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Snack avanti tutta, il quarto pasto conquista gli italiani

Se è vero che il cibo è un’istituzione nella cultura degli italiani, la distribuzione dei pasti nel corso di una giornata ordinaria, negli ultimi anni, ha subito un netto cambiamento in linea con i nuovi stili di vita della popolazione del nostro Paese. Questo è quanto riporta la nuova ricerca “Snacking Revolution” di YouGov, da dove emerge che sempre più di prediligono pasti leggeri sia a colazione (solo il 21% degli italiani fa abitualmente una colazione “sostanziosa”), sia a pranzo e cena, occasioni in cui prevale largamente il piatto unico (rispettivamente 64% e 68%) rispetto a primo e secondo.
Otto italiani su 10, infatti, sono ormai abituati allo snack o spuntino che dir si voglia, inteso come vero proprio “quarto pasto” a integrazione di quelli principali e consumato più volte al giorno e in contesti diversi (lavoro, studio, in movimento).

UNA NUOVA ABITUDINE QUOTIDIANA
Secondo il report “Snacking Revolution” (studio che combina i dati dello Shopper Panel YouGov, che monitora gli acquisti di oltre 17.000 famiglie e 30.000 individui, con Survey CAWI) lo spuntino è diventato parte integrante delle abitudini di acquisto e consumo per il 79% degli italiani: il 55% di loro preferisce consumarlo nel pomeriggio, con un picco della categoria 18-34 anni (66%) e localizzata nel nord-ovest dell’Italia (61%), a conferma del fatto che la “snackification” sta ridisegnando i confini tra pasto e fuoripasto.
Lo snack è ormai una realtà nella spesa degli italiani: i dati del panel YouGov mostrano, infatti, come esso sia presente nel 45% dei loro carrelli; all’interno del comparto si registra un incremento delle famiglie acquirenti (26,5 milioni nel 2025 vs. 26 milioni nel 2024), della frequenza d’acquisto (78,0 nel 2025 vs.75,1 nel 2024) e della spesa media (426 euro nel 2025 vs. 408 euro nel 2024). Nella scelta tra dolce e salato, poi, i gusti degli italiani sono dinamici, con il salato che riporta una crescita rilevante nel lungo termine (vs 2019) sia in spesa media (+69%) che in frequenza d’acquisto (+44%).

DALLO “SGARRO” AL BENESSERE
Il report evidenzia quali sono i cibi prediletti per una pausa snack: frutta fresca e secca si preferiscono per lo più a metà mattina (51% frutta fresca, 42% frutta secca) e a metà pomeriggio (53% frutta fresca, 41% frutta secca), mentre per il dopo cena prevale la coccola dolce (64%).
Lo yogurt emerge tra gli snack più apprezzati dagli italiani in tutte le sue varianti (greco, intero, light) e insieme ad altri latticini ad esso legati (kefir e skyr), così come le alternative High-Protein, con una Penetrazione complessiva di 93,5% nel 2025 (vs. 93,0% nel 2024) e una frequenza d’acquisto di 25,8 nel 2025 (vs. 23,9 nel 2024).
Parallelamente aumenta l’assortimento dei prodotti “senza” (lattosio, zucchero, glutine), che registrano una crescita nel 2025 pari a un indice di penetrazione di 87,2% (vs. 85,2% nel 2024) e a una spesa media di 64,62 euro (vs. 58,75 euro nel 2024). Anche le alternative Plant-Based hanno visto un incremento in termini di penetrazione (67,3% vs. 63,9%) e spesa (49,16 euro vs. 47,04 euro) nel 2025 rispetto al 2024.
Questi dati confermano da un lato una domanda strutturale di spuntini più salutari e funzionali che vadano incontro anche alle esigenze dei target più attenti al benessere (Health Actives e Health Moderate); dall’altro posizionano lo snacking come un prodotto che strizza l’occhio alle tendenze in corso come il Body Cult, l’Alternative Protein, il Clean Eating, la Mindfulneess o il Brain Food.

