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CIRFOOD partner di The Pecchi be© a workplace

E’ CIRFOOD, il partner per la ristorazione di The Pecchi be© a workplace, lo spazio polifunzionale recentemente rinnovato a Cassina De’ Pecchi, vicino Milano. Il nuovo centro direzionale be© è un polo con 40.000 mq di uffici e servizi, e spazi per la socializzazione come aree verdi, e aree comuni per il lavoro e per il wellness. Il progetto dell’edificio dei servizi e delle aree verdi è di Park Associati e costituisce il valore aggiunto della già competitiva proposta commerciale per i be© users. L’agente esclusivo è CBRE, leader al mondo nella consulenza immobiliare.

Il primo spazio inaugurato è il be© cafè and lounge, una food court con 5 corner tematici, in grado di offrire un’offerta alimentare ampia e variegata, dal grill alla pizzeria, dal corner mediterraneo al wellness, oltre a un servizio bar aperto tutto il giorno dalle 8.00 alle 17.00 e aree di lavoro informali, ma anche per il relax, per incontri, riunioni o meeting.

Presenti nel menù anche piatti speciali in grado di rispondere all’esigenza, sempre più sentita dai lavoratori italiani, di trovare in pausa pranzo proposte leggere, compatibili con una dieta in grado di influire positivamente sulla salute. CIRFOOD mette inoltre a disposizione l’APP menù chiaro per visualizzare i piatti del giorno e le relative caratteristiche nutrizionali.

Inoltre, per una maggiore sostenibilità, è prevista la predisposizione di “bag” per consentire ai dipendenti di portare a casa il cibo non consumato e l’utilizzo di materiali biodegradabili, riciclabili ed ecocompatibili per il servizio take away.

Il mood architettonico del locale è elegante e raffinato, a partire dalla scelta del nero per i banchi, che sottolinea questa impronta architettonica. Gli spazi prevedono aree per il lavoro informale e per favorire la socializzazione, la collaborazione e la condivisione, anche durante la pausa pranzo.

CIRFOOD promuove una cultura del cibo che sia buono, accessibile e sostenibile in ogni occasione di consumo. Per questo puntiamo sull’utilizzo di materie prime di qualità, una filiera controllata e sostenibile, la progettazione di menù equilibrati per diverse tipologie di utenti, in coerenza con i nostri valori aziendali” sottolinea Stefano Scheriani, National Key Account Ristorazione Aziendale di CIRFOOD. “Nel progetto sviluppato per i be users abbiamo trasferito questi valori nella nostra offerta, mettendo a disposizione una food court che garantisce varietà e creando uno spazio in grado di creare opportunità di condivisione e confronto”.

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Autogrill S.p.A. firma accordo con Panera Bread e guarda agli USA

Autogrill S.p.A.  annuncia l’accordo esclusivo pluriennale tra la propria controllata statunitense HMSHost e Panera Bread per sviluppare la presenza della catena negli aeroporti e nelle autostrade degli Stati Uniti.

L’accordo prevede una serie di aperture, la prima delle quali presso il Concourse E dell’aeroporto Internazionale di Charlotte Douglas (Carolina del Nord) nel prossimo autunno, seguita, nel 2020, da ulteriori aperture già previste tra cui quella nel Concourse A dell’aeroporto Internazionale di Salt Lake City (Utah).

Panera Bread è una nota catena nord-americana di bakery con sede a St. Louis, Missouri, gestisce oltre 2.300 negozi negli Stati Uniti e in Canada. La società è nata nel 1980 come un piccolo negozio di biscotti fondato da Ron Shaich a Boston e l’attività commerciale si è successivamente ampliata attraverso una piccola catena di panifici francesi chiamata ‘Au Bon Pain’. A metà degli anni ’90, la società ha assunto il nome attuale di Panera Bread.

Grazie all’accordo esclusivo con Panera il Gruppo arricchisce il proprio portafoglio di brand nel settore della bakery negli aeroporti e nelle autostrade in tutti gli Stati Uniti.

