Le vendite lorde crescono, ma la buona notizia per Nova Coop arriva soprattutto dall’ultima riga di bilancio: la gestione 2025 si è chiusa con un utile netto di 25 milioni 294 mila euro, più che raddoppiato rispetto al 2024. La rete commerciale ha superato 1 miliardo e 230 milioni di euro in termini di vendite, salite di 21 milioni nel confronto con l’esercizio precedente. Il patrimonio netto ha raggiunto 895 milioni e 697 mila euro, in crescita di oltre 25 milioni sul 2024, principalmente grazie all’utile d’esercizio conseguito. Ulteriori 6,5 milioni di euro sono stati destinati ad irrobustire la dotazione del fondo rischi, ora a quota 24 milioni e 873 mila euro.
Il piano di sviluppo e ammodernamento della rete commerciale ha portato a investimenti complessivi superiori a 28 milioni e 600 mila euro per interventi di ristrutturazione ed efficientamento dei punti vendita esistenti. Tra gli interventi principali figurano la ristrutturazione dell’ipermercato di Cuneo, dell’ipermercato di Novara, del punto vendita di Avigliana e del supermercato di Casale Monferrato. Per le nuove aperture sono stati investiti oltre 8,6 milioni di euro, destinati in particolare al progetto Scalo Nizza-Vallino di Torino e allo sviluppo della rete Enercoop con Domodossola e la nuova stazione di Chieri, di prossima apertura.
LA MDD SUPERA IL 35% DI QUOTA A VOLUME
La gestione caratteristica conferma la crescita dei volumi di vendita della rete tradizionale, che ha sviluppato ricavi lordi per oltre 1 miliardo e 97 milioni di euro tra supermercati e ipermercati (+1,13%). In aumento è anche il numero degli scontrini battuti, circa 34,19 milioni (+1,52%).
Nel corso del 2025 il carrello della spesa di soci e clienti si è riempito di oltre 75 milioni di prodotti a marchio Coop, che da soli rappresentano il 35,2% delle vendite in quantità del prodotto confezionato, in crescita sull’anno precedente sia per l’incidenza sui volumi totali, sia per quota di fatturato. Nel corso dell’anno è continuata l’attivazione nei negozi di aree specifiche dedicate alla presentazione dell’assortimento dei fornitori del territorio piemontese, ora presenti in oltre il 40% della rete di vendita, come azione per favorire la visibilità delle filiere locali. Complessivamente sono stati riconosciuti oltre 127 milioni di euro di sconti ai soci della Cooperativa, più di 41 milioni dei quali attraverso vantaggi esclusivamente dedicati alla base sociale.
L’E-COMMERCE PESA POCO PIÙ DEL 3%
Prosegue anche la crescita della vendita omnicanale tramite l’e-commerce. Nel 2025 Nova Coop ha consolidato il presidio territoriale con 7 CoopDrive, 12 CoopLocker e 440 Comuni serviti dal servizio Coop a casa. Le spese prodotte attraverso CoopShop.it sono state quasi 110 mila, per un valore complessivo di oltre 11,7 milioni di euro (+3,17%).
Positivo anche l’andamento delle pompe carburanti a marchio Enercoop: nel 2025 sono state avviate la nuova stazione di servizio di Domodossola e il consolidamento dell’impianto di Asti, inaugurato a fine 2024. Le vendite lorde dei carburanti hanno raggiunto 115,2 milioni di euro (+7,50% rispetto al 2024, +2,00% a parità di perimetro).
LA GESTIONE FINANZIARIA DETERMINANTE AI FINI DEL RISULTATO
Per ammissione della stessa cooperativa, la gestione finanziaria ha contribuito in maniera determinante ai risultati, grazie agli elevati rendimenti del portafoglio titoli, all’attività di trading e ad operazioni straordinarie relative alla partecipazione Unipol e ai dividendi percepiti. Anche i risultati della controllata Nova Aeg, che opera nel mercato energetico, hanno avuto un rilievo fondamentale nel corso dell’esercizio.
“Da oltre tre anni operiamo in uno scenario internazionale caratterizzato da instabilità e forti tensioni economiche, che continuano ad avere ricadute dirette sulle famiglie e sui consumi – dichiara Ernesto Dalle Rive, Presidente di Nova Coop (nella foto accanto) –. In questo contesto abbiamo scelto di mantenere fermo il nostro impegno a tutela del potere d’acquisto di soci e consumatori, contenendo per quanto possibile gli effetti dell’inflazione sul carrello della spesa attraverso una gestione rigorosa ed efficiente dei costi della Cooperativa. Il risultato di bilancio raggiunto nel 2025 nasce da questo lavoro costante e collettivo di controllo e ottimizzazione, unito ai risultati positivi della rete di vendita, al contributo strategico della controllata Nova Aeg e all’apporto particolarmente significativo della gestione finanziaria. Sono risultati che rafforzano ulteriormente la solidità di Nova Coop e confermano la capacità della Cooperativa di generare valore restando coerente con i principi mutualistici e con il proprio ruolo sociale sui territori. Su queste basi vogliamo sostenere con rinnovato impegno lo sviluppo della rete e aprire una nuova stagione di crescita e innovazione”.
WELFARE PER I DIPENDENTI E INIZIATIVE SUL TERRITORIO
Nova Coop ha chiuso il 2025 con 4.521 dipendenti, confermando una struttura occupazionale composta per oltre il 99% da rapporti di lavoro a tempo indeterminato. I risultati raggiunti dalla Cooperativa permetteranno di erogare il premio di risultato ai dipendenti. Prosegue inoltre il piano di welfare aziendale che nel 2025 ha garantito circa 850.000 euro di risparmi sulla spesa a favore dei dipendenti e delle loro famiglie e autorizzato prestiti a tasso agevolato per ulteriori 310.000.
Continua a rafforzarsi anche il rapporto con i territori e con il terzo settore. Attraverso il progetto “Buon Fine”, Nova Coop ha donato prodotti non più vendibili ma ancora consumabili per un valore commerciale di 11,1 milioni di euro, equivalenti a circa 1,9 milioni di pasti destinati gratuitamente a persone in condizioni di fragilità economica. La Cooperativa ha inoltre rafforzato e reso continuativa l’iniziativa “Dona la Spesa” inserendo 47 punti di raccolta permanente di alimenti e beni non deperibili per gli umani e 16 per gli animali in altrettanti punti vendita.
Nel corso del 2025 sono inoltre state realizzate 732 iniziative educative nelle scuole attraverso il progetto Saperecoop, coinvolgendo oltre 12.000 studenti, e sono stati distribuiti premi per oltre 417.000 euro nell’ambito del progetto “Coop per la Scuola”.
SALDO POSITIVO ANCHE PER LA BASE SOCIALE
Per il secondo anno consecutivo cresce la base sociale della Cooperativa, che al 31 dicembre 2025 conta 593.699 soci, con un saldo positivo di 4.033. A fine anno erano inoltre 85.313 i soci prestatori, con un rapporto tra prestito sociale e patrimonio netto consolidato pari a 0,73 e che la cooperativa sottolinea essere largamente inferiore sia alla media nazionale, sia al limite massimo previsto dalla normativa.
Infine, Il bilancio consolidato 2025 del Gruppo Nova Coop, che comprende i risultati della Cooperativa, di Nova Aeg, della controllata YEE e della società Sviluppo Dora, registra un valore della produzione consolidata pari a 2 miliardi e 379 milioni di euro e un utile netto consolidato di 24 milioni e 983 mila euro.


