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Anche sui regali di Natale incombe l’incubo contraffazioni

Purtroppo neanch a Natale i contraffattori vanno in vacanza. Stando infatti alla nuova ricerca di MarkMonitor pare che consumatore su tre (30%) abbia inavvertitamente acquistato un prodotto falso, e che il 68% di questi prodotti contraffatti siano stati comprati come regali di Natale.

La paura delle frodi online e dei falsi è sempre presente, in particolare durante la stagione festiva. Il 45% dei consumatori infatti teme di acquistare prodotti falsi come regalo di Natale, il 46% è preoccupato di utilizzare la propria carta di credito online e il 53% non acquista tramite i social media.

 

I risultati della ricerca mostrano che, nonostante non tutti gli acquisti di Natale vengano fatti online, i consumatori spendono la maggior parte del loro denaro in rete (sui marketplace 37% e sui siti ufficiali dei brand 17%), mentre il 38% spende la maggior parte del proprio budget di Natale nei negozi fisici.

I consumatori, inoltre, hanno dimostrato un maggior livello di consapevolezza in termini di sicurezza quando effettuano acquisti sui marketplace online (88%), tramite i link nei risultati di ricerca (63%) e sulle app degli smartphone (59%).

Paradossalmente, i consumatori che acquistano inconsapevolmente prodotti contraffatti lo hanno fatto proprio sui marketplace (26%), tramite app su smartphone (17%), dai risultati dei motori di ricerca (13%) e post sponsorizzati sui social media (11%). Ciò si verifica a dispetto del fatto che molti canali, come ad esempio i marketplace, abbiano in atto programmi per mitigare il rischio di vendita di prodotti contraffatti.

“I consumatori stanno diventando più accorti nel loro comportamento d’acquisto online, tuttavia non è ancora abbastanza. Sono tuttora vittime dei contraffattori, vengono ingannati e indotti a comprare prodotti falsi. Sempre più spesso guardano ai brand come guida e protezione, ed è di fondamentale importanza che i brand si assicurino di fare tutto il possibile per proteggere i consumatori, non solo a Natale ma durante tutto l’anno” afferma Chrissie Jamieson, Vice President Marketing di MarkMonitor.

La ricerca mostra inoltre che la maggioranza (88%) dei consumatori che sono stati truffati dai contraffattori crede che i brand dovrebbero fare di più per proteggerli.

“Gli acquirenti stanno spendendo sempre più soldi online, il che aumenta il rischio di frodi o di comprare inavvertitamente un prodotto contraffatto. Questo mette in evidenza la natura onnicomprensiva della protezione del brand attraverso tutti i canali, anche quelli ritenuti più affidabili dai consumatori. In definitiva, non si tratta solo dei brand e di proteggere la propria reputazione e i propri guadagni, né si tratta di evitare che i consumatori abbiano problemi o perdano il proprio denaro. Molti prodotti contraffatti, di elettronica, cosmetica e perfino giocattoli, rappresentano infatti un enorme rischio per la salute fisica e il benessere dei consumatori.

Il report completo è disponibile qui: www.markmonitor.com/shoppertrust

Nota metodologica

L’indagine è stata commissionata da MarkMonitor e condotta dalla società indipendente specializzata in ricerche di mercato Vitreous World. Il campione intervistato è formato da 2.600 adulti provenienti da cinque Paesi, tra cui Regno Unito, Stati Uniti, Francia, Germania e Italia. Le interviste sono state condotte online durante Novembre 2018.

La ricerca ha coinvolto 2600 consumatori tra Regno Unito, Stati Uniti, Germania, Francia e Italia per valutare il comportamento nei confronti dello shopping online, l’acquisto di prodotti contraffatti e il ruolo dei brand.

 

E-commerce natalizio: ecco la Top 15 dei siti più gettonati (in Italia)

In un mondo dell’e-commerce sempre più competitivo, quali sono le piattaforme più popolari che affilano le armi per le spese natalize, sfidando apertamente i negozi “fisici”? Fa una classifica dei primi 15 SEMrush, una piattaforma SaaS per la gestione della visibilità online, che ha analizzato i negozi online attivi sul mercato Italiano.

Abbastanza scontato risuta il podio, con Amazon leader indiscusso, non solo italiano, per il traffico organico. Quanto a Amazon.it negli ultimi sei mesi ha registrato una crescita del 22% di traffico organico. Meno scontato il secondo posto con un mese complicato, giugno, per Apple.com. In Italia il sito di Apple ha avuto un calo di traffico piuttosto significativo in questo periodo, però già a luglio la situazione è cambiata e con una crescita molto positiva e il rientro a delle metriche sufficienti.

