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Ripartita la terza edizione del Grande Viaggio Insieme Conad, il via dalla Sicilia

La prima tappa del Grande Viaggio Insieme Conad, a Siracusa. Foto Twitter Conad.

Torna nelle piazze con il suo mix di buona musica, buon cibo, conferenze e comunità il Grande Viaggio Insieme Conad, che, giunto alla terza edizione, si dipanerà quest’anno tra otto città dello Stivale spingendosi, fino in Albania, da maggio a settembre.

Partito dalla Sicilia, a Siracusa il 12, 13 e 14 maggio, l’edizione 2017 proseguirà a Tirana (2-3-4 giugno), Gubbio (9-10-11 giugno), Sassari (16-17-18 giugno), Lecce (30 giugno 1-2 luglio), Trieste (1-2-3 settembre), Vigevano (8-9-10 settembre) e Sanremo (15-16-17 settembre).

La piazza è il luogo per eccellenza del confronto e dello scambio, e il tour ha come obiettivo quello di “stare” con la comunità, indagarne i sentimenti, ascoltarne i bisogni attraverso una festa di strada fatta di musica, sport, buon cibo, riflessioni e incontri.

«Essere comunità oggi, riscoprirsi comunità, significa coltivare un’identità unica e irripetibile: ogni persona che vi appartiene si identifica con un determinato territorio ma anche con le tradizioni, la solidarietà, la partecipazione. Oltre che con il cibo, i consumi. E ogni comunità di persone esprime valori, emozioni, opinioni e bisogni – sottolinea l’amministratore delegato di Conad Francesco Pugliese -. Il territorio e la sua comunità sono il vero motore dell’economia e dei consumi. La ripartenza del nostro Paese dipende da loro, da tante piazze sempre più trascurate e penalizzate. Vogliamo riportare le persone in piazza, confrontarci, dialogare, misurarci con loro. Siamo tutti dei Don Chisciotte; non perché corriamo dietro – e ci scontriamo – con illusioni, con fantasie e sogni irreali e irraggiungibili, ma perché abbiamo la capacità di guardare dentro le persone, di stare assieme e, assieme, crescere».

 

Programma fitto tra indagini sociologiche, musica, street food e quiz

Quest’anno il Grande Viaggio un’ambizione in più: quella di approfondire gli aspetti delle comunità che si incontreranno con l’aiuto del sociologo Aldo Bonomi che, attraverso indagini sociologiche condotte in ogni città tappa, metterà in luce gli elementi costitutivi di ciascuna comunità, i pilastri portanti, lo stato di stabilità e salute, le criticità. I risultati saranno presentati nel corso della prima serata della manifestazione, il venerdì sera, dove se ne discuterà insieme a istituzioni locali, stakeholder e ospiti del mondo Conad.

Come da tradizione non mancheranno poi gli eventi eventi con lo sport, protagonista il sabato e la domenica – dal mattino al pomeriggio – con le attività realizzate in collaborazione con US Acli e UISP per i più giovani e famiglie. Alle nuove generazioni è anche dedicato il primo appuntamento del sabato sera con Gene Gnocchi, che conduce il quiz semiserio “Bella zio! – il quizzone che ti svela il mondo ggiovane”. A seguire l’amministratore delegato di Conad Francesco Pugliese si confronta con un big nazionale diverso per ogni tappa sul tema della comunità, con la conduzione della giornalista Federica De Sanctis. La serata prosegue con i Solisti del Sesto Armonico, diretti dal maestro Peppe VessicchioLa giornata di domenica si apre al mattino con l’appuntamento Con Conad c’è Musica in città!, in cui i Solisti del Sesto Armonico e il maestro Peppe Vessicchio suonano per gli ospiti di una comunità di anziani. Dopo lo spazio dedicato alle attività sportive la piazza torna a fare festa a sera, con Dario Vergassola, che conduce un talk con i rappresentanti dell’associazionismo del territorio. Seguirà l’esibizione delle band che partecipano al Conad Jazz Contest in collaborazione con Umbria jazz, altra novità dell’edizione 2017. A chiudere la manifestazione i Solisti del Sesto Armonico con uno spettacolo dedicato ai successi di Sanremo. 

