Babaco Market – il delivery 100% Made in Italy di frutta e verdura fuori dall’ordinario che combatte lo spreco che si origina dal campo al mercato – annuncia il suo arrivo a Bologna, Reggio Emilia e Parma, in prossimità di una ricorrenza importante come quella della Giornata Nazionale di prevenzione contro lo Spreco Alimentare, in programma per il prossimo 5 febbraio. Già presente in oltre 50 comuni, – tra Milano e hinterland, Monza, Brianza e nella provincia di Varese con Busto Arsizio e limitrofi, e Torino – il servizio continua ad allargare i propri confini oltre la Lombardia, aggiungendo ora due città dell’Emilia-Romagna.
Nato a Milano, a maggio 2020, durante l’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 per rispondere alle esigenze dei consumatori di avere a disposizione servizi di spesa online con un occhio di riguardo verso scelte più sostenibili, Babaco Market è un servizio di delivery su abbonamento che rende disponibili frutta e verdura sempre freschissima e di stagione direttamente a casa dei consumatori. Votato alla lotta allo spreco alimentare, il servizio si inserisce in maniera virtuosa nella filiera produttiva di frutta e verdura recuperando tutti quei prodotti che, pur essendo buonissimi, rischierebbero di andare perduti a causa di difformità estetiche.
La mission ambiziosa di contrastare in maniera attiva lo spreco alimentare e l’inquinamento ha permesso all’azienda di raggiungere importanti traguardi in un solo anno di vita. Babaco Market ha contribuito a salvare circa 250 tonnellate di frutta e verdura e a evitare che venissero immesse nell’atmosfera 650 tonnellate di CO2 consegnando oltre 35.000 Babaco Box. Attualmente, collabora con 100 produttori sparsi su tutto il territorio nazionale e i prodotti inseriti nelle box sono 100% Made in Italy.
Sempre in linea con la mission anti-spreco del brand, Babaco Market ha deciso di limitare al massimo l’utilizzo dei materiali di imballaggio e della plastica, per questo tutte le Babaco Box sono 100% plastic free e oltre il 60% di queste sono consegnate con mezzi eco-friendly (bike e furgoncini elettrici).
Iscriversi è molto semplice: accedendo al sito, l’utente può abbonarsi a una Babaco Box di frutta e verdura di stagione, di diverse misure, e può scegliere di riceverla direttamente a casa con frequenza settimanale o bisettimanale. La frutta e la verdura delle Babaco Box sono sempre di stagione e provengono da agricoltori attenti alla qualità e agli standard di coltivazione, piccoli produttori e presidi slow food in tutta Italia, contribuendo anche alla salvaguardia della tradizione gastronomica locale italiana. Le selezioni settimanali vengono fatte in base alle disponibilità cercando sempre di garantire la massima varietà di prodotti e il rispetto della stagionalità degli alimenti.
“Babaco Market nasce con il duplice obiettivo di costruire una filiera eCommerce sostenibile e supportare il comparto agricolo italiano, contribuendo a generare valore sia dal punto di vista del raccolto, che a oggi rischia di essere perso perché non soddisfa i requisiti estetici della distribuzione, sia valorizzando le piccole produzioni che farebbero fatica a trovare sbocco commerciale sui canali di distribuzione mainstream”, commenta Francesco Giberti, CEO e Founder di Babaco Market, e continua: “Siamo lieti di annunciare oggi il nostro arrivo a Bologna e Reggio Emilia e di espandere i nostri valori di sostenibilità e di lotta contro lo spreco alimentare in un’altra regione d’Italia come l’Emilia-Romagna”.


All’interno dell’ex galleria del corso pedonale di Salerno, “eté prime, un’altra spesa”, è il primo punto vendita, evoluzione del format per le medie metrature a insegna eté, che trova la sua collocazione nelle zone centrali dei centri urbani.
Così tra i servizi da utilizzare all’interno del negozio c’è la possibilità di scansionare i prodotti e visualizzarne le informazioni, oltre che consultare l’inventario online per verificare la disponibilità di modelli, colori e taglie. Nel nuovo store sarà naturalmente attivo anche il servizio Click and collect, per acquistare online e poi ritirare in negozio, oppure farsi consegnare gli articoli direttamente a casa propria.

Le novità riguardano anche il reparto Macelleria al cui interno è sempre disponibile una selezione di tagli prelibati e certificati, oltre a una vasta gamma di preparati di carne. Non manca il focus sull’Enoteca con la cantinetta refrigerata che ospita le migliori etichette e il reparto Birre: un vasto assortimento di birre artigianali nazionali ed estere per accompagnare i momenti più speciali.
Oltre alla vendita tradizionale, riprende inoltre il servizio di spesa on-line “Despar a Casa” attraverso il quale sarà possibile ordinare comodamente dalla piattaforma 
L’offerta, infatti, oltre a prevedere alcuni grandi classici, si concentra sulla proposta di farine alternative e di prodotti di filiera 100% italiana, come la nuova linea di polente in Vpack da 375 g, in carta FSC, quindi proveniente da foreste gestite in maniera responsabile, e tappo in plastica biobased, la cui farina gialla proviene da Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna, e quella bianca esclusivamente dal Veneto.
“Entrare in contatto diretto con il cliente – prosegue Chiara Rossetto – è per noi una grande opportunità, perché ci permette di raccoglierne necessità e preferenze e di adeguare, di conseguenza, la nostra proposta. Il temporary, inoltre, rientra in una più ampia strategia omnichannel che stiamo portando avanti e che ha vissuto una grande spinta in occasione della pandemia, attraverso il nostro canale e-commerce”.
Il format dei punti vendita Iper la Spesa, di cui il primo apre a Latina, si sviluppa con un allestimento simile a quello degli Ipermercati del Gruppo: ampia superficie e un vastissimo assortimento di prodotti in offerta all’insegna della convenienza, sia di marchi dell’industria che di quelli a marca del distributore come Noi&Voi, La Spesa- carni di qualità, Colli Romani, Gusto italiano, Vini Rayon. Alle costanti promozioni appositamente legate a questa insegna, si aggiungono gli ulteriori sconti e vantaggi riservati ai possessori di Magnificard, la carta fedeltà collegata a EMMEpiù, che per Iper la Spesa diventa di colore verde, come il colore inserito nel logo. Condizioni, raccolta punti restano identiche, come la validità dei punti finora accumulati con la rossa.

Lo spazio è concepito con un forte intento educativo e si propone di diventare un punto di incontro e di confronto per gli studenti, i cittadini e utenti del territorio sul tema dello sfruttamento delle risorse idriche; un’occasione di formazione e informazione sulla capacità dell’uomo di creare ricchezza utilizzando le risorse del territorio attuando politiche di utilizzo e protezione delle risorse per consegnarle al futuro; un luogo di scambio tra domanda e offerta di lavoro con focus particolare sui temi della sostenibilità ambientale dell’iniziativa.

