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Lidl lancia FANtastico, il primo gelato figlio di Facebook

Lidl presenta FANtastico, il primo gelato figlio dei social. FANtastico, infatti, è stato creato e votato dai fan di Facebook sulla pagina ufficiale di Lidl Italia.
Lidl ha invitato gli oltre 1.600.000 fan Facebook a creare il gelato dei loro sogni. I fan hanno scatenato la loro fantasia sulla pagina ufficiale Facebook di Lidl Italia scegliendo tra ben 30 squisiti ingredienti per la realizzazione di un gelato customizzato.
Una innovativa operazione di crowdsourcing dedicata a tutti gli utenti del social network che ha registrato un alto livello di interazione, con più di 2000 gelati creati in totale. I fan hanno scelto gusto, topping e granella preferiti, vedendo materializzarsi, click dopo click, il gelato desiderato sul proprio schermo.

Il gusto vincente
Gli abbinamenti più richiesti dagli utenti si sono sfidati in una gara all’ultimo “mi piace” nella quale ha trionfato il “Gelato FANtastico” vincitore con 2500 votazioni circa. La vittoria è andata all’accoppiata cocco e pistacchio con topping al cioccolato bianco e scagliette di cioccolato al latte.

I precedenti
Questa non è la prima iniziativa di user generated content che ha permesso al pubblico di Lidl Italia di essere protagonista nella creazione dell’assortimento. Nel 2015 era stato chiesto ai fan Facebook di creare la “Pizza FANtastica”. Ad aggiudicarsi l’ambito titolo è stata una succulenta pizza a base di speck, noci e gorgonzola, ancora oggi in vendita nei supermercati Lidl di tutta Italia.

Arriva Pokemon Go, e Asda stila la “netiquette” per giocare al supermercato

Dire che è il tormentone dell’estate è poco: sbarcato in Italia (ed Europa) da una manciata di giorni e annunciato da un immenso battage, Pokemon Go sembra diventato ancor prima di arrivare il gioco che tutti devono fare. Trovare i personaggini del cartone nipponico in posti reali grazie alla realtà aumentata è una mania che nel frattempo ha già causato non pochi problemi: distrazioni, perdite del lavoro, incidenti e risse sfiorate tra accaniti giocatori.  Asda dunque, insegna britannica, ha pensato bene di cavalcare l’onda producendo, ancor prima che l’App arrivasse anche nel Regno Unito, una guida che sembra più una sorta di “netiquette” per giocatori che dovessero imbattersi in un Pokemon all’interno di un supermercato.

“Vogliamo tutti che i nostri clienti si divertano a trovare Pikachu al banco della pizza o un Jigglypuff da George [linea di abbigliamento di Asda, ndr], ma bisogna ammetere che ci sono sorte delle preoccupazioni circa le distrazioni usate dal gioco. Per questo, le nostre linee guida aiuteranno tutti a scovare in modo sicuro quegli articoli richiestissimi, e anche Pokemon” si legge in un comunicato.

Ecco la guida:

1) Ci sono abbastanza Pokemon per tutti, inutile correre nel negozio per essere il primo ad acchiapparli

2) Festeggiate rispettosamente; gridare “Sìììì” al banco del pesce potrebeb causare irritazione

3) L’aiuto è a portata di mano: i colleghi del servizio clienti sono disponibili ad offrire indicazioni su come muoversi in modo sicuro nel supermercato per localizzare un Pokemon

4) Guardate avanti: state attenti agli altri clienti e siate consapevoli di cosa c’è intorno a voi

5) I bambini devono essere sempre accompagnati da un genitore o un adulto e non devono coinvolgere estranei (questo è molto importante)

6) Tutti sono invitati ad usare il wi-fi del punto vendita

7) Evitate di abbandonare il carrello mentre catturate Pokemon

8) Se trovate qualche Pikachu in un nostro supermercato fatecelo sapere e vi faremo le congratulazioni tramite altoparlante

9) Gym etiquette: quando vi alleate nei nostri punti vendita che sono Pokegyms, potete utilizzare le nostre caffetterie per allenarvi in tutta comodità

10) Tenete sempre il vostro Pikachu al guinzaglio

La luce star della in-store promotion, per comunicazioni just in time

La luce diventa protagonista dell’in-store promotion con i nuovi materiali Guandong messi a punto per la retroilluminazione indoor.

