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L’automazione in store: responsabili di negozio, retailer e consumatori a confronto

Un tablet potrebbe essere di grande aiuto nelle vendite. Almeno così la pensa il 66% degli assistenti alle vendite. A dirlo è l’11° edizione annuale del “Global Shopper Study”, realizzato da  Zebra Technologies Corporation.

Ma c’è dell’altro: il 55% degli assistenti alle vendite afferma che la propria azienda è a corto di personale nei propri punti vendita e quasi uno su due – 49% – dice di essere troppo sovraccaricato. Gli addetti alle vendite citano stress e frustrazione rispetto all’incapacità sistematica di non assistere in modo appropriato il cliente ed il 42% sente di avere troppo poco tempo a disposizione per aiutare il cliente avendo molti altri compiti da compiere. Un altro 28% sostiene che sia molto difficile acquisire le informazioni corrette per supportare la clientela. La maggior parte dei decision-maker in ambito retail (83%) e dei responsabili di negozio (74%) sono d’accordo sul fatto che i consumatori potrebbero godere di una migliore esperienza di acquisto se gli addetti alle vendite fossero equipaggiati con la necessaria tecnologia.

E sull’altro versante, qual è l’opinione dei consumatori?

Solo il 13% di loro dice di fidarsi ciecamente dei negozianti per quanto riguarda la protezione dei propri dati personali, il livello di fiducia più basso comparato ad altri 10 differenti settori. Il 73% di coloro che hanno risposto preferisce maggior flessibilità nel controllare come le proprie informazioni personali siano utilizzate.

“Il nostro studio rivela che le aspettative dei clienti stanno crescendo,” ha commentato Jeff Schmitz, Senior Vice President e Chief Marketing Officer di Zebra Technologies. “Mentre i retailer stanno affrontando le sfidanti aspettative dei clienti, dovrebbero anche preoccuparsi di fornire una esperienza di acquisto più fidata e personalizzata, che possa dare al cliente ciò che vuole, quando, dove e come lo vuole.”

Lo studio evidenzia anche un tema di aspettative divergenti tra retailer e responsabili di negozio sull’impatto dell’automazione. Quasi l’80% dei retailer ritiene che lo staff responsabile dei punti cassa in negozio stia diventando sempre meno necessario a causa delle nuove tecnologie per il checkout automatico. Mentre tra i responsabili di negozio, quelli che condividono questa opinione scendono al 49%. Inoltre, più della metà dei retailer – 52 % – stanno già convergendo sullo spazio point-of-sale (POS) per i check-out automatici ed il 62% lo stanno trasformando per consentire una rapida evasione degli ordini eseguiti online.

Più della metà dei consumatori intervistati (51%) sostiene di essere connesso in modo più efficiente rispetto agli addetti alle vendite. I retailer stanno investendo in tecnologia che possa concedere loro un vantaggio competitivo sufficiente per colmare questo gap. Circa il 60% dei retailer sta pianificando una crescita della spesa di oltre il 6% per computer palmari, e più di un retailer su cinque (21%) ha in progetto di destinare il 10% di tale spesa in tablet robusti nei prossimi tre anni.

 

Panoramica internazionale

 Asia-Pacifico

  • Il 62% dei responsabili di negozio considera il proprio datore di lavoro in modo più positivo se dotato di un dispositivo mobile per le attività lavorative.
  • Quasi un responsabile di negozio su due (circa il 49%) sostiene che un dispositivo per il point-of-sale mobile (mPOS) consenta loro di svolgere un lavoro migliore.

Europa e Medio Oriente

  • Il 74% dei decision-maker nel retail afferma che la crescita dell’e-commerce stia generando maggiore interesse in soluzioni che aiutino a soddisfare le crescenti aspettative del cliente e una focalizzazione negli investimenti in soluzioni logistiche più avanzate.
  • Più dei tre quarti (76%) dei retailer si dice d’accordo sul fatto che la gestione dei resi degli ordini online sia una sfida molto impegnativa.

America Latina

  • Sia i consumatori (59%) sia i responsabili di negozio (67%) credono che i primi abbiano un accesso alle informazioni migliore dei secondi.
  • Il 99% degli IT decision-maker in ambito retail si dicono convinti dell’urgenza di adottare migliori soluzioni per la gestione degli inventari che possano assicurare più accuratezza.

