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La Mdd traina la crescita di Despar Italia

Marca del distributore avanti tutta. Despar taglia il traguardo dei 65 anni in Italia e rilancia sulla private label come elemento distintivo dell’insegna. “Puntiamo a chiudere il 2025 con un fatturato in crescita di circa il +3% rispetto all’anno precedente – dichiara Filippo Fabbri, Direttore Generale di Despar Italia –. Un risultato a cui ha dato un grande contributo la nostra marca del distributore: nel 2024 il fatturato dei prodotti a marchio Despar ha superato il miliardo di euro, quest’anno puntiamo a una crescita di circa il +5%”.
Despar Italia ha raggiunto una quota Mdd sul totale vendite grocery pari al 24,4%, superiore a quella del mercato italiano (che si attesta al 23,1%) e in crescita di 0,5 punti rispetto a settembre 2024 (fonte: Nielsen, dati I+S Grocery, progressivo settembre 2025). Tra i retailer della Gdo, escludendo i discount, Despar è la terza insegna per quota della Mdd in Italia e tra quelle con la maggior crescita a livello europeo (fonte: Nielsen IQ Consumer Panel 2024 vs 2023). Atro dato citato dalla società consortile è la quota delle vendite a confezione, che ha raggiunto a settembre il 27,3% (+0,7 vs settembre 2024): oggi nei carrelli dei clienti Despar un prodotto su tre è a marchio privato (fonte: NielsenIQ Discover progressivo settembre 2025).

LA STRUTTURA DELL’OFFERTA
L’offerta a marchio privato si compone di 17 linee, per un totale di circa 4.000 referenze, sviluppate grazie alla collaborazione con più di 500 fornitori di cui circa il 97% italiani. Complessivamente nel 2025 sono circa 170 i nuovi lanci di prodotto e 380 le referenze già esistenti su cui è stato effettuato un restyling. L’obiettivo è rendere l’offerta sempre più in linea con le esigenze in continua evoluzione del consumatore, con attenzione particolare a sviluppare nicchie di mercato, tra cui gli alimenti specializzati, in particolare l’area dei prodotti ad alto contenuto proteico, il segmento premium.

IL LANCIO DI S-BUDGET
La novità principale di quest’anno è però stata l’introduzione a livello nazionale di S-Budget, la linea di primo prezzo. Il progetto, frutto della collaborazione tra i sei soci del consorzio Despar Italia, valorizza una best practice già attiva da anni nei punti vendita di Despar Nord in Veneto, Emilia-Romagna, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia e Lombardia, trasformandola in un’iniziativa estesa all’intera rete.
Il portafoglio di prodotti S-Budget conta oltre 250 referenze per la spesa quotidiana tra alimentari e non alimentari – pasta, surgelati, latticini, salumi, prodotti per la casa e la persona – capaci di garantire un risparmio medio fino al 30% sul carrello della spesa. S-Budget è oggi presente in tutte le 17 regioni in cui l’insegna opera.

I BEST PERFORMER DEL 2025
Le linee di prodotto che hanno registrato le performance migliori sono state: Passo dopo Passo, marchio dedicato alla filiera, e Scelta Verde, che comprende prodotti biologici nel mondo food ed ecologici nel non food. Passo dopo Passo mostra una crescita del 27% rispetto all’anno precedente sia nel comparto ortofrutta a peso imposto (+36,1% vs 2024) che nel fresco (+10,4% vs 2024), a dimostrazione di quanto la tracciabilità della filiera sia un valore sempre più importante per il consumatore finale.
Scelta Verde cresce invece del 12,1% nel food con incrementi importanti nell’ortofrutta a peso imposto (+28,5% vs 2024) e nel fresco (+10,2%), con buoni risultati anche nella cura casa e cura persona (+17,2%).
Positive le performance registrate da Despar Premium (+2,8% vs 2024), che da oltre quindici anni porta sugli scaffali dei punti vendita dell’Abete eccellenze gastronomiche e specialità locali offrendo un’ampia gamma di prodotti Dop e Igp. Anche quest’anno, in corrispondenza del periodo natalizio, il brand si arricchisce con una Special Edition che include una selezione di salumi e formaggi che valorizzano il patrimonio gastronomico italiano e i piccoli produttori locali.

L’ESPANSIONE DELLA RETE
Sul fronte della rete, lo sviluppo è stato sostenuto dagli investimenti dei soci e dal grande apporto degli oltre 700 imprenditori affiliati. Da gennaio a settembre 2025, sono stati inaugurati 57 nuovi punti vendita (di cui 54 affiliati) e completate 17 ristrutturazioni (di cui 11 realizzate da imprenditori affiliati), a conferma di un’espansione che ha coinvolto tutte le aree in cui l’insegna opera, con particolare vivacità nel Nord Ovest e nel Mezzogiorno.
In Italia sono 1.323 i punti vendita a insegna Despar, Eurospar e Interspar, per un fatturato di 4,5 miliardi di euro. In un mercato grocery in crescita del +2,8% rispetto all’anno precedente, Despar Italia ha registrato una crescita del 3,1%, (fonte dati Nielsen I+S progressivo ottobre 2025). Sei le aziende associate: Despar Nord Ovest – Gruppo 3A, Despar Nord – Aspiag Service, Despar Centro Sud – Maiora, Despar Sardegna – SCS, Despar Sicilia – Ergon, Despar Messina – Fiorino.

I NUMERI DI SPAR INTERNATIONAL
L’Italia è il terzo Paese nel ranking globale di Spar International, il maggior gruppo mondiale della distribuzione associata presente in 48 Paesi nel mondo. Nel 2024 Spar International ha raggiunto un fatturato complessivo di 49,3 miliardi di euro, registrando una crescita del +4,6% rispetto all’anno precedente. Il gruppo conta più di 13.800 punti vendita che ogni giorno servono 14,7 milioni di clienti grazie al contributo di 470.000 collaboratori in tutto il mondo.

GLI INVESTIMENTI IN COMUNICAZIONE
Nell’anno in cui ha celebrato il 65° anniversario della sua presenza in Italia, il Consorzio Despar Italia ha potenziato le attività di comunicazione, incrementando del 25% gli investimenti. Tra le iniziative realizzate, la campagna offline “Da 65 anni sei in buone mani” veicolata attraverso i principali punti di contatto con il cliente e, a febbraio, il concorso nazionale “Festeggia con Despar” che ha permesso ai clienti di vincere 65 gift card del valore di 50 euro per la spesa nei punti vendita dell’Abete e due super premi finali: una Fiat 600 Hybrid e sei super spese da 4.500 euro assegnate nelle aree dei sei soci.
Per rafforzare la brand awareness sono stati quattro i flight della campagna “Casa Despar” che mette al centro il prodotto a marchio, a cui si è aggiunta la prima campagna nazionale totalmente digitale dedicata al lancio della linea convenienza S-Budget.

Despar dedica una campagna nazionale alla linea S-Budget

Prende il via lunedì 22 settembre la nuova campagna di comunicazione di Despar dedicata a S-Budget, la linea convenienza dell’insegna, recentemente arrivata nei punti vendita Despar, Eurospar e Interspar di tutta Italia. Si tratta della prima campagna su scala nazionale per questa specifica marca del distributore, un progetto che valorizza una best practice presente da anni nei negozi di Despar Nord in Veneto, Emilia-Romagna, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia e Lombardia, diventata poi comune a tutta la rete. Il Consorzio Despar Italia e i suoi soci hanno infatti esteso S-Budget a tutte le 17 regioni italiane in cui l’insegna è presente. Il portafoglio di prodotti conta oltre 250 referenze per la spesa quotidiana tra alimentari e non alimentari – pasta, surgelati, latticini, salumi, prodotti per la casa e la persona – che, secondo quanto riferito dal Consorzio, garantiscono un risparmio medio fino al 30% sul carrello della spesa.
La campagna, on air per tre settimane dal 22 settembre al 12 ottobre, prevede una pianificazione, gestita dall’agenzia media Initiative, geotargetizzata sui principali canali digitali, coinvolgendo le Tv connesse, la piattaforma Spotify con audio no skip e banner targetizzati, le home page di numerose testate nazionali e locali online e siti selezionati con diversi formati digitali, tra cui skin e banner. A questo si affianca un’attività di sponsorizzazione su social media, in particolare Facebook e Instagram.