Sia sabato sia domenica sera, in concomitanza con gli spettacoli, street food con degustazione gratuita a base di prodotti Sapori&Dintorni Conad preparata dalla Compagnia degli Chef.

 

Già percorsi 30mila chilometri

Quella del Grande Viaggio Insieme è una macchina imponente che nelle due precedenti edizioni ha percorso 30mila chilometri, impegnando 30 persone dello staff e 750 operatori di squadre locali. Nel corso del tour si sono alternati sul palco 150 relatori ospiti, per 50 ore di talk-show, e 90 musicisti e artisti che si sono esibiti per un totale di 75 ore di musica. 180mila le presenze in piazza, 2.600 gli anziani incontrati nelle 18 città la domenica mattina, e 160 le associazioni sportive coinvolte. 

Maggio mese del benessere, e il personal nutritionist arriva da Pam

Dopo il personal shopper, arriva il personal nutritionist, ovvero qualcuno che ci dice cosa mettere nel carrello, dopo aver valutato le nostre abitudini alimentari: succede a maggio in dieci punti di vendita selezionati, in occasione del mese del Benessere di Pam Panorama. Tutti i sabati di maggio, un nutrizionista sarà a disposizione dei clienti che lo richiederanno e suggerirà alcuni accorgimenti per seguire ogni giorno un’alimentazione equilibrata. Alla fine della consulenza, il nutrizionista fornirà una scheda di valutazione alimentare personalizzata e un prodotto a marchio Pam Panorama in linea con le singole esigenze e con il tema della giornata, che cambierà ogni sabato.

Sotto i riflettori ci sono le tendenze alimentari che vanno per la maggiore al momento. Le prime due giornate hanno approfondito la scelta vegetariana, che sottolinea l’importanza di un apporto adeguato di nutrienti nel caso in cui si segua una dieta vegetariana e/o vegana, e l’alimentazione vegetale, seguendo le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che invitano a consumare cinque porzioni di frutta e verdura ogni giorno, possibilmente di cinque colori diversi in quanto ogni colore indica la presenza di diversi micronutrienti. La terza giornata avrà come concept La dieta semplice e buona, dedicata a chi presenta delle esigenze alimentari specifiche e quindi desidera integrare la sua dieta con prodotti senza glutine, senza zuccheri aggiunti, con pochi grassi, ricchi di fibre o funzionali. Il Mese del Benessere si concluderà sabato 27 maggio con La tavola biologica, tendenza “forte”, che vede sulle tavole degli italiani sempre più prodotti provenienti da agricoltura biologica.

I punti vendita che aderiscono all’iniziativa sono: Panorama Udine Palmanova, Panorama Udine, Panorama Treviso, Panorama San Mauro Torinese, Panorama Parma, Panorama Roma Aurelia, Panorama Roma Lunghezza, Panorama Roma Granai, Panorama Ostia e Panorama Ariccia.

Nel frattempo è partita la terza edizione di “Nutri il Sapere”, il progetto formativo di Pam Panorama nato per approfondire le tematiche della corretta educazione e diffondere la consapevolezza alimentare nelle scuole. Oltre alle lezioni che si sono svolte e si svolgeranno all’interno degli istituti scolastici fino a dicembre 2017, alcuni appuntamenti si terranno all’interno dei punti vendita. Le passate edizioni hanno coinvolto protagonisti 7700 studenti in 308 laboratori.

I primi incontri fuori dalle scuole si sono tenuti il 10 e l’11 maggio presso il Panorama Tiburtina e Panorama Lunghezza di Roma con il tema “Il pesce: catena del freddo e proprietà nutrizionali”.