AUMENTA LA SPESA, CAMBIANO I TARGET E LE OCCASIONI DI CONSUMO
Tra i target in più forte crescita, il report individua segmenti oggi meno “core” per la categoria snack quali i single e le famiglie bi-componenti, gli over 55 e le famiglie senza bambini, tutti target che mostrano forti aumenti della spesa media dedicata agli snack nel corso degli ultimi 3 anni.
Un focus specifico è dedicato anche alle famiglie con tifosi di calcio, pari a 11,8 milioni di nuclei in Italia, che mostrano quote valore di snack dolci e merendine superiori alla media e rappresentano un bacino ideale per attivazioni di sponsorship legate a sport. Un esempio su tutte quella attivata dal marchio Philadelphia con la Lega Serie A per le ultime due stagioni, che ha determinato una crescita legata proprio al target delle famiglie con tifosi, in cui il brand è salito a volume a tassi più che tripli (+18,5%) rispetto a quanto registrato nelle famiglie senza tifosi (+5%), attivando anche nuovi consumatori (+15,4% nelle famiglie con tifosi)

DISCOUNT, DRUGSTORE E ONLINE I CANALI DI ACQUISTO IN CRESCITA
Per ciò che concerne i canali di acquisto le rilevazioni di YouGov evidenziano come discount, drugstore e online costituiscano opportunità sempre maggiori grazie alla loro crescita di penetrazione (per discount e drug) e frequenza (per tutti e tre i canali) e al progressivo allargamento dell’offerta e degli assortimenti.
Attenzione però al rischio che l’affermarsi progressivo delle casse self-service potrebbe costituire per gli acquisti di impulso, così importanti per il mondo dello snacking. Questa tipologia di casse è infatti utilizzata sempre più spesso e dal 27% delle famiglie italiane (7,1 milioni). La sovra-incidenza interessa per lo più i nuclei giovani con bambini localizzati nel Nord-Ovest Italia e rende sempre più necessario presidiare adeguatamente anche le aree adiacenti alle casse automatiche, per non perdere le opportunità di acquisto di impulso garantite dalle avancasse tradizionali, area di forza tipica di alcuni mercati del mondo snacking.
Infine, un ruolo non marginale è rappresentato dalle vending machine, il cui utilizzo coinvolge quasi 27 milioni di consumatori in Italia e con livelli di penetrazione rilevanti (45%), per lo più dovuti alla loro presenza capillare in uffici, scuole, università e luoghi di transito come stazioni e aeroporti.

UN’OPPORTUNITÀ PER PRODUTTORI E RETAILER
Lo spuntino non è più un consumo occasionale – commenta Marco Pellizzoni, Commercial Director di YouGov Shopper – ma un vero e proprio nuovo momento alimentare che riflette l’evoluzione degli stili di vita degli italiani. I dati dello Shopper Panel di YouGov mostrano come lo ‘snacking’ stia ridefinendo il concetto tradizionale di pasto, con scelte sempre più orientate a praticità, benessere e personalizzazione. Crescono nuovi target, come senior, single e piccoli nuclei familiari. Per aziende e retailer questo rappresenta un’importante opportunità strategica di innovazione, con gamme sempre più articolate e soluzioni capaci di intercettare target e occasioni di consumo sempre più frammentate e in continua evoluzione”.

Plasmon amplia la gamma di snack per bambini

Il mercato delle merende per bambini cresce (+14,4% per le pouch e +20,7% per gli snack, in base ai dati GFK + IRI Combined, relativi al 2025 vs il 2024) e Plasmon – di recente acquisita da NewPrinces – arricchisce la gamma con sei tra Frullati, Barrette e Snack Paff. Gli ultimi inserimenti si basano sulla valutazione delle potenzialità espresse e su alcune leve di vendita, come le combinazioni di gusto varie, che rendono la proposta differenziante rispetto a specifici target di riferimento, i diversi benefit (ad esempio “100% frutta”, “con Vitamina C aggiunta”, “aiuta il sistema immunitario”, ecc.) e la praticità di referenze comode da consumare in ogni occasione, anche fuori casa.