PROTAGONISTA È IL BORSELLINO ANIMATO
Con il claim “Più S-Budget, più risparmi”, la campagna, ideata dall’agenzia creativa AD 010, intende raccontare i tratti distintivi – risparmio, qualità, ampiezza dell’assortimento – costruendo riconoscibilità e fiducia intorno ai prodotti, rafforzando la brand awareness e il ruolo strategico che la linea ricopre nell’offerta Despar per rispondere alle esigenze di più fasce di clientela. Elemento distintivo della creatività è l’icona del borsellino animato, presente in tutti i materiali della campagna. Un portamonete che vuole rappresentare visivamente la filosofia di accessibilità e convenienza alla base di S-Budget.
È la prima volta che portiamo in comunicazione S-Budget a livello nazionale – dichiara Ombretta Putzu, Responsabile Marketing e Comunicazione di Despar Italia – e lo facciamo unendo le forze di tutti i soci del Consorzio in un progetto condiviso che rende ancora più forte ed efficace la comunicazione dei valori e delle peculiarità di questa nuova proposta. L’estensione della linea S-Budget a tutto il network Despar e questa campagna adv sono il risultato concreto di una sinergia costruita a partire da un’esperienza di successo, che oggi diventa un’opportunità per i nostri clienti che vogliamo raccontare con un messaggio forte e coerente per tutto il territorio nazionale”.
Despar Italia è la società consortile, con sede a Bologna, che riunisce sotto il marchio Despar se aziende della distribuzione alimentare e i loro negozianti affiliati. Le sei aziende associate sono: Despar Nord Ovest – Gruppo 3A, Despar Nord – Aspiag Service, Despar Centro Sud – Maiora, Despar Sardegna – SCS, Despar Sicilia – Ergon, Despar Messina – Fiorino. Despar conta in totale 1.323 punti vendita, per un fatturato al pubblico 2024 pari a 4,5 miliardi di euro.

Fabrizio Colombo nominato Presidente di Despar Italia

È Fabrizio Colombo il nuovo Presidente di Despar Italia, società consortile che riunisce sei aziende della distribuzione alimentare. Già consigliere in rappresentanza di Despar Sardegna – SCS dal 2012, raccoglie il testimone di Gianni Cavalieri, scomparso improvvisamente lo scorso mese di marzo, alla guida del consorzio dal 2022. Con oltre 40 anni trascorsi nel settore della grande distribuzione, Fabrizio Colombo vanta un percorso professionale iniziato nei primissimi anni ’80 presso Rinascente e continuato nel tempo in ruoli di crescente responsabilità ricoperti lavorando per retailer nazionali e internazionali. Oltre a Colombo, del nuovo Consiglio di Amministrazione fanno parte Francesco Montalvo, (Despar Nord-Aspiag Service ) nel ruolo di Vice Presidente e i consiglieri Gianluca Bortolozzo (Despar Nord Ovest – Gruppo 3A), Pippo Cannillo (Despar Centro Sud – Maiora), Paolo Canzonieri (Despar Sicilia – Ergon), Toni Fiorino (Despar Messina – Fiorino) e Paul Klotz (Despar Nord – Aspiag Service). In Consiglio siede anche Filippo Fabbri in qualità di Direttore Generale della società consortile.

Ringrazio le società consorziate e i colleghi del Cda per la fiducia riservatami – commenta Fabrizio Colombo – indicandomi per questa importante nomina. Raccolgo con grande responsabilità il testimone lasciato dal Presidente Gianni Cavalieri, che ha saputo guidare la nostra realtà con visione e determinazione. La mia nomina si inserisce in un percorso di continuità con quanto costruito insieme ai soci: una visione condivisa e orientata alla crescita sostenibile della nostra realtà. I positivi equilibri e i notevoli risultati raggiunti in questi anni saranno le linee guida per sviluppare sempre maggiori convergenze fra le società consorziate, per assicurare il loro sviluppo nei territori, per accrescere la quota del marchio privato e rendere fortemente sinergica l’unità di intenti e di indirizzo. Vogliamo accrescere ancora il valore del nostro marchio che da 65 anni è sinonimo di prossimità al cliente grazie a una rete capillare di punti vendita e a un prodotto a marchio che sempre di più vogliamo venga percepito come la nostra marca, continuando, al contempo, a valorizzare la nostra appartenenza a Spar International, un network internazionale che ci consente di condividere esperienze e affrontare insieme le sfide di un mercato in continuo cambiamento”.

Despar è presente sul territorio nazionale in 17 regioni italiane con 1.323 punti vendita a insegna Despar, Eurospar e Interspar. Il fatturato al pubblico 2024 pari a 4,5 miliardi di euro la colloca nella Top Ten delle insegne della Gdo italiana. La società è parte di Spar International, presente in 48 paesi nel mondo.

Despar Italia: fatturato di 4,5 miliardi di euro nel 2024, Mdd a un soffio dal 24%

Un fatturato al pubblico pari a 4,5 miliardi di euro, in crescita del 2,6% rispetto all’anno precedente: è questo il bilancio del 2024 per Despar Italia, la società consortile che riunisce sotto il marchio Despar sei aziende della distribuzione alimentare e negozianti affiliati. Al risultato hanno contribuito lo sviluppo e l’ammodernamento della rete vendita con 110 tra nuove aperture (75) e restyling (35) di negozi e l’apporto del prodotto a marchio Despar che, nel 2024 ha superato il miliardo di euro di fatturato e raggiunto una quota di mercato a valore pari al 23,9%, registrando una crescita superiore a quella del mercato Mdd in Italia.
Il 2024 è stato per Despar un anno di consolidamento che ha fatto leva sullo sviluppo della rete e sui risultati registrati dalla nostra Mdd – afferma Filippo Fabbri, Direttore Generale di Despar Italia – che si è posizionata tra le best performer nella Gdo italiana. Due pilastri che guideranno la nostra crescita anche nel 2025: sull’espansione e l’ammodernamento della nostra rete vendita prevediamo infatti oltre 66 milioni di euro di investimenti che ci permetteranno di radicare sempre più l’insegna sui territori. Continueremo poi a lavorare sull’implementazione del prodotto a marchio: i risultati già raggiunti ci portano a grandi passi verso il raggiungimento dell’obiettivo del 25% di quota di mercato per la nostra Mdd che sempre più rappresenta un elemento competitivo e fidelizzante dell’insegna, anche grazie a nuove progettualità che stiamo già implementando per rendere la nostra proposta ogni giorno più completa e integrata. Obiettivi ambiziosi che da sempre sono stati uno stimolo per alimentare la capacità di evolversi di Despar che proprio nel 2025 festeggia i 65 anni di presenza in Italia”.

LA RETE DI VENDITA
Le sei aziende associate a Despar Italia sono: Despar Nord Ovest – Gruppo 3A, Despar Nord – Aspiag Service, Despar Centro Sud – Maiora, Despar Sardegna – SCS, Despar Sicilia – Ergon, Despar Messina – Fiorino. I ricavi raggiunti nel 2024 sono stati generati per il 64% dai punti vendita diretti e per il 36% dai negozi affiliati. Guardando alla distribuzione del fatturato per insegna, il 34% è stato originato dai punti vendita Despar (marchio che identifica il supermercato di quartiere, fino agli 800 mq), il 39% dai negozi Eurospar (l’insegna del supermercato di media metratura, tra gli 800 e i 2.000 mq) e il 27% dai punti vendita Interspar (il supermercato di grande metratura, oltre i 2.000 mq). A registrare le performance migliori sono stati i format di negozio con le metrature medie, gli Eurospar, che hanno registrato trend in crescita del 4,4% rispetto al 2024.
Il network di Despar Italia conta oggi 1.323 punti vendita (411 diretti e 912 affiliati) per una superficie complessiva di vendita che raggiunge 797.631 metri quadrati. Le nuove aperture hanno interessato tutte le insegne con cui l’azienda presidia il territorio: nel dettaglio sono stati inaugurati 58 Despar, 4 Despar Express, 11 Eurospar e 2 Interspar. A livello di aree geografiche, lo sviluppo ha riguardato tutte le 17 regioni in cui l’insegna è presente con un’accelerazione significativa al Sud (Puglia, Calabria e Basilicata), oltre che in Emilia-Romagna, Lazio e Piemonte.

