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Conad chiude il 2025 con 21,8 miliardi di fatturato (+4,4%)

La solida crescita del fatturato è diventata una piacevole costante per Conad, che chiuderà il 2025 a quota 21,826 miliardi di euro, con un aumento del 4,43% sull’anno precedente, tasso superiore a quello medio di mercato. L’incremento è stato del 18% nell’ultimo triennio – sebbene vada sempre ricordato che siamo reduci da una stagione di forte pressione inflazionistica – ma soprattutto è positivo anche il saldo del patrimonio netto del Sistema Conad, pari a 3,95 miliardi di euro (+5%). La quota di mercato (fonte: Gnlc 01.07.2025) è al 14,84% sul totale Italia, con un peso rilevante in tutti i canali di vendita e in tutte le aree geografiche del Paese.

SVILUPPO A DUE CIFRE PER IL FORMAT URBANO
In uno scenario di consumi in frenata, e caratterizzato da una contrazione dei volumi evidente, si segnala il buon andamento dei canali Conad (+5,7%) e Conad Superstore (+6,1%), oltre allo sviluppo a due cifre del nuovo format urbano Tuday Conad (+27,1%) e del canale specializzato dedicato ai prodotti e ai servizi per gli animali domestici PetStore Conad (+15,7%) (fonte: Circana ottobre 2025).
Conad si conferma insegna leader della Gdo italiana con un tasso di crescita superiore a quello del mercato – dichiara Mauro Lusetti, Presidente di Conad (a destra nella foto accanto) – e questo risultato ci riempie di orgoglio e di senso di responsabilità. Per noi essere leader significa soddisfare al meglio le attese dei clienti con prodotti e servizi convenienti e di ottima qualità, avere buoni risultati finanziari e partecipare attivamente alla vita economica e sociale del Paese, all’evoluzione del commercio in ogni territorio, alla creazione di condizioni di lavoro lungo tutte le filiere che consentano alle persone di vivere bene. Il nuovo Consiglio di Amministrazione, che esprime tutte le componenti del Sistema Conad, ha dato una chiara direzione allo sviluppo del prossimo triennio: sappiamo cosa fare e abbiamo destinato risorse importanti alle nostre reti, fisiche e digitali, e alla formazione dei nostri collaboratori per essere sempre più vicini ai nostri oltre 13 milioni di clienti”.

MDD OLTRE LA SOGLIA DEL 34% DI QUOTA DI MERCATO
Il 2025 ha visto anche il consolidamento della crescita della marca del distributore Conad, con un fatturato a 6,5 miliardi di euro, in crescita del 5,7% a valore, e una quota sul totale del 34,1% nel canale ‘supermercati LCC’, anche grazie agli investimenti sulle marche premium e su quelle dedicate al benessere. Il gruppo sottolinea che la sua Mdd si conferma il marchio più grande nel mercato retail in Italia.
In un contesto di crescita piatta e di volumi in calo, abbiamo focalizzato la nostra attenzione sull’efficientamento del core business alimentare e sui bisogni dei clienti – afferma Francesco Avanzini, Direttore Generale di Conad (a sinistra nella foto in alto) – sviluppando nuove capacità di definizione degli assortimenti, dei format commerciali e dei servizi. Su quest’ultimo fronte, proseguendo nello sviluppo avviato nei mercati Pet, Parafarmacia e Ottica, nel 2026 lanceremo il nuovo store-format Benessity Conad interamente dedicato a prodotti e servizi per il benessere fisico, alimentare e della cura della persona. La nostra scelta strategica sarà quindi quella di sviluppare le nostre reti vendita fisiche e digitali sulla doppia direttrice della ‘convenienza’ e della ‘specializzazione’ anticipando l’evoluzione del mercato e consolidando il nostro ruolo di innovatori nel retail italiano. Riteniamo che questa impostazione strategica ci consentirà di cogliere le opportunità che stanno nascendo dalle trasformazioni dei target e dal processo di concentrazione del mercato italiano della distribuzione, oggi ancora molto frammentato”.

OFFERTA SPECIALIZZATA NEL BENESSERE
Uno degli investimenti più importanti nello sviluppo del nuovo format Benessity Conad sarà la specializzazione dell’offerta commerciale e del personale dedicato al servizio ai clienti, che potranno così essere aiutati a trovare risposte mirate a diversi bisogni della persona – longevità, controllo del peso, alimentazione, benessere mentale, attività sportiva, energia e prevenzione – in linea con l’evoluzione del concetto di benessere da una visione curativa a una integrativa. Benessity Conad, secondo quando anticipato dall’azienda, offrirà un ampio assortimento di prodotti per la cura della persona, per l’alimentazione dedicata al benessere, integratori e medicinali da banco.