IL BISCOTTO DÀ UNA MARCIA IN PIÙ AL FRULLATO
Cominciamo dai Frullati, proposti in pouch: per il 2025 Plasmon ha rivisto l’aspetto dei pack a scaffale per avere un brand impact più forte e una migliore distintività delle varianti. L’immagine con in primo piano l’ingrediente protagonista è stata scelta per dare un forte appetite appeal e una maggior percezione di freschezza. In questo formato entrano in gamma Il Frullato Mela, Pesca e Albicocca con 100% frutta con Vitamina C aggiunta (dal sesto mese), frutti considerati da sempre tra i preferiti dei bambini e top vendenti nel mondo succhi e nettari.
Nuovo anche Il Frullato Nutri-mune Yogurt e Biscotto, da offrire a partire dall’ottavo mese. La ricetta è la più alto-vendente nel mondo baby dello scaffale yogurt (fonte Plasmon on Nielsen Last 52 weeks 25.08.2024), in questo caso con anche il gusto del Biscotto Plasmon. Sulla confezione si enfatizza il benefit del prodotto, ossia che aiuta il sistema immunitario grazie alla presenza della vitamina C, secondo per interesse dopo la dicitura “100% frutta” (fonte Toluna MaxDiff Flavor & Claim Test).
Altra new entry del segmento pouch è il Fruttino Mela e Banana nel formato da 130 g per consumatori dal 12° mese di età; una gamma che, secondo le analisi di vendita (fonte GFK – MAT P8 2024), attrae bambini fino ai 5 anni. La gamma 12+ è in forte crescita, con un incremento del +147%. In tutte le proposte è aggiunta la vitamina C, che arricchisce ulteriormente i nutrienti di questi alimenti.

PAFF, PAUSA IN VERSIONE DOLCE
Altra categoria che ha registrato un importante aumento (complessivamente del 20,7%) è quella degli Snack, che per Plasmon si declina in snack sapidi ma non solo. Nuovi sono infatti I Paff Banana e I Paff Fragola, consigliati dal 12° mese, protagonisti di una nuova mini range alla frutta, valida alternativa per i bambini che prediligono il sapore della frutta. Di grande impatto sono le nuove forme, più giocose per stimolare la creatività e contribuire a rendere ancora più piacevole il momento della pausa. A base di farina di mais, questi paff sono apprezzati per la sensazione croccante che offrono prima di sciogliersi immediatamente in bocca.

BARRETTE AVANTI TUTTA  
Plasmon ha deciso di incrementare anche la categoria barrette, che l’azienda ritiene abbia un forte potenziale, soprattutto negli snack a base di frutta. Tra le new entry c’è la Barretta Banana (dal 12° mese), ricca di banana e cereali Plasmon. Il gusto banana rientra tra i preferiti dei bambini e l’avena è un ingrediente importante nel mondo del benessere. L’ultima puntualizzazione fatta dall’azienda è che tutti questi snack sono comodi da afferrare dai bambini e possono essere trasportati in borsa senza bisogno di essere conservati in frigorifero e senza sporcare.

Foster Clark Products acquisisce Preziosi Food

Passa di mano Preziosi Food, produttore di snack salati per insegne della distribuzione organizzata in Italia ed Europa e con il proprio marchio Salati Preziosi. Foster Clark Products, gruppo industriale della Holding Francis Busuttil & Sons e attivo nel settore alimentare con il brand Foster Clark’s, ha completato l’acquisizione del 100% del capitale sociale. L’operazione comprende i marchi e lo stabilimento di Melfi, in Basilicata, che impiega circa 200 persone e produce ogni anno oltre 130 milioni di confezioni tra patatine, popcorn e altri snack salati. Preziosi Food ha generato nel 2024 ricavi superiori a 86 milioni di euro con un Ebitda pari al 13%. L’azienda era partecipata in maggioranza dai fondi di investimento Vertis SGR e HAT Sicaf e in minoranza da Grani & Partners (gruppo Promotica).
L’operazione, la prima in Italia di Foster Clark Products, si inserisce nella strategia di crescita per linee esterne avviata dal gruppo per rafforzare la propria presenza in Europa e dà modo alla società di dotarsi di una piattaforma industriale e di un presidio in Italia nei settori snack salati, dolci e confectionery. Le attività produttive, operative e commerciali di Preziosi Food proseguiranno sotto la guida dell’attuale Ceo Lorenzo Caporaletti, che ha condotto il rilancio dell’azienda dal 2021.