IL RUOLO DELL’AFFILIAZIONE
Sono oltre 700 gli imprenditori affiliati al marchio e i loro punti vendita nel 2024 hanno registrato un fatturato al pubblico di 1,6 miliardi di euro (35,6% del fatturato al pubblico complessivo). Nel 2024 la rete affiliata ha visto l’apertura di 62 punti vendita e la ristrutturazione di 16, grazie al consolidamento di legami storici e a 37 nuovi imprenditori. Negli ultimi dieci anni (2015-2024), il fatturato dei negozi affiliati è cresciuto dell’88%, passando da meno di 1 miliardo a 1,6 miliardi di euro.

LE PERFORMANCE DEL PRODOTTO A MARCHIO
Il prodotto a marchio si è confermato un fattore centrale di sviluppo e leva strategica per la crescita dell’insegna con una quota di mercato che a fine 2024, a valore, ha raggiunto il 23,9%, con un incremento di 1,2 punti percentuali rispetto al 2023, superiore alla media di mercato Mdd (fonte NielsenIQ I+S). Le vendite dei prodotti a marchio Despar hanno superato il miliardo di euro, registrando un incremento del 7,6% rispetto al 2023, mentre i volumi di vendita, in termini di confezioni, sono aumentati dell’8,1% rispetto all’anno precedente (fonte: NielsenIQ, I+S+LS). I dati consumer rilevano come nel 2024 la percentuale acquirenti Mdd sul totale acquirenti in Despar è cresciuta di quattro punti, raggiungendo l’84,7%. (fonte: NielsenIQ Consumer Panel). Nel 2024 Despar Italia ha lanciato oltre 200 nuovi prodotti e realizzato oltre 300 restyling: un percorso di continuo arricchimento raggiunto grazie alla partnership con i circa 500 fornitori Mdd, di cui il 97% è italiano.
A fine 2024 erano 16 le linee Mdd Despar per un totale di circa 3.800 referenze. Le linee che hanno registrato le performance migliori sono la linea del food-to-go Enjoy (+15,1% a valore), la linea Free From dedicata ai prodotti senza glutine e senza lattosio (+12,7% a valore), la linea Despar Premium (+9,5% a valore), la linea di prodotti non alimentari a ridotto impatto ambientale Scelta Verde Eco,logico (+14,5% a valore) e la linea di prodotti per la cura della persona XMe (+11,1% a valore) (dati Nielsen AT 29/12/2024). Quest’anno Despar Italia intende introdurre in tutte le regioni in cui opera S-Budget, la linea convenienza già presente sugli scaffali del socio Despar Nord, portando così a 17 il totale delle linee Mdd. È inoltre previsto il lancio di circa 200 nuove referenze, oltre all’aggiornamento di referenze esistenti, guardando alle nuove tendenze del mercato e a segmenti con opportunità di crescita interessanti quali l’ambito degli alimenti specializzati, come il funzionale, o dei prodotti premium che valorizzano le filiere corte e i prodotti tipici locali.

IL RAPPORTO CON IL TERRITORIO
Sul fronte dell’impegno ambientale, è proseguito il percorso avviato nel 2022 insieme ai fornitori Mdd per calcolare e ridurre, ove possibile, l’impatto ambientale dei prodotti firmati Despar in termini di CO2, così come il lavoro sul packaging dei prodotti a marchio per renderli sempre più rispondenti a criteri di circolarità e riciclo. Despar Italia ha confermato l’impegno per la riduzione dello spreco alimentare, aderendo, su una prima selezione di prodotti a marchio, alla campagna di Too Good to Go sull’Etichetta Consapevole “Osserva, Annusa, Assaggia” grazie alla quale il cliente viene sensibilizzato sulla differenza tra le diciture “Da consumarsi entro” e “Da consumarsi preferibilmente entro”, con la finalità di ridurre lo spreco alimentare all’interno delle mura domestiche.
Sul fronte dell’impegno sociale, per il secondo anno è stata realizzata l’iniziativa “Bosco Diffuso Despar”, insieme alle sei aziende associate: nel 2024 sono stati piantati 1.600 nuovi alberi che, sommati a quelli già messi a dimora nel 2023, portano a oltre 3.000 il totale degli alberi che ampliano la superficie del “Bosco Diffuso Despar” nelle diverse regioni dove l’insegna è presente. Despar ha poi promosso su tutto il territorio nazionale Scuolafacendo, il progetto a sostegno delle scuole che dà agli istituti scolastici la possibilità di ottenere nuove attrezzature e strumenti utili all’insegnamento. L’edizione 2024/2025 ha coinvolto 6.936 scuole di ogni ordine e grado ha permesso di donare oltre 13.800 premi in strumenti e materiali didattici, per un valore corrispondente di circa 489.600 euro. È inoltre proseguito “Le Buone Abitudini”, il progetto gratuito dedicato alle scuole primarie, volto a sensibilizzare i bambini sull’importanza di una sana alimentazione e di corretti stili di vita. Attivo da diversi anni, il programma ha già coinvolto oltre 2.700 insegnanti (+50% rispetto a dicembre 2023). Infine, Despar è stato sponsor delle Giornate FAI d’Autunno che si sono svolte in tutta Italia gli scorsi 12 e 13 ottobre. I punti vendita sono stati coinvolti nella promozione dell’evento attraverso poster, locandine e materiali informativi in-store per raccontare e promuovere le bellezze FAI sui territori.

Addio a Gianni Cavalieri, Presidente di Despar Italia e Syneos

È stato un protagonista della grande distribuzione organizzata del Sud Italia – in particolare siciliana – e non solo: Gianni Cavalieri, mancato qualche giorno fa a 69 anni, ha condotto per anni Ergon, società ragusana concessionaria dei marchi Despar, Eurospar, Interspar, Altasfera e proprietaria del marchio Ard Discount. Sotto la sua presidenza, nel 2012, Ergon entrò a far parte del Consorzio Despar Italia, dopo aver lasciato a fine 2011 Interdis (che nel 2014 cambierà nome, diventando Gruppo VéGé) insieme ad altri soci. Il passaggio fece notizia, anche perché Cavalieri a gennaio del 2011 era stato eletto Presidente di Interdis. Attualmente Presidente di Syneos, la capogruppo di Ergon, nel 2022 era stato nominato Presidente di Despar Italia e proprio a margine di una presentazione della società consortile, dedicata alla marca privata e alle prospettive del gruppo, InstoreMag aveva avuto modo di intervistarlo sulla sua visione del mercato e sull’accordo stipulato con la società Fratelli Ibba per portare l’insegna Ard Discount in Sardegna. Affabile e signorile nei modi, Cavalieri non si era sottratto alle domande, rispondendo nel merito con un pizzico di ironia, come quando aveva detto che “La forza sta nel creare una rete, facendo i passi giusti e consolidandoli uno dopo l’altro. Cosa che in verità noi di Ergon abbiamo contraddetto con riguardo all’insegna Ard Discount, facendo l’operazione con Maiora e subito dopo quella con la F.lli Ibba”.

Chi scrive ebbe l’impressione che un approccio improntato alla collaborazione con altri operatori, molto pragmatico e soprattutto consapevole dello spiccato personalismo dell’imprenditoria italiana – e dunque della ritrosia a cedere quote di autonomia – fosse la cifra del suo agire. Un metodo rivendicato dallo stesso Cavalieri, come dimostra una frase pronunciata al termine di quella conversazione: “Personalmente ho sempre lavorato per aggregare”.