La suddivisione del traffico è un momento molto importante per la strategia di qualsiasi sito e-commerce. Per i siti del commercio elettronico il traffico statisticamente è diviso per il 56,98% da desktop e per il 43,02 % da mobile. Questo può essere anche notato controllando il traffico desktop dei siti di Amazon (traffico desktop 82.034.766 /traffico mobile 63.049.011), Apple (traffico desktop 15.923.339 /traffico mobile 7.659.171) e Ebay (traffico desktop 13.985.655 /traffico mobile 9.440.649) che è molto più grande rispetto al mobile.

Se osserviamo i dati di ebay.it è molto interessante notare che il tempo medio di visita del sito è più alto rispetto ai primi due leader ed è uguale a 14:13 minuti, e anche la frequenza di rimbalzo del 24,37% è più bassa di Amazon e Ebay.

Un’altra curiosa statistica è dedicata ai prodotti più pubblicizzati dai siti e-commerce più maggiori in Italia: bicicletta bambina per Amazon.it, selfie stick per Apple.com e City of bones, primo libro della saga di Cassandra Clare, su Ebay.it.

I freschi del futuro? Guardate la fabbrica di piante idroponica cinese di Jd.com

Un retailer cinese, il più grande, Jd.com, ha aperto una immensa fabbrica di coltivazioni idroponiche. In partnership con la giapponese Mitsubishi Chemical, la fabbrica, che naturalmente sfoggia le più innovative tecnologie nel campo, si estende su un’area di 11.040 metri quadri sui quali sono coltivati, con un sistema combinato di luce solare diretta e artificiale, cavoli, lattuga rossa e verde, coriandolo, spinaci che da dicembre sono venduti – freschi freschissimi – online o nei negozi fisici di Jd.com, 7FRESH. Ma si prevede già di estendere la gamma disponibile.

Nella nuova struttura, temperatura, umidità, luce e fertilizzante liquido sono automaticamente controllati dal sistema di gestione della fabbrica, consentendo una produzione più standardizzata di verdure di alta qualità senza la preoccupazione dei cambiamenti stagionali. Non solo: gli spinaci prodotti nella struttura contengono l’80% in più di folato, il 32% in più di vitamina C, il 25% in più di potassio e il 37% in più di fosforo rispetto a quelli coltivati ​​sul campo. Nel frattempo, la tecnologia rende superflui i pesticidi e gli agrofarmaci, riducendo la necessità di lavaggio.

La produzione è maggiore rispetto ai sistemi agricoli tradizionali: 19 lotti di spinaci in un anno, rispetto a solo 4 all’anno in un campo o ai 6 all’anno in una serra. Richiede solo mezzo litro d’acqua per far crescere le verdure. La fabbrica è integrata con la rete logistica della catena del freddo di JD, quindi gli ortaggi possono finire sulla tavola dei consumatori lo stesso giorno in cui vengono raccolti.

“La JD Plant Factory di Tongzhou segna l’ingresso di JD all’inizio della catena di produzione di alimenti freschi, permettendoci di garantire che i prodotti freschi che vendiamo siano stati trattati con la cura che JD applica a tutto ciò che facciamo – spiega Xiaosong Wang, Presidente di JD FMCG e aziende alimentari -. La tecnologia della supply chain di JD, la rete logistica e le competenze di e-commerce combinate con la sofisticata tecnologia di Mitsubishi Chemical ci consentono di creare un modello completamente nuovo per l’agricoltura e di coltivare uno stile di vita sano e fresco in Cina.”

Infine, tutte le colture prodotte nella nuova fabbrica di JD sono tracciate dal momento in cui vengono piantate al momento della consegna, un passo verso il futuro della produzione alimentare e della vendita al dettaglio, poiché i consumatori di tutto il mondo richiedono sempre più trasparenza. In Cina, in particolare, i consumatori attribuiscono grande importanza alla sicurezza alimentare dopo che l’uso eccessivo di fertilizzanti, il deterioramento ambientale e il rapido aumento della popolazione hanno causato problemi al suolo.

La spesa online aumenta del 13% in tutto il mondo: i dati Kantar Worldpanel

Cresce l’e-commerce anche della spesa alimentare, in tutto il mondo: la conferma viene dagli ultimi dati di Kantar Worldpanel, che registrano un +13% di vendite online di generi alimentari a livello globale nei 12 mesi terminati a giugno 2018 e ora rappresentano il 6,3% di tutte le vendite di beni di largo consumo (FMCG) in tutto il mondo. In totale, le vendite di FMCG (online e offline) aumentano dell’1,6%  sebbene sia la crescita dell’e-commerce più lenta in cinque anni.