Nord America

  • L’11% dei consumatori si fida ciecamente dei retailer per quanto riguarda la protezione dei propri dati personali, il dato più basso se comparato agli altri comparti inclusi in tale analisi, comprese la sanità, le istituzioni finanziarie e le aziende tecnologiche.
  • Quasi 7 su 10 responsabili di negozio (68%) ha dichiarato che delle etichette elettroniche per gli scaffali avrebbero un impatto positivo sulla customer experience ed il 54% dei clienti intervistati si dice più propenso a leggerle.

 

Nota metodologica

L’11° edizione annuale del “Global Shopper Study” di Zebra ha coinvolto approssimativamente 4,725 consumatori, 1,225 responsabili di negozio e 430 decision-maker. Lo studio è stato condotto in Nord America, America Latina, Asia-Pacifico, Europa e Medio Oriente ed è stato effettuato da Qualtrics nei mesi di Ottobre e Novembre 2018.

Bicocca Village: crescita a doppia cifra grazie a un lavoro di squadra

Benché il contesto economico che caratterizza il settore dei centri commerciali registri in Italia fatturati ed affluenze in diminuzione, qualche interessante eccezione c’è. Come quella rappresentata dal  Bicocca Village. Inaugurato nel 2005 (39.862 mq di GLA), con un format all’avanguardia, dal 2015  il Centro ha registrato incrementi di fatturato  a doppia cifra: a settembre 2018 rispetto al medesimo periodo del 2017 la crescita era pari al 15% circa. Anche l’affluenza è costantemente aumentata negli anni: nel 2017 l’incremento è stato superiore del 15% rispetto al 2016, mentre nel 2018 l’incremento rispetto al 2017 dovrebbe attestarsi intorno al 2.7%.

Il successo di Bicocca Village è il risultato di un lavoro di squadra che ha visto il coinvolgimento di numerosi professionisti e manager nel percorso di riposizionamento di Bicocca Village.

Tra questi:

– DEA Real Estate Advisor dapprima coinvolta come consulente strategico della Proprietà ed a supporto dell’Asset Manager, passando poi nel novembre 2017 a svolgere direttamente l’attività di Asset Management.

– Cushman & Wakefield, società di gestione del Centro dal 2015 ed attiva anche nella commercializzazione degli spazi del Centro stesso.

In particolare il processo di valorizzazione si è realizzato su più livelli come:

  • restyling e ottimizzazione del layout
  • aggiornamento dell’offerta
  • miglioramento dell’accessibilità (supporto allo sviluppo del Parco della Torre)
  • upgrading tecnologico
  • marketing
  • piena integrazione e relazioni con il territorio

Dal 2015 è stato registrato un incremento dell’occupancy che partendo dal 80% si attesta adesso al 93% della GLA globale.

Food ed entertainment costituiscono i due assi fondamentali alla base del successo di Bicocca Village attraverso 60 esercizi commerciali di cui 23 attività di ristorazione e diversi servizi. 

Altrettanto determinante è il contesto in cui il Centro è inserito: Il tessuto urbano del quartiere Bicocca, in continua crescita ed evoluzione, con un’offerta diversificata di servizi al cittadino: l’Università, che rappresenta una delle realtà accademiche all’avanguardia sull’intero territorio nazionale; diverse aziende del settore terziario, finanziario e industriale che hanno deciso di trasferire in quest’area il loro headquarter; numerosi sviluppi immobiliari di carattere residenziale in atto e appena completati.

 

Sushi Daily presenta “Eat-in”, il rinnovato store con sedute all’interno degli Iper

Sushi Daily ha da poco presentato “Eat-in”, il rinnovato store con sedute, presente in alcuni punti vendita Finiper, Iperal e Poli che offre in esclusiva ai propri clienti le gustose Bento Sushi Daily.

L’innovativo store di ispirazione asiatica permette ai clienti di usufruire della consueta formula take-away oppure di gustare i piatti tipici della cucina giapponese comodamente seduti al tavolo nel corner adibito all’interno del locale. La nuova formula di shop è attualmente presente nei punti vendita: Iperal – Adamello, Finiper – Montebello, Poli – Rovereto e prossimamente arriverà anche nei Finiper –Busnago e Grandate e da dicembre all’Oriocenter di Orio al Serio.

Le nuove Bento Sushi Daily

Solo i punti vendita “Eat-in” offrono ai clienti un nuovo menù costituito dalle esclusive Bento, comodi vassoi contenitori tipici della cucina giapponese e caratterizzati da divisori interni che consentono di servire singole porzioni di cibi differenti in un’unica portata. Si tratta di un comodo formato studiato per permettere alla clientela di assaporare abbinamenti e creazioni originali senza rinunciare alla praticità.