L’OBIETTIVO È ACCELERARE IL PERCORSO DI CRESCITA
La Holding Francis Busuttil & Sons è una delle principali realtà imprenditoriali maltesi, proprietaria del marchio Foster Clark’s, presente nei settori delle bevande in polvere, dei dessert e dei coadiuvanti per la panificazione. L’azienda esporta in oltre 70 paesi, in particolare in Medio Oriente, Africa e in alcune zone dell’Asia. “Questa acquisizione rappresenta un importante passo strategico per la nostra espansione in Europa – commenta Joseph Busuttil, Presidente e Ceo di Foster Clark Products – e ci permette di entrare nel mercato italiano attraverso una realtà industriale d’eccellenza. Riconosciamo in Preziosi Food una cultura imprenditoriale e una capacità di innovazione che condividiamo pienamente, e siamo entusiasti di intraprendere questo nuovo percorso insieme”.
Dal canto suo, Lorenzo Caporaletti, Ceo di Preziosi Food (nella foto a sinistra), sottolinea che “L’ingresso in FCP rappresenta un’opportunità per accelerare ulteriormente il nostro percorso di crescita, mettendo a fattor comune competenze industriali, visione strategica e presenza internazionale. La continuità operativa e manageriale garantirà stabilità e nuove prospettive sia per i nostri clienti che per le nostre persone”. Preziosi Food è stata assistita da Houlihan Lokey in qualità di advisor finanziario, PwC per gli aspetti contabili e dallo studio Giliberti Triscornia e Associati per la parte legale. Foster Clark Products Ltd. è stata supportata da Deloitte per gli aspetti finanziari e da Grimaldi Alliance per la consulenza legale.

La snack economy europea vale 234 miliardi di euro

C’era una volta il pasto. Anzi, l’abitudine di alimentarsi in momenti prestabiliti della giornata – diffusasi a partire dalla metà dell’800 – ha portato a codificarne tre di pasti, che però scandiscono sempre meno le giornate di noi consumatori. Tante le motivazioni, un solo risultato: il proliferare degli snack, che oggi rappresentano il 40% del valore delle vendite di alimentari confezionati in Europa. Il dato emerge dalla nuova analisi “Snack Unwrap: The Insatiable Craving for Growth” di Circana, che quantifica in 234 miliardi di euro il valore del mercato europeo degli snack nel 2024, in crescita del +2,9% su base annua, con un incremento di 7 miliardi di euro, nonostante i volumi venduti siano rimasti stabili a 115 miliardi di unità. L’inflazione resta un fattore importante, ma la crescita dei volumi è guidata da categorie funzionali e orientate alla salute, come: cereali e barrette per la colazione (83,6 milioni; +6,0%), frutta secca e disidratata (160,2 milioni; +4,9%), formaggi (478,4 milioni; +3,1%), yogurt (303,2 milioni; +3,5%).
Va precisato che l’analisi di Circana è la più approfondita mai realizzata sul mercato europeo degli snack, basandosi su dati vendita al dettaglio di sei mercati chiave: Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Spagna e Regno Unito. Ad essere inclusi sono ben 628 segmenti tra snack dolci, salati, freschi, surgelati e funzionali, in modo da offrire una panoramica del comportamento dei consumatori. “La corsia degli snack è diventata lo specchio dello stile di vita moderno – dichiara Ananda Roy, SVP Thought Leadership ed Europe CPG Growth Advisor di Circana –, plasmata da nuove tendenze legate a dieta, abitudini e momenti di consumo che vanno oltre quelli tradizionali. Per restare rilevanti, i brand globali devono bilanciare gusti locali con motivazioni di consumo universali come piacere, praticità e benessere. Il successo non si misura solo in quote di mercato, ma in capacità di essere rilevanti. Per vincere, bisogna trattare meno gli snack come una categoria e più come una cultura: fluida, ibrida e in continua evoluzione”.

SALUTE E BIOGNI EMOTIVI GUIDANO LA CRESCITA
Secondo Circana, la categoria degli snack sta evolvendo più rapidamente rispetto a qualsiasi altro momento dopo la pandemia, spinta da un’ondata di trend che riflettono priorità salutistiche, stili di vita e bisogni emotivi in cambiamento. Dalle opzioni ad alto contenuto proteico o per la salute intestinale, agli snack minimamente processati, i consumatori compiono scelte più intenzionali, alla ricerca di energia, equilibrio o comfort. Aumentano le proposte con la formula “piacere sì, ma dalle porzioni controllate” e le alternative plant-based, insieme ai trend virali e alle occasioni social a dimostrazione che la crescita odierna non è legata solamente alla mera funzione, ma anche all’emozione suscitata.