I maggiori contributi alla crescita del commercio elettronico di beni di largo consumo vengono dalla Cina continentale e dagli Stati Uniti, entrambi cresciuti del 30%, in linea con il tasso di crescita medio delle vendite globali di beni di largo consumo online nell’ultima metà del decennio. In termini di quota online delle vendite totali, le economie asiatiche sono all’avanguardia. La Corea del Sud è in testa alla classifica con una quota di mercato del 19,9%, seguita dalla Cina continentale (9,5%), dove l’accesso alle aree rurali è cruciale nell’espansione della penetrazione del commercio elettronico. Seguono Taiwan (8,0%), Giappone (7,6%), Regno Unito (7,2%) e Francia (5,6%).
 “>Seguono Taiwan (8,0%), Giappone (7,6%), Regno Unito (7,2%) e Francia (5,6%).

FMCG crescita a valore

Country

Total FMCG value growth (online and offline)

Online FMCG value growth

Globale

1.6%

13.0%

Cina

4.5%

30.0%

US

0.5%

30.0%

Taiwan

3.7%

23.4%

Corea del Sud

4.5%

20.0%

Spagna

3.3%

11.7%

Francia

1.3%

6.5%

UK

3.4%

4.6%

Giappone

-0.1%

1.2%

Fonte: Kantar Worldpanel, 12 medi terminanti a giugno 2018

 

Online FMCG velore vendite, % sulle vendite totali FMCG

E-Commerce quota a valore (%)

12 m/ a giugno 2017

12 m/a giugno 2018

Globale

5.8%

6.3%

Corea del Sud

16.6%

19.9%

Cina

7.3%

9.5%

Taiwan

6.5%

8.0%

Giappone

7.6%

7.6%

UK

7.1%

7.2%

Francia

5.2%

5.6%

Spagna

2.1%

2.3%

US

1.7%

2.2%

Portogallo

1.5%

1.7%

Malesia

1.0%

1.5%

Thailandia

0.8%

1.2%

Vietnam

0.3%

1.2%

Argentina

0.7%

1.1%

Brasile

0.1%

0.1%

Fonte: Kantar Worldpanel, 12 medi terminanti a giugno 2018

 

I pure players battono i retailer tradizionali
I giocatori online puri come Amazon, Alibaba e JD.com attirano nuovi acquirenti, mentre i rivenditori tradizionali vedono un calo dei clienti online. In Asia, i pure players hanno compiuto passi significativi nel consolidare la crescita del loro mercato nell’ultimo anno: nella sola Corea del Sud, i giocatori puri rappresentano ora l’84,5% del mercato FMCG online e attirano tre su quattro acquirenti di generi alimentari online.
Giocatori puri rispetto ai rivenditori tradizionali (offerta di mattoni e malta e e-commerce), percentuale di condivisione del valore online
 Quota di valore (%)

Pure players vs retailer tradizionali
% quota a valore dell’online

Value share (%)

Pure players

Retailer tradizionali

Global

58.3%

41.7%

Corea del Sud

84.5%

15.5%

Cina

98.9%

1.1%

Taiwan

67.5%

32.5%

UK

16.0%

84.0%

Spagna

21.0%

79.0%

Argentina

4.4%

95.6%

Source: Kantar Worldpanel, 12 months ending June 2018

 
Comportamenti d’acquisto: mobile, non sempre, arrivano gli abbonamenti
Quasi nove  acquirenti cinesi su 10 preferiscono utilizzare il proprio smartphone per fare acquisti online di FMCG. Per contro, solo il 29% degli acquirenti britannici preferisce il mobile: quasi la metà dei consumatori nel Regno Unito utilizza un laptop, così come francesi e spagnoli.
Eric Batty, direttore globale dello sviluppo del business e-commerce di Kantar Worldpanel, commenta: “Il fatto che il 90% dei consumatori cinesi utilizzino i loro smartphone per acquistare generi alimentari online è sconcertante e mostra cosa si può ottenere. I rivenditori e i marchi europei hanno molto da imparare – hanno un’enorme opportunità di aumentare le vendite tra un pubblico più dinamico ed esperto che preferisce fare acquisti in questo modo. Tuttavia, è fondamentale che adottino un approccio Paese per Paese per riconoscere i diversi dispositivi, siti Web e app che gli acquirenti scelgono di utilizzare in diversi mercati geografici “.

La consegna a domicilio di generi alimentari online è stata adottata da quasi tutti gli acquirenti online britannici e cinesi, ma c’è una crescita in Francia e in Spagna. Nel frattempo, i consumatori britannici si stanno progressivamente spostando verso un nuovo modello: gli abbonamenti, utilizzati dal 16,1% degli acquirenti online del Paese, rappresentano un’opportunità per il resto dell’Europa e nella Cina continentale.

