Nato nel 2012 come sfida al mercato e al territorio italiano, il progetto di filiera “Granoro Dedicato” festeggia il suo 10° Anniversario. Un percorso che ha premiato la volontà del pastificio pugliese, presente con i suoi prodotti in 180 Paesi al mondo, di avviare, primo del settore in Italia, un percorso di aggregazione che per primo ha coinvolto il settore primario (le aziende cerealicole pugliesi), portandolo a produrre grano duro di alta qualità per la produzione della propria pasta.
Un progetto basato sulla stretta collaborazione di più soggetti della filiera (agricoltori, prima trasformazione e seconda trasformazione) con lo scopo principale e condiviso, di realizzare una produzione alimentare sostenibile, di alta qualità, tracciata dal campo alla tavola. I risultati di questi anni l’hanno premiata.
A distanza di 10 anni, l’accordo di filiera vanta l’aggregazione di oltre 340 aziende agricole, una produzione di grano duro di alta qualità totalmente ottenuto in Puglia pari a 20.000 tonnellate che hanno permesso di consegnare al mercato circa 12.000 tonnellate di pasta “Granoro Dedicato” prodotta con grano 100% Puglia, distribuita in tutta Italia e in diversi paesi del mondo.
Un progetto che ha intercettato le istanze di politiche agronomiche sostenibili cogliendo la nuova sensibilità per queste tematiche. «Siamo consapevoli che stiamo vivendo un’economia di guerra – spiega Marina Mastromauro, Amministratore Delegato di Granoro. Gli effetti della pandemia prima e della guerra fra Ucraina e Russia dello scorso febbraio 2022 hanno interrotto molte catene di approvvigionamento, dalle materie da imballaggio fino all’energia, ma riteniamo che proprio nei contesti economici più difficili sia essenziale dare ancora più sostegno al territorio, forza allo sviluppo e alle nostre produzioni di qualità attraverso gli accordi con gli agricoltori».
Il sogno che con Dedicato è diventato realtà era produrre una pasta che avesse delle caratteristiche non riproducibili in altri areali d’Italia e del mondo, e portare la Puglia e l’Italia nel mondo. Ed è in quest’ottica che Granoro ha investito anche sulla produzione del Pomodoro e dell’Olio evo DOP e dei Legumi.
UNA NUOVA VARIETA’ DI GRANO IN ONORE DEL FONDATORE ATTILIO MASTROMAURO
Granoro, in collaborazione con il CREA – CI di Foggia e a coronamento dei primi dieci anni del progetto di filiera, ha deciso di costituire ed iscrivere nel registro nazionale una nuova varietà di grano duro che sarà denominata “Don Attilio” in omaggio ad Attilio Mastromauro, fondatore del Pastificio Granoro che insieme a sua moglie Chiara diede vita, nel 1967, a quella che oggi è una tra le più importanti realtà produttive italiane nel settore pastario. “Don Attilio” sarà una varietà medio-precoce, di taglia media, adatta agli ambienti tipici della cerealicoltura pugliese e dalle eccellenti performance qualitative. Lo sviluppo e la diffusione avverrà a partire dalla campagna granaria 2023/2024 e vedrà coinvolte le aziende agricole che partecipano al progetto.
UN PREMIO AGLI AGRICOLTORI
Il 10° anniversario del Progetto “Dedicato” Granoro lo festeggia con i protagonisti della filiera, gli agricoltori dalla cui sapienza si ottiene la materia prima d’eccellenza della pasta: il grano duro. Il Premio “Grano d’Oro” è un omaggio a coloro che si sono particolarmente distinti nella produzione del grano duro con cui l’azienda produce la propria pasta. Grazie alla loro maestria, alla loro passione, alla loro fedeltà Granoro può oggi garantire ai consumatori la migliore qualità possibile.
In occasione del 10° Anniversario Granoro ha premiato:
Guidone Antonio
Premio fedeltà
Sorrentino Giancarlo
Premio miglior contenuto proteico unitario
De Lucretiis Luca
Premio maggior produzione proteica per ettaro
Mascia Luigi Giuseppe Rosario
Premio miglior produzione proteica media triennale
Chieffo Donato (classe ’79)
Premio agricoltore più giovane