Nel salutarlo, Despar Italia lo descrive “come un professionista appassionato, dalla profonda umanità, oltre che un grande conoscitore della settore della grande distribuzione. Gianni Cavalieri ha dimostrato in questi anni la passione e la determinazione tipici di quel modo di fare impresa vicino alle comunità e ai territori che da sempre rappresenta il tratto distintivo di Despar. Grazie alla sua esperienza e passione, il Presidente Cavalieri ha contribuito alla crescita e al consolidamento di Despar su tutto il territorio italiano. Despar Italia lo ricorderà per sempre per la sua sensibilità, l’umanità e la grande capacità di analisi nel leggere le dinamiche e le trasformazioni del settore”.

Nel riferire la notizia della scomparsa di Gianni Cavalieri, la redazione di InstoreMag porge le più sentite condoglianze alla famiglia e alle società Ergon, Syneos e Despar Italia.

Despar Italia, la linea a marchio S-Budget introdotta in tutte le regioni

In occasione di Marca (BolognaFiere), Despar Italia ha presentato lo sviluppo della propria offerta a marchio con l’introduzione in tutte le regioni di S-Budget, la linea convenienza rivolta al cliente che cerca il risparmio senza rinunciare alla qualità.

“Il prodotto a marchio è da sempre una leva di posizionamento distintiva per la nostra insegna – spiega Filippo Fabbri, Direttore Generale di Despar Italia –. Negli ultimi anni, caratterizzati da un’evoluzione delle abitudini d’acquisto, la nostra offerta mdd ha acquisito un ruolo sempre più importante poiché nel prodotto a marchio il cliente trova il giusto equilibrio tra prezzo e qualità. Un’ascesa testimoniata anche dai numeri che portano la nostra marca privata ad essere tra le best performer nella gdo italiana e che ci spinge a continuare a investire nella private label con l’obiettivo di raggiungere una quota di mercato dei nostri prodotti mdd del 25% entro la fine del 2025. Per questo abbiamo scelto di ampliare il nostro assortimento con l’introduzione della linea S-Budget in tutti i territori in cui siamo presenti, integrando la nostra offerta con un’ampia gamma di articoli ad alta convenienza, senza rinunciare alla componente imprescindibile della qualità, con l’obiettivo di tutelare il potere di acquisto e intercettare le esigenze di risparmio di alcune fasce di clientela. Una linea nella quale si esprimono i valori di prossimità e vicinanza alle persone che da sempre sono nel DNA di Despar, di cui proprio nel 2025 festeggiamo i 65 anni di presenza in Italia. Un traguardo che celebriamo con numerose iniziative per continuare a raccontare i valori di prossimità e radicamento territoriale e il legame di vicinanza e fiducia che ci unisce ai nostri clienti che rappresentano le solide basi su cui affrontare le prossime sfide e proseguire il nostro percorso di sviluppo”.

S-BUDGET ARRIVA IN TUTTA ITALIA
S-Budget è un marchio già presente sugli scaffali dei negozi di Despar Nord in Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna e Lombardia, con un paniere completo di oltre 700 prodotti alimentari e non, capaci di garantire al cliente un risparmio medio del 30% sul carrello della spesa e confermandosi, negli anni, driver strategico di crescita del prodotto a marchio. Nella prima fase di lancio della linea a livello nazionale, prevista per il primo quadrimestre del 2025, il portafoglio di S-Budget in Italia si comporrà di oltre 250 prodotti per la spesa quotidiana, includendo prodotti alimentari e non alimentari tra cui pasta, farina, burro, surgelati, latticini, salumi confezionati, condimenti, bevande e articoli per l’igiene della casa e la cura della persona e punta, in un secondo momento, ad ampliarsi con ulteriori referenze per soddisfare le più ampie esigenze di spesa. Segno distintivo di S-Budget è l’icona del “borsellino”, un originale portamonete animato che rappresenta la filosofia di accessibilità e convenienza che caratterizza la linea S-Budget nata proprio con l’obiettivo di tutelare il potere d’acquisto delle famiglie, offrendo prodotti ad alta convenienza adatti alla capacità di spesa di tutti i clienti grazie a prezzi più contenuti, ma con tutte le garanzie di qualità del marchio Despar.

UN ANNO DI INIZIATIVE
Il 65esimo anniversario di Despar Italia sarà il filo conduttore delle attività di comunicazione dell’insegna per il 2025. A dare inizio ai festeggiamenti è una campagna offline al via nei primi mesi dell’anno veicolata attraverso i principali punti di contatto con il cliente, dal volantino al punto vendita alle affissioni, caratterizzata dal payoff “Da 65 anni sei in buone mani” che racconta i valori di fiducia, competenza e qualità che da sempre caratterizzano la filiera Despar. Il concept creativo mette al centro l’immagine del passaggio di mano dei prodotti Despar dai produttori al punto vendita e dal punto vendita alle case dei clienti, proprio con l’obiettivo di raccontare la stretta relazione che lega l’insegna dell’abete ai suoi clienti e ai produttori con i quali collabora, portando valore aggiunto ai territori e alle persone.

Le celebrazioni proseguiranno nel mese di febbraio con il concorso “Festeggia con Despar”, un’iniziativa a livello nazionale che coinvolgerà i punti vendita diretti e affiliati di tutta Italia che permetterà ai clienti di aggiudicarsi premi con vincita immediata, premi speciali dedicati ai diversi territori e di partecipare all’estrazione finale con la possibilità di vincere un premio esclusivo. Per consolidare ulteriormente la brand awareness sarà inoltre incrementato del 25% il budget pubblicitario, rafforzando ulteriormente la presenza dell’insegna dell’abete in tv, radio e sui canali social con diversi flight di comunicazione nel corso dell’anno. Un’attenzione speciale sarà poi riservata ai collaboratori e ai fornitori di Despar attraverso l’organizzazione di una convention nazionale e di una convention dedicata agli imprenditori affiliati con le quali il marchio dell’Abete vuole mettere al centro le persone, motore e cuore pulsante dell’insegna.

LE NOVITÀ DI PRODOTTO
Accanto all’estensione della linea S-Budget su tutti i territori in cui è presente l’insegna , Despar Italia presenta diverse novità come i taralli intrecciati a mano Despar Premium, lo yogurt Scelta Verde Biologico, oltre che la pasta di semola proteica Despar che arriverà a breve sugli scaffali. Nel 2025 è previsto inoltre il restyling di numerose referenze, tra cui la grafica della linea Free From senza glutine e senza lattosio, e il lancio di circa 200 nuovi prodotti, con uno sguardo rivolto alle nuove tendenze del mercato e a segmenti con opportunità di crescita interessanti quali l’ambito degli alimenti specializzati, come il funzionale, o dei prodotti premium che valorizzano le filiere corte e i prodotti tipici locali.

Despar chiude il 2023 a 4,4 miliardi grazie a nuove aperture e Mdd

Despar Italia ha chiuso il 2023 con incassi per 4,4 miliardi di euro, in crescita del 5,6% rispetto al 2022. Un risultato a cui hanno contribuito un significativo consolidamento della rete vendita in tutti i territori presidiati dalle aziende socie, tra nuove aperture (56) e restyling di negozi (34) e l’importante apporto del prodotto a marchio, driver strategico di crescita dell’insegna, che ha raggiunto incassi per 1 miliardo di euro e una quota di mercato pari al 22,4%, superiore alla media nazionale. Per il 2024 sono previsti circa 100 milioni di euro di investimenti per 35 nuove aperture e 33 ristrutturazioni e un focus sul prodotto a marchio con più di 200 lanci di nuovi prodotti.

