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Hoka apre a Milano il suo primo monomarca italiano

Per gli appassionati di running alla ricerca di scarpe, abbigliamento e accessori c’è un nuovo indirizzo da segnare in agenda. È a Milano, in Corso Garibaldi 1, ed è il primo punto vendita monomarca in Italia di Hoka. Nato nel 2009 in Francia, il brand ha già aperto degli store a Londra, Parigi e Berlino. Il negozio è stato progettato con elementi di design naturali che richiamano l’heritage del marchio e le sue radici sulle Alpi francesi. Gli interni includono anche installazioni interattive.

UN CLUB PER CONVIDERE LA PASSIONE PER LA CORSA
Pensato come un vero punto di riferimento per la community dei runner milanesi, lo store Hoka intende offrire un’esperienza immersiva dove scoprire le ultime innovazioni del brand e vivere appieno la filosofia del movimento. Lo spazio nasce con l’obiettivo di accompagnare ogni atleta – dai runner esperti a chi si avvicina per la prima volta alla corsa – verso nuove performance.
Dal 2 maggio sarà inoltre attivo l’Hoka Run Club, con appuntamenti di corsa settimanali. Il calendario di attività prenderà il via con iniziative dedicate alla community verso la Stramilano. I partecipanti avranno l’opportunità di testare le ultime calzature Hoka, incontrare esperti e vivere esperienze immersive all’interno del negozio.

MILANO TAPPA OBBLIGATA DELLA CRESCITA IN EUROPA
Aprire il nostro primo store in Italia rappresenta un passo naturale nel percorso di crescita del brand in Europa – dice Guido Geilenkirchen, Vp & Gm Hoka Emea –. Milano è una città dinamica, profondamente connessa allo sport e alla cultura del movimento, e siamo entusiasti di entrare in contatto ancor più diretto con la sua community di runner. Questo store ci consente di creare una relazione più forte con gli atleti locali e offrire a tutti un’esperienza completa del mondo Hoka”.

CHI È DECKERS BRANDS
Il marchio Hoka è parte di Deckers Brands, gruppo californiano attivo nella progettazione, commercializzazione e distribuzione di calzature, abbigliamento e accessori sviluppati sia per l’uso quotidiano che per le attività ad alte prestazioni. Il portafoglio di marchi dell’azienda – quotata al New York Stock Exchange – comprende anche Ugg e Teva. I prodotti Deckers Brands sono venduti in più di 50 paesi attraverso grandi magazzini e negozi specializzati, negozi al dettaglio di proprietà e online.

Despar Italia supera i 4,6 miliardi di fatturato e rilancia sugli investimenti

Despar Italia archivia il 2025 come settimo operatore della distribuzione italiana per dimensione, ma scalare una posizione sembra essere un obiettivo alla portata. Nell’aggiornamento di febbraio 2026, a fonte Nielsen Gnlc, la società consortile è salita infatti sul sesto gradino della classifica. E finalizzati a confermare la crescita sono gli investimenti previsti dalle sei società consorziate (Despar Nord Ovest – Gruppo 3A; Despar Nord – Aspiag Service; Despar Centro Sud – Maiora; Despar Sardegna – SCS; Despar Sicilia – Ergon; Despar Messina – Fiorino) pari a 55,4 milioni di euro per il 2026 e destinati all’espansione e al riammodernamento della rete commerciale. In programma ci sono 36 aperture e 45 ristrutturazioni.
Il saldo del 2025 si è attestato, invece, a 102 nuove aperture e 30 restyling di negozi diretti e affiliati, portando a un totale di 1.382 punti vendita (422 diretti e 960 affiliati) per una superficie complessiva di vendita pari a 810.968 metri quadri.

I PUNTI VENDITA DIRETTI INCIDONO PER IL 65% DEI RICAVI
L’esercizio 2025 si è chiuso con un fatturato al pubblico di 4,64 miliardi di euro, in crescita del 3,3% rispetto all’anno precedente. Il 65% dei ricavi arriva dai punti vendita diretti, il 35% dalla rete affiliata.
Entrando nel dettaglio dei format, il 34% è attribuibile ai punti vendita Despar, il supermercato di prossimità con superfici fino a 800 metri quadri; il 39% deriva invece dagli Eurospar, supermercati di media dimensione compresi tra 800 e 2.000 metri quadri, mentre il 27% è stato generato dagli Interspar, punti vendita di grande superficie oltre i 2.000 metri quadri. Il format Despar si distingue per la dinamica di crescita più significativa, con un incremento del 4,3% nel corso del 2025, a conferma di come la prossimità rappresenti un punto distintivo dell’insegna.