“Solo un quarto della popolazione mondiale attualmente acquista i propri prodotti alimentari online, quindi sarà fondamentale attrarre nuovi acquirenti offrendo un’esperienza di shopping semplice e comoda, sia online che offline” afferma Stéphane Roger, global shopper e retail director presso Kantar Worldpanel.
rappresenterà . Mentre la terraferma
“Prevediamo che entro il 2025 oltre il 10% delle vendite globali di FMCG avverranno online. Cina e Stati Uniti continueranno a fare strada e i mercati asiatici rimarranno all’avanguardia nell’adozione online, ma c’è ancora molto da giocare in tutto il mondo, specialmente esplorando le opportunità di investire in mercati emergenti come India, Indonesia, Brasile, Messico e Africa”.

Bennet, partnership con Supermercato24 per la consegna della spesa in un’ora

Si estende la partnership tra Supermercato24 e Bennet: il servizio, inizialmente attivo a Torino, sarà esteso anche alle aree di Como, Brescia e Busto Arsizio (VA), consentendo anche ai clienti di queste città di ricevere la spesa direttamente a casa, in giornata o anche entro un’ora, agli stessi prezzi del punto vendita e con la possibilità di scegliere i prodotti tra uno dei più vasti assortimenti della spesa online in Italia.

L’accordo riguarderà 11 punti vendita, e renderà disponibili sulla piattaforma di Supermercato24 un totale di 12.000 referenze. Saranno, inoltre, circa 1.200 i prodotti in offerta e oltre 1.200 i prodotti freschi disponibili sulla piattaforma per la consegna a casa in giornata.
I clienti potranno anche scegliere tra un vasto assortimento di private label: dai prodotti di prima scelta della linea Specialità Gourmet, ai prodotti bio di Eco, dal gusto de Le Delizie dell’Orto e della Cascina delle Delizie, a Mon Desir e Vivisì.

Supermercato24 è l’unica piattaforma per la spesa online che consente di scegliere il proprio supermercato di fiducia, dove un personal shopper si recherà e farà la spesa, consegnandola poi all’indirizzo e all’orario desiderato, anche a un’ora dall’ordine. Sarà cura dello stesso personal shopper contattare telefonicamente il cliente per ogni necessità. Il servizio è attivo 7 giorni su 7, dalle ore 9 alle ore 20, a un costo di consegna di 4.90 euro, senza canone aggiuntivo di iscrizione al servizio.

“Siamo entusiasti della nostra collaborazione con Bennet, che si sta ampliando per raggiungere un numero maggiore di clienti, non solo nelle grandi città ma anche in quelle a media-bassa densità, dove è più difficile usufruire dei vantaggi della spesa online – ha dichiarato Federico Sargenti, Amministratore Delegato di Supermercato24 -. Siamo certi che, insieme a un partner di rilievo come Bennet, potremo offrire agli abitanti di Torino, Como, Brescia e Busto Arsizio un servizio sempre più capillare ed efficiente, con la consegna della spesa a casa dal proprio supermercato preferito in giornata e anche in un’ora”.

“Con la partnership fra Bennet e Supermercato24 affianchiamo due brand importanti nel settore retail proseguendo il nostro percorso di innovazione nei modelli commerciali – commenta Simone Pescatore, Direttore Marketing e Comunicazione di Bennet -. In particolare estendiamo un servizio che, mettendo a valore le nostre competenze distintive in termini di assortimento, prezzo e qualità, offrirà ai consumatori un’esperienza di acquisto ancora più comoda, semplice e veloce”.

Tra aragoste e aspirapolveri robot cosa si sono comprati i cinesi nel Single’s Day

Il Single’s Day (il “Black Friday dei cinesi) delle meraviglie ha fatto notizia per avere segnato un nuovo record di vendite settimana scorsa, ma cosa si sono comprati davvero i Millennials cinesi l’11/11 di quest’anno? Ce lo dice questa infografica di Jd.com, che sottolinea il successo dei prodotti di alta gamma, spesso europei, con Dyson, Sephora, Hansgrohe e Grohe tra i marchi più richiesti. Creando un infografica dà anche uno sguardo dentro le loro vite. Fatte di aragoste canadesi (12 tonnellate vendute) e vasetti di yogurt (2 milioni) a tavola. Ma anche di aspetti più quotidiani come le lenti a contatto (+279% sull’anno scorso) e i profilattici (80 milioni, 5 volte in più del 2017). Cresce la voglia di viaggiare (+158% di biglietti per l’estero venduti) e di una casa tecnologica, fatta di aspirapolveri robot, frigoriferi con schermo e poltrone massaggianti. Bacardi ha sbancato aumentando le vendite di otto volte e gli orologi svizzeri Mido in due ore hanno vebduto com  in un’intera giornata.