Il concept

Si tratta di un format adatto ai viaggiatori che amano personalizzare la propria esperienza gastronomica che troveranno anche l’opzione ‘You Pick Two’ per creare il loro piatto preferito combinando due mezze porzioni del menù. Nei punti vendita Panera i clienti (anche i più smart che si potranno avvalere delle soluzioni di remote ordering) potranno gustare il menù classico del brand: insalate fresche e sandwich preparati al momento, zuppe saporite, così come le ’bowl’, già molto apprezzate dalla clientela del brand americano. L’offerta di Panera propone anche una ricca scelta di prodotti di panetteria per la colazione tra cui i famosi wrap.

L’assortimento di Panera, inoltre, include piatti a basso apporto calorico, vegani e vegetariani, da consumare sul posto o da asporto con la formula grab&go.

 

Carrefour Italia: spesa gratuita per neogenitori

Foto di PublicDomainPictures da Pixabay

Carrefour Italia, nell’ambito di Act for Food, ha attivato un servizio per le donne in gravidanza e i neogenitori che potranno sempre usufruire della consegna a domicilio gratuita della spesa online su carrefour.it, indipendentemente dall’importo totale dell’ordine. Il vantaggio sarà attivo fino al compimento del primo anno del bambino.

Il servizio di consegna gratuita della spesa effettuata sul sito e-commerce di Carrefour Italia, è già gratuito per le persone diversamente abili e per gli Over 60.

Per il periodo estivo, la consegna a domicilio della spesa online è stata estesa anche alle località balneari di Caorle, Bibione e Lignano Sabbiadoro che, aggiungendosi alle località marittime delle province di Imperia, Savona, Genova, La Spezia, Massa Carrara, Lucca, Pisa, Roma, Salerno, Cagliari e Napoli già attive, consentiranno così ai nostri clienti di continuare ad usufruire del loro servizio di fiducia anche in vacanza.

 “Crediamo importante continuare ad ascoltare attivamente le esigenze dei nostri clienti per realizzare servizi che, in ottica omnicanale, possano contribuire alla creazione di una rete a supporto di tutte le famiglie, rispondendo ai bisogni di un target di clienti sempre più ampio e diversificato. Questa la reason why che ci motiva, ogni giorno, nelle nostre scelte aziendali che mettiamo in atto per garantire una shopping experience innovativa e sempre più orientata al cliente” Commenta Enrico Fantini, E-Commerce & Digital Transformation Director di Carrefour Italia.

Sigma Retail S.p.A. inaugura il suo primo punto vendita a Grumo Nevano

Sigma Retail S.p.A. inaugura il suo primo punto vendita a Grumo Nevano (NA), con l’obiettivo di potenziare il presidio dell’insegna Sigma sul territorio campano.

Grande la soddisfazione dei vertici aziendali di Ce.Di. Sigma Campania e di Sigma Retail che lavorano per l’espansione e il potenziamento del marchio Sigma nel territorio campano anche attraverso le aperture di punti vendita a gestione diretta.

“Grazie ad un importante e minuzioso restyling del centro alimentare Gli Archi abbiamo realizzato un format moderno e accattivante sviluppato su una superficie di vendita di oltre 800 metri quadri. Esprimeremo al massimo i valori di prossimità che caratterizzano l’insegna, offrendo ai nostri clienti l’opportunità di un’esperienza di acquisto conveniente, veloce, di qualità e fortemente legata alla tradizione del territorio” afferma Diego Baiano Presidente di Sigma Retail S.p.A.

Vasta l’offerta del punto vendita che conta su un assortimento che supera le 8.000 referenze, con ampie aree dedicate ai reparti freschissimi dell’ortofrutta, della panetteria, della salumeria e della gastronomia. Tante le linee specialistiche presenti quali Gusto&Passione, Equilibrio&Piacere e Verde Mio. Sono presenti in tutti i reparti prodotti tipici campani che valorizzano la tradizione enogastronomica della regione. Un curato assortimento di vini e distillati arricchirà la proposta commerciale della enoteca.

Impegno abientale per il nuovo store, che si impegna a ricorrere a carta e materiali che appartengono al virtuoso ciclo del riutilizzo e ad energia proveniente da fonti rinnovabili.