PRODOTTI ASSICURATIVI PER GLI ANIMALI DOMESTICI
Nel 2025 è inoltre continuato lo sviluppo dell’ecosistema digitale HeyConad, con lo sviluppo di nuove funzionalità nell’attivazione di spesa on-line, viaggi e assicurazioni. In questo senso, l’ultima novità è la proposta di un portafoglio di prodotti assicurativi Petcare in collaborazione con Santévet, storico leader europeo del settore.
In conclusione, Conad ha confermato il piano di investimenti 2025-2027 da 2,169 miliardi di euro, che sosterrà l’impegno delle Cooperative e del Consorzio per nuove aperture, ammodernamento della rete, efficientamento della supply chain, sviluppo della digitalizzazione e delle istanze di sostenibilità del business.

Conad Adriatico acquisisce da Coop Alleanza 3.0 l’ipermercato di Andria

Cambio di insegna per l’ipermercato del centro commerciale La Mongolfiera di Andria: Conad subentrerà a Coop nella gestione del punto vendita da gennaio 2026. Il passaggio del testimone è dovuto a un accordo stipulato da Conad Adriatico e Coop Alleanza 3.0, finalizzato a garantire continuità operativa ed occupazionale.
In una nota stampa, le due cooperative affermano di aver “operato congiuntamente una scelta che ribadisce l’attenzione per il territorio e la comunità locale e sottolinea il condiviso rispetto per la tutela dei lavoratori”.

TUTELATI I LAVORATORI
In base a quanto comunicato dalle due cooperative, le 95 persone attualmente in forza presso il punto vendita continueranno la propria attività sotto l’insegna Conad, con piena tutela del rapporto di lavoro e delle condizioni fino ad oggi garantite.
Coop Alleanza 3.0 fa sapere che continuerà a presidiare e a offrire servizi sul territorio pugliese grazie alla rete diretta e indiretta, distribuita da Foggia al Salento. Per Conad Adriatico, l’ingresso dell’ipermercato di Andria rappresenta un passaggio in linea con il percorso di crescita sviluppato in Puglia, regione in cui la cooperativa opera con 170 punti vendita.

LE DUE COOPERATIVE IN CIFRE
Conad Adriatico è una delle cinque cooperative associata al Consorzio nazionale Conad, presente in 5 regioni della dorsale adriatica – Marche (Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Ancona città e alcuni Comuni della provincia stessa), Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata oltre che in Albania e nel Kosovo – con 439 punti vendita e un fatturato di 2,241 miliardi di euro nel 2024 (+ 4,98% rispetto all’anno precedente). La cooperativa ha una quota di mercato del 17,58% nelle 5 regioni in cui opera (fonte GNLC 1° sem. 2025) e si è confermata primo gruppo distributivo in Abruzzo (con una quota di mercato del 31,93%), nelle Marche (20,59%) e nel Molise (19,74%).
Con oltre 2 milioni di soci e più di 16.000 dipendenti, Coop Alleanza 3.0 è la più grande cooperativa di consumo in Italia. Presente in 8 regioni, gestisce, tra diretti e indiretti, 845 punti vendita, 17 centri di distribuzione e lavora con oltre 2.500 fornitori. È la terza azienda della Gdo italiana per quota di mercato con oltre 5,7 miliardi di vendite nel 2024.

Conad investirà 2,1 miliardi entro il 2027

Nuove aperture, ovviamente, ma anche ammodernamento della rete ed efficientamento della supply chain, capitoli di spesa di certo altrettanto importanti in un mercato maturo e competitivo come quello italiano. Sono noti solo a grandi linee i contenuti del piano triennale di investimenti per il periodo 2025-2027 di Conad, ma il dato fondamentale – quello delle risorse – si conosce: 2,169 miliardi di euro. A comunicarlo è stato lo stesso Consorzio nell’incontro tenuto oggi, 10 luglio, a Milano con oltre un centinaio di rappresentanti delle banche e delle istituzioni finanziarie, a cui sono stati presentati anche i dati dell’ultimo esercizio. Conad ha chiuso il 2024 con un fatturato di 20,9 miliardi di euro, in crescita del 4,5% sul 2023, consolidando la propria quota di mercato a livello nazionale, pari al 14,86% nei canali Iper + Super + Discount (fonte: Guida Nielsen Largo Consumo). Rilevante il contributo dei prodotti Mdd, che costituiscono il 33,3% delle vendite, e hanno generato un fatturato di 6,3 miliardi di euro (+5%). Cresce anche il patrimonio netto consolidato del sistema Conad, pari a 3,757 miliardi di euro (+7,7%).