Innovazione per il futuro

L’apertura del nuovo store rispecchia la vision del Gruppo KellyDeli che prevede una prospettiva di espansione in nuovi mercati e lo sviluppo di una strategia omnicanale per offrire ai consumatori un’esperienza del marchio coerente a 360°. L’originale formula “Eat-in” pensata per gli shop, contribuisce a perseguire l’obiettivo del Gruppo per il 2019 che consiste nel raggiungere i consumatori in maniera continuativa e costante.

La realizzazione di tale mission permetterà a Sushi Daily di consolidare il suo core business rafforzando la partnership con la GDO e affermando nuovamente la sua posizione di leader nell’offerta di sushi di qualità.

 

Fiorella Rubino vince l’IoT Awards grazie all’RFID instore

 Grazie al progetto RFID in store Fiorella Rubino si è aggiudicata l’edizione 2018 dell’IoT AWARDS come miglior progetto Business To Business.

Il premio, quest’anno alla sua terza edizione e organizzato da ADC Group, con Platinum Sponsor Intesa Sanpaolo, è dedicato ai casi più innovativi del mercato “Internet of Things (IoT)”, uno dei settori più avanzati e interessanti, valutato a livello globale 14 trilioni di dollari da qui al 2030 (fonte: ADC Group). Il riconoscimento è stato consegnato nella cornice degli “Nc Digital Awards”, la cui cerimonia di premiazione si è svolta il 7 novembre al Teatro Vetra di Milano.

Il progetto RFID IN STORE, sviluppato insieme a Temera e avviato nei 160 negozi italiani della catena, ha permesso di ottenere importanti risultati dall’utilizzo della tecnologia per l’ottimizzazione dei processi di gestione merce nel punto vendita.

“L’utilizzo di questa tecnologia permette al nostro personale di negozio di impiegare al meglio il tempo a disposizione per poter seguire le esigenze della cliente, in modo da farle vivere un’esperienza di acquisto sempre più completa e piacevole” spiega Furio Visentin, Brand Director di Fiorella Rubino.

Grazie all’adozione dell’RFID, Fiorella Rubino ha potuto maturare considerevoli benefici in termini di produttività (riducendo i tempi di gestione della merce in-store), efficacia (grazie a giacenze impeccabili e a un approccio omnicanale) e sviluppo dell’intelligence (tramite l’integrazione dei dati con gli ERP e CRM aziendali e gli Analytics dell’area fitting room). Il tutto a vantaggio della shopping experience della cliente, dell’organizzazione del tempo per le store assistant e delle performance di vendita del brand.

“Questo riconoscimento conferma la validità della strategia ‘innovation oriented’ intrapresa da Miroglio Fashion – ha commentato Francesco Cavarero, Group Chief Information Officer -. La nostra azienda crede molto nel valore delle nuove tecnologie per lo sviluppo di un retail ancor più efficiente e un servizio alla clientela sempre più adeguato”.

Il riconosciento arriva dopo la conquista a ottobre l’Open-Inn Retail Award per l’alto valore aggiunto della retail experience offerta alle clienti.

“Shopping tourism, il forum italiano”, un incrocio magico sotto la lente a Firenze

Le vie del turismo oggi sono infinite, un po’ come quelle dello shopping: e i due si incrociano, talora e anzi spesso, specie nel nostto Paese, e a darne conto e studiare il fenomeno ci sarà il 23 novembre a Firenze “Shopping Tourism – il forum italiano”. L’unico appuntamento in Italia dedicato al turismo dello shopping che vedrà convergere verso l’Auditorium della Camera di Commercio del capoluogo toscano oltre 250 operatori del turismo e del retail, provenienti da tutto il Belpaese.

Al centro del forum le spese in shopping e i comportamenti di consumo dei turisti in Italia, il confronto tra shopping tourism ed e-commerce, il travel retail e gli shopping tourist cinesi.

L’appuntamento giunto alla seconda edizione è ideato e organizzato da Risposte Turismo, società di ricerca e consulenza a servizio della macroindustria turistica, in partnership con l’Agenzia regionale Toscana Promozione Turistica.

Dopo il successo della prima edizione, tenutasi lo scorso anno a Roma, il forum si sposta quest’anno a Firenze per un’intensa giornata di studio, dibattito e business networking su un fenomeno consolidato e in forte crescita a livello internazionale e dalle grandi potenzialità anche per il nostro Paese.