In totale le evndite di JD.com hanno raggiunto un record di 159,8 miliardi RMB (Yuan, circa 20 miliardi di Euro) lo scorso 11 Novembre che è stato anche il primo i cui il gigate dell’e-commerce cimese ha “aperto” ai negozi fisici in una logica di partnership multicanale.

“C’è un notevole cambiamento in Cina verso la qualità rispetto al prezzo, che vediamo nel crescente numero di consumatori disposti a pagare di più per prodotti di marca e importati – spiega Lei Xu, Chief Marketing Officer di JD.com e CEO di JD Mall -. Grazie alla politica di tolleranza zero verso i falsi e alle innovazioni in settori come la tracciabilità blockchain per la sicurezza dei prodotti, JD ha guadagnato la fiducia di consumatori e marchi, ed è in una posizione unica per soddisfare tale domanda.”

JD ha venduto più di 400 milioni di articoli offerti dal suo gruppo di business Fast-Moving Consumer Goods and Foods, intercettando i nuovi gusti del consumatore cinese emergente della classe media. La quantità di cibo fresco importato venduto è raddoppiata rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. L’acqua minerale francese Perrier Cognac Martell hanno venduto 10 volte in più rispetto allo scorso anno, l’olio d’oliva spagnolo Betis 6 volte. I clienti hanno anche acquistato oltre 29.500 tonnellate di articoli come carne, verdura, frutta e frutti di mare.

A sottolineare la nuova strategia mutlicanale proprio il “giorno dei single” JD ha aperto il suo più grande negozio 7FRESH a Langfang, nella provincia di Hebei, accogliendo più di 10.000 clienti in una sola ora. 7FRESH è il supermercato di prodotti alimentari freschi offline di JD. Oltre a 7FRESH, il portafoglio di JD include molti altri formati di negozi, tra cui punti cendita di alimentari senza operatore.

“Dopo oltre un decennio di sviluppo della tecnologia e dell’infrastruttura per la nostra attività di vendita al dettaglio, passeremo il prossimo decennio a potenziare gli innovatori del retail online e offline – ha affermato Jianwen Liao, Chief Strategy Officer di JD.com -. Vediamo un futuro del retail senza confini e stiamo lavorando per portare i consumatori ad acquistare tutto ciò che vogliono, quando e dove vogliono”.

 

Amazon apre il primo pop-up italiano a Milano nella settimana del Black Friday

Si chiama Loft for Xmas il primo pop-up di Amazon in Italia, che aprirà nella centralissima via Dante a Milano dal 16 al 26 novembre, in occasione della settimana del Black Friday e per festeggiare l’arrivo del Natale. In uno spazio di oltre 500 metri quadrati verrà ricreato lo spirito di una casa in pieno stile Amazon. I visitatori potranno vivere esperienze uniche e scoprire e farsi ispirare da tutti i prodotti che possano aiutarli a prepararsi alle prossime festività, inclusi quelli che saranno in offerta durante la settimana del Black Friday. Altri showroom apriranno a Londra, Parigi, Madrid, Berlino e Amsterdam.
Centinaia i prodotti esposti, da quelli più innovativi e tecnologici a quelli per la casa e la cura della persona, ai giocattoli per bambini. A ogni articolo esposto sarà associato uno Smile Code tramite il quale sarà possibile avere informazioni sui prodotti direttamente dall’app di Amazon.

All’interno dell’Amazon Loft for Xmas sarà anche possibile provare tutti i dispositivi Amazon tra cui gli eReader Kindle, i tablet Fire e gli speaker intelligenti Amazon Echo con integrato il servizio vocale Amazon Alexa, lanciati in Italia lo scorso 24 ottobre (vedi Arriva Alexa, e con l’ordine vocale di Amazon la spesa (e la vita) non sarà più la stessa).

“La nostra attenzione per il cliente ci porta ogni giorno a sperimentare nuove idee e progetti. Con Amazon Loft for Xmas vogliamo dare la possibilità a tutti coloro che lo desiderino di vivere un’esperienza unica e innovativa legata al mondo Amazon – spiega Mariangela Marseglia, Country Manager di Amazon.it e Amazon.es -. Verrà ricreato l’ambiente e l’anima di una casa in cui riuniremo tutti i brand più apprezzati dai nostri clienti che hanno reso possibile la realizzazione di questo grande progetto espositivo. Milano per noi è una città molto importante perché ospita da ormai sei anni gli uffici della nostra sede italiana, e siamo felici di consolidare il nostro legame con la città, anche con progetti come questo, che rappresentano un valore aggiunto per tutta la cittadinanza.”