Conad si conferma chiaramente prima insegna italiana della grande distribuzione – sostiene Mauro Lusetti, Presidente di Conad – con tutte le nostre cooperative che hanno continuato a crescere più del mercato, in un anno particolarmente complesso per l’economia italiana e i consumi. Ora è tempo di guardare al futuro, senza escludere nessuna opportunità. Lo faremo con una governance stabile e unita, che rappresenta tutte le componenti del sistema e che ha definito un piano di investimenti molto rilevante, che renderà il nostro sistema più innovativo ed efficiente”.

Il piano triennale di investimenti per il periodo 2025-2027 presentato oggi vale 2,169 miliardi di euro – ribadisce Matteo Capelli, Direttore Amministrazione Finanza e Controllo di Conad –. Tutte le cinque Cooperative associate a Conad e cioè PAC2000A, Conad Nord Ovest, CIA-Commercianti Indipendenti Associati, Conad Centro Nord e Conad Adriatico, hanno definito piani di investimento per aumentare l’efficienza della logistica, ristrutturare la rete di vendita e aprire nuovi punti vendita. Un piano ambizioso, che il sistema Conad ha elaborato per competere sempre meglio, e con crescente impegno, in un mercato caratterizzato da ‘permacrisi’, sempre più complesso e imprevedibile, che impone nuove sfide che escono dai paradigmi del passato e che andranno affrontate con coraggio e approcci innovativi”.

La rete di vendita Conad conta ad ora 3.315 punti di vendita e 425 concept store, servendo grandi città, quartieri e piccoli borghi in 107 province italiane. “Siamo passati dai 18,5 miliardi del 2022 ai 20,9 miliardi del 2024: quasi due miliardi e mezzo in 3 anni – dichiara Francesco Avanzini, Direttore Generale Conad –. Siamo leader in 7 regioni italiane. Buoni risultati, che ci incoraggiano a continuare sulla strada della crescita, coscienti di muoverci in nuovi territori, con clienti sempre più attenti alla convenienza ma desiderosi di qualità. In un mercato a bassi tassi di crescita e con una clientela in evoluzione, Conad è l’insegna retail italiana con le maggiori opportunità di crescita. Grazie al suo brand unico e alla strategia condivisa con soci e cooperative, punta a consolidare la leadership nel largo consumo e tra i consumatori italiani. Rafforziamo il nostro core business con lo sviluppo e la specializzazione della rete di vendita, l’efficientamento della supply chain, la crescita delle competenze interne. Prosegue anche l’accelerazione progettuale e gestionale sui due principali fattori distintivi del business: digitalizzazione dei processi e sostenibilità delle nostre attività, promuovendo la cultura del rispetto degli obiettivi Esg lungo tutta la filiera”.

Conad Adriatico chiude il 2024 con un fatturato di 2,2 miliardi di euro

Fatturato di 2,241 miliardi di euro, cresciuto del +4,98% rispetto al 2023, e una quota di mercato del 17,62% nei territori in cui opera. Ecco in estrema sintesi il 2024 di Conad Adriatico, primo retailer – in base ai dati GNLC del secondo semestre 2024 – in Abruzzo (quota 32,18%), nelle Marche (20,89%) e in Molise (20,39%). Lo scorso anno la cooperativa è arrivata a contare 439 punti vendita tra Marche (69), Abruzzo e Molise (158), Basilicata e Puglia (178), Albania e Kosovo (34), con una superficie complessiva di 379.731 mq, gestiti da 267 soci imprenditori, per un totale di 8.842 collaboratori. Diversi i formati distributivi utilizzati: 24 Spazio Conad, 9 Conad Superstore, 179 Conad, 114 Conad City, 24 Margherita Conad, 68 Todis e 15 L’Alimentare. La rete di vendita è completata da 4 distributori di carburante e da 2 Pet Store Conad, a cui si aggiungono 27 Parafarmacie e 10 Ottico Conad. Per il triennio 2024-2027 sono previsti investimenti per 258 milioni di euro, destinati all’ampliamento e all’ammodernamento della rete vendita, all’innovazione tecnologica e al potenziamento dei processi operativi e logistici per accrescere l’efficienza. La cooperativa rivendica di aver confermato anche nel 2024 una strategia orientata al contenimento dei prezzi e al sostegno del potere d’acquisto, generando oltre 74 milioni di euro di risparmio per i clienti, con iniziative come “Bassi e Fissi”, che comprende oltre 600 prodotti a marchio Conad, proposti a prezzi ribassati in modo stabile rispetto alla media di mercato. Quanto al rapporto economico con il tessuto produttivo del territorio, nei passati 12 mesi Conad Adriatico ha attivato rapporti con 549 fornitori locali, generando un volume d’affari di oltre 539 milioni di euro.