“Da sempre fare acquisti è tra le azioni più ricorrenti quando si è in viaggio – ha affermato Francesco di Cesare, Presidente Risposte Turismo – ma è solo da pochi anni che all’incrocio di queste due attività, viaggiare e acquistare, si sta dedicando attenzione, formazione, specializzazione, investimenti”.

“I mondi del turismo e del retail in Italia continuano, tranne alcune eccezioni, a non incontrarsi, a muoversi indipendenti e paralleli. Shopping tourism è nato per fornire ai molti professionisti, manager, imprenditori e decisori pubblici coinvolti e interessati da queste dinamiche una occasione di incontro e una piattaforma alla quale contribuire con lo scambio di idee, la presentazione di iniziative e la diffusione di informazioni e dati”.

“Lo shopping tourism è una realtà e come tale deve essere pensata: l’Italia tutta, e al suo interno singole città o singole aree, sono già o possono ambire a diventare delle shopping destination di richiamo mondiale, ma un tale risultato lo si raggiunge solo pianificando, organizzando e promuovendo una offerta adeguata. In questo percorso, il forum vuole fare la sua parte come punto di riferimento, e momento di crescita, per chiunque sia interessato alle potenzialità dello shopping tourism”.

L’appuntamento è dedicato a tutti coloro che, a vario titolo, sono interessati al fenomeno: dalle diverse realtà che gestiscono i luoghi dello shopping (outlet village, department store, mall, vie dello shopping) o che organizzano iniziative a esso dedicate (festival, concorsi, fashion night) ai brand della moda e ai produttori e distributori enogastronomici, dalle realtà artigiane già strutturate alle botteghe, dai tour operator e aziende turistico-ricettive alle associazioni di categoria, alle amministrazioni pubbliche e agli enti di promozione turistica, fino alle nuove figure professionali coinvolte nello shopping tourism, come i personal shopper e i tourism manager attivi all’interno dei centri commerciali.

Durante lìevento sarà presentata la nuova edizione di Shopping Tourism Italian Monitor, il rapporto di ricerca annuale a cura di Risposte Turismo e punto di riferimento per tutti gli operatori del settore.

Il programma della giornata è consultabile sul sito del forum, e prevede numerosi momenti di confronto e approfondimento, tra tavole rotonde, keynote speech e presentazioni tenute da alcuni dei principali operatori dello shopping tourism nel nostro Paese.

Nell’edizione 2018 del forum grande attenzione verrà posta all’analisi di alcuni mercati esteri, quali quello cinese, in particolare per il grande potenziale di domanda che esprime, e quello spagnolo, da conoscere e studiare per l’organizzazione di una offerta dedicata ai turisti dello shopping

Per iscriversi al forum: www.shoppingtourismforum.it/registrazioni/

Conbipel presenta a Orio Center il nuovo Concept Store e illustra il suo piano di sviluppo

Conbipel, presenta all’Orio Center il suo ultimo Concept Store e annuncia il lancio della prossima fase di sviluppo aziendale. La strategia intrapresa si concentrerà su tre assi portanti:

  • Brand Communication – un investimento marketing potenziato ed allineato per comunicare un messaggio più coinvolgente, intimo, ‘new age’.
  • Accessibilità per il Cliente – completare l’offerta OmniChannel di Conbipel per servire meglio la sua clientela con l’introduzione di nuovi formati inclusi il B2C, B2B e il punto vendita solo Donna, continuando ad investire nei negozi Conbipel regolari (Uomo, Donna, Bambino, Accessori) e solo Uomo.
  • Esperienza di Acquisto – attraverso l’uso della tecnologia, un migliore flusso di prodotto, il modo di presentare la collezione. Il nostro nuovo Concept Store è volto ad offrire una esperienza di negozio più Moderna e Accessibile.

 I nuovi Store Conbipel

Conbipel ha affidato il compito di modernizzazione ad Hangar Design Group, agenzia creativa internazionale con cui Conbipel collabora storicamente da oltre 10 anni.

Hangar Design Group si è focalizzato sull’uniformità degli elementi e sulla semplificazione della scelta dei materiali: dalla preferenza di alcuni elementi lignei per scaldare l’ambiente, alla scelta dell’ottone anticato per l’evidenziazione di alcune aree peculiari.

La peculiarità del nuovo Store Conbipel parte dallo spazio: portali d’ingresso allargati, vetrine completamente open che permettono una visione totale dello store in tutta la sua ampiezza garantendo un’esperienza di acquisto più intelligente, più facile e più accessibile per i consumatori.