Aperture e restyling
Il 2023 è stato un anno importante per l’espansione e il radicamento dell’insegna nei territori: complessivamente sono state 90 le nuove aperture e i restyling di punti vendita in tutti i mercati serviti: nel dettaglio sono state 56 le nuove aperture e 34 le ristrutturazioni. Oggi Despar Italia conta in totale 1.424 negozi (408 diretti e 1.016 affiliati) per una superficie di vendita complessiva che raggiunge 832.298 metri quadrati. Le nuove aperture hanno riguardato tutte le insegne con cui l’azienda presidia il territorio, nel dettaglio sono stati avviati: 41 Despar, 12 Eurospar e 3 Interspar. Il percorso di sviluppo ha interessato tutti i territori presidiati, rafforzando la presenza del marchio dell’Abete in aree storiche e ampliando la sua influenza in nuove zone.

Mdd, un driver strategico
A ricoprire un ruolo centrale nel percorso di sviluppo, come detto, è stato il prodotto a marchio che ha raggiunto una quota pari al 22,4% in crescita di 1 punto rispetto al 2022 (Fonte Nielsen I+S, AT 2023), registrando performance positive sia a valore che a volume. Le vendite dei prodotti a marchio Despar nel 2023 arrivano al miliardo di euro (999.723.722 euro), registrando un incremento del 12,8% rispetto al 2022, mentre i volumi sono aumentati del 7,1% rispetto all’anno precedente. Nel 2023 Despar Italia ha lanciato 222 nuovi prodotti e realizzato 308 restyling: a questi risultati ha contribuito la continua ricerca e innovazione che negli anni ha permesso all’offerta private label Despar di evolversi e rispondere in modo sempre più puntuale alle esigenze dei clienti, mettendo al centro la qualità e la convenienza. Un percorso di sviluppo raggiunto anche grazie alla partnership con più di 400 fornitori, di cui oltre il 97% sono italiani e contribuiscono al rafforzamento della filiera produttiva nazionale, con cui l’insegna collabora per i prodotti a marchio.

Oggi sono 16 le linee Mdd Despar per un totale di oltre 4.700 referenze, che permettono di soddisfare ogni esigenza di spesa. Le linee di prodotto che hanno registrato le migliori performance sono state la linea mainstream Despar, con una crescita a valore del +16%, la linea Despar Premium, dedicata alle eccellenze gastronomiche, che è crescita del +7% a valore, la linea del food to go, Enjoy, che, grazie anche al lancio di nuove referenze, è cresciuta a valore del +55% e a volume del +83%, infine la linea salutistica Free From, cresciuta del 20% a valore e del 22% a volume. Un percorso di crescita che Despar Italia intende perseguire anche nel 2024 con il lancio di oltre 200 nuove referenze, oltre all’aggiornamento delle linee esistenti, guardando alle nuove tendenze del mercato e a segmenti con spazi di crescita interessanti quali gli assortimenti premium e specializzati, come per esempio il biologico e funzionale, i prodotti a più alto contenuto proteico o l’ambito dei prodotti di fascia medio alta che valorizzano le filiere corte e i prodotti tipici locali che da sempre sono nel dna dell’insegna.

Il continuo impegno per la sostenibilità…
Rilevante anche l’impegno profuso in ottica ambientale: nel 2023 Despar Italia ha infatti presentato il suo Manifesto di Sostenibilità e il brand “Cambiamo il domani”. Con questo manifesto, declinato in dieci punti, Despar intende dimostrare l’impegno costante verso la sostenibilità ponendosi in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU e a questo abbina il nuovo brand “Cambiamo il domani” che farà da cappello a tutte le iniziative che avranno a cuore ambiente e persone. Nel corso del 2023, inoltre, Despar Italia ha avviato, insieme ai soci, il progetto “Bosco Diffuso Despar” con cui l’insegna ha messo a dimora oltre 1.400 alberi in sette località diverse d’Italia grazie alla collaborazione con associazioni e realtà impegnate nel campo sociale, a conferma della volontà di Despar Italia di ribadire il proprio impegno di azienda socialmente responsabile. Anche nel 2023 è continuato il percorso insieme ai fornitori Mdd per calcolare e ridurre, ove possibile, l’impatto ambientale dei prodotti firmati Despar in termini di Co2. Despar sta infatti collaborando con i propri fornitori al calcolo della CFP (Carbon Footprint) coinvolgendoli nel percorso di transizione climatica che si articola in quattro punti: la dotazione di una politica aziendale attenta al cambiamento climatico, la quantificazione delle emissioni Ghg (gas a effetto serra), la riduzione di queste emissioni e, dove possibile, l’opportuna compensazione.

… e contro gli sprechi alimentari
Despar Italia ha inoltre continuato il suo impegno per la lotta agli sprechi alimentare, dal 2020 collabora infatti con la piattaforma Too Good To Go che ha come obiettivo quello di salvare il cibo invenduto che andrebbe altrimenti sprecato. Alla fine del 2023 sono stati contati 175 punti vendita coinvolti nelle aree di competenza di Despar Nord Ovest, Despar Centro Sud, Despar Sicilia e Despar Sardegna, e sono state ritirate dai clienti 82.058 “Surprise Bag” contenenti alimenti in perfette condizioni ma non più adatti alla vendita. A fine 2023, inoltre, la collaborazione si è ampliata con l’adesione di Despar al progetto “Etichetta Consapevole”, un’iniziativa che mira a educare le persone sulla corretta interpretazione del termine minimo di conservazione di un alimento. Despar ha aderito al progetto “Etichetta Consapevole” con un primo pacchetto di circa 30 prodotti Mdd che saranno ampliati nel prossimo futuro.

“Il nostro Gruppo ha continuato a crescere grazie alla dedizione e al costante impegno di tutte le aziende socie che quotidianamente operano sul territorio per consolidare e promuovere il marchio Despar. Uno sforzo comune che, assieme ai nostri fornitori partner, ci consente di perseguire i nostri obiettivi, innanzitutto quello di ampliare e consolidare sempre più la nostra gamma di prodotti a marchio, cifra distintiva di Despar ed elemento di riconoscibilità della nostra insegna. Un progetto ambizioso che miriamo a realizzare mediante un impegno costante nell’innovazione, nella sostenibilità e nella promozione di sempre maggiori sinergie tra tutti i nostri soci e, soprattutto, con i produttori partner, sia sul piano commerciale che su quello comunicativo e relazionale, valorizzando i principi e i valori che da sempre contraddistinguono Despar” ha commentato Gianni Cavalieri, Presidente di Despar Italia.

“Nel 2023 abbiamo raggiunto gli obiettivi che ci eravamo posti, grazie a un sempre più forte radicamento sui territori e a un solido progetto di sviluppo del prodotto. Un percorso che vogliamo perseguire anche nel 2024: prevediamo di superare i 4,5 miliardi di euro di incassi, con circa 100 milioni di euro di investimenti sull’ampliamento della rete vendita con 35 nuove aperture e più di 30 ristrutturazioni che interesseranno tutti i territori nei quali siamo presenti e dove vogliamo continuare a offrire un servizio di prossimità e qualità ai nostri clienti. Lo sviluppo del prodotto a marchio continuerà ad essere uno dei nostri driver strategici di crescita con l’obiettivo di superare nel 2024 il miliardo di euro di incassi e raggiungere entro il 2025 una quota di mercato dei nostri prodotti Mdd del 25%. Prospettive ambiziose che puntiamo a raggiungere in un contesto di mercato sicuramente sfidante, ma dove siamo certi di poterci affermare con sempre maggiore forza facendo leva sui nostri punti di forza: qualità, convenienza, valorizzazione delle filiere e dei prodotti italiani e un legame sempre più stretto con la clientela e con i territori nei quali ci inseriamo” ha aggiunto Filippo Fabbri, Direttore Generale di Despar Italia.