 

Eventi in (pop-up) store

Il pop-up ospiterà anche numerose esperienze aperte al pubblico, in programma durante i 10 giorni di apertura.

Dallo show-cooking dello Chef Paolo Parisi e il firma copie con Benji & Fede sabato 17 novembre alla presentazione del libro di Chiara Francini giovedì 22, agli attori diplomati presso la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi che daranno vita a un innovativo show-room in cui interagiranno con i prodotti, incuriosendo e divertendo gli spettatori. Uno spettacolo/installazione che mostra lati divertenti della vita di coppia in classiche situazioni domestiche: alle prese con i fornelli, con il proprio animale, con la pulizia di casa. Il loft sarà abitato anche da inaspettate presenze come un Leonardo Da Vinci alle prese con gli ultimi modelli di Smartphone o dei Gamers esageratamente coinvolti dalla realtà virtuale.
Anche La Lega del Filo d’Oro sarà presente sabato 24 con attività di gioco e sensibilizzazione a favore delle persone sordocieche e pluriminorate sensoriali, organizzando giochi e attività per grandi e piccini.

Presenti con varie inziiative anche i brand partner dell’iniziativa: Garmin, HP, P&G Oral B, Dash, Braun, Gillette, Swiffer, Fairy, Pantene, Head&Shoulders e Olaz, Clementoni, Disney, Kena Mobile, Lego, Microsoft, Asus, Foreo, Furbo, Geomag, Huawei, Illy, IMC Toys, Mars, Mediaset, Moulinex e Rowenta, Peg Perego, Philips Hue, Rizzoli, Scholl – Veet – Durex, Seat, Sony Mobile Communications, Sony Electronics, Sony Music, Sony Pictures e Sony Interactive Entertainment (PlayStation) e Visa.

Arrivano i pop-up Amazon: a Londra il primo in Europa, dedicato alla moda

Dopo il debutto negli USA in centri commerciali, punti vendita Whole Foods e Kohl, il pop-up, o temporary che dir si voglia, di Amazon sbarca in Europa e parte dalla centralissima e iconica Baker Street a Londra. Dedicato all’abbigliamento, Amazon Fashion è rimasto aperto da martedì 23 a sabato 27 ottobre. Presentando una gamma di articoli di moda per uomo e donna, talenti con attività per tutta la settimana con il fine di emozionare e intrattenere i visitatori.

Ogni giorno è stata offerta un’esperienza diversa ai clienti: martedì e mercoledì, la tendenza Autunno / Inverno sono state presentata all’interno del negozio. Pepe Jeans denim la prima notte ha promosso una performance della DJ Charlotte Carle, seguita da una serata dedicata alla bellezza con una tavola rotonda ospitata da Vogue Bellezza e la direttrice lifestyle Jessica Diner.

Venerdì e sabato una selezione denim e streetwear sono stati esposti nel pop-up store, con un set acustico di Tom Grennan il venerdì e un set acustico in diretta di NAO nella notte di sabato.

Gli stilisti di Amazon Fashion, presenti nello store attraverso le collezioni, aiuteranno con le loro domande e offriranno la loro esperienza stilistica. Marchi disponibili tutta la settimana includono Calvin Klein, Tommy Hilfiger, Vans, Levi, Paul & Joe, Gestuz Love Moschino, Aldo, Antik Batik e Filippa K, ma i sono anche le private label di Amazon come find., Truth & Fable e Meraki.

Il negozio di oltre 280 metri quadri si distingueva per le finestre a tutta altezza a livello della strada e gli eleganti pavimenti in legno.

Amazon Fashion Pop-Up è disponibile su amazon.co.uk/amazonfashionhosts dove i clienti possono usufruire di resi gratuiti e di una vasta gamma di opzioni di consegna.

 

Arriva Alexa, e con l’ordine vocale di Amazon la spesa (e la vita) non sarà più la stessa

Ci sono voluti anni e non solo ingegneri ed esperti di intelligenza artificiale ma anche linguisti per “tradurre” Alexa, l’assistente virtuale e riconoscitore vocale di Amazon, in italiano, ma ora ci siamo.
La mente dei dispositivi Echo, con il quale fare ordini vocali ma anche chiedere le notizie e le previsioni del tempo e controllare i dispositivi di casa, dalle luci alla macchina del caffè, arriva per i clienti di lingua italiana (dopo USA, dova ha debuttato nel 2014, e attualmente disponibile in tedesco, francese spagnolo e giapponese) insieme a quattro dispositivi speaker a controllo vocale interamente progettati attorno alla voce, con integrazione Alexa: Amazon Echo, Echo Plus, Echo Dot ed Echo Spot. Amazon lancia anche un dispositivo che si associa a Echo: Echo Sub e un nuovo dispositivo per la Casa Intelligente: Amazon Smart Plug. I clienti possono preordinarli ora ma la consegna partirà dal 30 ottobre.