Nel ridefinire il nuovo layout dello Store Conbipel, Hangar Design Group ha mantenuto un elemento importante come quello della suddivisione merceologica – per dare pari dignità di prodotto alla lettura del mondo donna e del mondo uomo –  e ha puntato anche molto sul versante dell’innovazione tecnologica. Punti di forza del nuovo Store sono infatti l’utilizzo di schermi Led wall – per offrire un’esperienza forte ed emozionale dei valori del marchio – e il Conbipel Hub, l’area cassa che diventa un’area di forte engagement per il consumatore. Oltre a una diversa modalità d’acquisto, questo tavolo funzionale dà la possibilità infatti di accedere ai contenuti multimediali e digital, identificandosi anche come strumento di condivisione social. Il tutto per ribadire un approccio moderno e accessibile nei confronti delle persone, accompagnandole attraverso un’esperienza d’acquisto coinvolgente e memorabile.

La storia di Conbipel

Nata nel 1958 a Cocconato D’Asti come realtà artigianale specializzata nella produzione di capi in pelle, Conbipel diventa un punto di riferimento in Italia nel mercato della pelle e delle pellicce – una posizione che mantiene ancora oggi. Nel corso degli anni ’70, Conbipel estende la sua gamma di prodotto con l’introduzione di una collezione tessile Uomo, Donna e Bambino, ed espande la sua rete di distribuzione in tutta Italia.

Nel 2007 l’azienda viene acquistata dal fondo d’investimento Oaktree Capital Management che inizia un intenso percorso di sviluppo del marchio. A 60 anni dalla sua nascita, Conbipel oggi conta: 182 punti vendita, €285 milioni di fatturato annuo, 1600 dipendenti e una quota di mercato del 1,2%.

Arriva Alexa, e con l’ordine vocale di Amazon la spesa (e la vita) non sarà più la stessa

Ci sono voluti anni e non solo ingegneri ed esperti di intelligenza artificiale ma anche linguisti per “tradurre” Alexa, l’assistente virtuale e riconoscitore vocale di Amazon, in italiano, ma ora ci siamo.
La mente dei dispositivi Echo, con il quale fare ordini vocali ma anche chiedere le notizie e le previsioni del tempo e controllare i dispositivi di casa, dalle luci alla macchina del caffè, arriva per i clienti di lingua italiana (dopo USA, dova ha debuttato nel 2014, e attualmente disponibile in tedesco, francese spagnolo e giapponese) insieme a quattro dispositivi speaker a controllo vocale interamente progettati attorno alla voce, con integrazione Alexa: Amazon Echo, Echo Plus, Echo Dot ed Echo Spot. Amazon lancia anche un dispositivo che si associa a Echo: Echo Sub e un nuovo dispositivo per la Casa Intelligente: Amazon Smart Plug. I clienti possono preordinarli ora ma la consegna partirà dal 30 ottobre.

La “mente”, ovvero l’intelligenza artificiale, è Alexa: risiede nel cloud ed è dunque in grado di autoapprendere e migliorare le sue prestazioni. Basta chiedere e Alexa risponde alle domande, riproduce la musica, legge le notizie, controlla la Casa Intelligente, aggiunge attività alla Lista delle cose da fare, e molto altro ancora. Con il controllo vocale a lungo raggio è possibile avviare queste funzionalità anche dall’altra parte della stanza, usando semplicemente la voce. senza muovere un dito.

Una modalità che promette di farci fare un ulteriore salto nelle nostre abitudini di vita quotidiana, e nel modo in cui facciamo la spesa e gli acquisti in genere, già rivoluzionate dall’uso dello smartphone.

 

Localizzata per l’Italia

“Questa esperienza di Alexa è stata creata appositamente per l’Italia: è completamente nuova e l’abbiamo costruita partendo dalle fondamenta per rendere omaggio alla lingua e alla cultura italiana, consentendo ai clienti di chiedere in modo semplice di ascoltare la musica, sapere il meteo e le notizie, controllare la propria Casa Intelligente, gestire l’agenda della famiglia, avere suggerimenti di ricette per il pranzo domenicale, e altro. Con Echo Spot, Alexa può anche mostrare delle immagini: puoi guardare il tuo Sommario quotidiano delle notizie da Sky Tg24 o Ansa Videogiornale, visualizzare le immagini dalle telecamere di sicurezza compatibili, effettuare videochiamate ad amici e parenti che possiedono un Echo Spot o l’App di Alexa, e altro ancora” ha detto Jorrit Van der Meulen, Vicepresidente Amazon Devices International.

 

Cosa si può fare con Alexa?