I DATI DEL PRIMO BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ
La cooperativa ha inoltre presentato il suo primo Bilancio di Sostenibilità, in base al quale nel 2024 è aumentato l’autoconsumo di energia pulita, grazie alla presenza di 31 impianti fotovoltaici attivi su sedi e punti vendita (che diventeranno 41 entro il 2026), per un beneficio ambientale annuo stimato in 2.650 tonnellate di CO₂ non immesse in atmosfera, equivalenti alla restituzione di circa 3.620 alberi all’ambiente. La riduzione delle emissioni totali di sedi e Ce.Di. è stata del 5%, nonostante l’ampliamento del perimetro di rendicontazione, mentre è arrivata al 12% quella delle emissioni per metro quadrato, a conferma del miglioramento dell’efficienza energetica.
Nell’ambito della logistica e dei trasporti, sono state attuate numerose azioni per ottimizzare le tratte, ridurre i carichi e utilizzare mezzi a più basso impatto ambientale, che hanno consentito di migliorare l’efficienza del trasporto stradale. L’impiego di mezzi LNG ha permesso di ridurre del 16,5% le emissioni di particolato (PMx) rispetto al 2023, abbassare l’impatto climatico a 0,130 kg CO₂e per tonnellata-km trasportata e aumentare al 77% la quota di percorrenze effettuate con mezzi Euro 6, confermando un trend di miglioramento continuo. Conad Adriatico sottolinea che la logistica rappresenta un elemento determinante nella sua strategia di sostenibilità, con 9 hub logistici per 115.000 mq di superficie e 250 milioni di colli movimentati.

NUOVA PIATTAFORMA A GROTTAGLIE
Un passaggio chiave è stato l’avvio della nuova piattaforma di Grottaglie (TA), sviluppata su una superficie di 21.000 mq, di cui 10.000 coperti, progettata per gestire le referenze del superfresco – in particolare carni e ortofrutta – e un assortimento no food a media-alta rotazione. La struttura, dotata di impianto fotovoltaico e sistemi digitali avanzati, ha contribuito a migliorare la capacità distributiva della rete della Puglia e dell’intero bacino sud servito dalla Cooperativa. Sempre nel 2024, è stato completamente riorganizzato il magazzino ittico di Pescara (PE), con un progetto di locazione integrale del complesso e l’introduzione dei roll isotermici, per uniformare la gestione delle consegne del pesce rispetto alle altre categorie del fresco. Il nuovo modello, operativo dal secondo semestre 2024, sarà esteso ai punti vendita della Puglia nel 2025.
Tra le iniziative più significative rientra anche il consolidamento del modello di pallet pooling, che consente il riutilizzo dei bancali nel circuito distributivo, riducendo i rifiuti e promuovendo un approccio circolare alla gestione delle risorse. Nel 2024, questa pratica ha permesso di evitare 39.074 km di percorrenze, risparmiare 443.925 dm³ di legno, ridurre le emissioni di CO₂ di 50.099 kg e prevenire la produzione di 49.248 kg di rifiuti. Il solo utilizzo dei pallet CHEP, insieme ai contributi di LPR e CPR, ha garantito una gestione efficiente degli imballaggi e un impatto ambientale significativo: 6.871 tonnellate di CO₂ evitate rispetto alle casse in plastica, 2.503 tonnellate rispetto a quelle in cartone e –29% di materia prima vergine utilizzata per i bancali in legno.