La “mente”, ovvero l’intelligenza artificiale, è Alexa: risiede nel cloud ed è dunque in grado di autoapprendere e migliorare le sue prestazioni. Basta chiedere e Alexa risponde alle domande, riproduce la musica, legge le notizie, controlla la Casa Intelligente, aggiunge attività alla Lista delle cose da fare, e molto altro ancora. Con il controllo vocale a lungo raggio è possibile avviare queste funzionalità anche dall’altra parte della stanza, usando semplicemente la voce. senza muovere un dito.

Una modalità che promette di farci fare un ulteriore salto nelle nostre abitudini di vita quotidiana, e nel modo in cui facciamo la spesa e gli acquisti in genere, già rivoluzionate dall’uso dello smartphone.

 

Localizzata per l’Italia

“Questa esperienza di Alexa è stata creata appositamente per l’Italia: è completamente nuova e l’abbiamo costruita partendo dalle fondamenta per rendere omaggio alla lingua e alla cultura italiana, consentendo ai clienti di chiedere in modo semplice di ascoltare la musica, sapere il meteo e le notizie, controllare la propria Casa Intelligente, gestire l’agenda della famiglia, avere suggerimenti di ricette per il pranzo domenicale, e altro. Con Echo Spot, Alexa può anche mostrare delle immagini: puoi guardare il tuo Sommario quotidiano delle notizie da Sky Tg24 o Ansa Videogiornale, visualizzare le immagini dalle telecamere di sicurezza compatibili, effettuare videochiamate ad amici e parenti che possiedono un Echo Spot o l’App di Alexa, e altro ancora” ha detto Jorrit Van der Meulen, Vicepresidente Amazon Devices International.

 

Cosa si può fare con Alexa?

Creare Liste della spesa e cose da fare Alexa aiuta nell’organizzazione creando e gestendo le Liste della spesa e delle cose da fare. “Alexa, aggiungi funghi alla mia lista della spesa” o “Alexa, aggiungi ‘buttare la spazzatura’ nella mia Lista delle cose da fare”.

Ascoltare le notizie Alexa può leggere le notizie e fornire aggiornamenti personalizzati in base alle preferenze. Si possono scegliere gli organi di stampa preferiti per ascoltare le notizie, come Repubblica, IlSole24Ore e TGCOM24, oppure conoscere i risultati della squadra di calcio del cuore. Basta dire “Alexa, quali sono le novità?” o “Alexa, qual è il risultato della partita del Napoli?”.

Sapere che tempo fa È possibile conoscere le previsioni del tempo a livello locale, nazionale e internazionale. Basta chiedere: “Alexa, pioverà domani?”, “Alexa, che tempo fa a Milano?” oppure “Alexa, che tempo fa a Roma questo weekend?”

Ascoltare la musica Alexa offre un’esperienza musicale senza l’uso delle mani con i principali servizi musicali come Amazon Music, Spotify Premium e Deezer. È possibile controllare il volume e la riproduzione di milioni di brani pronunciando le frasi “Alexa, alza il volume” o “Alexa, salta questa canzone”. Se non si è sicuri del brano in riproduzione, basta semplicemente dire “Alexa, che canzone è questa?”. I controlli vocali attraverso Alexa rendono ancora più semplice e naturale per i clienti poter richiedere di ascoltare della musica in base al proprio stato d’animo, al periodo e a diversi altri criteri. Si può anche ascoltare la musica in più stanze, raggruppando più dispositivi Echo per ottenere in ogni stanza uno streaming musicale sincronizzato. Basta usare l’App Alexa per creare gruppi di due o più dispositivi Echo e dar loro un nome, ad esempio “soggiorno”. Una volta creato il gruppo è sufficiente pronunciare “Alexa, riproduci la musica in soggiorno”.

Controllare la Casa Intelligente Con Alexa è possibile alzare il termostato prima di alzarsi dal letto o abbassare le luci dal divano quando si desidera guardare un film, il tutto usando solo la propria voce. Alexa lavora con una varietà di prodotti compatibili che funzionano con il Wi-Fi come luci, termostati, prese intelligenti e interruttori di marche come Philips Hue, IKEA, BTicino/Legrand, Netatmo, TP-Link e Hive. Attraverso la praticità aggiunta dello schermo di Echo Spot si potranno vedere in tempo reale le immagini da una videocamera connessa dal giardino o dal terrazzo, o vedere chi ha suonato alla porta di casa, utilizzando le Skill per Casa Intelligente create da NETGEAR, myDlink, Ring, Logicircle e altro.

