Risultati record nel 2024 per Deichmann, il più grande rivenditore di scarpe in Europa. Il gruppo tedesco ha chiuso l’esercizio con un fatturato lordo di circa 8,7 miliardi di euro (7,5 miliardi di euro netti). L’incremento ammonta al +2,3%, depurato dagli effetti dei tassi di cambio. L’andamento positivo è stato conseguito anche grazie alle performance dei modelli di marca più costosi, che hanno incrementato il prezzo medio del venduto. Nel 2024 sono stati commercializzati oltre 180 milioni di paia di scarpe in tutto il mondo nei negozi e negli shop online. Presente attualmente in oltre 30 Paesi, il gruppo ha generato circa il 68% del suo fatturato al di fuori della Germania. Al 31 dicembre 2024 i negozi gestiti da Deichmann erano circa 4.700, un numero pari a quello dell’anno precedente, e i negozi online 40, mentre i dipendenti avevano raggiunto quota 49.900. “L’anniversario dei 111 anni della nostra azienda nel 2024 ha segnato oltre un secolo di continuo sviluppo positivo e di successi – dichiara Heinrich Deichmann, Chairman of the Management Board of Deichmann Se. –. Per questo motivo guardiamo al futuro con ottimismo nonostante le difficili condizioni del mercato. La nostra mission è offrire nei nostri negozi e online le ultime tendenze in fatto di scarpe per tutta la famiglia e brand di qualità a prezzi vantaggiosi, oltre a un servizio cordiale. Questa mission è al centro di tutto ciò che facciamo, ciò che ci distingue e che sta alla base del nostro successo”.
L’AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA
L’anno scorso il contesto di mercato è stato complesso, in quanto la spesa dei consumatori è diminuita in molti mercati. Deichmann sottolinea però che il suo concept ha comunque dato i suoi frutti, con una crescita del fatturato di oltre il 5% in Europa. Oltre a un’ampia selezione di top brand sportivi come Adidas, Nike, Puma e Fila, l’offerta comprende marchi di punta come New Balance. L’azienda ha inoltre acquisito i diritti del marchio di calzature Esprit per l’Europa e gli Stati Uniti e le licenze di Kappa e s.Oliver. Per completare l’assortimento, al portafoglio si sono aggiunti altri marchi popolari come Rieker, Buffalo e Bugatti, Crocs, Skechers, Tom Tailor, Bench e Dockers. Nata nel 1913, l’azienda è tuttora controllata interamente dalla famiglia fondatrice ed Heinrich Deichmann si dice certo di poter continuare a mantenere l’indipendenza commerciale e finanziare la crescita senza investitori esterni: “Gli ultimi anni hanno consolidato la nostra convinzione che puntare a una crescita mirata in un processo graduale sia la strategia giusta per la nostra azienda a conduzione familiare”.
LA PRESENZA IN ITALIA
Grazie al fatturato 2024 in crescita del 14% e alla vendita di oltre 5,5 milioni di paia di scarpe, Deichmann continua ad ampliare il numero di negozi monomarca in Italia. Nel 2024 sono stati aperti 26 nuovi store e altri 3 sono stati totalmente rinnovati con il nuovo concept di arredamento, portando la rete a quota 142. Da segnalare l’apertura a Palermo, in seguito alla ristrutturazione di Palazzo Monteleone, dimora storica dell’aristocrazia siciliana; il progetto ha mantenuto inalterata la struttura architettonica interna ed esterna, enfatizzandone il valore artistico e culturale. Salito anche il numero di dipendenti italiani, che a fine 2024 erano pari a 1.200. Entro la fine del 2025 sono previste 20 nuove aperture e investimenti pari a circa 13,56 milioni di euro. “L’Italia oggi è uno dei maggiori mercati europei, dove la moda da sempre riveste un ruolo particolarmente importante – afferma Salvo Romano, Amministratore Delegato di Deichmann Italia (nella foto in alto) –. Il nostro modello di business continua a funzionare e a crescere anche grazie all’aggiunta di marchi e modelli di tendenza solo per il mercato italiano; nelle ultime quattro stagioni abbiamo sviluppato circa il 30% dell’offerta proprio per i clienti italiani più attenti alle novità e alle tendenze della moda rispetto agli altri paesi europei”.