I PROGETTI DI RESPONSABILITÀ SOCIALE
La dimensione sociale dell’impresa ha visto nel 2024 la destinazione di 2,8 milioni di euro a progetti di responsabilità sociale, dalla solidarietà alle nuove generazioni, al contrasto alla violenza di genere, dallo sport inclusivo alla valorizzazione culturale del territorio, grazie anche all’azione congiunta dei soci e della Fondazione Conad ETS per promuovere progetti concreti di inclusione, cultura e sostegno alle nuove generazioni.
Il 2024 è stato un anno complesso – dichiara Antonio Di Ferdinando, Amministratore Delegato di Conad Adriatico –, segnato da instabilità, inflazione e incertezza nei consumi. In questo scenario, Conad Adriatico ha scelto di essere presente, vicino alle persone e ai territori, rafforzando il proprio ruolo sociale ed economico. Abbiamo continuato a investire nella rete, nella qualità dell’offerta e nella relazione con i clienti, grazie all’impegno quotidiano dei nostri Soci e collaboratori, che interpretano con competenza e passione le esigenze delle comunità locali. Il nostro sviluppo si basa su un modello imprenditoriale radicato nei territori, attento all’equilibrio tra crescita e responsabilità. La sostenibilità, integrata in ogni area della Cooperativa, non è un obiettivo separato ma un criterio guida delle nostre scelte: dalle filiere alla logistica, dal contenimento degli sprechi all’efficienza energetica fino all’impegno per i territori e le comunità. Il primo Bilancio di Sostenibilità racconta questo approccio con trasparenza, come parte integrante della nostra identità. Continuiamo a investire sulle persone, con percorsi formativi e iniziative che rafforzano competenze, professionalità e senso di appartenenza. Ci guida lo stesso spirito cooperativo che ci ha portato fin qui: unire forze, esperienze e generazioni per affrontare il cambiamento, costruire futuro e promuovere una crescita sostenibile per tutti”.

Mauro Lusetti confermato Presidente di Conad

Nominato il nuovo consiglio di amministrazione di Conad Consorzio Nazionale per il prossimo triennio: Mauro Lusetti è stato confermato Presidente, Vicepresidente è Giovanni Mastrantoni. L’aspetto più rilevante è la presenza di due rappresentanti per ciascuna delle cinque cooperative, a sancire il superamento delle passate frizioni. Il rinnovo del cda è avvenuto durante l’Assemblea dei Soci che ha approvato il bilancio 2024 di Conad Consorzio Nazionale. Dopo i preconsuntivi resi noti a fine dello scorso anno, i dati economici e finanziari di sintesi saranno diffusi una volta tenute le assemblee delle singole cooperative, chiamate anch’esse ad approvare il bilancio dell’ultimo esercizio. Oltre a Mauro Lusetti, Consigliere indipendente, e Giovanni Mastrantoni, Presidente di PAC 2000A, nel nuovo consiglio siedono: Danilo Toppetti, Amministratore Delegato di PAC 2000A; Roberto Toni, Presidente di Conad Nord Ovest; Adamo Ascari, Amministratore Delegato di Conad Nord Ovest; Maurizio Pelliconi, Presidente di Commercianti Indipendenti Associati Conad; Luca Panzavolta, Amministratore Delegato di Commercianti Indipendenti Associati Conad; Luca Signorini, Presidente di Conad Centro Nord; Ivano Ferrarini, Amministratore Delegato di Conad Centro Nord; Emiliano Ciaschetti, Presidente di Conad Adriatico; Antonio Di Ferdinando, Amministratore Delegato di Conad Adriatico.

Oggi è una giornata importante per il Sistema Conad, che ha nominato un Consiglio di Amministrazione composto dai rappresentanti di tutte le cooperative associate a Conad Consorzio Nazionale – dichiara Mauro Lusetti (nella foto in alto) –. Sono onorato per la fiducia che il nuovo Consiglio di Amministrazione ha voluto accordarmi: siamo una delle più importanti realtà economiche del Paese, gli unici del panorama della Gdo a presentare una struttura composta da soci e dirigenti cooperativi che lavorano insieme allo sviluppo di nuove risposte alle esigenze dei clienti sia a livello locale, sia a livello nazionale. Una rinnovata e rafforzata unità che ci consente di affrontare le sfide che attendono la grande distribuzione organizzata nei prossimi anni, consolidando l’innovazione di prodotto, servizio e processo e implementando la digitalizzazione nel nostro business”.