Quest’anno la novità riguarda il concorso in cui gli si chiede di sviluppare un disegno dedicato alle tematiche trattate da Nutri il Sapere. Le classi che proporranno i tre disegni migliori saranno premiate con dei buoni spesa per l’acquisto di materiale scolastico.

 

Crisi di lettura? Milano s’inventa Foodicola e tra i giornali spunta il panino

Un panino tra i giornali? Succede a Milano con l’iniziativa del Comune Foodicola che dal 4 all’11 maggio in occasione di Milano Food City intende trasformare 18 edicole da rivendite di libri e quotidiani a infopoint turistici e di servizio per i cittadini e i visitatori dei grandi eventi in città.

La stampa soffre, le vendite dei quotidiani languono e le edicole certo non fanno affari d’oro: ma se alle letture, più o meno buone, si aggiunge il Re Mida di inizio millennio, il food e la tradizione enogastronomica in tutte le sue declinazioni, allora le cose cambiano.  Tra i protagonisti di questo curioso “restyling” c’è Rovagnati, che darà la possibilità di gustare una michetta con prosciutto Gran Biscotto, affettato al momento con la storica rossa Berkel.

Il percorso attraverso i Rovagnati point partirà da p.zza XXV Aprile, proprio vicino al primo Rovagnati Bistrò Italiano, che, insieme al secondo recentemente inaugurato in Corso Garibaldi 41, invita ad un aperitivo milanese, offrendo gratuitamente un calice di Franciacorta Camossi a chi presenterà lo scontrino di acquisto della michetta al Gran Biscotto.

Per ogni panino, che avrà il costo di soli 3 euro, saranno donati 0,50 euro all’Associazione Pane Quotidiano, che ha come obiettivo primario quello di assicurare ogni giorno, e gratuitamente, cibo alle fasce più povere della popolazione. Insieme alla michetta, sempre presso lo stand Rovagnati, sarà possibile acquistare una bottiglia d’acqua minerale Norda.

L’iniziativa prevede anche degustazioni e show cooking in compagnia di chef affermati. Foodicola nasce con lo scopo di valorizzare specifici alimenti italiani, dai formaggi ai salumi passando per la birra biologica. 

 

Fissan parla con le mamme tramite la chatbot su Facebook Messanger

Incrocia intelligenza artificiale e interazione con il cliente per fornirgli contenuti (file audio, video, fotografie e schede) e consigli la chatbot, una delle frontiere del marketing del futuro, e il target delle neo mamme, che di contenuti è in costante ricerca, è senz’altro tra i più interessanti su questo fronte. Così deve aver pensato Fissan, marchio della multinazionale Unilever, che ha lanciato la sua chatbot disponibile su Facebook Messanger.

L’assistente virtuale di Fissan ha un tono di voce in linea con l’impronta emozionale dell’azienda conosciuta da tutti i neo-genitori ed è un vero e proprio personaggio, caratterizzato da una individualità definita, in grado di rispecchiare i valori e le storie che Fissan trasmette attraverso i propri prodotti.

Ma come funziona? Sono dieci le macro-tematiche sulle quali è possibile interagire con il bot: Aspettare un bambino; Il bagnetto; Lavare i capelli; Le pelli più delicate; Il massaggio infantile; Il sederino dei bambini; Il dolce dormire; Piccoli disturbi; La crescita; Odori e profumi. L’assistente virtuale è disponibile sulla piattaforma Facebook Messenger, dove già oggi più di 2 miliardi di Messaggi mensili vengono scambiati tra persone e aziende. Risponde alle domande poste dalle mamme direttamente in linguaggio naturale, basta porre una domanda su uno dei temi affrontati così come si farebbe con un’amica o con la nonna. Il bot offre inoltre diverse funzioni per ricevere suggerimenti rapidi sui diversi temi trattati, facilitando l’utilizzo e migliorando l’experience dei genitori in cerca di consigli per la crescita dei propri figli. Per esempio, scegliendo il tema del Bagnetto, il bot propone tre delle tematiche più richieste  su questo argomento: Frequenza; Temperatura dell’acqua, Bagno divertente, e così via per tutti gli altri temi. Inoltre, è possibile condividere con altre mamme e altri genitori le indicazioni ricevute. 

