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Veicolo, la nuova piattaforma che consente di digitalizzare i processi logistici

Nel primo trimestre di quest’anno, il traffico autostradale di mezzi pesanti è cresciuto di 4 punti percentuale rispetto allo stesso periodo del 2019. In parallelo è aumentata la complessità di monitorare le spedizioni, di rendicontare le consegne e gestirle in tempi brevi sul fronte amministrativo, in particolare per quanto riguarda la fatturazione. Un processo che richiede molti documenti che, in un mondo sempre più digitale, continuano spesso a essere utilizzati in versione cartacea oppure in formati digitalizzati, ma con soluzioni proprietarie che parlano lingue diverse. Risultato? Le aziende devono attendere che la bolla (cartacea) ritorni al punto di origine percorrendo a ritroso la catena del trasporto, perdendo giorni preziosi per avviare i processi di controllo e fatturazione.

Per rendere più efficiente, semplice e veloce il ciclo di consegna delle merci nasce quindi Veicolo, il nuovo strumento per la digitalizzazione della prova di consegna realizzato da GS1 Italy Servizi. Veicolo è composto da una piattaforma logistica, disegnata appositamente per soddisfare le esigenze delle aziende del largo consumo, e da un’applicazione mobile che consente di digitalizzare il processo di spedizione e, soprattutto, la prova di consegna finale: grazie agli standard GS1 EDI (Electronic Data Interchange) DESADV E RECADV, diventa così possibile condividere l’esito della spedizione in tempo reale e attivare in modo automatico le relative procedure amministrative (come la fatturazione), senza attendere che la bolla arrivi in stabilimento.

Veicolo pertanto consente di:

Visualizzare la versione digitale della bolla di trasporto già durante la consegna;
Abilitare il vettore a segnalare eventuali eventi di viaggio (come rallentamenti, guasti al veicolo…);
Geolocalizzare e marcare l’avvenuta consegna, con indicazione di chi ha firmato la prova di consegna;
Firmare digitalmente la prova di consegna finale;
Raccogliere eventuali riserve in consegna con riferimento alla singola riga del documento, con possibilità di inserire note o immagini;
Scegliere tra una lista di causali standard, condivisa con le aziende utenti, con la possibilità di inserire ulteriori note a corredo;
Interagire con altre applicazioni eventualmente utilizzate dalle controparti per la trasmissione della prova di consegna digitale.

Logistica, Cedior sceglie Gi.Ma Trans per le consegne in Gdo

Cedior – centro multifunzionale ortofrutta – ha scelto il fornitore logistico Gi.Ma. Trans per le consegne fino ai CE.DI. della Gdo, un servizio che richiede flessibilità, tempi di reazione rapidi e disponibilità di mezzi per la movimentazione a temperatura controllata di frutta e verdura.

Nella sua piattaforma di Zelo Buon Persico (Lodi), Cedior si occupa di movimentazione della merce, gestione delle scorte e degli ordini, controllo qualità e confezionamento di prodotti ortofrutticoli in packaging personalizzato con i brand Elisir, Cedioro e Lombardia Gerunda. L’azienda annovera tra i suoi valori la selezione dei migliori prodotti ortofrutticoli, la salvaguardia dell’ambiente, il rispetto di tutti i collaboratori e di tutti gli attori della filiera con i quali instaura rapporti professionali e duraturi. L’amore per i frutti della terra unito al rispetto per le persone sono il “credo” di Cedior, che si traduce anche in un’accurata cernita dei propri partner, in particolare degli operatori logistici. La scrupolosa cura della merce e la puntualità di consegna devono infatti essere valori condivisi da tutta la filiera, dal produttore fino alla consegna finale; il know how e la professionalità di chi conosce il settore ortofrutticolo da sempre sono requisiti essenziali a garanzia della qualità dei prodotti che arrivano sulle tavole dei consumatori.

