Come fare a ingaggiare gli shopper fedeli trasformando il drive to store in una strategia in-store per il retail? Il progetto di campagna integrata realizzato da AdKaora e Hej! (digital company internazionali del Gruppo Mondadori specializzate in mobile advertising e marketing conversazionale) per il lancio del prodotto Serum Le duo di L’Oréal Paris, ha utilizzato diversi canali per coprire tutti i livelli del funnel di marketing e colpire gli utenti nei pressi dei punti vendita Esselunga: dalla brand awareness fino all’acquisto, dove l’interazione mobile e l’incentivo del coupon digitale hanno giocato un ruolo chiave per spingere il consumatore all’azione.
Durante un workshop organizzato in occasione di “Intersections 2024”, Paolo Ingrosso, Chief Revenue Officer MarTech Hub Mondadori Media, e Walter Ferrari, Chief Marketing Officer MarTech Hub Mondadori Media, hanno illustrato la strategia insieme ad Agostino Massara, Performance Media Manager – Consumer Products Division di L’Oréal Italia, e Martina Conte, Digital Lead di Wavemaker Italy. L’obiettivo è stato potenziare la consapevolezza degli utenti sul prodotto, trattandosi di un nuovo lancio, stimolandone la consideration e l’intenzione di provarlo e acquistarlo.
La campagna, on air dal 24 settembre al 13 ottobre, è stata realizzata insieme a Wavemaker Italy: un progetto ad hoc che ha mirato a costruire engagement e a migliorare l’esperienza cliente fino all’ultimo miglio, obiettivi centrati grazie al conversational marketing di Hej!; mentre i formati display custom, il formato click to web sulla app di Stocard e la pianificazione social, hanno garantito visibilità e impatto visivo. Attraverso l’integrazione in cassa della tecnologia di Savi, partner AdKaora per le strategie di mobile couponing, è stato possibile intercettare i consumatori negli ultimi step, trasformando l’interesse in acquisto tramite l’utilizzo di coupon digitali.
Grazie alla pianificazione cross-channel, ad un’ulteriore profilazione tramite Stocard, applicazione che permette di caricare le carte fedeltà di diverse industry, e alla proximity suite di AdKaora, è stato possibile stimolare i clienti fedeli di Esselunga, donne di 25-54 anni, spingere i download del coupon, usufruendo dell’offerta sul prodotto, e attivare un effettivo drive to store nei punti vendita dove il prodotto era presente. Le soluzioni tecnologicamente avanzate di AdKaora e Hej! hanno intercettato, quindi, il target in prossimità dei punti vendita d’interesse, grazie ad una profilazione precisa e accurata, comunicato l’offerta all’attivo, avviato una raccolta di lead qualitative a partire da diversi canali, permesso di retargetizzare gli utenti sulla base dei loro comportamenti. I risultati sono molto evidenti: 1,7 milioni di clienti Esselunga raggiunti con l’advertising. Sui formati creativi che comprendono la display di AdKaora, il Click to Web di Stocard e la pianificazione social di Hej!, è stato registrato tra il 2,8% di Click through rate, mentre il 7,1% di utenti ha riscattato i coupon utilizzandoli negli store (risultato che ben riflette i benchmark di mercato).
“Grazie a questo progetto di comunicazione, abbiamo visto che il target di riferimento non solo è stato stimolato nella fase di consideration, ma soprattutto nella fase intent to purchase, dimostrando che un acquirente fedele, come in questo caso quello Esselunga, va a compiere delle azioni multicanali, se incentivato da una maggiore consapevolezza del prodotto e da una offerta in atto. Inoltre, gli insight raccolti sul comportamento del consumatore, grazie al conversational marketing di Hej! e al mobile couponing, potranno essere utili per ragionare su come eventualmente scalare la strategia anche su altri brand della divisione e per lavorare in ottica integrata con le altre funzioni commerciali, in sinergia su obiettivi di business e crescita condivisi” ha detto Agostino Massara, Performance Media Manager e Consumer Products Division di L’Oréal Italia.
“Trattandosi di un lancio prodotto per Serum Le Duo, abbiamo voluto pensare insieme ad AdKaora e Hej! ad una strategia che andasse ben oltre la product awareness, ma che potesse incentivare l’acquisto del prodotto grazie al coupon digitale. Tutti i canali coinvolti nella strategia hanno lavorato, infatti, in sinergia per intercettare i consumatori nelle diverse fasi del processo decisionale e i risultati ottenuti hanno confermato l’efficacia del progetto” ha commentato Martina Conte, Digital Lead di Wavemaker.
“La copertura dell’ “ultimo miglio” grazie all’integrazione in cassa, ha permesso di convertire la consideration in atti di acquisto in modo fluido ed efficace, intercettando i consumatori proprio nel momento decisivo della loro esperienza d’acquisto. Questo progetto è un esempio di come un approccio tecnologico avanzato e una strategia di marketing ben orchestrata possano generare un impatto significativo, rafforzando il legame tra brand e cliente. Anche in questa occasione si conferma il nostro impegno per connettere sempre più retailer alla nostra piattaforma per semplificare l’uso dei coupon digitali per i clienti e offrire ai brand uno strumento tecnologicamente all’avanguardia per ottimizzare gli investimenti pubblicitari” ha aggiunto Andrea Zermian, Sales and Marketing Director di Savi.
“La campagna progettata per L’Oréal Paris rappresenta un best case nell’intrecciare la brand awareness con il drive to store, per poi trasformare il proximity marketing in una strategia retail dove l’ultimo miglio della customer journey viene stimolato attraverso il mobile couponing di Savi. Grazie a una profilazione precisa e guidata dai dati, siamo riusciti a colpire il target di acquirenti fedeli Esselunga e fare un’attività di lead generation multi-canale, raccogliendo lead qualitative e interessate a utilizzare il coupon digitale per generare conversioni” ha concluso Davide Tran, Direttore Polo MarTech di Mondadori Media.




Cosa serve per raggiungere lo scopo? La prima risposta che viene in mente è la quantità, cioè volumi di produzione adeguati a una catena della Gdo, ma Sciarria preferisce mettere l’accento sulla qualità: “Rapportarsi con un distributore locale, che ha una piccola rete di punti vendita, è una strategia perseguibile anche nel caso di volumi contenuti e consente di testare il prodotto, cominciando a capire il modo di ragionare degli operatori del retail. Le cose davvero indispensabili sono il rispetto degli standard qualitativi della Gdo, il contenuto di innovazione a fronte di quello che c’è già sul mercato e la capacità raccontare la referenza come la miglior scelta possibile che il buyer possa fare. Grande attenzione va riservata al packaging, perché è la confezione a comunicare i valori del prodotto e a renderlo interessante e appetibile dal buyer e dal consumatore”.



“La nostra storia rappresenta per noi una grande eredità, ma anche la consapevolezza di un’importante responsabilità verso le persone, il pianeta e il territorio in cui operiamo” – commenta Debora Paglieri, Amministratore Delegato di Paglieri Spa. “Oggi l’evoluzione dei mercati e i rinnovati bisogni delle persone ci pongono di fronte a nuove sfide e vogliamo perpetuare la nostra presenza storica con strategie a lungo termine per segnare i prossimi 200 anni e oltre. Abbiamo quindi deciso di affidarci a mani esperte nel dialogo con i media proprio per raccontare quello che stiamo facendo e dove stiamo andando”.



