Il closing è previsto entro la fine di questo mese di gennaio, ma l’accordo c’è già. Cereal Docks acquisisce il 70% di Quality Corn, gruppo spagnolo leader a livello europeo nella trasformazione del mais per l’industria alimentare. L’operazione rafforza la piattaforma produttiva e commerciale di Cereal Docks dedicata al mais, cereale gluten free strategico.
L’ingresso di Quality Corn Group consente innanzitutto al gruppo veneto di ampliare ulteriormente la propria presenza industriale in Europa. Inoltre, l’integrazione con Molino Favero – specializzato nella produzione di farine di mais e ingredienti gluten free – favorirà lo sviluppo di sinergie industriali e commerciali, anche in termini di approvvigionamento agricolo, innovazione di prodotto e soluzioni ingredientistiche a maggior valore aggiunto.
UNA FILIERA CHE VA DAL SEME ALL’INGREDIENTE ALIMENTARE
Quality Corn Group tra le principali aziende a livello europeo nella macinazione del mais per uso alimentare. Il gruppo ha sede operativa ad Ariéstolas, in Aragona e dispone di un secondo stabilimento produttivo nel Sud-Ovest della Francia. Con un fatturato di circa 90 milioni di euro e 80 dipendenti, Quality Corn Group opera lungo una filiera completamente integrata, dal seme all’ingrediente, che consente un controllo diretto di tutte le fasi del processo produttivo, assicurando tracciabilità nonché continuità degli approvvigionamenti per l’industria alimentare.
L’azienda è specializzata nella selezione, nello stoccaggio e nella macinazione del mais e offre un portafoglio prodotti articolato che comprende farine di mais precotte, crude e nixtamalizzate destinate ai mercati bakery, snack e birra, popcorn – ambito in cui Quality Corn Group è tra i principali fornitori europei di chicchi – oltre a mais tostato per snack croccanti e varietà specifiche per tortillas, nachos e prodotti Tex-Mex, a servizio dei principali operatori dell’industria alimentare internazionale.
PIÙ FORNITORI AGRICOLI, PIÙ OFFERTA
“È un momento molto importante per il gruppo di professionisti che ha costruito il Gruppo Quality Corn – sottolinea il fondatore e Direttore Generale Agustí Mariné –. Siamo, e vogliamo continuare a essere, un’azienda con profonde radici agricole. Oggi oltre 800 agricoltori professionali conferiscono i migliori prodotti della nostra terra per realizzare alimenti di altissima qualità. Ora, insieme a Cereal Docks, vogliamo aumentare ulteriormente questo numero e offrire ai nostri clienti la possibilità di accedere a un catalogo di ingredienti più ampio. Credo che questo passo rappresenti l’evoluzione naturale richiesta da un settore agroalimentare sempre più professionalizzato, con una maggiore consapevolezza sociale e una più forte responsabilità nei confronti dell’ambiente”.
RAFFORZATO IL RUOLO DI PARTNER DELL’INDUSTRIA
Cereal Docks opera nella prima trasformazione agro-alimentare, per la produzione di ingredienti (farine, oli, lecitine, farine gluten free, estratti vegetali) derivati da semi oleosi e cereali destinati ad applicazioni nei settori feed, food, pharma, cosmetic e usi tecnici. Il quartier generale è a Camisano Vicentino (Vicenza), dove nel 1983 Mauro e il cugino Paolo Fanin hanno fondato l’azienda. Negli anni, il gruppo si è dedicato alla diversificazione dell’offerta e allo sviluppo di nuove aree di business, spostando l’attenzione dal concetto di alimentazione a quello di nutrizione. Nel 2021 si è trasformato in Società Benefit.
“Siamo molto contenti dell’ingresso di Quality Corn Group che rappresenta per noi un altro passaggio strategico nel nostro percorso di crescita – commenta Mauro Fanin, Presidente del Gruppo Cereal Docks –. L’operazione è coerente con la nostra visione industriale, orientata allo sviluppo di filiere agricole integrate e ad alto valore aggiunto, e rafforza il nostro ruolo di partner industriale per l’industria alimentare internazionale. Quality Corn condivide il nostro approccio alla qualità, alla tracciabilità e al presidio diretto della filiera, elementi chiave per essere al fianco dei nostri partner in mercati sempre più complessi e globali”.


L’operazione – attiva da questo mese di gennaio 2026 – s’inserisce in una strategia di sviluppo orientata a rafforzare la competitività di Sibat Tomarchio a livello nazionale, attraverso la valorizzazione di un brand italiano coerente e complementare. L’ambizione dichiarata dell’azienda è presentarsi al mercato con prodotti d’eccellenza, sia nel comparto delle bevande gassate sia in quello delle bevande piatte, con un portafoglio più completo e una presenza più capillare nella grande distribuzione.




“Con l’ingresso di Carrefour Italia, NewPrinces Group raggiunge una dimensione senza precedenti – dichiara Angelo Mastrolia, Presidente di NewPrinces Group – con ricavi consolidati pari a circa 7 miliardi di euro e un profilo patrimoniale che, entro fine anno, prevediamo superiore a 1,1 miliardi di euro, accompagnato da una posizione finanziaria netta positiva compresa tra 150 e 200 milioni di euro su base ex IFRS 16. Questi risultati rafforzano ulteriormente la solidità del nostro modello industriale e confermano la validità delle operazioni realizzate nel corso dell’anno: dall’IPO di Princes Group, all’acquisizione di Diageo Operations Italy, fino a Carrefour Italia, insieme alle operazioni che completeremo entro il 2025, come l’acquisizione di Plasmon, generando valore significativo e sostenibile per tutto il Gruppo”.


“Siamo orgogliosi di annunciare la nostra prima acquisizione in Arabia Saudita – dichiara Andrea C. Bonomi, Presidente dell’Industrial Advisory Board di Investindustrial – in un settore in cui vantiamo un know-how consolidato e che presenta importanti prospettive di crescita. Prevediamo un aumento significativo della penetrazione del private label in Medio Oriente e Asia nei prossimi anni, creando un’opportunità eccezionale per accelerare lo sviluppo del settore e valorizzare il potenziale di Windoria. L’acquisizione di Al-Fursan riflette l’impegno di Investindustrial nel trasformare i campioni locali in leader globali. La nostra attenzione rimane rivolta al miglioramento continuo e all’innovazione, con l’obiettivo di costruire l’impresa del futuro”.