“Nel negozio classico il dialogo è tra il negoziante professionista e il cliente; nello store moderno è il brand che parla al consumatore e il messaggio deve essere tempestivo e impattante affinché la shopping experience sia sempre più coinvolgente”, ha commentato Edoardo Elmi – Presidente Guandong. E perché il messaggio sia eye-catching, la luce diventa un must e si fa star del negozio anche grazie ai Tessuti e PVC che possono essere stampati e poi utilizzati in strutture, profili e cornici dotati di luci LED per illuminare il pdv attraverso le immagini.

 

Parliamo di nuove applicazioni che creano un inedito connubio tra interior decoration e Spot Déco, il concetto di cui già da tempo Guandong si fa portavoce dettando nuove modalità di personalizzazione indoor. Spot Déco è sinonimo di praticità e facilità di sostituzione dell’immagine, consentendo un intervento immediato da parte del personale dello store, senza richiedere il supporto di un professionista. Un nuovo metodo comunicativo che può essere definitivo a tutti gli effetti l’evoluzione del POP marketing classico. “La rivoluzionarietà dello Spot Déco sta nel portare in ambito analogico la velocità della comunicazione 2.0, dove in pochi secondi è possibile modificare la copertina di una fan page su Facebook e la home di un sito web. Ed ecco che un frame retroilluminato può ospitare un PVC o un tessuto stampato intercambiabili, facilmente sostituibili all’occorrenza da un’assistente alla vendita senza richiedere nessun tipo di formazione ad hoc” – prosegue Elmi. Materiali per comunicazioni just in time che rispondono ai trend di un mercato dove si registra un crescente spostamento della comunicazione dall’outdoor all’indoor, con la sempre più sentita necessità di messaggi in tempo reale.

Oltre ai nuovi materiali per la retroilluminazione, la gamma Guandong per lo Spot Déco comprende supporti per Window Graphics, Interior Decoration e Floor Graphics. Soluzioni che animano non solo vetrine, ma anche pavimenti, pareti e arredi del punto vendita, catalizzando l’attenzione e veicolando messaggi immediati.

Alviero Martini veste il gusto

Alviero Martini, lo stilista viaggiatore, è stato scelto dall’Antica Distilleria Petrone per “vestire” una collezione di cinque liquori tipicamente italiani.

Il risultato?

denim pistacchio scontornatoUna collezione fashion di liquori il cui packaging riprende la stampa del nuovo pattern con i timbri del passaporto della collezione di pelletteria Passport firmata da Alviero Martini. E così le bottiglie delle creme aromatizzate, espressione della tipica tradizione italiana della distilleria, sono rivestite da un involucro con la stampa dei timbri del passaporto nei colori in tono con il contenuto: bianco per il Limoncello, azzurro denim per la crema al Pistacchio, marrone per la crema Cappuccino, arancione per quella al Melone e infine nero per la Guappa, un’inedita miscela di latte di bufala e brandy invecchiato.

Presentata con successo al recente Vinitaly, la linea di liquori fashion è venduta sia come singola bottiglia sia nell’elegante kit arricchito da un porta passaporto della collezione Passport firmata ALV. La distribuzione avviene in selezionate enoteche e negozi specializzati, nonché presso i duty free shop degli aeroporti per un acquisto o un regalo da esportare nel mondo come emblema di stile e gusto tutto italiano.

 

 

 

Mielizia, sponsor di “Sotto le stelle del Cinema” nutre il gusto dello spettacolo

Mielizia, top brand di Conapi, il Consorzio che riunisce più di 600 apicoltori in tutta Italia, sponsorizza l’edizione 2016 di “Sotto le Stelle del Cinema”, l’iniziativa curata dalla Cineteca di Bologna che per due mesi, dal 18 giugno a Ferragosto, riunirà davanti al maxischermo di Piazza Maggiore migliaia di appassionati per un tuffo a cielo aperto tra capolavori del passato e pellicole di nicchia, poco note al pubblico italiano.