Creare Liste della spesa e cose da fare Alexa aiuta nell’organizzazione creando e gestendo le Liste della spesa e delle cose da fare. “Alexa, aggiungi funghi alla mia lista della spesa” o “Alexa, aggiungi ‘buttare la spazzatura’ nella mia Lista delle cose da fare”.

Ascoltare le notizie Alexa può leggere le notizie e fornire aggiornamenti personalizzati in base alle preferenze. Si possono scegliere gli organi di stampa preferiti per ascoltare le notizie, come Repubblica, IlSole24Ore e TGCOM24, oppure conoscere i risultati della squadra di calcio del cuore. Basta dire “Alexa, quali sono le novità?” o “Alexa, qual è il risultato della partita del Napoli?”.

Sapere che tempo fa È possibile conoscere le previsioni del tempo a livello locale, nazionale e internazionale. Basta chiedere: “Alexa, pioverà domani?”, “Alexa, che tempo fa a Milano?” oppure “Alexa, che tempo fa a Roma questo weekend?”

Ascoltare la musica Alexa offre un’esperienza musicale senza l’uso delle mani con i principali servizi musicali come Amazon Music, Spotify Premium e Deezer. È possibile controllare il volume e la riproduzione di milioni di brani pronunciando le frasi “Alexa, alza il volume” o “Alexa, salta questa canzone”. Se non si è sicuri del brano in riproduzione, basta semplicemente dire “Alexa, che canzone è questa?”. I controlli vocali attraverso Alexa rendono ancora più semplice e naturale per i clienti poter richiedere di ascoltare della musica in base al proprio stato d’animo, al periodo e a diversi altri criteri. Si può anche ascoltare la musica in più stanze, raggruppando più dispositivi Echo per ottenere in ogni stanza uno streaming musicale sincronizzato. Basta usare l’App Alexa per creare gruppi di due o più dispositivi Echo e dar loro un nome, ad esempio “soggiorno”. Una volta creato il gruppo è sufficiente pronunciare “Alexa, riproduci la musica in soggiorno”.

Controllare la Casa Intelligente Con Alexa è possibile alzare il termostato prima di alzarsi dal letto o abbassare le luci dal divano quando si desidera guardare un film, il tutto usando solo la propria voce. Alexa lavora con una varietà di prodotti compatibili che funzionano con il Wi-Fi come luci, termostati, prese intelligenti e interruttori di marche come Philips Hue, IKEA, BTicino/Legrand, Netatmo, TP-Link e Hive. Attraverso la praticità aggiunta dello schermo di Echo Spot si potranno vedere in tempo reale le immagini da una videocamera connessa dal giardino o dal terrazzo, o vedere chi ha suonato alla porta di casa, utilizzando le Skill per Casa Intelligente create da NETGEAR, myDlink, Ring, Logicircle e altro.

La funzione Routine consente di automatizzare una serie di azioni personalizzabili utilizzando un singolo comando vocale a propria scelta. Ad esempio, dicendo “Alexa, buonanotte”, Alexa spegnerà le luci e riprodurrà suoni che conciliano il sonno. È possibile creare Routine basate sull’ora del giorno, impostando, per esempio, una Routine con cui Alexa, ogni giorno infrasettimanale alle 6 del mattino, e alle 9 di sabato e domenica, accenda le luci della cucina, avvii la macchina del caffè e legga le previsioni del tempo. Aggiungendo Routine basate su temperatura e movimento, Alexa si attiva quando la temperatura di una stanza è troppo alta o troppo bassa, o quando viene rilevato un movimento.

Effettuare chiamate e inviare messaggi senza mani Con Echo si può parlare a chiunque disponga di un dispositivo Echo compatibile o l’App Alexa senza dovere usare le mani: non serve toccare o fare ricerche. I contatti sentiranno e vedranno il nome nel momento in cui ricevono la chiamata sapendo così chi li sta chiamando. Inoltre, è possibile inviare messaggi vocali o di testo a chiunque possieda di un dispositivo Echo compatibile o l’App Alexa. Basta dire “Alexa, chiama papà” o “Alexa, manda un messaggio a Bianca”. Utilizzando Drop-In sui dispositivi Echo compatibili si può controllare cosa succede in soggiorno oppure ci si può connettere rapidamente con parenti vicini e lontani.