La funzione Routine consente di automatizzare una serie di azioni personalizzabili utilizzando un singolo comando vocale a propria scelta. Ad esempio, dicendo “Alexa, buonanotte”, Alexa spegnerà le luci e riprodurrà suoni che conciliano il sonno. È possibile creare Routine basate sull’ora del giorno, impostando, per esempio, una Routine con cui Alexa, ogni giorno infrasettimanale alle 6 del mattino, e alle 9 di sabato e domenica, accenda le luci della cucina, avvii la macchina del caffè e legga le previsioni del tempo. Aggiungendo Routine basate su temperatura e movimento, Alexa si attiva quando la temperatura di una stanza è troppo alta o troppo bassa, o quando viene rilevato un movimento.

Effettuare chiamate e inviare messaggi senza mani Con Echo si può parlare a chiunque disponga di un dispositivo Echo compatibile o l’App Alexa senza dovere usare le mani: non serve toccare o fare ricerche. I contatti sentiranno e vedranno il nome nel momento in cui ricevono la chiamata sapendo così chi li sta chiamando. Inoltre, è possibile inviare messaggi vocali o di testo a chiunque possieda di un dispositivo Echo compatibile o l’App Alexa. Basta dire “Alexa, chiama papà” o “Alexa, manda un messaggio a Bianca”. Utilizzando Drop-In sui dispositivi Echo compatibili si può controllare cosa succede in soggiorno oppure ci si può connettere rapidamente con parenti vicini e lontani.

Fare domande È possibile fare ad Alexa qualsiasi tipo di domanda, incluse quelle riguardanti persone famose, date, luoghi, calcoli matematici, conversazioni, spelling, informazioni locali e molto altro. Per esempio: “Alexa, chi è il Presidente della Repubblica?”, “Alexa, dov’è Aci Trezza?”, “Alexa, cos’è la bagna cauda?”, oppure è possibile chiedere ad Alexa di recitare una poesia dicendo “Alexa, recita San Martino di Giosuè Carducci”.

Seguire gli sport preferiti Chiedere ad Alexa punteggi in tempo reale o a partita finita, scoprire quando la squadra del cuore gioca la prossima partita e altro ancora. “Alexa, dove posso vedere la Juventus?”, “Alexa, chi è in testa alla classifica di Serie A?”.

Impostare timer e sveglie Impostare con la voce molteplici sveglie e timer, inclusa l’impostazione di ripetizione. Basta dire “Alexa, svegliami alle 6 di domani mattina”, “Alexa, quanto tempo è rimasto sul mio timer?” oppure “Alexa, imposta un allarme ripetuto per martedì alle 9”.

Oltre al lancio di Alexa ed Echo in Italia, Amazon annuncia oggi che gli sviluppatori e i produttori di dispositivi stanno rendendo disponibili centinaia di Skill Alexa e dispositivi con integrazione Alexa. Gli sviluppatori in Italia e nel mondo utilizzano già Alexa Skill Kit (ASK) e Alexa Voice Service (AVS) per creare nuove esperienze e dispositivi Alexa per clienti in Italia, come speaker intelligenti, sound bar, cuffie, router e Smart TV. Le Skill e i dispositivi saranno disponibili per i clienti in Italia dal 30 ottobre.

Il convegno Retail Plaza rileva i nuovi comportamenti di consumo

Retail Plaza: interessante e stimolante incontro, quello che si è tenuto ieri presso la Cariplo Factory di Milano, organizzato da Fiera Milano e TUTTOFOOD, sul tema “Cibo: territorio, servizi ed innovazione”. Diversi gli spunti emersi, alla luce da case histories e strategie raccontate dai responsabili di Finiper, Eataly Net, Coop Italia – Easy Coop, Metro, Ubiq, Amazon Prime Now e Gruppo VéGé. Nel corso del convegno una ricerca Nielsen ha evidenziato che cresce esponenzialmente il numero delle famiglie italiane che effettua acquisti alimentari on-line; determinanti risultano essere i baby boomers, che si affidano per più del 50% al web per le loro scelte. Le motivazioni più rilevanti sono principalmente legate a vicinanza e velocità, insieme a facilità ed efficienza. E’ tuttavia interessante notare che il negozio fisico rimane comunque un punto chiave nella decisione e nell’acquisto: più del 60% delle scelte di prodotto e di brand viene effettuato all’interno degli shop stessi. Clienti, quindi, informati e consapevoli e sempre più parte attiva nel processo di scelta e acquisto, che apprezzano l’innovazione a patto che sia finalizzata a tangibili benefici e che non dimenticano il negozio fisico, magari integrato con soluzioni di realtà virtuale.

di Andrea Matteucci

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