In particolare, Mielizia sarà protagonista della proiezione dell’8 luglio, con “Il Bambino che scoprì il mondo”, uno splendido film di animazione del regista brasiliano Alè Abreu, uscito nel 2013 e premiato in numerose rassegne come miglior film (Animafest Zagabria e Annecy 2014) e miglior pellicola d’animazione (Premio Platino Cine Iberoamericano e Anima-Cordoba). L’opera narra, con un tocco poetico, le vicende di  un bambino che cresce in campagna con i genitori, in mezzo a una natura sorridente, finché non deciderà di mettersi sulle tracce del padre, partito alla ricerca di lavoro, scoprendo un mondo nuovo, fatto di campi di cotone a perdita d’occhio, fabbriche cupe, porti immensi e città sovraffollate. Il protagonista crescerà, tra imprevisti e pericoli, ma qualcosa del bimbo che si tuffava tra le nuvole in lui rimarrà sempre.

Conapi addolcirà, a modo suo, una serata che si prospetta magica e sognante: sulle 2000 sedute di Piazza Maggiore, infatti, gli spettatori troveranno una cartolina con la grafica del film brandizzata Mielizia e un folder che conterrà una bustina di miele, alcune informazioni sulle qualità e le destinazioni d’uso di questo prezioso prodotto, oltre a un energico invito: “Bee active, Bee sporty”.

C’è di più: in abbinata alla sponsorizzazione, il marchio di riferimento del Consorzio mette a disposizione dei propri followers su Facebook l’opportunità di aggiudicarsi venti posti in prima fila. A conquistarli, i primi che si collegheranno alla pagina www.facebook.com/Mielizia e posteranno una scena, un’immagine o una frase tratta da un film che richiami il mondo delle api, del miele e degli apicoltori.

Carrefour trasforma i 24 ore in palchi per la festa della musica

Trasformare il punto vendita in un luogo da vivere, giorno e notte: sembra questa l’idea dietro l’adesione di Carrefour alla Festa della Musica, indetta il 21 giugno dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, mettendo a disposizione di artisti, gruppi e associazioni musicali più di 160 Carrefour market aperti 24 ore su 24 in tutta Italia.

Con questa partnership tra Carrefour market e Festa della Musica 2016, a partire dalle ore 18, i punti vendita Carrefour market h24 diventeranno un vero e proprio palcoscenico e luogo di incontro per le comunità locali. Un modo per portare la Festa della Musica anche nei comuni più piccoli, spesso al margini delle iniziative culturali. Coerentemente con lo spirito della manifestazione, ma anche con la sua idea di coinvolgere clienti e lavoratori dell’insegna nelle sue iniziative anche pubblicitarie e di comunicazione, ha promosso la partecipazione attiva di tutti i propri clienti e collaboratori che hanno passione per la musica e la voglia di esibirsi. Sono però stati coinvolti anche alcuni musicisti noti al grande pubblico come Francesco Facchinetti, ambassador del mondo h24 Carrefour market, che si esibirà presso il punto vendita di Corso Europa a Napoli.

«La collaborazione con la Festa della Musica, patrocinata dal Ministero dei Beni Culturali ci rende particolarmente orgogliosi – spiega Stephane Coum, direttore supermercati Carrefour Italia – e soddisfatti di apportare un importante contributo a una iniziativa così coinvolgente dal punto di vista sociale e che promuove valori positivi di cultura e partecipazione attiva delle comunità. Sono valori coerenti con la filosofia alla base della nascita della formula h24 di Carrefour market in Italia, che tutti i giorni, attraverso un servizio unico, è vicina al cambiamento delle esigenze delle famiglie e dei lavoratori».

Facebook: Spuma di Sciampagna “re” delle interazioni, Dash spopola per numero di fan

Facebook, Facebook delle mie brame, chi è – nell’Home Care – il migliore del reame?

Secondo l’indagine Top Brands di Blogmeter di maggio, le performances migliori (in termini di numero interazioni) sono quelle di Spuma di Sciampagna, che conquista gli utenti con contest e iniziative promozionali. Segue al secondo posto Perlanache cattura l’attenzione degli utenti, per l’80% donne, mentre in terza posizione troviamo Chanteclair.