Würth Italia inaugura a Castenedolo la sua prima Casa della Vite

Ampio assortimeno, consegna espressa, progetti su commessa: ecco le peculiarità de “Casa della Vite”, il nuovo concept inaugurato da Würth Italia a Castenedolo (BS). Il negozio, che si rivolge alla clientela B2B, si caratterizza infatti per una proposta innovativa rispetto agli altri 160 punti vendita italiani del Gruppo, che diventeranno 170 entro la fine del 2019 (in previsione, inoltre, altre 25 aperture nel 2020). 

A differenza degli altri punti vendita “tradizionali” dell’Azienda, che hanno in stock circa 1000 referenze tra quelle a più alta rotazione, presso la “Casa della Vite” vi sono 5000 prodotti (tre volte più di un normale pdv) e l’80% di questi appartengono al settore viteria. A differenza di un negozio “standard”, che  tiene infatti in stock solo le misure più richieste dalla clientela, presso la “Casa della Vite” è possibile trovare anche prodotti di gamma difficili da reperire sul mercato – ad esempio i bulloni M24- oltre ad utensili correlati, come trapani e pinze. 

Oltre a ciò, presso la “Casa della Vite” è possibile offrire al cliente progetti su commessa, rendendo così possibile l’acquisto di quantità di prodotto anche minime.

Altro tratto distintivo del nuovo punto di vendita è la possibilità per il cliente di ricevere la consegna in cantiere in solo quattro ore entro un raggio di 20 km: se si ordina entro le 9 del mattino la consegna è garantita entro le 13; se si ordina entro le 13 la consegna è garantita entro le 17. Merito dell’accordo con il corriere Icarry, attivo da agosto 2019, che garantisce velocità ed efficienza al servizio.

Roberto Paglierani, Responsabile della Vendita Retail e Membro della Direzione Generale di Würth Italia ha così commentato l’apertura: “La prima Casa della Vite nasce a Brescia perché questa è la prima città italiana per numero di realtà collegate alla minuteria metallica, Würth Italia crede molto in questo territorio, tanto che ci sono due ulteriori aperture previste nella provincia bresciana entro il 2020. Riguardo al concept “Casa della Vite” è già previsto un secondo store a Vicenza, la seconda piazza nazionale. Nei nostri progetti futuri – ancora – Padova, Bergamo e Milano, con la volontà di rispondere alle esigenze di tutto il nord Italia.” 

Obiettivo dell’Azienda è quello di arrivare entro il 2025 a 12 “Case della Vite” nel Nord Italia, considerando che questo è un settore molto produttivo per l’Azienda, che ha chiuso il 2018 con un fatturato di 74 milioni di euro per il solo settore viteria.

Cushman & Wakefield advisor nella vendita di Barberino Designer Outlet

Il Team di Retail Capital Markets di Cushman & Wakefield ha assistito European Outlet Mall Fund, (gestito da Nuveen Real Estate) nella vendita di Barberino Designer Outlet, situato a Barberino del Mugello, Firenze.

Barberino Designer Outlet è un outlet consolidato, aperto nel 2006 e con GLA di circa 27.000 mq, dal design distintivo che ne riflette lo status di destinazione fashion di primo livello.

Il design del complesso è infatti ispirato alle ville nobiliari rinascimentali che caratterizzano la regione storica del Mugello; la struttura si configura in due piazze aperte principali con viali che percorrono i lati dello splendido corso d’acqua che attraversa l’outlet e che sono collegati tra loro da cinque ponti pedonali.

Barberino Designer Outlet beneficia, oltre ai 2.400 parcheggi, di un eccellente merchandising mix di circa 130 punti vendita caratterizzato da brand premium e luxury e da una ottima offerta di food & beverage.

L’outlet ospita marchi come Michael Kors, Dolce & Gabbana, Liu Jo, Hugo Boss, Tommy Hilfiger, Polo Ralph Lauren e Nike. L’ottima offerta merceologica di Barberino Designer Outlet lo qualifica come destinazione di riferimento per lo shopping sia per gli abitanti dell’area, sia per i turisti.