«Proprio pochi giorni fa a F8, la conference mondiale di Facebook dove si presentano dati e innovazioni, è emerso che, con 1,2 miliardi di utenti mensili attivi, Messenger si posiziona come la piattaforma de-facto per permettere una comunicazione efficace tra Brand e consumatori. Aziende come Sephora, Absolut, Meetic e Tommy Hilfiger hanno visto crescere dal 30% al 300% l’engagement e i tassi di conversione, grazie all’utilizzo del bot su FB Messenger rispetto a campagne digital tradizionali. Fissan è una delle prime aziende in Italia ad affacciarsi in modo professionale a questa tecnologia e siamo felici di aver collaborato con Unilever alla realizzazione di questo progetto – affermano i fondatori di Hej! che ha sviluppato la chatbot, Stefano Argiolas e Paolo De Santis –Il bot utilizza un linguaggio naturale per conversare con gli utenti e fornire loro informazioni utili alla crescita dei loro bambini. Inoltre, il sistema di reportistica delle conversazioni del bot di Fissan migliora la customer experience degli utenti e, partendo da dati conversazionali dettagliati, aiuta il management a prendere decisioni importanti per il business, generando così maggiore soddisfazione nei clienti».

La chatbot di Fissan disponibile al link diretto www.messenger.com/t/505866706142016, è stata sviluppato in collaborazione con il centro media Mindshare da Hej!, nuova agenzia creativa italiana.

Una fragola (Candonga) in tour nei RED Feltrinelli

Una fragola tra libri e food, marchio di fabbrica degli store RED di Feltrinelli: è la Candonga Top Quality che è partita il 21 aprile per un tour di degustazione presso la location di Piazza Gae Aulenti a Milano.

I lettori della RED Feltrinelli hanno potuto gustare la Candonga al naturale o come guarnizione delle tortine preparate dalla RED per l’occasione. Moltissimi i clienti che si sono soffermati al banco degustazione, dove hanno ricevuto un segnalibro con il claim della campagna di comunicazione “È ARRIVATA”, il cui spot è in onda da aprile sulle emittenti Rai e tv locali tra cui: Telelombardia, RTV38, Radio Norba TV e TELESANTERNO.

Carmela Suriano CEO del Club Candonga, presente all’inaugurazione del tour a Milano, ha commentato: «Un incontro all’insegna del relax e del buon cibo con l’opportunità di gustare delle fragole dalle eccezionali caratteristiche organolettiche, coltivate con amore dai produttori del Club Candonga, raccolte e selezionate da mani esperte e in grado di raggiungere le tavole dei consumatori in poche ore dalla raccolta. Maggio è il mese per eccellenza delle fragole e, tramite questo tour di degustazione, ci auguriamo di far conoscere la prelibatezza di questo frutto di stagione così prezioso e interessante».

Il tour di degustazione proseguirà nei seguenti store RED Feltrinelli:

– Dal 26 Aprile al 3 Maggio a Firenze, nel punto vendita sito in P.zza della Repubblica 27;

– Dal 2 Aprile al 9 Maggio a Bari, in via Melo 119;

– Dal 4 al 10 maggio a Parma, in Strada Farini 17.

Per tutto il mese di maggio sarà inoltre possibile degustare le tortine RED guarnite con la Candonga Fragola Top Quality anche nello store di Milano Scalo, sito in Via Milano 5 (Locate Triulzi).