NEL NETWORK SONO ENTRATI 76 IMPRENDITORI
Ancora in tema di format, tutti hanno conosciuto nuove aperture negli scorsi 12 mesi. Ad essere inaugurati sono stati, infatti, 46 Despar Express (punti vendita compatti per la spesa quotidiana in contesti urbani, turistici o nei piccoli comuni), 49 Despar, 5 Eurospar, 2 Interspar. L’espansione ha coinvolto anche tutti i territori presidiati, con particolare vivacità nell’area del Nord Ovest e nel Centro Sud.
Una spinta trainante allo sviluppo del network è stata data dai negozi in affiliazione: oggi sono 750 gli imprenditori affiliati al marchio dell’Abete con 960 punti vendita in gestione sul territorio nazionale che nel 2025 hanno generato un fatturato al pubblico di 1,6 miliardi di euro. Nel 2025 la rete affiliata si è allargata con l’apertura di 94 nuovi negozi e la ristrutturazione di altri 20. Un risultato reso possibile sia dal rafforzamento di partnership consolidate, sia dall’ingresso di 76 nuovi imprenditori.

MDD, L’INSEGNA NELLA TOP 5 ITALIANA PER QUOTA DI MERCATO
Despar Italia sottolinea di aver consolidato nel 2025 il proprio posizionamento nella marca del distributore, raggiungendo una quota di mercato pari al 24,3% sul totale delle vendite grocery, in crescita di 0,4 punti percentuali rispetto al 2024 e superiore alla media del mercato Mdd in Italia, attestata al 23,1% (fonte NielsenIQ, I+S dicembre 2025). Un risultato che colloca l’insegna tra le prime cinque realtà in Italia per quota di mercato nella private label.
Le vendite dei prodotti a marchio Despar hanno superato 1,1 miliardi di euro, registrando un incremento a valore del 4,6%. Performance positive anche sul fronte dei volumi: le vendite a confezione hanno raggiunto una quota del 27,4% a fine 2025, in aumento di 0,6 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (fonte: NielsenIQ, I+S+LS).
Questi risultati confermano il ruolo sempre più strategico del prodotto a marchio come leva di fidelizzazione della clientela: la penetrazione della Mdd Despar sul totale acquirenti è pari all’83,2%. La percentuale aumenta fino al 90,6% considerando i clienti che hanno fatto la spesa almeno quattro volte nell’anno nei supermercati dell’insegna (fonte: Panel Consumer Nielsen IQ, 2025).

CON LA LINEA S-BUDGET COMPLETATA L’OFFERTA A MARCHIO
La novità dell’anno è stata l’estensione della linea convenienza S-Budget a tutta la rete vendita Despar sul territorio nazionale. Oltre alle aree gestite dal socio Despar Nord, dove questa linea è storicamente presente e continua a detenere il peso maggiore, vengono definiti particolarmente positivi i risultati conseguiti nel Centro e nel Sud Italia.
La nuova linea ha consentito di costruire un’offerta private label in grado di coprire tutti i segmenti, dall’entry level al premium. Nel 2025 il lancio di circa 180 nuovi prodotti e il restyling di oltre 420 referenze hanno portato alla realizzazione di un assortimento Mdd che complessivamente conta circa 4.200 referenze, sviluppate con oltre 500 fornitori, per il 97% italiani.
Oltre a S-Budget, entrata a regime nel 2025, a dare buoni risultati nei prodotti a marchio – in base a quanto reso noto da Despar Italia – è stato il mondo dei freschissimi con Passo dopo Passo, la linea di filiera Despar che include ortofrutta, carne e pesce, che ha segnato una crescita del +24,2%, con un +30,8% nell’ortofrutta. (fonte NielsenIQ I+S dicembre 2025).

IN CANTIERE CI SONO 180 NUOVI LANCI
La nostra Mdd ha continuato nel percorso di crescita che abbiamo registrato in modo costante negli anni – afferma Filippo Fabbri, Direttore Generale di Despar Italia (nella foto a destra) – e che intendiamo proseguire anche nel 2026 con l’obiettivo di un incremento del fatturato Mdd di almeno il 4,5%. Per l’anno in corso prevediamo circa 180 nuovi lanci e oltre 400 restyling, con focus sui segmenti specializzati e premium, oltre che sulla linea convenienza. Vogliamo offrire ai clienti un assortimento completo e coerente: la parte principale del mercato restano i prodotti mainstream a marchio Despar, ma la costruzione di una vera e propria piramide dal premium all’entry level rappresenta un vantaggio competitivo decisivo. In questo modo possiamo rispondere a bisogni di consumo sempre più diversificati e consolidare ulteriormente le nostre prospettive di crescita”.

Sei nuovi punti vendita per Ce.Di. Sigma Campania

Crescita nel casertano per Ce.Di. Sigma Campania: sei punti vendita di prossimità dell’Agro Aversano sono entrati nella rete Sigma. I negozi sono localizzati nei comuni di San Marcellino, Trentola Ducenta, Casal di Principe, Casaluce, San Cipriano d’Aversa e Lusciano. Si tratta di supermercati caratterizzati da un’elevata frequenza di acquisto e da una forte specializzazione nei reparti del fresco – ortofrutta, macelleria e salumeria – che rappresentano un elemento distintivo dell’offerta nel format di vicinato.