La scelta dell’operatore Gi.Ma. Trans come fornitore logistico è stata dettata soprattutto dalla sua trentennale esperienza di lavoro con la Gdo, che assicura familiarità con l’operatività che caratterizza il settore, abituato a tempi serrati e consegne spesso in AxA. Garantire un’efficiente movimentazione a temperatura controllata di frutta e verdura, infatti, significa soprattutto saper rispettare i tempi di consegna previsti.

Attualmente la collaborazione tra Cedior e Gi.Ma. Trans prevede la movimentazione in media di 4 bilici refrigerati al giorno sul territorio nord-italiano per consegne in AxB, oltre all’aggiunta di ulteriori mezzi per le consegne in AxA (motrici o bilici a seconda dei volumi per le diverse piattaforme). Gli ordini vengono preparati nel magazzino di Cedior dagli addetti alla produzione, grazie alle moderne linee di confezionamento presenti nella sede di Zelo Buon Persico e in seguito la merce viene caricata sui mezzi Gi.Ma. Trans già predisposti alla temperatura corretta: i gruppi frigoriferi dei rimorchi e le unità frigo delle motrici, inoltre, sono tutti integrati con un sistema satellitare autonomo di ultima generazione che permette raffreddamento ottimale, monitoraggio della temperatura e soprattutto tracking da remoto.

La scrupolosa selezione di Cedior nei confronti dei propri fornitori di logistica in outsourcing è anche alla base dei progetti futuri di crescita sul territorio nazionale: sebbene infatti la piattaforma logistica di Milano consegni già più di 50 milioni di kg di frutta e verdura nei supermercati, punti vendita locali e mercati rionali di 20 regioni italiane, la volontà dell’azienda è quella di aumentare la propria presenza nelle catene della Gdo nel centro e sud Italia per far arrivare l’eccellenza dei prodotti della terra su tutte le tavole.

Logistica sostenibile, Conad inizia a consegnare con veicoli elettrici a Roma e Palermo

Conad avvia un nuovo progetto logistico di consegne a punti vendita in modalità 100% elettrica a Roma e a Palermo. L’iniziativa sottolinea l’impegno dell’azienda verso una logistica sempre più sostenibile, con l’obiettivo di ridurre l’impatto in termini di emissioni di Co2 al fine di migliorare la qualità dell’aria. Il nuovo progetto prevede l’utilizzo di veicoli elettrici per effettuare le consegne di prodotti dai Cedi (Centri distributivi) delle Cooperative PAC 2000A e Conad Nord Ovest a 16 punti vendita di Roma e Palermo. I veicoli di consegna elettrici percorreranno circa 450-500 Km/giorno nelle zone servite.

“Noi di Conad siamo da sempre a favore di una logistica moderna ed efficiente che abbia come bussola di riferimento la sostenibilità aziendale” dichiara Andrea Mantelli, Direttore Supply Chain di Conad. “Il progetto di consegna con modalità 100% elettrica rappresenta un ulteriore passo in avanti per la nostra strategia di sostenibilità ambientale permettendo l’ottimizzazione del dispendio energetico, con una notevole riduzione delle emissioni di Co2.  Fondamentale per la realizzazione dell’iniziativa è stato il supporto delle Cooperative, che hanno lavorato duramente per renderlo possibile. Grazie al loro impegno, Conad sarà in grado di fornire un servizio di consegne più sostenibile e rispettoso dell’ambiente”.

L’utilizzo di nuovi veicoli elettrici per la consegna sarà esteso nei prossimi mesi anche nelle città di Torino e Firenze, a riprova dell’impegno continuo di Conad e delle Cooperative associate verso la riduzione dell’impatto ambientale dei trasporti. L’impegno dell’insegna verso una mobilità sostenibile abbraccia anche le comunità in cui l’insegna opera attraverso l’installazione di colonnine di ricarica elettrica presso i punti vendita Conad: grazie alla partnership con Enel X Way, Conad ha installato 500 punti di ricarica a uso pubblico su tutto il territorio nazionale. Ciò ha permesso all’insegna di offrire un servizio alla Comunità sempre più orientato ai nuovi bisogni e al rispetto dell’ambiente.