Acquisizione Auchan: indagato Francesco Pugliese, Conad è parte lesa

Corruzione tra privati e autoriciclaggio: sono queste le ipotesi di reato sui cui indaga la Procura di Repubblica di Bologna nell’ambito dell’acquisizione dei punti vendita italiani di Auchan da parte di Conad. Il Consorzio risulta parte offesa nel procedimento che vede coinvolte nove persone, tra cui Francesco Pugliese (nella foto in alto), ex Amministratore Delegato di Conad, e Mauro Bosio, ex Direttore Finanziario del gruppo distributivo. Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bologna ha dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo per oltre 36 milioni di euro. L’indagine è partita da un esposto presentato presso la locale Procura della Repubblica da due cooperative socie di Conad.

Secondo quanto riferito dagli inquirenti, Pugliese e Bosio avrebbero costituito – con la complicità di propri familiari e con l’interposizione di una fiduciaria – una società di consulenza con sede a Milano, per poi ottenere oltre 3 milioni di euro da società di trasporto e di deposito in occasione della sottoscrizione di contratti e altri 11,3 milioni di euro da Raffaele Mincione, partner finanziario di Conad nell’acquisizione della rete italiana di Auchan. I pagamenti sarebbero stati formalmente giustificati da fittizie prestazioni di consulenza.

Nel mirino ci sarebbero in particolare la cessione di immobili commerciali di Auchan a fondi immobiliari gesti da Mincione e quella – al prezzo simbolico di 1 euro e sempre a favore dell’immobiliarista – di una quota consistente della società “veicolo” utilizzata per rilevare la sub-holding italiana del retailer francese. La Gdf di Bologna aggiunge che “L’analisi dei flussi finanziari collegati a detti pagamenti corruttivi ha consentito di ricostruire come gli stessi siano stati impiegati, in larga parte, in attività di investimento effettuate con modalità tali da ostacolare la ricostruzione della provenienza delittuosa delle somme, e in parte in spese significative per attività ludiche, tra le quali, la sistematica partecipazione alla nota manifestazione automobilistica ‘Mille Miglia’ con un’autovettura storica acquistata proprio utilizzando i profitti illeciti”.

Con una nota, Conad comunica che “appresa la notizia del procedimento aperto dalla Procura di Bologna, conferma di essere parte lesa in relazione all’operato di ex dirigenti e amministratori. La contestazione riguarda esclusivamente le condotte personali che sarebbero state messe in atto a danno del Consorzio Nazionale Conad, il quale ribadisce la massima fiducia nell’operato della Magistratura”.

Conad celebra le eccellenze italiane

Prosegue il viaggio narrativo di Conad con il terzo capitolo della campagna di comunicazione 2025 “Ma vai da Conad!”. Dopo aver interpretato il tema della convenienza e l’ecosistema dei servizi digitali, l’insegna sposta il racconto su quello che viene definito come uno dei suoi pilastri distintivi: il gusto della tradizione e la qualità delle sue eccellenze gastronomiche. Il nuovo spot, on air sulle principali emittenti TV lineari, connesse e con pianificazione digital e social, dà voce ai buongustai, a coloro che non rinunciano alla qualità nemmeno nei momenti più semplici della quotidianità. Il protagonista è un lavoratore che, durante la pausa pranzo, sceglie di non accontentarsi: vuole sapori autentici, prodotti genuini e cerca il gusto della tradizione italiana. La risposta? Sempre la stessa: “Ma vai da Conad!”, dove – sottolinea una nota dell’insegna – ogni giorno è possibile trovare il più grande assortimento di eccellenze gastronomiche, selezionate per soddisfare anche i palati più esigenti.

“Questo terzo soggetto rappresenta un’evoluzione significativa nella narrazione del brand: Conad non è solo un punto vendita, ma un vero e proprio alleato nella vita di tutti i giorni, capace di semplificare le scelte dei consumatori e di garantire sempre il massimo valore – dichiara Giuseppe Zuliani, Direttore Customer Marketing e Comunicazione di Conad –. Con questa campagna vogliamo ribadire il nostro impegno nel valorizzare le eccellenze gastronomiche, rendendole accessibili a tutti. È una comunicazione che parla in modo empatico e diretto, e riflette il nostro desiderio di essere vicini ai consumatori, offrendo soluzioni concrete e immediate ai bisogni quotidiani, senza scendere a compromessi sulla qualità”.