Il piano di sviluppo per l’Italia ha previsto anche il potenziamento del network logistico e distributivo. Grazie all’inaugurazione a ottobre 2024 del nuovo polo logistico di NCV – Cooperativa Autotrasporti Nuova Camp Veloci – presso il G-Park di Valsamoggia, oltre 30.000 rolltainer contenenti quasi 500.000 colli sono stati distribuiti alla rete di punti di vendita nel secondo semestre dell’anno.
GLI INVESTIMENTI PER IL 2025
Per il 2025 Deichmann annuncia investimenti pari a circa 420 milioni di euro, il livello più alto nella storia dell’azienda. Quest’anno sono previste l’apertura di 450 nuovi store, l’ulteriore modernizzazione della rete di negozi esistenti, dell’IT, della logistica, nonché l’inaugurazione di un campus aziendale presso l’head quarter di Essen. Anche gli investimenti nelle attività omnichannel sono stati e saranno intensificati. Le innovazioni e i servizi come “ship to home” o “click & collect” rivestono un oggi ruolo importante. Inoltre, molti negozi hanno introdotto e introdurranno dispositivi digitali per la misurazione del piede e del numero corretto di scarpe, che migliorano notevolmente l’esperienza d’acquisto dei clienti e sono molto utili soprattutto per la misurazione dei piedi dei più piccoli. Significativi gli investimenti nell’app che combina gli acquisti con un programma di fidelizzazione dei clienti, la misurazione digitale del piede e contenuti moda.
I PROGETTI DI SOSTENIBILITÀ
Sul fronte della sostenibilità, da oltre 50 anni la Fondazione Deichmann è impegnata in progetti sociali e umanitari, nonché iniziative volte a promuovere la partecipazione sociale in Germania e all’estero. Tra i circa 200 progetti sostenuti nel 2024, merita una menzione speciale un’iniziativa lanciata per aiutare la popolazione dell’isola di Madagascar ad affrontare i problemi più urgenti. I progetti di aiuto includono, ad esempio, la fornitura di acqua potabile a circa 300.000 abitanti dell’isola attraverso sistemi di pozzi su larga scala, opportunità di formazione mediante scuole agricole proprie e un’assistenza medica mirata con veicoli fuoristrada e cliniche mobili. In Italia Deichmann sostiene Scarpetta Rossa, Associazione di Promozione Sociale attiva dal 2014 nel contrasto della violenza di genere. Da ottobre 2023 i negozi italiani dell’insegna sono diventati centri di primo ascolto con l’obiettivo di offrire un aiuto concreto e di ampliare la rete di protezione indispensabile a chi ha bisogno di sostegno. Tutti i dipendenti sono stati formati dai volontari dell’associazione e possono fornire prima assistenza alle donne in difficoltà raccogliendo i loro contatti e trasmettendoli tempestivamente ai volontari di Scarpetta Rossa. L’impegno di Deichmann a favore di Scarpetta Rossa prevede anche una raccolta fondi in tutti i negozi presenti sul territorio italiano.


Come le altre referenze Good&Green, è realizzato attraverso il processo produttivo esclusivo di FelsineoVeg, identificato con il brand Mopur, che utilizza farine di cereali e legumi e lievito madre, l’impiego del quale è protetto da un brevetto italiano, in una bilanciata combinazione per garantire gusto e consistenza. La tecnologia Mopur assicura, inoltre, l’integrità degli ingredienti grazie a una lavorazione naturale in tutte le sue fasi. Racchiuso in confezione monoporzione da 80 grammi, con un QR Code che guida a ricette e utilizzi, Mopur Crunch è disponibile in tutte le principali insegne distributive della Gdo a un prezzo consigliato di 1,99 euro.