Millennials, la rivoluzione sono loro. A Seeds&Chips le ultime tendenze

Millennials: da qui inizia la rivoluzione. Con loro, infatti, sta cambiando il modo in cui si acquista, si ordina, si cucina, si consuma e si condivide il cibo, lanciando nuove tendenze a livello globale. L’affermazione di internet e l’avvento delle nuove tecnologie hanno infatti stravolto le abitudini alimentari dando il via ad una vera food revolution.

Oggi i Millennials rappresentano un pubblico sempre più attento alla qualità, alla salute, alla sostenibilità e alla novità: rispetto alle generazioni precedenti, i nativi digitali spendono di più in cibo – la spesa annua negli USA è di 1,4 trilioni di dollari – ma sono anche più informati su ciò che mangiano. Una generazione molto esigente e consapevole, che rivolge grande attenzione alla qualità del prodotto e alle proprietà benefiche e nutrizionali degli alimenti, l’80% vuole infatti sapere di più sulla provenienza e la tracciabilità del cibo che consuma. Tra i food trend: l’alto gradimento di alimenti organici, biologici e a Km zero, l’attenzione per la sostenibilità ma anche la richiesta di un’offerta più ampia di prodotti.
Un focus su queste nuove tendenze verrà presentato nel corso della  terza edizione di Seeds&Chips – the Global Food Innovation Summit (8-11 maggio a Fiera Milano Rho).
 
“How millennials are changing the food industry” è il titolo della conferenza che l’8 maggio aprirà Seeds&Chips e che vedrà la partecipazione di due millennials diventate guru internazionali nel settore foodtech: Danielle Gould, CEO di Food+Tech Connect, la più grande community al mondo dedicata a tecnologia alimentare e innovazione e Deepti Sharma Kapur, CEO e fondatrice di FoodtoEat, servizio online che permette di ordinare cibo dai migliori ristoranti locali, food truck, chioschi e ristoratori, nato per avvicinare i piccoli venditori alle potenzialità della tecnologia.
 
Durante Seeds&Chips2017, “la parola verrà data” a 4 start up emblematiche:
 
Robonica (http://robonica.it/), giovane startup milanese, con il suo progetto Linfa, un elettrodomestico micro-farm connesso, una sorta di serra in miniatura dal design ricercato, che permette di far crescere ogni tipo di vegetale, come erbe aromatiche, peperoncino o insalata, pronti da mangiare in soli 5 giorni.
 
Foodpairing (https://www.foodpairing.com/en/home), azienda con sede a Bruges e New York, che dispone di uno dei più grandi database di ingredienti e sapori provenienti da tutto il mondo che un algoritmo combina grazie all’elaborazione di dati scientifici. La sua mission è creare cibi e bevande uniche, proporre accoppiamenti sorprendenti.
 
Winnow (http://www.winnowsolutions.com/) società londinese specializzata nella realizzazione di tecnologie all’avanguardia per le cucine professionali. Lo scopo di Winnow è aiutare gli chef a misurare, controllare e ridurre gli sprechi alimentari. Grazie al suo utilizzo è possibile sapere esattamente cosa si sta gettando via, tramite un tablet touch screen, e il costo del cibo che finisce in spazzatura.
 
The Sage Project (https://sageproject.com/), un archivio dati che aiuta a tracciare e conoscere i prodotti alimentari fornendo dettagli non solo su ingredienti, allergeni, proprietà nutritive, apporto calorico ma anche su origine e distribuzione.
 

Metti un robot al supermercato: Pepper in tour nei Carrefour spagnoli

Pepper, il robot interattivo, 28 chili, 1,20 metri di altezza e 17 articolazioni di movimento, è in tournée: da fine marzo sta infatti girando tre punti vendita catalani di Carrefour dove interagisce con i clienti. L’umanoide in grado di “leggere” le variazioni di espressione delle persone (una telecamera 3d gli consente una vista fino a 3 metri) per rapportarsi in maniera più “umana” sarà negli ipermercati di interagire coni clienti e Cabrera, Barberá e Gran Vía. Dopo di che il tour continuerà in 36 punti vendita di 17 province spagnole. Obiettivo, dichiarato: rendere l’esperienza d’acquisto più piacevole ed emozionale attraverso le nuove tecnologie.