La mobilità elettrica e l’impegno di Conad per una logistica sostenibile rientrano nella strategia concreta di sostenibilità di Conad “Sosteniamo il Futuro”, nella dimensione Ambiente e Risorse, contribuendo alla tutela dell’ambiente e alimentando la crescita di un modello di sviluppo concretamente sostenibile.

Eco-logistica, Conad sperimenta l’utilizzo di pallet completamente riciclato

L’impegno profuso da Conad per una logistica sostenibile si arricchisce di un nuovo tassello grazie a un progetto nato dalla partnership fra CPR System e Lucart. L’obiettivo è la produzione e l’utilizzo di pallet attraverso il recupero di materiali di scarto post consumo, con una tecnologia di riuso e riutilizzo virtuoso.

Il materiale principale con cui è prodotto il pallet, fornito dalla Lucart, è costituito da granuli plastici (GranPlast) derivanti dal recupero dei contenitori per bevande tipo Tetra Pak, residuo della lavorazione per il recupero della componente cellulosica, e consente di chiudere il cerchio del recupero creando grandi vantaggi per l’ambiente e nuove opportunità di business.

Conad ha già sperimentato l’utilizzo di questi nuovi pallet sostenibili in un’area di test – corrispondente alla rete di vendita lombarda ed emiliana (province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza) con l’obiettivo di estendere la pratica virtuosa a tutta la rete Conad in un secondo momento. Si tratta di un progetto profondamente innovativo per il settore della logistica e consiste nello stampaggio di pallet con materiali plastici compositi da riciclo omogenei o eterogenei garantendo un ottimo grado di automazione in tutte le fasi di produzione e la massima efficienza e competitività economica, oltre a importanti benefici a livello ambientale. I pallet, dotati di etichette di tracciabilità e tag, sono ulteriormente rinforzati con una carica aggiuntiva ottenuta dal riciclo di laminati in resina poliestere rinforzati con fibra di vetro, sono dotati di ottima stabilità termica, e sono completamente riutilizzabili e riciclabili a fine vita.

Aosom Logistics, nasce il nuovo servizio di logistica che riduce costi e tempi

Aosom, azienda specializzata nella vendita online di arredi per la casa, prodotti outdoor, articoli per il fitness e accessori per animali, bambini e ufficio, inaugura Aosom Logistics mettendo la propria esperienza logistica al servizio di aziende terze.

Aosom Logistics è stato ideato e sviluppato per semplificare tutto il sistema di trasporto e importazione di prodotti e merci dalla Cina nonché di distribuzione in Italia o Europa. Avvalendosi di una rete di magazzini presenti in tutta Europa potrà immagazzinare i prodotti dei clienti facilitando i diversi processi, scegliendo le tariffe più convenienti e riducendo i tempi di gestione. Presente in 12 Paesi con 7 filiali e 20 magazzini proprietari, di cui due in Italia e un terzo in arrivo, Aosom valorizza la propria esperienza nella gestione e nella distribuzione dei prodotti dedicati all’e-commerce e la propria conoscenza delle dinamiche del commercio orientale per fornire, attraverso Aosom Logistics, un servizio di logistica focalizzato sulle spedizioni voluminose, elemento distintivo fra le sue competenze.

“Con Aosom Logistics manteniamo l’impegno nell’essere partner di nuove opportunità di business per le imprese italiane” commenta Fabio Missoli, CEO e General Manager Italy di Aosom. “Mettiamo la nostra esperienza al servizio di tutte quelle aziende che desiderano ampliare il catalogo di prodotti e aumentare le opportunità di distribuzione sul territorio, supportandoli nel processo di importazione dalla Cina e offrendo un servizio di logistica avanzato che consenta loro di stoccare anche grandi quantità di merce”.