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Il quarto brand più coinvolgente di maggio su Facebook è Dash, leader tra l’altro della classifica per nuovi fan (mentre qui è seconda Chanteclair e Spuma di Sciampagna terza), che, grazie all’iniziativa a sostegno di Banco Alimentare Onlus supportata da volti dello spettacolo come Caterina Balivo e Alessia Marcuzzi, raggiunge il picco di interazioni. Chiude la classifica per engagement Coloreria Italiana che appassiona gli utenti con post colorati e divertenti. Tra i brand che più accrescono la loro community, oltre ai già citati Dash, Chanteclair e Spuma di Sciampagna, trova posto in classifica anche Scotch-Brite, il prodotto di 3M dedicato alla cura della casa, che colleziona un boom di interazioni in occasione della Festa della Mamma. Chiude la Top 5 relativa ai nuovi fan, la pagina di Winni’s cha assiste ad una crescita costante della sua fan-base durante tutto il mese.

 

 

 

 

È tempo di elezioni, e la birra Budweiser diventa “America” fino a novembre

Si alza la temperatura elettorale negli Stati Uniti con le ultime battute delle primarie e i due candidati praticamente, se non aritmeticamente, individuati, e Budweiser, la birra americana per antonomasia (anche se ha “rubato” il nome ai cechi e oggi è si proprietà del colosso Anheuser-Busch) attua una ardita mossa di marketing, rinominando tutte le sue birre in lattina e bottiglia come “America”, con il consueto corsivo dal gusto vintage. Il tema patriottico poi sarà ripreso lungo tutta la campagna pubblicitaria estiva, e sottolineato sulle etichette che riporteranno frasi iconiche riprese dall’inno nazionale e dalla storia americana, e che riporteranno anche una stilizzazione della torcia della Statua della Libertà. Invero, ogni elemento dell’etichetta è stato rinominato, compresa la data di inizio produzione, anacronisticamente anticipato al 1776 (data della fondazione degli Stati Uniti d’America).

Restyling e campagna si concluderanno a novembre con le elezioni stesse.

“Budweiser ha sempre cercato di incarnare l’America in una bottiglia, e siamo onorati di salutare questo grande nazione dove la nostra birra è stata fabbricata da 140 anni” ha dichiarato Ricardo Marques, vicepresidente di Budweiser.

Al di là della retorica, la mossa è in realtà squisitamente pubblicitaria perché, tra primarie fuori dalle righe e Olimpiadi, la stagione prossima a venire è già stata dichiarata “l’estate più americana di sempre”.

 

Mario Gasbarrino presenta a Cibus l’avancassa controcorrente (quello a 5 stelle)

Mario Gasbarrino, Amministratore Delegato Unes/U2 Supermercati, presenta a Cibus il progetto AVANCASSA CONTROCORRENTE che prevede entro il 2016 in tutti i punti vendita U2 Supermercato la conversione degli avancassa in AVANCASSA CONTROCORRENTE.

Più attenzione ai temi legati all’alimentazione, dunque, e al desiderio dell’insegna di fornire ai Clienti gli strumenti per compiere scelte di acquisto consapevoli e possibilmente sostenibili.
Partendo da queste premesse, U2 ha pertanto ritenuto che le scelte assortimentali circa i prodotti in Avancassa non potessero essere basate solo sull’esperienza commerciale ma necessitassero di una validazione scientifica e per questo ha scelto come partner del Progetto l’Università degli Studi di Parma.
U2 Supermercato desidera proporre in Avancassa prodotti alimentari IPOCALORICI, ricollocando i prodotti attualmente presenti in aree diverse all’interno del pdv.
Diventa dunque fondamentale per U2 Supermercato selezionare le referenze da inserire in Avancassa Controcorrente secondo una valutazione scientifica che consenta di evitare il conflitto “prodotto BUONO Vs CATTIVO”.
Anche la comunicazione realizzata ad hoc per il progetto vuole essere chiara e semplice.
La selezione dei prodotti da inserire in Avancassa Controcorrente è basata su un criterio di valutazione scientifica, grazie a un software certificato dal Dipartimento di Economia di Parma la cui funzione è calcolare il posizionamento nutrizionale di un prodotto, sintetizzabile in un valore compreso tra 1 e 5 stelle. PIU’ STELLE = PIU QUALITA’ NUTRIZIONALE.
Il progetto è partito  a fine aprile in quattro punti vendita dove sono state inserite in Avancassa Controcorrente tutte le referenze il cui posizionamento nutrizionale è risultato essere uguale o superiore a due.
La differenza tra i quattro Supermercati è che in due (Monza Cederna e Meda) è stato abbinato ai prodotti Avancassa il System di Comunicazione realizzato ad hoc, con l’indicazione del posizionamento nutrizionale per ogni prodotto. Mentre negli altri due pdv (Novara Umbria, Magenta Espinasse) è stato implementato il medesimo assortimento ma SENZA alcuna comunicazione a supporto.