 

Vantaggi concreti

Secondo un recente studio di Pwc la robotica instore potrebbe essere quell’elemento distintivo che porta il consumatore a frequentare il punto vendita.  Gli ambiti di applicazione riguardano la descrizione di prodotti pregiati, nuovi o on fase di lancio,, in diverse lingue e con tutto il vantaggio dell’impatto emozionale che deriva dall’interazione con una macchina “intelligente”. e interattiva, che tramite con l’analisi dei big data (nostri precedenti comportamenti d’acquisto ad esempio) è immediatamente in grado di “riconoscerci”. I primi casi di promozioni tramite robot (fatti soprattutto in Estremo Oriente) hanno dato risultati positivi, con un aumento del traffico instore dal 15 al 38% e di vendite di prodotti promozionati del 15% (dati Nestlé che secondo SoftBankRobotics, los sviluppatore di Pepper, ha intenzione di posizionarne mille in punti vendita giapponesi) e del customer satistfaction index del 77%.

Quanto a Pepper, in questa prima fase il suo ruolo sarà di tipo ludico-pedagogico, con due modalità: l’accoglienza dei clienti che vengono informati sulle promozioni e gli sconti in atto e sull’app MiCarrefour. E la possibilità di interagire con i bambini attraverso giochi e danze, realizzazione di selfie e brevi conversazioni.

Carrefour non è nuova a questi progetti: aveva già testato in Spagna nel 2015 il robot NAO per promuovere un programma rivolto a oltre mille bambini sull’alimentazione e l’igiene. Al momento NAO è posizionato su un’unità mobile nella quale vengono organizzati corsi di cucina e di nutrizione dalla quale dispensa consigli ai più piccoli sui corretti stili di vita.

Pepper invece era già stato impiegato “sul campo” lo scorso ottobre all’ipermercato di Claye Souilly, non lontano da Parigi. Nel video si vedono le modalità di interazione di Pepper con la clientela, di bambini e adulti.

La prima campagna internazionale di Auchan: 60 prodotti allo stesso prezzo in 14 Paesi

È la prima campagna internazionale quella lanciata da Auchan Retail appena conclusasi che in Italia ha utilizzato il claim: “Big Bang. Sono nati i risparmi stellari”: 60 prodotti di largo consumo (dagli zainetti agli asciugacapelli al caffè in capsula) sono stati venduti contemporaneamente allo stesso prezzo nei 14 Paesi e nei 4mila punti vendita dell’insegna francese. In ogni Paese poi sono state pensate altre offerte “localizzate”.

 

Campagna pubblicitaria a suon di “alieni”

La campagna che si è svolta dal 21 marzo al 2 aprile in tutti i punti vendita Auchan, Simply ed p stata accompagnata da una serie di iniziative di marketing con protagonisti alieni vestiti di verde fluo. L’agenzia Plan-net, che l’ha realizzata, ha coinvolto in primis i media proprietari dei brand: volantini, siti internet ufficiali, pagine Facebook e punti vendita, con locandine, rotair, cartelli, floor graphics, rivestimenti antitaccheggio “vestiti”per riportare il mondo degli alieni nella dimensione della spesa di tutti i giorni. A questo si sono affiancate una campagna media di adv online, una campagna di email marketing, oltre a campagne di affissioni locali, uno spot radio, trasmesso dalle maggiori emittenti in Italia, e uno spot televisivo trasmesso in contemporanea su tutte i canali Mediaset.