Andrea Orsa, Head of Retail Capital Markets Cushman & Wakefield Italia, commenta: “Grazie al merchandising mix d’eccellenza con brand premium e luxury, ma anche al design elegante ed accogliente, Barberino Designer Outlet è una destinazione di riferimento sia per i quasi 3 milioni di abitanti che risiedono nel bacino a 60 minuti d’automobile, sia per il grande e sempre crescente numero di turisti che visitano la Toscana e Firenze in particolare. Inoltre, l’apertura nel 2016 della Variante di Valico, il nuovo tratto autostradale che collega la provincia di Bologna e Barberino del Mugello, ha reso Barberino meta più comoda da raggiungere per gli abitanti della provincia di Bologna e rappresenta un’opportunità importante per un’ulteriore crescita dell’attrattività dell’outlet.”

Carlo Vanini, Head of Capital Markets Cushman & Wakefield Italia, commenta: “Gli Outlet Centers sia in Italia che in Europa hanno dimostrato in questi anni di essere un prodotto particolarmente resiliente con ottime performance soprattutto per i centri di fascia alta come Barberino Designer Outlet, molto apprezzati dai consumatori. Tali caratteristiche rendono l’asset class particolarmente interessante per investitori di lungo periodo.  In un mercato immobiliare nazionale ed europeo che sta vedendo un rallentamento degli investimenti Retail Out of Town, la transazione di Barberino Designer Outlet dimostra come ci sia ancora forte interesse da parte degli investitori per quegli immobili che hanno solidi fondamentali e che sono ben consolidati nelle loro aree di riferimento e non può che essere un segnale positivo e di fiducia per tutto il mercato.”

Coop: ulteriore 5% di sconto ai titolari del reddito di cittadinanza

Coop attiva una campagna solidale, per venire incontro a chi si trova in condizioni quotidiane di difficoltà, sfruttando lo strumento che attualmente è in vigore, ovvero la carta del reddito di cittadinanza.  In questo modo in tutte le cooperative di consumatori presenti in Italia (una rete di oltre 1100 punti vendita) – a chi si presenta con la card del reddito di cittadinanza – verrà riconosciuto uno sconto ulteriore pari a un 5% sulla spesa effettuata. Stando agli ultimi dati presentati dall’Inps una platea di circa 840 mila nuclei familiari pari a un potenziale di circa 2 milioni di persone, per il 60% residenti al Sud.  Per Coop un investimento stimato di oltre 7 milioni di euro all’anno, in linea con analoghe operazioni precedenti. La carta del reddito di cittadinanza infatti si inserisce nel percorso di carte di solidarietà a favore di fasce economicamente deboli inaugurato con la Social Card nel 2008 dall’allora Ministro dell’Economia e delle Finanze Giulio Tremonti e proseguito con il Reddito di Inclusione varato dal Governo Renzi. Nel primo caso venne sollecitata dal Governo allora in carica e poi stipulata una convenzione per riconoscere ai possessori delle social card uno sconto ulteriore nelle spese effettuate. Nella situazione attuale invece la campagna Coop è puramente volontaria e un unicum al momento nel panorama della moderna distribuzione italiana.

Tecnicamente lo sconto coinvolge anche i detentori della pensione di cittadinanza, è applicato da subito da ciascuna delle cooperative aderenti a tutti i clienti, fatta eccezione per Coop Alleanza 3.0 che, per motivi tecnici, applica lo sconto solo ai soci e socie dal 1 agosto.

“La carta del reddito di cittadinanza è lo strumento che permette il nostro intervento –spiega Luca Bernareggi, Presidente Ancc-Coop (Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori) nessuno ci ha obbligato a investire in tal senso, ma siamo convinti di operare così facendo in linea con ciò che devono fare delle cooperative di consumatori quali noi siamo, ovvero andare incontro a quelle famiglie che vivono sulla loro pelle gli effetti di una crisi da cui non siamo ancora usciti. Non risolveremo così facendo i problemi di nessuno, ma riteniamo comunque di dare un aiuto concreto”.