Aosom Logistics garantisce affidabilità in tutti gli elementi: controllo rigoroso dall’inizio alla fine della filiera, dal ricevimento dei prodotti via container alla consegna al cliente finale, che sia un’azienda o un privato, monitorando il trasporto al 100% in ogni sua fase. Grazie alla sede in Cina, Aosom conosce le dinamiche e opera ogni giorno nel mercato cinese, un requisito imprescindibile per facilitare le operazioni di import-export e di intermediazione con l’Oriente, risparmiando alle aziende il tempo che avrebbero speso a studiare il modo di organizzare tutti i processi. Dal momento dell’arrivo in porto, Aosom Logistics si occuperà di tutti i servizi e importerà per conto dei clienti le merci direttamente nei propri magazzini garantendo tariffe più vantaggiose, grazie ad accordi prestabiliti con i principali spedizionieri e trasportatori forte di un volume in import di circa 3000 container l’anno.

Aosom inoltre dotta la procedura doganale domiciliata che permette di incamerare la merce e svolgere le consuete ispezioni doganali direttamente presso la piattaforma logistica di proprietà, diminuendo i costi e le soste derivanti dallo scalo delle merci presso porti o aree doganali per le suddette verifiche, una operazione effettuabile direttamente a magazzino. Gestendo spedizioni voluminose, Aosom è perfettamente preparata per lo stoccaggio per conto dei propri clienti, con una superficie di 600.000 mq in 9 Paesi diversi di cui 75.000 mq solo in Italia tra i siti di Belgioioso e Spinetta, che vantano tecnologie per lo stoccaggio all’avanguardia, con una predisposizione per i voluminosi e non-sortable, dove operano carrelli trilaterali automatici, che migliorano la capacità operativa giornaliera.

Anche nella fase finale del trattamento delle merci, che si conclude con la spedizione tramite corriere presso l’indirizzo dell’acquirente, Aosom ha pensato a una soluzione per l’ottimizzazione dei corrieri. Le diverse partnership con i principali corrieri nazionali ed internazionali, già integrati nel sistema gestionale Aosom, permettono di selezionare in automatico il miglior metodo di spedizioni verso i clienti finali, a seconda delle preferenze del cliente in tema di priorità e prezzo.

Consorzio Cipolla Rossa di Tropea – Fruit logistica

Si dice Cipolla di Tropea, eppure l’areale di produzione di questa icona dell’agroalimentare Made in Calabria conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo, non è circoscritto al perimetro cittadino della destinazione turistica, ma si estende per chilometri e chilometri: da Nicotera a Fiumefreddo Bruzio, toccando le tre province di Vibo Valentia, Catanzaro e Cosenza.

I territori in cui viene prodotta hanno in comune un microclima particolarmente stabile nel periodo invernale, senza sbalzi di temperatura, reso mite dalla vicinanza del mare e dai terreni freschi e limosi. È da questi fattori che la Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP prende tutta la sua dolcezza e croccantezza. La maggiore porosità permette un più accentuato assorbimento degli aromi sprigionati da ogni tipo di spezia e condimento, rendendo questo prodotto di una bontà unica.

Oltre ad essere un ingrediente chiave della Dieta Mediterranea, è un vero toccasana ed elisir di lunga vita per le sue innumerevoli proprietà. Il vantaggio del fatto che la si può consumare cruda, è che le sue componenti medicamentose non subiscono denaturazione a causa delle alte temperature di cottura. È provato che la Cipolla Rossa di Tropea si prende cura del cuore, può essere considerata un vero e proprio antibiotico naturale, aiuta a tenere sotto controllo l’ipertensione e l’arteriosclerosi, in generale migliora l’attività digestiva e contribuisce al riequilibrio della flora batterica intestinale; è amica della linea e, grazie alla presenza di quercetina, permette addirittura una migliore performance sportiva.
 