La manifestazione parmense è stata l’occasione ideale per presentare ufficialmente la nuova linea di pasta a marchio Felicia Professional, dedicata al canale Ho.Re.Ca, ospitando una tavola rotonda tra i principali player del mondo del Fuori Casa, l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e i rappresentanti aziendali di Andriani. Il confronto, moderato da Monica Nastrucci, capo servizio OOH Gruppo Food, ha evidenziato i benefici nutrizionali e l’impronta sostenibile di un prodotto a base di cereali e legumi, alternativo alla pasta tradizionale, che risponde, anche nel fuori casa, alla crescente richiesta di piatti sani ed equilibrati.
Molto partecipata la “CooK&Feel Healty Pasta Edition” curata dalla Dottoressa Serena Missori in tandem con gli chef Giovanni Cifarelli e Massimo Buono sia in presenza che sui canali social di Felicia e della nota Dottoressa, Medico chirurgo ed esperta di nutrizione: la diretta IG delle ricette ha contribuito ad una corposa interazione digitale con i food lovers che da tutta Italia si sono collegati per far tesoro di preziosi consigli, per sperimentare nuovi abbinamenti e imparare a prendersi cura di se’.

Con il nuovo pack Sgambaro abbandona definitivamente la plastica per la sua linea biologica in favore di una carta leggera ma resistente, la cui texture leggermente stropicciata conferma sia alla vista sia al tatto la naturalità dei materiali: non a caso è stato creato il claim “Carta Conta” per descrivere il valore ambientale. La confezione è realizzata in Terpap, una carta naturale di pura cellulosa che la rende resistente e allo stesso tempo adatta al confezionamento in automatico, grazie all’elevata elasticità della fibra. La Norma UNI 11743:2019, basata sul sistema di valutazione Aticelca 501/2019, ha conferito alla carta il livello A in termini di riciclabilità, il massimo per la carta stampata. Inoltre, la stampa sulle confezioni impiega inchiostri a base d’acqua e vernici acriliche all’acqua a marchio Acquapack, studiati per essere ecologici, atossici, sicuri.
Per i due brand Aglutèn e Aminò, attualmente distribuiti nel canale farmaceutico e nei negozi specializzati, sono previsti in un prossimo futuro il restyling del packaging e l’inserimento nella grande distribuzione organizzata, in considerazione degli attuali trend estremamente positivi per i prodotti da forno senza glutine, mentre a livello aziendale, in prospettiva, vi è la volontà di integrare nella strategia di impresa di Nove Alpi le buone pratiche e i valori sostenibili di Andriani, degna capofila di un Gruppo in costante espansione.
Il programma vedrà ancora una volta la presenza dei tre grandi Chef Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli a fare da padroni di casa. Durante le prove in Masterclass gli aspiranti chef scopriranno un po’ di sé stessi in ogni piatto di pasta. Un viaggio di sapori che custodisce bellezza e gusto inaspettati.
«L’utilizzo di un pack in carta – spiegano da Granoro – si colloca in un percorso di sostenibilità che l’azienda ha intrapreso ormai da diverso tempo e che è finalizzato sia alla riduzione dell’impatto ambientale, anche grazie ad investimenti in impianti di trigenerazione, che alla promozione di un nuovo modello sociale, che prevede l’attuazione di rapporti di lavoro etici e sostenibili con i propri dipendenti e il potenziamento di accordi di filiera volti alla sostenibilità economica della cerealicoltura pugliese».

Un’attenzione particolare è dedicata al mondo dei bambini, per i quali si produce una selezione di prodotti in licenza Disney e, nel 2018, è stata avviata la produzione di una linea gluten free biologica, VeganOK, senza additivi, frutto della ricerca e dello sviluppo di prodotti rivolti anche a chi non può assumere glutine.
Nel processo di lavorazione vengono utilizzate trafile in bronzo e la pasta viene lasciata essiccare a lungo e a bassa temperatura. Si raggiunge così una qualità eccellente che si esprime nella consistenza e nella ruvidezza che consente di trattenere ogni tipo di condimento ed esaltare ingredienti e profumi. 