Lo spot è il terzo soggetto della campagna istituzionale “Ma vai da Conad!”, che intende segnare una forte evoluzione nel racconto e nella valorizzazione dell’insegna, mostrando come la soluzione ad alcuni problemi quotidiani sia più semplice di quanto sembri: basta semplicemente recarsi in un negozio fisico o virtuale Conad. Con questa campagna, Conad afferma di voler consolidare il suo posizionamento in quattro aree strategiche: convenienza, benessere, gusto ed ecosistema di servizi digitali, per essere un punto di riferimento per chi cerca qualità, innovazione e un’esperienza d’acquisto sempre più personalizzata.

Conad a Sanremo con lo spot dedicato all’offerta di servizi

Debutto a Sanremo per il secondo soggetto della campagna di Comunicazione 2025 di Conad. Lo spot è dedicato all’ecosistema di servizi digitali HeyConad ed è andato in onda in occasione della serata inaugurale del 75° Festival della Canzone Italiana. L’ecosistema digitale HeyConad prevede una serie di servizi: spesa online, viaggi, offerte specifiche in ambito assicurativo, con l’accesso a una vasta gamma di prodotti di protezione, tra cui infortuni-salute, casa-famiglia e viaggi. “Il nuovo spot mostra come l’offerta di Conad vada ben oltre i nostri negozi – dichiara Giuseppe Zuliani, Direttore Customer Marketing e Comunicazione di Conad – con l’implementazione di un vero e proprio ecosistema di servizi digitali a completamento della nostra proposta omnicanale. Che si tratti di prenotare il viaggio dei propri sogni, scegliere un’assicurazione che protegga dagli imprevisti o di fare una spesa di prodotti di largo consumo online, le 12,9 milioni di famiglie che ogni settimana ci scelgono per la spesa sanno che possono contare su Conad e sulla sua garanzia di qualità e convenienza per rispondere ai loro bisogni in continua evoluzione”.

Dopo il flight dedicato alla convenienza, lo spot sull’ecosistema dei servizi digitali è il secondo dei quattro soggetti protagonisti della nuova campagna di comunicazione “Ma vai da Conad!”. L’idea alla base della campagna è quella di mostrare come la soluzione ai problemi quotidiani sia più semplice di quanto sembri: basta recarsi in un negozio fisico o virtuale Conad. Come per il primo soggetto, la pianificazione sarà cross-mediale, con lo spot valoriale on air sulle principali emittenti tv – lineari e connesse – e su display ad alto impatto, a cui si affiancherà, in ottica di considerazione e conversione, una comunicazione dedicata a offerte e promozioni tramite radio, display, volantino e promozione in punto vendita.

Conad, on air la nuova campagna con la firma musicale di Paolo Conte

È appena partita la nuova campagna di comunicazione di Conad contraddistinta da un concept creativo distintivo e una forte focalizzazione sui valori che segna una forte evoluzione nel racconto e nella valorizzazione della marca. Il messaggio centrale della campagna è “Ma vai da Conad!”, nato dall’idea che la soluzione ai problemi quotidiani sia più semplice di quanto sembri: per risparmiare sulla spesa senza rinunciare al benessere e alla qualità, per avere a portata di mano le eccellenze del territorio e i sapori innovativi, per prenotare il viaggio dei propri sogni o scegliere un’assicurazione che ci protegga dagli imprevisti, basta semplicemente andare in un negozio fisico o virtuale Conad.

Una delle novità di questa campagna è la fusione tra la narrazione di marca e il racconto commerciale, che dà vita a una sinergia inedita in cui valori e spinta promozionale si enfatizzano reciprocamente focalizzandosi su quattro aree strategiche: la convenienza, il benessere, il gusto e l’ecosistema dei servizi digitali. La forte connotazione valoriale della campagna ha l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la brand awareness di Conad, già marchio di riferimento per quasi 13 milioni di famiglie italiane e leader in Top of Mind.

“Con questa nuova campagna, Conad riafferma la propria capacità di raccontare storie, di emergere come brand leader all’interno della categoria puntando in primo luogo sulle emozioni e creando connessioni empatiche in un momento in cui le persone, più che mai, hanno bisogno di trasparenza e certezze” dichiara Giuseppe Zuliani, Direttore Customer Marketing e Comunicazione di Conad. “Il format creativo, totalmente rinnovato, vuole posizionare a tutti gli effetti Conad come brand, facendo leva sui nostri valori chiave della nostra offerta per fidelizzare il consumatore e generare valore di marca”.