SUPERMERCATI IN VETTA ALLE VENDITE
I supermercati continuano a dominare il mercato europeo degli snack, rappresentando il 50% del valore complessivo delle vendite e una crescita del +2,1% nei volumi. I discount rivestono un ruolo sempre più importante, generando 44 miliardi di euro di vendite e registrando crescita sia in valore che in volume. Al contrario, i negozi di prossimità mostrano un calo nei volumi, mentre gli ipermercati restano stabili. Siti e-commerce e canali specializzati più piccoli, pur con una quota complessiva minore, sono quelli che registrano i tassi di crescita più elevati, evidenziando opportunità emergenti nel digitale e nel retail di nicchia.

L’ITALIA SI SEGNALA PER LA QUOTA A VALORE
I Paesi Bassi (44,6%) e l’Italia (43,2%), tra i sei principali mercati europei, vantano le quote valore più alte per gli snack, confermando il forte orientamento dei consumatori verso questa categoria. Nel frattempo, la Germania (60 miliardi di euro; +2,5%) e il Regno Unito (53 miliardi di euro; +3,6%) guidano per vendite totali in valore, riflettendo la maturità dei rispettivi mercati e il ruolo centrale degli snack nelle principali economie del ramo beni di largo consumo europeo.

I SUGGERIMENTI DI CIRCANA
In conclusione, Circana formula una serie di raccomandazioni indirizzate a retailer e produttori. Vediamole nel dettaglio di seguito.
Passare dall’impulso all’intenzionalità: costruire strategie di portfolio adatte alle nuove occasioni di consumo, ad esempio prima dell’allenamento, durante i pasti o per rilassarsi la sera.
Accelerare l’innovazione funzionale: valorizzare claim come alto contenuto proteico, benefici per la salute intestinale, energia e prodotti poco processati per attrarre i consumatori più attenti al benessere.
Ridefinire i KPI di successo: oltre alle unità vendute, misurare il successo in base alla capacità di entrare in nuove occasioni di consumo, sinergie di merchandising e rilevanza nei diversi momenti della giornata.
Ottimizzare l’assortimento in modo dinamico: usare analytics granulari per prevedere la domanda, stabilire promozioni mirate e monitorare la performance della categoria in base alle occasioni di consumo snack.
Bilanciare premium e permissività: sostenere sia i formati indulgenti sia quelli più salutari, dalle confezioni piccole e snack “nostalgici” che ricordano il passato, alla frutta fresca e agli snack proteici.

Tronky Sandwich fa “quadrato” intorno a cacao e nocciole

Si chiama Tronky Sandwich la new entry della famiglia Tronky di Ferrero. Il nuovo arrivato, con la sua forma quadrata che ricorda un piccolo “sandwich”, è racchiuso in una confezione monoporzione semplice e pratica, ideale per rendere speciale il momento della merenda ovunque ci si trovi.

Le caratteristiche di prodotto del Tronky Classico si ritrovano anche nella novità: un morbido ripieno tra due wafer croccanti. Autenticità del prodotto e innovazione si mixano, per offrire ai consumatori un’inedita esperienza sensoriale.

Come per tutti i prodotti Ferrero, la qualità e il gusto sono garantiti dall’uso di ingredienti attentamente selezionati e dalla cura per i dettagli in ogni fase del processo produttivo, in linea con la filosofia aziendale di Ferrero.

Tronky Sandwich e Tronky Classico sono disponibili in tutti i canali della grande distribuzione.

Euricom acquisisce Sonko ed entra nel settore degli snack salutistici

Euricom, azienda attiva nel settore del riso, ha concluso accordi vincolanti per l’acquisizione di Sonko con l’obiettivo di rafforzare la propria presenza nel settore degli snack salutistici. Nell’ambito della transazione, Euricom acquisirà l’intero capitale sociale di Sonko da Oshee Polska con l’intenzione di investire sia sugli impianti che sul marchio ampliando così l’offerta di snack sul mercato.