Disponibile 12 mesi su 12, la Cipolla Rossa di Tropea Calabria Igp si utilizza sia fresca o disidratata al sole che scollettata o intrecciata. E poi non si butta via niente. Persino i ciuffi del cipollotto fresco, possono essere utilizzati.

A Pisa apre i battenti il nuovo polo logistico di Penny

A Cascine di Buti, in provincia di Pisa, apre la nuova piattaforma logistica di Penny Italia destinata a servire i punti vendita dell’insegna in Toscana e del centro-nord Italia, per un totale di oltre 90 store. I lavori, iniziati nel maggio 2021 e terminati poco più di un anno e mezzo dopo, sono il risultato di un investimento di 32 mln di euro.

L’immobile del centro di distribuzione, di circa 23mila mq, è stato realizzato su un’area di 86mila mq con un ulteriore capacità edificatoria di 10mila mq ed è situato nella zona industriale di Cascine di Buti, lungo la strada Bientinese che collega il comune di Altopascio al comune di Pontedera. Il nuovo magazzino sostituirà il deposito di Altopascio, che riforniva circa 60 negozi e la cui forza lavoro sarà riassorbita totalmente nella sede di Buti. Obbiettivo della nuova struttura, dove lavoreranno più di 120 addetti, è quello di aumentare la capacità di stock e rendere più efficiente e capillare quella operativa.

L’efficienza energetica e la struttura interamente sostenibile sono solo alcuni dei punti di forza del nuovo Ce.Di. realizzato in linea con una politica di logistica green. Sono state prese in considerazione tecnologie a basso impatto ambientale, dall’energia che viene utilizzata all’occupazione del suolo, dal consumo idrico alle emissioni prodotte.

L’impianto fotovoltaico, della capacità di 400Kwh per autoconsumo, è progettato per soddisfare circa il 35% del fabbisogno dei processi; l’utilizzo di pompe di calore in sostituzione delle caldaie a gas; refrigeranti naturali come Ammoniaca e Co2 per gli impianti frigo, che hanno rispettivamente un GWP su 100 anni pari a 0 e ad 1 rispetto gli attuali refrigeranti freon con GWP > a 1774. L’efficientamento energetico ed il basso impatto sull’ambiente sono garantiti inoltre dal recupero del calore termico prodotto dagli impianti per il riscaldamento e acqua calda e dal recupero delle acque dai pozzi freatici per l’impianto antincendio e di irrigazione. Per l’edificio è sono stati utilizzati solo materiali alternativi al calcestruzzo, destinato alle sole strutture principali, pavimento, pilastri, travi. Inoltre, sono stati piantati più di 200 alberi e destinati a verde circa 20mila mq di aree. Anche l’ubicazione del Centro è stata ponderata basandosi su una logica di vicinanza alla rete commerciale, che permetterà di abbassare le percorrenze e di conseguenza le emissioni di Co2 nell’atmosfera.

“Stiamo procedendo al rinnovo della nostra rete logistica in quanto il territorio italiano nella sua totalità è per Penny un obiettivo strategico di estrema importanza – sottolinea Gotthard Klingan, Chief Operations Officer di Penny Italia – e questa inaugurazione, che segue di pochi anni quella del centro logistico di Pantano d’Arci, nel catanese, ne è conferma. Siamo flessibili ai cambiamenti che il mercato e le gli accadimenti sociali, politici e ambientali ci impongono, ottimizzando ed efficientando la rete vendita, che è l’anello di congiunzione con la nostra clientela. Ritengo che questo nuovo assetto vada inquadrato in questa direzione, ma più in generale possiamo dire che responsabilità e innovazione sono in questo momento le nostre priorità”.

Conad verso una logistica sempre più sostenibile

Conad prosegue il proprio impegno per rendere sempre più sostenibile ed efficiente la rete logistica, attraverso azioni concrete a beneficio dell’ambiente, delle persone e dell’intero comparto.