Fare domande È possibile fare ad Alexa qualsiasi tipo di domanda, incluse quelle riguardanti persone famose, date, luoghi, calcoli matematici, conversazioni, spelling, informazioni locali e molto altro. Per esempio: “Alexa, chi è il Presidente della Repubblica?”, “Alexa, dov’è Aci Trezza?”, “Alexa, cos’è la bagna cauda?”, oppure è possibile chiedere ad Alexa di recitare una poesia dicendo “Alexa, recita San Martino di Giosuè Carducci”.

Seguire gli sport preferiti Chiedere ad Alexa punteggi in tempo reale o a partita finita, scoprire quando la squadra del cuore gioca la prossima partita e altro ancora. “Alexa, dove posso vedere la Juventus?”, “Alexa, chi è in testa alla classifica di Serie A?”.

Impostare timer e sveglie Impostare con la voce molteplici sveglie e timer, inclusa l’impostazione di ripetizione. Basta dire “Alexa, svegliami alle 6 di domani mattina”, “Alexa, quanto tempo è rimasto sul mio timer?” oppure “Alexa, imposta un allarme ripetuto per martedì alle 9”.

Oltre al lancio di Alexa ed Echo in Italia, Amazon annuncia oggi che gli sviluppatori e i produttori di dispositivi stanno rendendo disponibili centinaia di Skill Alexa e dispositivi con integrazione Alexa. Gli sviluppatori in Italia e nel mondo utilizzano già Alexa Skill Kit (ASK) e Alexa Voice Service (AVS) per creare nuove esperienze e dispositivi Alexa per clienti in Italia, come speaker intelligenti, sound bar, cuffie, router e Smart TV. Le Skill e i dispositivi saranno disponibili per i clienti in Italia dal 30 ottobre.

È alle porte di Parigi lo store Maxi Zoo numero 1500 d’Europa

Il 150° in Francia e il 1500° in Europa: il Gruppo Fressnapf, catena europea di alimenti e accessori per animali presente in Italia con il marchio Maxi Zoo, ha segnato l’importate traguardo con l’apertura del punto vendita di Pontault-Combault, alle porte di Parigi.


Era il 10 gennaio 1990 quando il fondatore Torsten Toeller aprì il primo negozio Fressnapf/Maxi Zoo a Erkelenz, una cittadina nella Renania Settentrionale – Vestfalia in Germania. Non passòmolto tempo prima che l’idea sembrasse essere destinata a fallire, ma l’allora giovane imprenditore prese una decisione tanto pionieristica quanto di successo: vendette la sua automobile e investì il ricavato nella sua impresa raddoppiando l’offerta di prodotti e dimezzando i prezzi.
Piùdi 28 anni dopo, l’apertura del 1.500° store Fressnapf/Maxi Zoo in Europa segna un importante traguardo per quell’idea di business. Il punto vendita èstato inaugurato una settimana fa a Pontault-Combault, proprio dallo stesso fondatore.
“Sono davvero grato e orgoglioso di questo risultato. Ogni giorno piùdi 12.000 persone in 11 Paesi europei lavorano duramente per il successo dell’azienda. Con l’apertura del 1.500° store, abbiamo raggiunto un traguardo di fondamentale importanza che sottolinea il nostro sforzo per essere i numeri uno nella vendita di prodotti per animali in Europa” afferma Toeller, fondatore e proprietario.
I mercati piùimportanti per il Gruppo sono Germania, Austria, Francia e Italia. La Svizzera ha recentemente festeggiato il suo 20° anniversario, mentre l’ultimo Paese entrato nel carnet è la Polonia, nel 2012. Fressnapf/Maxi Zoo èanche presente in Ungheria, Irlanda, Belgio, Lussemburgo e Danimarca.

 

Prossime aperture: otto in Italia, cento in Europa

L’Italia èun mercato importante per il Gruppo Fressnapf. “Con piùdi 95 negozi e con un fatturato annuo di circa 100 milioni di euro, siamo una nazione importante per il Gruppo considerata la nostra forte espansione: abbiamo aperto otto punti vendita in Italia fino ad ora e ne apriremo almeno altri 10 entro la fine di quest’anno. Inoltre, abbiamo piùche raddoppiato il numero dei nostri dipendenti negli ultimi cinque anni. Circa 700 persone lavorano a tempo pieno o part-time per Maxi Zoo” dice Gianluca Di Venanzo, Amministratore Delegato di Maxi Zoo in Italia.
In totale, ben piùdi 100 nuovi store Fressnapf e Maxi Zoo verranno aperti in Europa quest’anno e si prevede di chiudere con un fatturato superiore ai due miliardi di euro, per la prima volta.

