Obiettivo raggiunto: la catena discount non food olandese Action si riproponeva di fare almeno un’apertura al giorno nel 2025 e ci è riuscita. Sono state 384 le nuove inaugurazioni realizzate lo scorso anno, che hanno portato al termine dell’esercizio a un totale di 3.302 store in 14 Paesi. Le vendite nette sono state pari a 16 miliardi di euro, +16,1% rispetto al 2024, mentre sono salite del 4,9% quelle a parità di punti vendita. La crescita è stata guidata soprattutto dall’aumento del numero di clienti: nel 2025, in media, 21,6 milioni di persone hanno scelto Action ogni settimana, superando i 18,7 milioni del 2024.
IL 2026 VEDRÀ L’ESORDIO IN CROAZIA E SLOVENIA
“In un periodo in cui molte famiglie devono affrontare l’aumento dei costi e l’incertezza economica – afferma Hajir Hajji, Ceo di Action – le persone fanno affidamento su di noi per soddisfare le loro necessità. Altri preferiscono semplicemente non spendere più del necessario. Questo si riflette chiaramente nella continua crescita della nostra clientela”.
Nel corso del 2025 l’insegna ha debuttato in Svizzera e in Romania, concludendo il 2025 con 8 negozi nel primo paese e 6 nel secondo. Quest’anno dovrebbe vedere un numero di aperture addirittura superiore rispetto al 2025, con l’ingresso in due nuovi mercati: Croazia e Slovenia.
Action ha una gamma di 6.000 prodotti in 14 categorie e dichiara di introdurne 150 nuovi ogni settimana, per mantenere l’offerta sempre attuale.
ALTO LIVELLO DI COINVOLGIMENTO DEI DIPENDENTI
L’azienda sottolinea che proprio grazie alla crescita vengono realizzati investimenti significativi per creare nuovi posti di lavoro e offrire opportunità di carriera e sviluppo professionale agli 84.246 assunti. Nel 2025 sono stati creati 4.565 nuovi incarichi e 3.705 persone hanno ricevuto promozioni interne. I collaboratori rappresentano 166 nazionalità, rispecchiando le comunità in cui operano negozi e centri di distribuzione.
Action rende noto, inoltre, che i risultati del sondaggio biennale sulla soddisfazione dei dipendenti mostrano che il loro coinvolgimento continua a crescere, attestandosi ben al di sopra dei benchmark di riferimento del settore retail.
RINNOVATA LA COLLABORAZIONE CON FAIRTRADE
Nel 2025, gli obiettivi di riduzione delle emissioni a breve termine dell’azienda sono stati convalidati dalla Science Based Targets initiative (SBTi), confermando l’allineamento delle strategie climatiche con l’obiettivo dell’Accordo di Parigi di limitare l’aumento della temperatura globale a 1,5 °C.
L’impegno per la sostenibilità che l’azienda segue si è esteso anche alle partnership, con un’attenzione particolare al benessere dei bambini. Oltre alle collaborazioni già attive con SOS Villaggi dei Bambini e la Johan Cruyff Foundation, il marchio sostiene ora la Princess Máxima Centrum Foundation nei mercati in cui opera, contribuendo alla sua missione di curare ogni bambino affetto da cancro.
È stata inoltre rinnovata la collaborazione con Fairtrade e Action precisa di essere diventato il primo retailer internazionale a garantire che i coltivatori di cacao coinvolti nella produzione del cioccolato a marchio privato possano percepire un reddito dignitoso.


Il comunicato relativo alla nomina di Massimiliano Silvestri (nella foto a destra) si chiude con una postilla, che fa pensare a una sorta di promessa rivolta a clienti (e anche ai concorrenti): “Continueremo ad offrire prodotti di alta qualità al prezzo più basso possibile, servendo le famiglie italiane in tutto il nostro mercato di riferimento”.


In questo scenario, Lidl Italia sottolinea il suo impegno contro il caro-vita con oltre 1.200 articoli a “inflazione zero” sulle oltre 3.500 referenze proposte a scaffale nei circa 780 punti vendita dell’insegna. Come certificato da NielsenIQ, nel periodo dall’1.06.2024 al 31.05.2025, il prezzo di vendita di oltre 1.200 prodotti non ha mai superato il prezzo di inizio monitoraggio. Articoli del paniere base come spaghetti, fusilli, biscotti, farina, baguette, prosciutto cotto vengono offerti a scaffale senza rincari da 12 mesi. “Tutelare il potere di acquisto dei nostri clienti è da sempre uno dei nostri obiettivi – dichiara Massimiliano Silvestri, Presidente Lidl Italia –. Abbiamo già intrapreso azioni simili in passato, in periodi in cui il tema dell’inflazione era molto più sentito, ma non intendiamo abbassare la guardia. I dati purtroppo mostrano come l’inflazione sia tornata ad alzare la testa soprattutto sul carrello della spesa. Questa è la nostra risposta concreta”.