In virtù della capillarità sul territorio che da sempre contraddistingue Conad e del suo ruolo preminente nel settore della Grande Distribuzione Organizzata, la logistica rappresenta uno degli ambiti dove l’adozione di soluzioni orientate alla sostenibilità può contribuire in modo sostanziale: dalla tutela dell’ambiente e delle sue risorse al miglioramento delle condizioni lavorative degli operatori del settore, dall’ottimizzazione dei mezzi e dei viaggi, all’efficientamento dei tempi di trasporto e consegna.

Punta di diamante dell’impegno di Conad per una logistica sempre più efficiente e sostenibile è il progetto Conad Logistics, lanciato nel 2020: un innovativo modello, unico nel nostro Paese, che si basa sul trasporto “franco fabbrica”. I volumi trasportati da Conad Logistics nel 2021 sono aumentati significativamente (+98%) rispetto al 2020 anche a fronte dell’inclusione di nuovi fornitori nel corso del 2021, comportando una maggiore ottimizzazione delle ore di impiego degli autisti e mezzi, oltre al beneficio di un minore impatto ambientale. In questo senso, un altro punto importante è stato l’efficientamento della flotta con mezzi più moderni, come classe Euro 6 e mezzi LNG (gas naturale liquido), che hanno percorso circa il 3% di km in più rispetto all’anno precedente, registrando un impatto positivo sia in termini di emissioni di CO2eq che di particolato (PMx). Inoltre, un fondamentale contributo lo ha dato anche la centralizzazione e quindi ottimizzazione dei propri flussi distributivi, attraverso soluzioni intermodali con scelta di mezzi alternativi al trasporto su gomma soprattutto per le lunghe distanze.

“L’efficacia di questa innovativa gestione dei trasporti è dimostrata dal fatto che nel 2021 siamo riusciti ad aumentare del 9% le tonnellate di merci movimentate dal nostro sistema, incrementando invece del solo 3% le relative emissioni” afferma Andrea Mantelli, Direttore Supply Chain Conad. “Noi di Conad, tuttavia, pensiamo che la sostenibilità legata alla logistica non sia solamente ambientale, ma che necessariamente debba essere rivolta anche al benessere degli operatori che vi operano e ad una maggiore efficienza economica del comparto. Per questo sentiamo il dovere, come prima insegna italiana nella GDO, di individuare delle nuove aree di miglioramento e di intervento al fine di rendere ancora più sostenibile il nostro sistema di logistica”.

Questi fattori contribuiscono all’impegno concreto di Conad verso una mobilità più sostenibile e verso una collaborazione e confronto con tutti i player della filiera, con l’obiettivo di individuare soluzioni a lungo termine efficaci per tutto il comparto. Guardando alla stretta attualità, uno dei problemi maggiori riscontrati nel settore riguarda la scarsità sul mercato europeo di autisti professionisti dell’autotrasporto, imputabile a diversi fattori tra cui lo scarso ricambio generazionale, la ripresa post Covid di altri settori come l’edilizia, la forte crescita dei costi di trasporto e le condizioni di lavoro degli autisti, non sempre ottimali.

Tra le soluzioni messe in campo per affrontare le nuove sfide del settore ci sono: la riduzione del numero di viaggi attraverso l’aumento della capacità di carico degli automezzi e l’incremento del ricorso a servizi di trasporto intermodali per tratte di lunga percorrenza, riducendo il numero di viaggi e di emissioni; l’ottimizzazione dell’impiego del tempo e delle ore degli autisti con interventi concreti come la riduzione dei tempi di attesa presso i Ce.Di e l’inserimento di servizi rivolti all’autista all’interno dei Ce.Di stessi; la promozione di una sempre maggiore digitalizzazione del settore, a partire da attività ad oggi gestite manualmente (come pratiche di ordini e trasporto) fino alla promozione di un futuribile scenario di dialogo tra le piattaforme software dei diversi player.