La pianificazione sarà cross-mediale, con lo spot valoriale on air sulle principali emittenti tv – lineari e connesse – e su display ad alto impatto, a cui si affiancherà una comunicazione più marcatamente commerciale tramite radio, display, volantino e promozione in punto vendita. Un altro elemento di novità sarà la firma musicale che accompagnerà la narrazione, con l’utilizzo del brano “Via Con Me” di Paolo Conte, un inno alla leggerezza che non diventa mai superficialità, con un ritmo rassicurante che seguirà il consumatore nelle sue scelte d’acquisto quotidiane.

Bilanci: Conad chiude il 2024 a 21,1 miliardi (+4,5%). Decisiva la mdd

Conad chiuderà il 2024 ancora in crescita, con un fatturato di 21,1 miliardi di euro, in aumento del 4,5% sull’anno precedente. In un contesto macroeconomico complesso, caratterizzato da un’inflazione contenuta, da una ripresa lenta e con i consumi delle famiglie stagnanti, Conad consolida dunque il proprio percorso di crescita con un tasso superiore a quello del mercato, trainato da un aumento dei volumi, nel solco di una tendenza che l’ha vista incrementare il proprio fatturato del 70% negli ultimi dieci anni. In questo scenario, risulta la brillante performance dei negozi specializzati, con PetStore Conad (+17,8%), il nuovo “urban format” TuDay Conad (+ 5,8%) e con Conad Superstore (+5,7%).

“Conad si conferma la più grande impresa del commercio italiano, la sola presente con un’unica insegna in tutte le regioni d’Italia, con tutti i principali indicatori economici in crescita rispetto all’esercizio 2023 – ha dichiarato Mauro Lusetti, Presidente di Conad -. Il nostro ruolo nell’economia reale è fondamentale: difendiamo il potere d’acquisto dei clienti e delle famiglie, motore della società e delle Comunità sul territorio. Ringraziamo i soci e le cooperative associate a Conad, che vivono con passione questo impegno, offrendo prodotti e servizi di qualità a prezzi competitivi, sostenendo l’economia locale e promuovendo l’occupazione e lo sviluppo delle piccole e medie imprese del settore agroalimentare”.

Il 2024 ha visto anche l’ulteriore crescita della mdd Conad, con un fatturato a 6,3 miliardi di euro (+4,7% a valore) e una quota sul totale delle vendite al 33,7% (+0,5 punti) nel canale ‘supermercati’. Gli investimenti sulla marca commerciale si sono concentrati sui prodotti di base, sulla valorizzazione delle marche premium e sul rilancio di Piacersi Conad. “Da qui al 2030 prevediamo una crescita contenuta del mercato Gdo, unita a una forte pressione sui margini, dovuta alla riduzione del potere d’acquisto e alla crescita del discount. L’arena competitiva rimarrà affollata, con la crescita degli specialisti di valore e di convenienza, canali nei quali Conad dovrà incrementare la propria presenza – ha aggiunto Francesco Avanzini, Direttore Generale di Conad -. Per questo, avranno un ruolo ancora più fondamentale gli investimenti in digitalizzazione e sostenibilità, così come lo sviluppo di nuove linee di business nei servizi ai clienti, che compenseranno la minore crescita attesa dei canali tradizionali.

Conad conferma il piano di investimenti, secondo un’agenda strategica caratterizzata da due priorità – “Consolidare il presente” e “Gettare le Basi per il Futuro” – e da cinque pilastri strategici: efficienza, canalizzazione, digitalizzazione, sviluppo delle competenze e sostenibilità. In tema di sostenibilità, lo scorso ottobre Conad ha presentato ai propri partner industriali fornitori di prodotti mdd (oltre 700 imprese di tutta Italia, con oltre 110mila occupati complessivi) un programma di lavoro pluriennale finalizzato al raggiungimento degli obiettivi ESG, in particolare per la decarbonizzazione e l’attenzione alla salute e benessere dei clienti. Infine, la digitalizzazione ha visto nell’ultimo anno lo sviluppo di diversi servizi relativi all’ecosistema digitale HeyConad, con l’avvio di proposte dedicate a viaggi e tempo libero, a salute e benessere, alla cura degli animali e alle assicurazioni, con una vasta gamma di prodotti di protezione, tra cui infortuni-salute, casa-famiglia e viaggi. L’ecosistema sarà ulteriormente arricchito con nuovi progetti nel 2025. Infine si segnala la partnership con RCS Sports & Events: Conad sarà sponsor della “Maglia Bianca” del Giro d’Italia, riservata al leader della classifica dei migliori giovani.

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