Il primo nucleo dell’intervento è rappresentato dalla futura residenza studentesca, sviluppata dall’operatore immobiliare specializzato Taurus per conto della piattaforma europea di alloggi per studenti Nido Living. Questa sarà organizzata in due edifici distinti, ma collegati a livello sotterraneo e nei sistemi impiantistici tecnologici: uno con forma a ferro di cavallo, manica principale con orientamento nord-sud e ingresso principale su via Nizza, l’altro con un fronte lungo parallelo a corso Sommeiller, che sorgerà al di sopra della piastra commerciale.
Il cronoprogramma lavori prevede la consegna delle funzioni commerciali entro il primo semestre 2027 e di quelle ricettive nel corso del secondo semestre, con un avanzamento distinto dei lotti. “Con Scalo Nizza contribuiamo a creare un nuovo punto di riferimento per il quartiere – dichiara Ernesto Dalle Rive, Presidente di Nova Coop – capace di generare ricadute positive per i suoi abitanti, per il commercio di vicinato e per l’intero tessuto economico locale. Questo intervento conferma la vocazione di Nova Coop a promuovere a Torino, attraverso lo sviluppo della propria rete, progetti di trasformazione urbana che nascono con la visione di avere un impatto più profondo e virtuoso per la comunità che li ospiterà, unendo crescita economica, qualità dei servizi e recupero di aree strategiche”.


GLI INVESTIMENTI SULLA RETE
PATRIMONIO E PRESTITO SOCIALE











“Il progetto di rinnovamento, consolidamento e sviluppo delle nostre cooperative non nasce oggi, lo stiamo realizzando passo dopo passo da tempo, in stretta sinergia col movimento cooperativo (ANCC e Distretto Coop Tirrenico). Siamo giunti ora al passaggio che rafforza i valori che stanno alla base della cooperazione di consumo, valorizza il ruolo dei soci e pone basi più solide per un riposizionamento favorevole sia in termini di prodotto che di prezzo” dichiara Antonio Bomarsi, Presidente di Coop Centro Italia.
“La nascente cooperativa sarà una realtà solida e protesa verso il futuro, impegnata per offrire prodotti e servizi alle migliori condizioni di mercato, per tutelare il potere d’acquisto, promuovere la solidarietà e la salvaguardia dell’ambiente. In sintesi, la nuova cooperativa, Unicoop Etruria, continuerà ad evolversi e per farlo ripartirà dalle proprie origini che oggi più che mai risultano attuali e vitali” aggiunge Simonetta Radi, Presidente di Unicoop Tirreno.

Gli appuntamenti di Porte Aperte
“In un anno non semplice da affrontare per via degli aumenti dei costi di gestione ancora determinati dai processi inflattivi, abbiamo confermato la buona governance che distingue la nostra cooperativa e la rende da tempo una delle realtà più performanti del sistema Coop. Abbiamo difeso le quote di mercato nell’area in cui operiamo, proseguendo nell’azione di sviluppo ed efficientamento della rete commerciale, di rafforzamento patrimoniale e confermando una forte propensione all’innovazione, sia sotto il profilo dell’offerta commerciale sia nel rapporto con i territori che ci ospitano. Tutto questo mentre rilanciavamo l’impegno in difesa del potere di acquisto di Soci e consumatori, scegliendo di assorbire direttamente parte dei rincari che hanno caratterizzato i beni di largo consumo, e mentre proseguivamo con le nostre attività sociali, in coerenza con l’obiettivo di concentrare sul binomio salute-sicurezza gli sforzi per poter davvero rappresentare un elemento di valore aggiunto per i nostri clienti” ha commentato il Presidente di Nova Coop Ernesto Dalle Rive.