 

WOMO sbarcherà in India con un flagshop a Mumbai

WOMO, il brand di cosmetica per l’uomo di proprietà di Percassi sbarca in India, grazie a un accordo di distribuzione in esclusiva a lungo termine siglato con  Genesis Luxury, società che fa capo a Reliance Brands Limited.

L’accordo prevede entro il primo semestre del 2020 l’apertura di un flagship store a Mumbai, in cui verranno offerte le linee di prodotto WOMO e i servizi di taglio e rasatura di Bullfrog, il barbershop fondato da Romano Brida e acquisito da Percassi nel 2014. Questa partnership prenderà in esame anche altre possibili opportunità multicanale nel Paese nel prossimo futuro.

L’ingresso di WOMO nel mercato indiano si inserisce in una strategia di espansione a livello globale, che prevede anche un consolidamento della presenza del brand in Italia, attraverso l’apertura di nuovi store monomarca.

 

Stefano Percassi, Fondatore e Presidente di WOMO, ha dichiarato: “L’accordo siglato con Reliance Brands per il lancio di WOMO in India è per noi motivo di grande soddisfazione. Questa partnership ci permetterà di sfruttare al massimo le opportunità multicanale nel mercato indiano, che ben si adattano alla nostra offerta, e sono certo che darà un impulso determinante all’internazionalizzazione del brand”.

Sanjay Kapoor, Fondatore e Presidente di Genesis Luxury ha aggiunto: “Gli uomini indiani sono diventati sempre più consapevoli della propria immagine e non esitano a prestare attenzione al loro benessere personale e al proprio aspetto fisico. Per i marchi WOMO e Bullfrog è quindi il momento perfetto di fare il loro ingresso in India, rappresentando una scelta perfetta per i moderni gentlemen. Credo che nessun altro brand sia in grado di capire meglio di WOMO e Bullfrog le esigenze di un uomo moderno dalla vita frenetica”.

La rete di WOMO

WOMO conta attualmente sette store, di cui sei in Italia (a Milano, Riccione e Bolzano) ed uno in Svizzera (a Zurigo), oltre ad essere disponibile in 29 Paesi europei attraverso il canale e-commerce. Bullfrog, che unisce l’arte della rasatura dei barbieri italiani con le atmosfere delle barberie di strada nordamericane, è presente in tutti gli store WOMO e ha sei punti vendita in franchising (di cui 5 in Italia ed uno a Monaco di Baviera).  I suoi prodotti sono anche disponibili in 250 negozi (di cui 200 in Italia e 50 in Europa) tramite accordi di distribuzione in esclusiva.

Conad: nel 2019 fatturato, utile e redditività in crescita

Conad ha presentato alla comunità finanziaria i risultati del bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 e approvato dall’assemblea dei soci e il piano di sviluppo per il triennio 2019-2021. Erano presenti 150 rappresentanti del mondo finanziario nazionale, interessati all’andamento del gruppo anche alla luce dell’acquisizione delle attività di Auchan Retail Italia comunicata lo scorso 14 maggio.

Il fatturato 2018 si è attestato a 13,5 miliardi di euro (+3,5% rispetto al 2017), in costante crescita da dieci anni, dai 9,3 miliardi di euro del 2009 agli attuali 13,5 miliardi.

L’Ebitda del conto economico aggregato dei bilanci consolidati del consorzio e delle sette cooperative associate – Commercianti Indipendenti Associati, Conad Adriatico, Conad Centro Nord, Conad del Tirreno, Conad Sicilia, Nordiconad e PAC 2000A – è cresciuto del 2,1%, a 420,9 milioni di euro rispetto ai 412,1 milioni del 2017. A tale dato va aggiunto quello dei singoli soci imprenditori per un valore stimato nell’ordine del 2,1%.

L’Ebit si è attestato a 239,7 milioni di euro (227,2 milioni nel 2017).

In crescita anche l’utile di esercizio, a 164,5 milioni di euro dai 148,5 milioni del 2017 (+3,1%).