Euricom ha individuato negli snack salutistici un segmento strategico per la sua espansione nel mercato europeo. Gli snack sono un segmento di mercato con consumi in aumento e sinergici con l’attività di Euricom nel settore del riso. “Questa acquisizione ci aiuterà a raggiungere, nel breve termine, un fatturato consolidato di circa un miliardo di euro” ha commentato Bruno Sempio, Presidente di Euricom.

“Nei cinque anni in cui Sonko ha fatto parte del Gruppo Oshee, abbiamo raggiunto la maggior parte dei nostri obiettivi. Oshee si sta ora concentrando sulla sua attività principale nel settore delle bevande e sta pianificando un’acquisizione in Europa occidentale per rafforzare la sua posizione e guidare l’espansione in quel Paese” ha aggiunto Dariusz Gałęzewski, Presidente di Oshee.

La transazione è soggetta alle consuete approvazioni normative. Galaet Limited, attraverso la sua controllata Galaet B.V., ha agito come consulente finanziario esclusivo di Euricom. Sołtysiński Kawecki & Szlęzak ha agito come consulente legale di Euricom. La due-diligence di Sonko è stata effettuata da E&Y Poland per le questioni finanziarie e fiscali, da SKS per quelle legali e da Royal Haskoning DHV per quelle ambientali e tecniche. Fidea Corporate finance e BCGL hanno agito rispettivamente come consulenti finanziari e legali per Oshee.

Leerdammer affida a BBoard il lancio dello snack LeeCrock

In occasione del lancio dell’aperisnack LeeCrock, Leerdammer ha puntato nuovamente su BBoard affidandogli l’attività di sampling con l’obiettivo di amplificare l’awareness e far conoscere al meglio la nuova referenza alla propria target audience. Il progetto segna una nuova fase di partnership tra le due realtà, con la business unit del Gruppo BBoard specializzata in soluzioni uniche per il field marketing chiamata a gestire attività promozionali innovative che si estendono anche al di fuori dei punti vendita tradizionali.

La campagna ha avuto luogo nei weekend del 5-6 e 12-13 luglio e ha visto BBoard Com impegnata a distribuire ben 49.400 samples di LeeCrock, andando a presidiare alcune delle zone più rappresentative di Milano: da Corso Buenos Aires, Porta Garibaldi, Piazzale Lodi, Porta Genova finanche alla Darsena. Si tratta di aree interessate da una grande percorrenza, scelte tutte in abbinamento a punti vendita già forniti con la nuova referenza Leerdammer. Come sempre BBoard Com ha gestito ogni aspetto dell’attivazione, proposto e noleggiato strutture coibentate per l’alloggiamento dei samples, curato la creatività grafica e la stampa delle stesse, pianificato la roadmap della campagna, gestito operativamente tutti gli aspetti (inclusi i permessi e le verifiche di fattibilità), coordinato lo staff hostess e il team leader, noleggiato i furgoni e gestito la logistica.

“Questa campagna rappresenta un’importante evoluzione per entrambe le nostre aziende, dimostrando la nostra capacità di gestire progetti complessi sia all’interno che all’esterno dei punti vendita. Il nostro obiettivo quando sviluppiamo attivazioni come questa è sempre quello di creare esperienze uniche per i consumatori, garantendo al contempo l’eccellenza operativa e logistica” ha commentato Massimo Sala, CEO di BBoard.

“LeeCrock è una novità che promette di rivoluzionare la categoria dei formaggi e come tale ha bisogno di essere supportata con un piano strategico di attivazioni. Tra queste, crediamo che la fase di trial sia importantissima per far conoscere il prodotto e un’attività di sampling come questa può aiutare ad amplificare l’awareness e il coinvolgimento degli shopper nei confronti di LeeCrock” hanno dichiarato Camilla Sanna e Giulia Minguzzi, rispettivamente Senior Brand Manager e Assistant Senior Brand Manager di Leerdammer.