L’impegno verso una mobilità più sostenibile rientra nella strategia di sostenibilità dell’insegna “Sosteniamo il futuro”, che riunisce le azioni concrete per la tutela dell’ambiente e delle sue risorse, per il supporto alle persone e alle Comunità, per il sostegno ai territori e alle sue imprese.

Conftrasporto-Confcommercio, Uggè: “da giugno sarà pressing sull’Ue”

Il caro energia prima e poi la guerra in Ucraina stanno mettendo a dura prova i nervi degli autotrasportatori e di tutti coloro che operano nel settore dei trasporti e della logistica.

Non usa mezzi termini Paolo Uggè, presidente di Conftrasporto-Confcommercio, sulle politiche dell’UE legate al mondo dei trasporti e della logistica: “Siamo arrivati al punto di non ritorno, ora servono politiche realistiche che non guardino a utopici obiettivi ambientalisti senza capire come le imprese possano realmente agire per implementarne gli obiettivi”.

“Dai contingentamenti al traffico merci al Brennero al sistema delle emissioni ETS, ai nuovi motori con il passaggio all’elettrico, sono tanti i temi che l’UE ha sul tavolo e che non affronta o affronta senza pensare al fatto che le imprese italiane del sistema della logistica rischiano di non reggere più”, prosegue Uggè.

“Vogliamo veramente che le imprese italiane della logistica chiudano i battenti? Non è chiaro che se le imprese dell’autotrasporto si fermano, si ferma l’intero sistema economico? Da giugno inizieremo a incontrare tutte le Istituzioni italiane che operano a Bruxelles affinché possano comprendere i reali bisogni del sistema economico italiano. Auspichiamo che potranno condividere i nostri obiettivi”, conclude il presidente di Conftrasporto.

(Franco Metta)

Amadori, nasce un nuovo polo logistico automatizzato

Il Gruppo Amadori affida a Dematic l’automazione della nuova piattaforma logistica primaria della storica sede di San Vittore di Cesena. Nel corso del 2022 entrerà in funzione nel polo logistico il sistema di automazione Dematic, un sistema integrato basato sull’interazione di molteplici tecnologie, che permetterà di raggiungere nuovi importanti obiettivi, tra i quali lo sviluppo del servizio alla clientela, grazie al potenziamento dei volumi di vendita e alla riduzione dei costi di preparazione ordini, e l’ulteriore miglioramento della sicurezza degli ambienti, mediante l’utilizzo di postazioni di lavoro ergonomiche.

“La nuova piattaforma logistica consentirà di affrontare al meglio i profondi mutamenti attesi nel settore retail, dove gli sviluppi tecnologici e sociali stanno dettando il ritmo del cambiamento e dove si stima che il comparto e-commerce – diretto o indiretto – rappresenterà presto una quota rilevante del mercato. In questo scenario di forte cambiamento la logistica avrà un ruolo crescente di abilitatore”, dichiara Maurizio Linari, Direttore della Logistica del Gruppo Amadori.

Mauro Corona, Sales Director Dematic Italia, afferma: “Questo progetto ha una fortissima componente di innovazione, resa possibile dall’ampio portafoglio prodotti di Dematic, dalla nostra esperienza mondiale nel settore della carne e dalla collaborazione tra il nostro team e la direzione logistica di Amadori fin dalle prime fasi di analisi della soluzione”.

Il progetto sostituisce l’attuale software del sistema di controllo del magazzino (WCS) con il software Dematic, che può scalare per adattarsi agli scenari applicativi all’interno di diverse architetture e sarà implementato al software WMS (Warehouse Management System) di terzi.

Il nuovo polo logistico integrerà quello attuale e avrà un collegamento diretto con i reparti produttivi di Cesena in modo da ricevere il prodotto in magazzino dai reparti a casse, ed eliminare la fase di pallettizzazione rivolta allo stoccaggio.

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