Un rilancio che arriva dopo le diverse sfide che il settore è stato chiamato ad affrontare nel periodo 2019 – 2023, a cominciare dalla pressione inflattiva che ha causato la riduzione dei volumi, anche se inferiore rispetto alle attese, nel corso del biennio 2022-2023 (rispettivamente del -0,3% e del -1,7%). “Stiamo rilevando dei segnali positivi provenienti dal mercato – commenta Enzo Frasio, Amministratore Delegato di NIQ Italia (a destra nella foto in alto) – con performance promettenti che caratterizzano tutto il settore della grande distribuzione e del largo consumo confezionato. La ripresa dei volumi e la conquista di quote di spesa indicano che il carrello delle famiglie, in Italia, rimane una voce prioritaria nel budget mensile. Nonostante il calo del potere d’acquisto delle famiglie a cui abbiamo assistito negli ultimi cinque anni, i consumatori tricolore nel 2025 sono disposti a rinunciare ad altre spese mensili, come le uscite fuori casa, l’acquisto di altre categorie del non alimentare. Stiamo entrando nell’era del Next Normal, dove l’espansione nel largo consumo potrà essere supportata da una maggiore collaborazione nella filiera, miglioramento dell’efficienza e conoscenza ancora più approfondita dei clienti. Questa combinazione di fattori offrirà l’opportunità di crescita e ulteriori accelerazioni del settore”.
“Siamo lieti di supportare questa prima edizione italiana di Great Taste, un’iniziativa che rispecchia il nostro impegno quotidiano per la ricerca e l’inserimento su Cortilia.it di prodotti di alta qualità – commenta Andrea Colombo, Ceo di Cortilia –. Questa partnership rappresenta per noi un’importante opportunità di connessione e di crescita: ci permette di scoprire nuovi produttori e di ampliare la nostra rete di fornitori selezionati, sempre con l’obiettivo di offrire il meglio ai nostri clienti”.

In base ai risultati presentati a Milano, in occasione della fiera Tuttofood, questa attività divulgativa ha raggiunto 430mila alberi, mentre l’impegno di Costa d’Oro sul fronte della sostenibilità ha portato a 158 tonnellate di emissioni CO2 risparmiate, 57% in meno di rifiuti in PVC, 30% di risorse idriche accantonate, 15% in meno di rifiuti plastici, 260 controlli annui sui pesticidi e 187 milioni di euro di valore economico generato. “Il nostro obiettivo è arrivare a 1 milione di alberi entro il 2030 – dichiara Pinson (nella foto destra) – e per questo dobbiamo continuare a coinvolgere ancor di più gli olivicoltori italiani”.
I PUNTI DI FORZA DEL “FISICO”

La novità Eat Natural si inserisce all’interno del segmento better-for-you come una barretta realizzata principalmente con frutta secca ed essiccata, sia nella variante proteica che in quella tradizionale. Secondo Ferrero, il consumatore di oggi sceglie questi prodotti non solo per le proprietà nutrizionali, ma anche per il gusto e la praticità. Eat Natural, come Fulfil, si inserisce perfettamente in questa nuova direzione. Disponibili in grande distribuzione, le nuove barrette Eat Natural arrivano in quattro diverse varianti di gusto: Eat Natural Protein, nelle versioni arachidi e cioccolato fondente extra e arachidi, mandorle e caramello salato, fonte di proteine; Eat Natural Cioccolato Fondente Extra, con cioccolato fondente extra, mandorle, mirtilli rossi e cocco; Eat Natural Mandorle e Uva Sultanina, con arachidi e albicocche, contenente il 68% di frutta secca ed essiccata, tra le più alte del mercato.
Tutta la gamma è senza glutine, fonte di fibre e realizzata senza aromi artificiali, conservanti e coloranti. Ferrero precisa che le materie prime provengono direttamente dalla sua filiera, a garanzia della qualità e della tracciabilità del prodotto. La barretta da 40 g viene definita dall’azienda ideale per una pausa on the go. Capitolo prezzi: per quanto riguarda Eat Natural Protein, la confezione da 3 barrette da 40 g ha un prezzo consigliato di 3,79 euro, che scende a 3,59 euro per Eat Natural Cioccolato Fondente Extra ed Eat Natural Mandorle e Uva Sultanina. Eat Natural nasce 28 anni fa in Gran Bretagna, con l’idea di creare snack semplici e pratici da gustare. L’acquisizione del marchio da parte del 