Gianni Cavalieri: “La forza di Despar Italia? L’essere in pochi”

“L’essere in pochi è un punto di forza, perché condividere un progetto diventa più agevole”. Gianni Cavalieri, Presidente di Despar Italia (a sinistra nella foto in alto), capovolge a suo vantaggio uno degli assunti della distribuzione – la massa critica ad ogni costo come criterio principe per le aggregazioni – nella conversazione avuta con InStoreMag, a margine della conferenza stampa tenuta a Milano per presentare i risultati della marca privata e le prospettive del gruppo. E con questa logica spiega anche il recente accordo – estraneo al perimetro di Despar Italia, ma stipulato tra soci della società consortile – che ha portato l’insegna Ard Discount in Sardegna. “Sono convinto che Ard Discount con un totale di 3.000 referenze possa soddisfare tutte le esigenze del consumatore – afferma Cavalieri – ma ho sufficiente esperienza per ricordare che tutti quelli della vecchia Do che si sono avventurati in autonomia in territori sconosciuti non hanno fatto una buona fine. La forza sta nel creare una rete, facendo i passi giusti e consolidandoli uno dopo l’altro. Cosa che in verità noi di Ergon abbiamo contraddetto con riguardo all’insegna Ard Discount, facendo l’operazione con Maiora (che ha portato alla nascita a gennaio di quest’anno della joint venture ARDita, finalizzata a sviluppare la presenza di Ard Discount nelle regioni del Centro-Sud presidiate da Maiora, ndr) e subito dopo quella con la F.lli Ibba, però adesso bisogna appunto consolidare. In Sardegna c’è un programma di aperture importanti, anche perché dobbiamo assicurare l’autonomia logistica”.

Per ricostruire il quadro generale, va ricordato che Ergon e Maiora sono tra i sei soci di Despar Italia, insieme ad Aspiag Service, Fiorino, Gruppo 3A e SCS Supermercati Consorziati Sardegna. F.lli Ibba a marzo 2021 ha acquisto la Supermercati Gieffe, entrando quindi in SCS Supermercati Consorziati Sardegna, ma è al tempo stesso un importante socio Crai, tanto che Giangiacomo Ibba è Amministratore Delegato di Crai. Una coabitazione che secondo Cavalieri non ha comportato particolari problemi: “Giangiacomo Ibba non è nel Cda di Despar Italia e noi lo vediamo solo in occasioni pubbliche. La F.lli Ibba è un’azienda ben strutturata, utilizzano tutto ciò che è utilizzabile in comune e gestiscono in autonomia le loro specificità. Per capirci, loro non conoscono dati sensibili di Despar né noi conosciamo alcunché di Crai, se non attraverso la comune appartenenza a Forum (la supercentrale d’acquisto che raggruppa Crai Secom, C3, Despar Servizi, D.it e Super Drug Italia, ndr). Personalmente ho lavorato sempre per aggregare”. In quest’ottica sarebbe possibile un’aggregazione tra Ergon e Fiorino, i due soci siciliani di Despar Italia? “Io me lo auguro – risponde Cavalieri – ed è uno sviluppo auspicato anche dalla famiglia Fiorino, ma nelle aziende famigliari bisogna saper aspettare la giusta maturazione dei frutti”. Quanto all’espansione della presenza delle insegne di Despar nelle regioni non coperte – Marche, Umbria e soprattutto Toscana, dove un tempo operava il gruppo Cadla-Duegi, travolto nel 2014 dalla crisi finanziaria – al momento non si segnalano novità. “Aspiag Service si è spinta in Emila, Maiora è entrata nel Lazio, ma la Toscana resta un’area non assegnata” dice Cavalieri.

Il 2022 di Despar Italia si è chiuso con 4,1 miliardi di euro di fatturato alle casse, in crescita del +3,4%, mentre i primi 9 mesi del 2023 hanno visto un incremento del +8,3%. “L’anno dovrebbe chiudersi in linea con questa cifra – afferma Filippo Fabbri, Direttore Generale di Despar Italia (a destra nella foto in alto) – mentre a volume dovremmo registrare una flessione tra l’1% e l’1,5%. Al Trimestre anti-inflazione abbiamo aderito con 300 referenze a marchio, rinegoziando l’accordo con i copacker, e il dato di ottobre è superiore alle nostre aspettative, con effetti positivi sulle vendite anche di prodotti non compresi nel carrello. Abbiamo provato a coinvolgere l’industria di marca, ma senza risultato. I listini dei brand per ora sono congelati, ma mi aspetto che saliranno una volta terminato il Trimestre anti-inflazione. Se però l’iniziativa funziona, è prevedibile che possa andare avanti, ferma restando la necessità di dare con la Legge Finanziaria dei vantaggi alle fasce di reddito più basse. Il nostro obiettivo è portare la marca privata al 25% di quota nel 2025 e a perdere spazio saranno soprattutto i follower nazionali, non i prodotti locali, perché siamo molto vicini ai territori”. Rinunciare a dei fornitori industriali vuol dire però rinunciare anche ai loro contributi: con quali conseguenze sui bilanci? “Il tema è appunto quello di analizzare il conto economico della referenza – ribatte Fabbri – esaminando listing fee, contributi extra ma anche le rotazioni, perché magari ci sono follower che occupano spazio da cui si potrebbe ricavare maggiore redditività. Il 25% è un traguardo già superato da Aspiag Service, a dimostrazione che è raggiungibile”.

A crescere, infine, è stata anche la struttura di Despar Italia: “Siamo in 22 persone – racconta Michela Cocchi, Brand Manager Mdd di Despar Italia – di cui otto dedicate agli acquisti, compreso il direttore, tre sulla parte packaging e tre sulla qualità di cui sono responsabile io, il marketing con tre o quattro persone e poi le funzioni amministrative. Lanciamo circa 250 prodotti nuovi ogni anno e rifacciamo il pack di altri 250, senza contare cambi fisiologici o aggiunte di fornitori. Le referenze sono 3.600 in termini di prestazioni, ma in realtà come codici arriviamo a 4.500 perché per alcuni prodotti abbiamo più fornitori. Ad esempio, per acqua, riso e ortofrutta abbiamo fornitori diversi per Nord e Sud per evidenti ragioni logistiche. Stiamo facendo grandi passi in termini di comunicazione proprio per farci conoscere come marca, con più attività a livello centralizzato. Il resto lo fa la qualità che spinge il consumatore a ricomprare un prodotto, dopo averlo provato”.

Annata positiva per Despar, crescono fatturato, rete e attenzione a sostenibilità

Pochi giorni fa si è svolto il Press Day 2023 di Despar Italia, incontro a cui hanno partecipato i vertici del Consorzio, il Presidente Gianni Cavalieri e il Direttore Generale Filippo Fabbri. Per l’occasione sono stati condivisi alcuni aggiornamenti dal mondo Despar, in termini di risultati e nuovi obiettivi.

I risultati
Nel 2022 Spar International, di cui Despar Italia fa parte, ha ottenuto risultati di valore raggiungendo un fatturato complessivo di 43,5 miliardi di euro, registrando un aumento del 5,6% rispetto al 2021. Una crescita che sta continuando anche grazie all’espansione in nuove aree del mondo: dopo l’ingresso in Kirghizistan, il marchio Spar sta entrando in Sud America e ha già aperto alcuni punti vendita in Paraguay. Spostandosi all’Italia, in un contesto di mercato grocery positivo in crescita a valore del +9,4% rispetto all’anno precedente, Despar Italia sta ottenendo delle performance molto positive, crescendo del +8,3% rispetto al 2022 e mostrando un’inflazione più contenuta rispetto al totale Italia.

L’espansione della rete
Fondamentali per la crescita e il radicamento territoriale dell’Insegna sono stati nell’anno in corso l’espansione della rete vendita e gli investimenti per il rinnovamento dei negozi: al 30 settembre 2023 sono state realizzate 37 nuove aperture (31 Despar, 4 Eurospar, 2 Interspar) e 26 restyling di punti vendita su tutto il territorio nazionale. L’espansione è coerente su tutta la rete: grande sviluppo si nota in particolare in Piemonte, Liguria, ed Emilia-Romagna al nord, al sud crescono Puglia e Calabria in primis, per quanto riguarda le isole si assiste a un forte sviluppo nel nord della Sardegna, tre le aperture anche in Sicilia.