Il progetto multicanale ha previsto anche una campagna marketing teaser online, dai video teaser alla guerriglia, per arrivare alla diretta Facebook live conclusiva in store, alle digital PR (campagna a cura dell’agenzia Jellyfish). Non più solo lavoratori, studenti e turisti: la metropolitana di Milano il 21 marzo è stata presa d’assalto da una serie di creature aliene “armate” di buste della spesa, piene di prodotti Auchan. L’invasione ha subito scatenato migliaia di segnalazioni online (tra cui quelle del ‘Milanese Imbruttito’ e del ‘Terrone Fuori Sede’).

Fino al 4 aprile, i clienti degli ipermercati Auchan e dei supermercati Simply e IperSimply possono interagire con la campagna attraverso i canali digital, ottenendo coupon promozionali, o diventare protagonisti di uno degli “avvistamenti” di figuranti extraterrestri tra gli scaffali. I collaboratori di Auchan Retail Italia, inoltre, si stanno sfidando per immortalare i momenti più significativi degli eventi organizzati, con l’obiettivo di condividerli sui social network.

Per supportare l’iniziativa è stato ideato un unico dominio crosscanale all’indirizzo www.stannoarrivando.it, dal quale è possibile visualizzare i teaser ideati con la partecipazione di Marco Berry, trovare il punto vendita aderente più vicino, ottenere informazioni o caricare i propri scatti “extraterrestri”.

 

Cosa cerca il nuovo consumatore, tra on e offline: ce lo dice l’analisi Total Retail di Pwc

Uno sguardo sulla spesa del futuro, improntata da quei Millennials che sono gli influenzatori della spesa di oggi e segnano la strada che prenderanno i trend di acquisti di domani: lo offre il “Total Retail 2017”, la ricerca di PwC che analizza i comportamenti di consumo online e l’attitudine alla multi-canalità di 24.500 consumatori in 32 Paesi, tra cui oltre 1000 italiani.

In primo piano emerge l’importanza dei social media, con il 56% degli italiani che è stato influenzato a spendere di più dall’interazione che ha avuto via social con un brand, e quasi il 60% che dichiara di sentirsi più coinvolto dal brand proprio attraverso i social media.

Rilevata anche l’importanza del punto vendita fisico, che resta di gran lunga il canale principale per gli acquisti: il 51% dei consumatori italiani lo visita almeno una volta alla settimana per effettuare i propri acquisti. Determinante sempre più sul prezzo emerge la richiesta di servizio: il 73% dei consumatori ricerca un addetto con profonda conoscenza dei prodotti, seguito al secondo posto da offerte real-time e personalizzate e dalla possibilità di verificare rapidamente lo stock di un altro negozio.

Elementi per lo più disattesi, con quasi la metà dei clienti che si dichiara insoddisfatta, con scollamenti significativi specie su temi come le offerte personalizzate (25 punti di scollamento) e la preparazione degli addetti e la possibilità di controllare la disponibilità dei prodotti altrove.

Come rileva Erika Andreetta, Partner PwC e Consulting Leader per il Retail e il Consumer. «Il tema chiave oggi non è più legato all’apertura dei negozi, bensì alle competenze: i retailer devono investire sulle competenze digitali e di operations dei propri team, perché sappiano gestire l’innovazione digitale, una supply chain sempre più complessa e il lancio di nuovi servizi per assicurarsi la fedeltà del cliente».

Anche perché la sfida sulla ricerca del prodotto è vinta a mani basse dal canale online, le cui percentuali prevalgono sul negozio in 10 categorie su 11, con picchi massimi nel settore “libri, musica e videogames” (74% vs 12%), ed “elettronica di consumo e computer” (68% vs 22%). L’unica eccezione riguarda la categoria dei generi alimentari, dove il negozio rimane il canale di ricerca preferito (46% vs 37%), indicando la sua importanza per tale filiera.