Fulfil, al debutto le barrette energetiche targate Ferrero

Attraverso il brand Fulfil, il Gruppo Ferrero fa ingresso nel segmento delle barrette energetiche, un mercato che in Italia vale 79 milioni di euro e che ha registrato una crescita dinamica negli ultimi tre anni pari al 45% a valore. Basti pensare che solo nel 2023 oltre 4 milioni di famiglie hanno comprato barrette energetiche con una frequenza media di 4,8 atti di acquisto che rappresentano un aumento di oltre 30% rispetto all’anno precedente.

Fulfil è una barretta proteica ricca di 9 vitamine e con pochi zuccheri, con una copertura esterna di cioccolato e un interno morbido. Negli ultimi anni l’offerta delle barrette energetiche in Italia ha cambiato il suo posizionamento, passando da una gamma di prodotti specifici per lo sport alla proposta di snack per uno stile di vita attivo, scelti dal consumatore non solo in base alle caratteristiche nutrizionali ma anche per il gusto e la praticità di consumo. Fulfil si inserisce proprio in questa direzione.

Le nuove barrette proteiche Fulfil saranno distribuite in Gdo, nel canale OOH, in particolare nei punti vendita Chef express ed Autogrill, e nel canale di palestre, circoli sportivi e farmacie in quattro diverse varianti di gusto: cioccolato & nocciola, cioccolato croccante al latte, cioccolato & caramello salato, cioccolato & crema alle arachidi. Si distinguono sotto il profilo organolettico e nutrizionale per l’alto contenuto di proteine (almeno 34 g di proteine per 100 g di prodotto), i pochi zuccheri (meno di 5 g di zucchero per 100 g di prodotto) e sono arricchite con 9 vitamine (E, C, B1, B2, B3, B5, B6, B9 e B12). Ogni barretta fornisce almeno il 30% di vitamine della dose giornaliera raccomandata (VNR). Ottime come pratico snack da gustare in ogni momento della giornata, sono perfette per il consumo on the go grazie al pratico pack da 55g.

Veggy Good, la novità San Carlo che coniuga gusto e benessere

Veggy Good è la novità di casa San Carlo, uno snack croccante e sfizioso in grado di coniugare gusto e benessere e soddisfare anche i palati più esigenti, grazie a un connubio di sapori: quello del mais, rustico e leggermente affumicato, e della patata viola, dolce e deciso allo stesso tempo.

Primo snack della linea benessere a base di mais, i Triangolini Mais e Patata Viola, non sono fritti e non contengono glutine, lievito e lattosio. Con il loro sapore rappresentano l’equilibrio tra benessere e gusto. Uno spuntino ideale per ogni momento della giornata a casa, in ufficio, al parco: perfetti per affrontare il rientro dalle vacanze. I Triangolini Mais e Patata Viola, così come tutti gli snack della gamma, sono realizzati in un impianto che utilizza energia da fonti rinnovabili, con un pack realizzato con carta certificata FSC proveniente da foreste gestite in maniera etica e responsabile, completamente riciclabile nella carta.

Veggy Good Triangolini Mais e Patata Viola, disponibili nel formato da 65g, incontrano le esigenze di consumatori giovani, metropolitani, sempre al passo con i tempi e che amano il contatto con la natura, stare all’aria aperta e praticare attività sportive. Non a caso sono stati scelti come prodotto ufficiale dalla Federazione Ginnastica D’Italia. Della stessa linea benessere fanno già parte altre tre varianti: Triangolini Riso e tre legumi, Triangolini con Ceci croccanti, e i Quadrotti con Carota.

Il Conetto, arriva la novità firmata San Carlo che rievoca lo street food

San Carlo 1936 presenta l’ultima novità: il Conetto. Una chips dal taglio artigianale e irregolare che la rende più spessa e croccante. Il Conetto rievoca le tradizioni e lo street food di un tempo quando, le patatine ancora calde, venivano servite avvolte in un cono di carta.

Un gusto nuovo dal carattere “autentico” per delle patatine in grado di conquistare qualunque palato, perché ancora più croccanti e sfiziose.

Il Conetto 1936 sarà disponibile, oltre che nel retail, anche nel canale fuori casa nel formato da 60g. Sempre nel fuori casa, la nuova referenza sarà affiancata da due novità: le chips Antica Ricetta e Il Cartoccio disponibili adesso anche nel formato da 70g.

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