Il prodotto a marchio driver di crescita strategico per Despar Italia
Il prodotto a marchio (MDD) rimane il tratto distintivo dell’offerta Despar e uno dei driver principali di crescita dell’Insegna, che continua a registrare risultati molto positivi: ad oggi, infatti, Despar Italia ha raggiunto una quota MDD sul totale vendite grocery pari al 22,4%, superiore a quella del mercato totale MDD in Italia (che si attesta al 22,2%) e in crescita di +0.9pt rispetto all’anno precedente. Oggi sono 16 le linee MDD di Despar con un assortimento completo di oltre 3.600 prodotti, per un totale di oltre 4.500 referenze, che nascono nella sede centrale di Despar Italia a Bologna dove un team di 20 persone ne coordina lo sviluppo e il mantenimento. Sono tre i driver strategici che caratterizzano lo sviluppo della private label: l’attenzione alla sana alimentazione, la sostenibilità e la valorizzazione dei prodotti locali e delle filiere agroalimentari italiane, oggi oltre il 90% dei fornitori delle linee firmate Despar sono italiani e producono in Italia.

Da gennaio 2023 ad oggi sono stati 183 i nuovi prodotti a marchio ultimati e circa 130 referenze sulle quali è stato effettuato un restyling. Tra gli ultimi prodotti immessi sul mercato vi sono la pasta per pane e pizza Despar, la linea dei risotti e zuppe surgelati a marchio Premium, le barrette proteiche a marchio Vital e gli estratti di frutta fresca a marchio Enjoy. Complessivamente entro la fine del 2023 saranno lanciati circa 250 nuovi prodotti e verrà effettuato il restyling di circa 250 referenze. Le linee di prodotto che hanno registrato le performance migliori a livello di crescita del fatturato sono state Despar (+16,3%), Despar Enjoy (+49,7%), grazie all’ampliamento dell’offerta con nuovi estratti e con la frutta tagliata fresca, e Despar Premium (+7,5%), percentuali di crescita significative trainate anche da un aumento dei volumi di vendita. Nell’assortimento dei prodotti a marchio, particolarmente interessanti sono le performance registrate dal brand alto di gamma “Premium” che da ormai quindici anni Despar propone sugli scaffali dei suoi punti vendita. Il brand “Premium” identifica i prodotti che rappresentano eccellenze gastronomiche e specialità locali selezionate per offrire il meglio della tradizione italiana, proponendo un’ampia gamma di prodotti DOP e IGP con sapori unici legati ai territori di origine. Oggi il brand Premium ha raggiunto, sul totale dei prodotti a marchio Despar, una quota del 15% a valore. In particolari occasioni dell’anno la gamma “Premium” viene inoltre arricchita con delle referenze “Special Edition” nei comparti salumi, formaggi e dolciari, con un’ulteriore proposta di prodotti e specialità provenienti dal territorio nazionale, selezionando esclusivamente piccoli produttori italiani. In occasione delle prossime festività natalizie sarà protagonista nei punti vendita dell’Abete la Special Edition 2023 che si compone di 22 prodotti di alta gastronomia, tra cui una novità nel segno della valorizzazione dei prodotti del territorio: si tratta dei Filetti di Tonno Rosso Premium in olio extravergine d’oliva “Sicilia IGP”.

Sostenibilità al centro
La sostenibilità è un driver fondamentale della strategia di sviluppo del prodotto a marchio, ma anche un filo conduttore della filosofia e dei valori che guidano l’attività di Despar, su cui l’Insegna ha messo in campo un impegno a tutto tondo. Da anni è infatti in corso il miglioramento del packaging dei prodotti a marchio, il rafforzamento dell’impegno su aspetti legati alle tematiche socio-ambientali e al benessere animale. Proprio nell’ottica di ribadire questo impegno, a breve Despar Italia presenterà il suo Manifesto di Sostenibilità e il nuovo brand “Cambiamo il domani Despar”. Con questo Manifesto, declinato in dieci punti, Despar vuole dimostrare l’impegno costante verso la sostenibilità ponendosi in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU e a questo abbina il nuovo brand “Cambiamo il domani” che farà da cappello a tutte le iniziative che avranno a cuore ambiente e persone.

Sul fronte dell’impegno sostenibile, anche nel 2023 è continuato il percorso iniziato nel 2022 insieme ai fornitori MDD per calcolare e ridurre, ove possibile, l’impatto ambientale dei prodotti firmati Despar in termini di CO2. Nell’ambito di questo progetto sono 4 i prodotti già registrati al programma Carbon Footprint Italy (il programma italiano dedicato a comunicare i risultati della quantificazione delle emissioni di gas a effetto serra -GHG- di prodotti e organizzazioni e delle loro riduzioni) e altri 27 sono in fase di calcolo. Proseguono, inoltre, gli incontri con i fornitori per avviare altri progetti analoghi. Nell’ottica di contribuire a ridurre lo spreco alimentare e creare consapevolezza su questo fenomeno, Despar Italia ha aderito alla campagna di Too Good To Go denominata “Etichetta consapevole” per sensibilizzare il consumatore sulla differenza tra la dicitura “da consumare entro” e “da consumarsi preferibilmente entro”, attraverso l’inserimento di questa particolare etichetta in alcuni prodotti quali la Pasta di semola a marchio Premium, la Pasta di farro a marchio Scelta Verde e la Pasta all’orzo Vital, con l’impegno di estenderla anche ad altri prodotti a scaffale. Per l’anno in corso Despar Italia ha inoltre in pipeline una nuova iniziativa per confermare, anche con un gesto simbolico, il proprio impegno nel campo dello sviluppo sostenibile: si tratta del progetto “Bosco Diffuso Despar” con cui l’Insegna metterà a dimora 1.404 alberi che corrispondono al numero di punti vendita in territorio nazionale, in 7 località diverse d’Italia, coinvolgendo la sede centrale del Consorzio e le 6 aziende associate. La messa a dimora dei nuovi alberi sarà realizzata in collaborazione con associazioni e realtà impegnate nel campo sociale, a conferma della volontà di Despar Italia di ribadire il proprio impegno di azienda socialmente responsabile attraverso un’iniziativa simbolica che abbraccia la dimensione ambientale e sociale e che punta a crescere e a proseguire anche negli anni a venire.

Le iniziative di CSR e la collaborazione con il FAI
Il legame con il territorio che da sempre caratterizza l’Insegna si manifesta attraverso le numerose iniziative di Corporate Social Responsibility che, anche nell’anno in corso, hanno caratterizzato l’attività di Despar Italia e delle aziende associate. Il 2023 è stato l’anno in cui Despar Italia, grazie alla collaborazione con le società del Consorzio, ha esteso su tutto il territorio nazionale “Le Buone Abitudini”, il progetto di educazione alimentare completamente gratuito e digitalizzato rivolto alle scuole primarie per trasmettere ai bambini e alle bambine l’educazione alla sana alimentazione e ai corretti stili di vita. Avviato nel 2006, oggi il programma ha superato il traguardo dei 1.350 insegnanti iscritti, coinvolgendo le scuole di circa 900 comuni ed è diventata una best practice che punta ad allargarsi per raggiungere sempre più scuole nelle diverse regioni italiane. In ambito culturale, particolarmente significativa è stata la collaborazione con il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS giunta al secondo anno. Dopo il sostegno nel 2022 alla campagna “Ricordiamoci di salvare l’Italia”, nel 2023 Despar è stato sponsor delle Giornate FAI d’Autunno che si sono svolte in tutta Italia il 14 e 15 ottobre. L’evento ha aperto le porte a centinaia di luoghi straordinari su tutto il territorio nazionale, selezionati perché solitamente inaccessibili oppure perché curiosi, originali o poco valorizzati e conosciuti. I punti vendita Despar, Eurospar e Interspar sono stati coinvolti nella diffusione dell’evento attraverso poster, locandine e materiali informativi in-store per raccontare e promuovere le bellezze del FAI nelle regioni in cui l’insegna è presente. Un modo concreto per dare il proprio contributo nella tutela dell’immenso patrimonio storico e paesaggistico italiano e per dimostrare la vicinanza di Despar ai propri territori di riferimento.