Il patrimonio netto aggregato ha raggiuto i 2,5 miliardi di euro (+6,8% rispetto al 2017) e consente di affrontare con la necessaria solidità economica un piano di investimenti 2019-2021 di 1,3 miliardi di euro – di cui 530 milioni nel corso del 2019 – finalizzati al rinnovamento della rete di vendita, a investimenti ordinari e al miglioramento dell’efficienza logistica. Il piano non comprende gli investimenti in operazioni come quella con Auchan Retail Italia.

«I risultati conseguiti nel 2018 sono riconducibili ai continui investimenti economici, al nostro modello imprenditoriale cooperativo – che ci ha consentito di affrontare la crisi economica limitandone gli effetti e, soprattutto, di creare occupazione: sono oltre tremila i nuovi occupati solo nel 2018 – e alla marca del distributore», sottolinea l’amministratore delegato di Conad Francesco Pugliese. «Investiamo costantemente notevoli risorse economiche nella crescita e nello sviluppo del nostro sistema, nella formazione di nuova imprenditoria, in particolar modo giovanile, preferendo ciò ad altre operazioni di speculazione immobiliari e finanziarie. La finanza è necessaria per la crescita delle imprese e la ripresa del Paese; quando si trasforma in un’attività speculativa, i risultati creano effetti traumatici sull’economia reale che sono sotto gli occhi di tutti».

Il trend positivo di Conad nel 2018 è proseguito nei primi quattro mesi del 2019 in un mercato in crescita dello 0,6% (fonte: Nielsen, a parità di negozi), attestandosi al 4,5% rispetto allo stesso periodo del 2018. Performano bene gli ipermercati (15,1%), gli store Sapori&Dintorni (9%) e i discount Todis (7,4%). Incremento a due cifre per i servizi Conad: crescono i fatturati dei PetStore (36%), dei distributori di carburanti (26,1%) e dell’ottico (18,9%), mentre quello delle parafarmacie reg 

 

 

Lidl lancia il suo anatema sulle stoviglie monouso di plastica

Lidl Italia mette al bando le stoviglie monouso di plastica sostituendole con alternative “green” biodegradabili e compostabili, calcolando così di togliere dal mercato circa 450 milioni di unità tra piatti, bicchieri e posate in plastica che corrispondono a quasi 2.000 tonnellate annue.

Con questa scelta radicale, che coinvolge l’intera rete vendita, Lidl anticipa di due anni il recepimento della direttiva Europea sul tema. Una scelta che si inserisce nel più ampio impegno preso da Lidl lo scorso anno che si pone l’obiettivo di ridurre il consumo di plastica di almeno il 20% entro il 2025. I nuovi prodotti in fibra vegetale compostabile hanno un packaging interamente riciclabile e sono realizzati da aziende italiane.

Abbiamo deciso di muoverci in anticipo rispetto al recepimento della direttiva europea – spiega Afferma Eduardo Tursi, Amministratore delegato Acquisti e Marketing di Lidl Italia – perché l’impegno di ridurre del 20% l’impiego di plastica entro il 2025 per noi è prioritario e non può attendere. I nostri clienti troveranno piatti, bicchieri e posate di nuova generazione, biodegradabili e compostabili che, opportunamente smaltiti, si trasformeranno in nuove risorse.”

Le nuove referenze comprendono piatti piani e fondi, tre tipologie di bicchieri e posate prodotte in PLA, Mater-Bi e polpa di cellulosa. Una gamma innovativa di prodotti che porta il marchio Aromata, la private label sviluppata da Lidl grazie a una stretta collaborazione con i propri fornitori. Il risultato è una linea interamente compostabile che contribuisce a dare vita a nuove risorse, e che allo stesso tempo non rinuncia al vincente binomio qualità prezzo che contraddistingue la Catena.

Questo impegno rientra in un’ottica più ampia di responsabilità sociale: numerose sono infatti le iniziative per ridurre l’utilizzo di plastica che Lidl Italia ha già intrapreso. Un esempio virtuoso è il recupero delle plastiche da imballo che l’Azienda trasforma ogni anno in nuova materia prima da riutilizzare.

 

 

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