Il System e i suoi strumenti

Pe comunicare al meglio il System si avvale di:

Slim inseriti in corrispondenza di ciascun prodotto e che ne indicano puntualmente il posizionamento nutrizionale mediante il numero di stelle attribuito (scelta iconografica intrapresa poiché le “stelle” sono una modalità ormai sedimentata nel consumatore per esprimere un ranking);

Crowner dedicato sopra a ciascuna Avancassa che esprime il significato delle stelle;

Folder distribuito in ogni shopper, utile al fine di spiegare l’intera iniziativa ai Consumatori;

Maxi Totem posizionato all’ingresso dei Supermercati utile a promuovere e spiegare la scelta Avancassa Contocorrente.

Dove va lo Shopping: avanza il web, tiene la prossimità, l’atteggiamento è omnicanale

Tratta di comportamenti d’acquisto e scelte del consumatore tra le diverse alternative offerte del mercato, le cosiddette “polarità commerciali” (divise in Centri Commerciali, Parchi Commerciali, Centri Storici, Outlet, E-Commerce) l’ultima analisi di Trade Lab “Dove va lo shopping”?

Realizzata attraverso 3.000 interviste a individui dai 18 ai 74 anni, con lo scopo di indagare i comportamenti e le scelte in tema di polarità commerciali, pianificate e non pianificate, fisiche e virtuali, l’analisi ha fatto riferimento alle principali categorie merceologiche: alimentari, abbigliamento esterno e intimo, calzature, profumeria e cosmesi, elettronica di consumo, telefonia e beni per la casa.

Il negozio fisico soffre in tutte le sue declinazioni, mentre avanza il web, che però non sembra destinato a vincere ma piuttosto a integrare il processo d’acquisto, e anzi rallenta la sua corsa rispetto agli anni passati

dove shopping.

La ricerca va poi ad indagare le ragioni e le spinte che portano un consumatore ad acquistare in un luogo (centro commerciale extraurbano o negozio di prossimità, o web) piuttosto che in un altro, anche perché le variazioni sono forti tra le diverse categorie, con una “uscita dalle città” per l’elettronica da consumo e mentre nell’abbigliamento tende a essere favorita la città. A proposito di integrazione tra spazio fisico e virtuale, il click and collect dopo un inizio in sordina guadagna consensi. Nell’ultimo anno quasi un acquirente online su 5 ha ritirato il prodotto in un punto vendita fisico, e le categorie merceologiche più acquistate che sono Elettronica di consumo e telefonia (43,5%), Abbigliamento Esterno (22,6%) e Calzature (16,4%).

dove main per categoria

L’acquisto in più canali è ampiamente praticate, specie in alcune categorie quali l’abbigliamento e le calzature, ma anche i casalinghi.
dove multi per categoria

Altro tema cruciale e in grado di influenzare a monte le decisioni di dove acquistare un prodotto sno le fonti di informazione, con il prevedibile declino della stampa (ma i volantini sono ancora forti al nord specie nell’alimentare) e un avanzamento di web e social. Sempre sul fronte della omnicanalità, si impone l’uso del mobile per le ricerche all’interno del punto vendita.

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