L’adesione al Trimestre anti-inflazione
Despar Italia ha aderito tramite Federdistribuzione al “Trimestre anti-inflazione”, l’iniziativa promossa dal Governo per difendere il carrello della spesa dagli effetti dell’inflazione attraverso l’introduzione di prezzi bloccati su un paniere di prodotti di prima necessità. Da inizio ottobre nei negozi delle 17 regioni italiane in cui l’Insegna è presente, i clienti possono contare su un paniere di più di 300 prodotti a marchio Despar composto da beni di uso quotidiano e di prima necessità che saranno sugli scaffali a prezzi bloccati fino al 31 dicembre 2023. Accanto ai prodotti a marchio disponibili nei punti vendita di tutta Italia, ciascuna delle sei società aderenti al Consorzio Despar Italia potrà inoltre inserire a livello locale, nelle proprie zone di riferimento, ulteriori prodotti dell’industria di marca e di fornitori locali nel paniere delle referenze a prezzo calmierato.

“I risultati già ottenuti nel corso 2023, nonostante il contesto economico caratterizzato da una forte spinta inflattiva – ha sottolineato Filippo Fabbri, Direttore Generale di Despar Italia – sono la dimostrazione tangibile del radicamento dell’Insegna sui territori e della bontà della nostra strategia di sviluppo del prodotto a marchio che rappresenta un asset su cui crediamo fortemente perché difende il potere d’acquisto dei nostri clienti, contribuisce a creare un circolo virtuoso e sostenere le realtà economiche dei nostri partner industriali ed è un driver strategico e un elemento differenziante della nostra Insegna. Con i risultati positivi già raggiunti fino a qui, puntiamo a chiudere l’anno con il segno positivo continuando a investire nella private label, lanciando nuovi prodotti, lavorando sull’innovazione e attivando collaborazioni con nuovi fornitori, con l’obiettivo per il 2025 di arrivare con i nostri prodotti MDD a una quota di mercato del 25%. Un percorso che porteremo avanti guardando alla sostenibilità e al legame con i territori in cui ci inseriamo, per far conoscere sempre di più i valori e i tratti distintivi del brand Despar”.

Nuove aperture e prodotti a marchio spingono il fatturato di Despar (+3,4%)

Despar Italia ha chiuso il 2022 con un fatturato superiore a 4,14 miliardi di euro, in crescita del 3,4% rispetto al 2021 (4.140.122.756 euro nel 2022 rispetto a 4.004.921.550 euro del 2021), contando complessivamente su 12.363 collaboratori (FTE). Un risultato a cui hanno contribuito le nuove aperture e le ristrutturazioni di punti vendita e un costante sviluppo dei prodotti a marchio.

Nel dettaglio, il fatturato raggiunto nel 2022 è stato generato per il 65% dai punti vendita diretti e per il 35% dai negozi affiliati. Questi ultimi hanno registrato una crescita percentuale a doppia cifra (+10,5% vs 2021) confermando il ruolo strategico dell’affiliazione per Despar Italia. Guardando alla distribuzione del fatturato per insegna, il 35% è stato originato dai punti vendita Despar (marchio che identifica il supermercato di quartiere, fino agli 800 mq), il 38% dai negozi Eurospar (l’insegna del supermercato di media metratura, ideale per la spesa settimanale, tra gli 800 e i 2.000mq) e il 27% dai punti vendita Interspar (il supermercato di grande metratura, oltre i 2.000mq). A livello di performance, le metrature più piccole sono quelle che hanno registrato il trend di crescita migliore (+4,4% rispetto al 2021).

Fondamentali per la crescita del fatturato sono stati l’espansione territoriale e il crescente presidio dei territori in cui l’Insegna è presente: il 2022 ha visto l’apertura di 67 punti vendita e il restyling di 53 negozi. Oggi Despar Italia conta complessivamente, nelle 17 regioni in cui è presente, 1.404 punti vendita (418 diretti e 986 affiliati) per una superficie di vendita totale che raggiunge 823.108 mq. Con riferimento allo sviluppo nei territori, il 2022 ha visto al Nord un forte potenziamento della rete in particolare in Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna, a cui si è aggiunto lo strategico ingresso in Lombardia. Le regioni del Sud, invece, hanno compiuto importanti opere di riammodernamento di punti vendita storici, in particolare in Calabria e Puglia, unito all’irrobustimento complessivo della rete, isole comprese.

Anche nel 2022 uno dei principali driver di crescita di Despar Italia ha continuato a essere il prodotto a marchio (MDD), che nasce nella sede centrale di Despar Italia, a Bologna, dove un team di 20 persone ne coordina lo sviluppo e il mantenimento. Nell’anno passato Despar Italia ha raggiunto una quota MDD sul totale vendite grocery pari al 21,4%, in crescita di 0,8 punti rispetto al 2021. Tale quota risulta superiore a quella del mercato totale MDD in Italia che ha chiuso il 2022 con un 21,2% (fonte dati: Nielsen). Il fatturato alle casse dei prodotti a marchio è stato nel 2022 pari a 886 milioni di euro, con un incremento del 14,7% rispetto al 2021.

Nel 2022 Despar Italia ha lanciato oltre 200 nuovi prodotti e ha realizzato più di 350 restyling: i risultati più che positivi dei prodotti a marca privata sono stati resi possibili grazie all’evoluzione che il prodotto a marchio Despar ha avuto negli ultimi anni, non solo in termini di qualità ad un prezzo conveniente, ma anche di innovazione di prodotto, attenzione all’ambiente, e articolazione su nuovi segmenti per rispondere ai bisogni del cliente finale. Oggi sono 16 le linee di MDD di Despar con un assortimento completo di oltre 3.600 prodotti, per un totale di oltre 4.500 referenze, in grado di soddisfare ogni esigenza di spesa.

Le linee di prodotto che hanno registrato le migliori performance a livello di crescita di fatturato sono state Despar (+20,1%), Premium (+15,1%), Enjoy (+23,5%), Scelta Verde Eco,logico (+13,4%), Free From (+14,9%) e Veggie (+13,4%), percentuali di crescita significative per questi marchi trainate da un importante aumento dei volumi di vendita. Un percorso di crescita per la MDD che Despar Italia intende perseguire anche per il 2023: sono infatti oltre 250 i lanci di prodotto attesi. Tra questi: le uova Despar antibiotic free, una gamma di prodotti proteici che include, tra gli altri, bevande, budini e mousse, una pinsa tradizionale e altre referenze che verranno proposte durante il periodo natalizio.

“In un contesto macroeconomico ancora segnato da forti incertezze, le aziende Despar hanno dimostrato una grande capacità di adattamento che ha permesso al nostro Gruppo di continuare a crescere. Un percorso di sviluppo all’insegna della qualità, dell’inclusione, della prossimità, della vicinanza al cliente e ai territori, valori condivisi da tutti i soci che ci spingono a proseguire in un’ottica di sempre maggiori sinergie al fine di rafforzare la riconoscibilità e l’omogeneità del marchio in tutte le regioni in cui siamo presenti e accrescere ulteriormente le quote di mercato” ha commentato Gianni Cavalieri, Presidente di Despar Italia.

“I risultati raggiunti nel 2022 e le performance registrate dai prodotti della marca privata rappresentano una solida base su cui costruire le strategie di sviluppo per il futuro. Per il 2023 abbiamo un ambizioso obiettivo di crescita di oltre il 5%, prevedendo circa 95 milioni di euro di investimenti destinati all’ampliamento della rete vendita. Parallelamente continueremo a puntare sul prodotto a marchio facendo leva sui tratti che da sempre ci contraddistinguono: l’italianità del prodotto e la valorizzazione delle filiere agroalimentari locali, basti pensare che oggi oltre il 98% dei fornitori delle linee Despar sono italiani, la sana alimentazione e la sostenibilità. Obiettivi importanti che vogliamo perseguire continuando ad essere un punto di riferimento per le persone sui territori e costruendo un legame sempre più forte con il cliente che ci sceglie come un brand di fiducia sul quale contare per qualità e convenienza” ha aggiunto Filippo Fabbri, Direttore Generale di Despar Italia.

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