I consigli per i retailer che guardano al futuro? Trovare strade innovative per raccontare la propria storia e creare connessione con i consumatori, utilizzando i social media sia per informare sia per creare engagement con il consumatore, attraverso “storie a puntate” o iniziative di tipo emozionale. Rafforzare la fedeltà dei consumatori attraverso offerte personalizzate, accessi speciali a sconti e servizi premium come (per la moda) giornate di shopping dedicate, o la possibilità di ordinare in anticipo prodotti in serie limitata e occasioni esclusive di incontro con il designer. Assicurarsi una presenza online efficace e funzionale, attraverso un sito internet ottimizzato per ogni strumento, propri canali sui principali social media capaci di creare engagement con i clienti e garantire una shopping experience a 360 gradi. Sfruttare i benefici di una presenza offline, rendendo più accattivante lo store, creando un’esperienza di acquisto unica nel punto vendita, facendo sinergia tra l’offerta online e offline e investendo sul personale presente in store attraverso una formazione ad hoc.

Sul prossimo numeri di InStore l’analisi completa con i 10 “temi caldi” che i retailer devono affrontare oggi e che riflettono la sempre maggiore complessità del mercato.

Pam local, a Reggio Emilia un temporary box prima dell’inaugurazione

Un modo per farsi conoscere, e promuovere il nuovo punto vendita ancora prima che sia inaugurato: è questo il senso del temporary box che precederà per sei giorni il debutto del 50esimo Pam local italiano, il primo della città di Reggio Emilia nell’originale location dell’ex cinema Alexander, in Piazza Martiri 7 Luglio.

In occasione dell’apertura del nuovo Pam local, da sabato 1 a giovedì 6 aprile, verrà aperto un temporary box che condurrà gli abitanti di Reggio Emilia alla scoperta del mondo Pam local attraverso quattro momenti di assaggi dedicati alla colazione, al pranzo, alla merenda e all’aperitivo.

Protagoniste delle degustazioni le diverse linee di prodotto di Pam Panorama, che saranno presenti tra gli scaffali del nuovo Pam local: dall’aperitivo del sabato che valorizzerà le specialità territoriali con gli assaggi firmati I Tesori, al lunch della domenica dove assaggiare un antipasto di pesce delle Fresche Bontà accompagnato da un bicchiere di vino della linea Calici DiVini, fino alla giornata di mercoledì, dedicata alla leggerezza, con una degustazione a base di prodotti della linea BIO e SemplicieBuoni. Ogni giorno saranno distribuiti dei buoni sconto da utilizzare, durante la prima settimana di apertura, per acquistare i prodotti presentati all’interno dello stand.

Pam local, l’innovativo format di prossimità Pam Panorama nato nel 2013, è l’insegna dedicata alla spesa facile, comoda e veloce di tutti i giorni. Gli store local si distinguono per il layout moderno ed essenziale, gli orari prolungati e la presenza di una proposta completa di prodotti di qualità a prezzi convenienti 365 giorni l’anno. L’assortimento è ampio e, oltre ai freschi, si possono trovare anche piatti pronti, confezioni monoporzione e prodotti biologici, vegan, etnici, DOP, IGP e pensati anche per chi soffre di intolleranze alimentari.

Il nuovo punto vendita di Reggio Emilia sarà aperto 7 giorni su 7 fino alle 22.00 e darà lavoro a una decina di dipendenti, tutti under 28.

«Pam local è stato pensato per soddisfare le esigenze dei nostri clienti che cercano prodotti di qualità a prezzi convenienti, confezioni piccole, soluzioni per menu veloci e orari di apertura prolungati – spiega Andrea Zoratti, Direttore Divisione Prossimità di Pam Panorama -. Il format ha registrato fin da subito un grande successo e, in meno di quattro anni, ha portato a 50 i punti vendita su tutto il territorio italiano. Il temporary box è stato ideato per festeggiare questo importante traguardo e per coinvolgere tutti i cittadini di Reggio dando loro la possibilità di conoscere meglio l’offerta Pam local».

 

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