In Germania, sia la vendita in negozio sia l’online stanno crescendo molto velocemente. L’e-commerce, che attivo in Germania, Svizzera, Lussemburgo e Danimarca, saràpresto lanciato nel resto d’Europa.

Miroglio Fashion e Jamilco firmano un accordo di cooperazione

Miroglio Fashion, i cui marchi sono presenti in Russia da oltre dieci anni, ha deciso di rafforzare la propria politica di espansione nel Paese puntando alla penetrazione diretta attraverso una partnership con Jamilco, un distributore con ampio know-how e conoscenza approfondita del mercato.

Jamilco è una delle aziende leader nella distribuzione di abbigliamento e accessori di moda ed è Master Franchise Operator in tutti i canali di attività: Retail, Wholesale & Distribution, E-Com. Jamilco opera da 25 anni sul mercato e ha lanciato e gestito con successo numerosi marchi internazionali di moda. Jamilco ha tutti gli strumenti e le competenze per lanciare, consolidare ed espandere marchi di abbigliamento e calzature di moda in questi territori. Jamilco ha aiutato molte compagnie internazionali a raggiungere e realizzare i loro obiettivi in Russia.

“Siamo molto contenti di avviare questa nuova partnership con Jamilco in Russia, che rappresenta un passo determinante nella strategia di sviluppo internazionale di Miroglio Fashion”, dichiara Hans Hoegstedt, Amministratore Delegato di Miroglio Fashion.

“Siamo onorati ed entusiasti di collaborare con Miroglio Fashion per sviluppare Elena Mirò in Russia. Questo segna l’ingresso di Jamilco nel segmento della moda curvy, che ancora non era presente nel nostro portfolio” commenta Kira Balashova, Direttore Generale di Jamilco.

Miroglio Fashion e Jamilco hanno stretto un accordo valido per 10 anni per sviluppare Elena Mirò in Russia, Kazakistan, Bielorussia e Armenia. Grazie alla partnership con Jamilco, Miroglio Fashion espanderà la presenza del brand nei territori sopra citati, con l’obiettivo di raggiungere oltre 10 negozi monomarca Elena Mirò entro la fine del 2022.

“Questo accordo costituisce un passaggio importante per la crescita di Elena Mirò nel mercato russo” commenta Martino Boselli, Brand Director di Elena Mirò.

“Vediamo un buon potenziale di crescita per Elena Mirò nel mercato russo e siamo fiduciosi di poterlo sviluppare con successo” conclude Olga Prokhorova, Brand Director per Jamilco.

Attimi by Heinz Beck apre a Milano, all’interno di CityLife Shopping District

Attimi by Heinz Beck, il bistrot e ristorante dining con la formula “culinary experience”, già vincitore del “Foodservice Award 2017” come concept più innovativo dell’anno, apre all’interno della food court  di CityLife  Shopping  District. 
Il brand, nato da una partnership tra Chef Express (Gruppo Cremonini) e Beck&Maltese Consulting,  è stato lanciato con successo nel 2017 nell’aeroporto di Roma Fiumicino,  con un’offerta alla carta e tre menù degustazione studiati in funzione del tempo a disposizione dei viaggiatori che consentono a tutti di “cogliere l’attimo” e vivere un’esperienza enogastronomica unica.

Ora l’esperienza di “Attimi by Heinz Beck” viene proposta anche a Milano, impreziosita dal design elegante ed esclusivo dell’architettura e degli arredi, firmato dallo Studio Novembre.

“Beck&Maltese Consulting, con ATTIMI – spiega Heinz Beck  – porta a Milano uno spazio casual dining per recuperare il piacere del pasto, senza compromessi; sia che si fermi al tavolo, o che si opti per il bistrot o per un aperitivo, il cliente avrà la possibilità di scegliere tra diversi menù moderni, costruiti su modelli alimentari coerenti con i ritmi della sua giornata e del suo tempo a disposizione. Attimi è un modo completamente nuovo di vivere l’eccellenza alimentare”.

“Attimi di Heinz Beck – precisa Cristian Biasoni, AD di Chef Express –  conferma ancora una volta la passione della nostra azienda di sviluppare progetti di altissima qualità e che possano essere replicabili. Aprendo a Fiumicino l’obiettivo era di far vivere emozioni indimenticabili, speciali, per chi viaggia. A CityLife Shopping District vogliamo suscitare l’emozione della cucina di altissimo livello alla portata di tutti, in un contesto urbano di lavoro e di svago, quale è l’ambiente offerto da uno dei centri commerciali più sofisticati che siano mai stati realizzati”.

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