SINERGIA CON DIT PER CRESCERE NEL CENTRO-SUD
L’operazione si inserisce nel percorso di crescita promosso in collaborazione con Dit – Distribuzione Italiana, centrale delle insegne Sigma e Sisa, che dichiara di voler proseguire nel consolidamento del sistema nel Centro-Sud, puntando su una rete associata solida, sostenibile e fortemente integrata con il tessuto economico locale.
Parallelamente allo sviluppo della rete, Ce.Di. Sigma Campania ha portato avanti un progetto di rinnovamento con la radicale ristrutturazione e innovazione di un punto vendita Sigma a Casavatore (NA). Il supermercato, attivo dal 2010 e sviluppato su una superficie di vendita di circa 400 metri quadri, ha riaperto il 12 marzo adottando un format che punta in modo deciso sui reparti del fresco e freschissimo.

LA PROSSIMITÀ È UN VALORE PER I TERRITORI
Siamo orgogliosi che la nostra rete si stia ampliando sulla base di un progetto imprenditoriale strutturato e di solide relazioni con la rete territoriale – dichiara Francesco Del Prete, Presidente di Ce.Di Sigma Campania –. Lo sviluppo dell’insegna Sigma rappresenta lo stimolo per migliorarci, rafforzare il presidio nei territori in cui operiamo e rispondere nel modo migliore alle esigenze dei clienti”.
L’apertura di questi nuovi punti vendita Sigma è una conferma dell’attrattività dell’insegna – sostiene Alessandro Camattari, Direttore Commerciale e Marketing di Dit – e del valore che il commercio di prossimità rappresenta per i territori. Sono convinto che questa nuova iniziativa contribuirà a rafforzare il legame di fiducia tra le comunità e l’insegna, valorizzando l’imprenditorialità locale e la qualità dell’offerta”.

A Campi Bisenzio Scarpe&Scarpe si fa notare in galleria con un videowall

È un grande videowall semi-circolare ad accogliere i clienti del nuovo Scarpe&Scarpe di Campi Bisenzio, in provincia di Firenze. Il negozio è stato riaperto a fine febbraio, trasferendosi nella galleria interna del Centro Commerciale I Gigli – Ingresso corte Tonda. Sviluppato su una superficie di oltre 1.100 metri quadri, con una vetrina e un team composto da 16 dipendenti, è il sesto punto vendita dell’insegna in Toscana, tra cui quelli di Montecatini e Firenze Pistoiese.
Lo spazio rappresenta un’evoluzione significativa rispetto alla precedente location esterna e introduce un concept retail completamente rinnovato, caratterizzato da un design contemporaneo e funzionale.

TECNOLOGIA PER RAFFORZARE L’IDENTITÀ DEL BRAND
Il negozio di Campi Bisenzio si distingue per un layout interamente ripensato, studiato per offrire un’esperienza d’acquisto più fluida, intuitiva e coinvolgente. Elemento distintivo del restyling è il già citato videowall semi-circolare all’ingresso, soluzione scenografica e tecnologica che accoglie i clienti con contenuti dinamici e rafforza l’identità contemporanea del brand.
L’ambiente è stato suddiviso in aree prodotto definite e riconoscibili, in cui le diverse categorie sono organizzate per migliorare l’orientamento e valorizzare l’assortimento per donna, uomo e bambino. Un’ampia zona centrale è dedicata ai prodotti di tendenza e alle promozioni, offrendo una selezione costantemente aggiornata per tutte le fasce di prezzo.
Le nuove strutture espositive fungono da punti focali per l’assortimento total look, proponendo combinazioni coordinate di calzature, abbigliamento e accessori. La progettazione ha mirato a dare alto impatto all’area dedicata al mondo sportivo, dove brand come Adidas, Skechers e Puma sono i protagonisti all’interno di spazi personalizzati in linea con le caratteristiche dei marchi.

UN’INSEGNA DA 130 PUNTI VENDITA
Scarpe&Scarpe, fondata oltre 50 anni fa, ha più di 130 punti vendita – con una superficie media di 1.200 metri quadri – e un sito e-commerce. Il fatturato dell’azienda ha raggiunto i 221 milioni di euro nel 2024, con oltre 1.300 dipendenti. L’assortimento comprende calzature, accessori, abbigliamento e valigeria per tutta la famiglia. Da agosto 2022, l’azionista di maggioranza è RSCT Fund (Responsible & Sustainable Corporate Turnaround Fund), fondo supportato da Pillarstone che sostiene il rilancio di aziende italiane.

Zara aprirà due punti vendita al CityLife Shopping District di Milano

L’appuntamento è per la prossima primavera: è prevista per allora l’apertura di due nuovi store Zara all’interno di CityLife Shopping District, destinazione di riferimento per lo shopping e il lifestyle nel panorama urbano milanese. I due negozi si estenderanno su una superficie complessiva di 2.725 metri quadri e saranno dedicati alle collezioni Uomo e Donna, rafforzando ulteriormente il tenant mix del segmento fashion del District con un’insegna internazionale simbolo di uno stile contemporaneo, dinamico e trasversale.
Zara, parte del gruppo spagnolo Inditex, è infatti uno dei brand di moda più riconosciuti e apprezzati a livello globale, grazie un approccio fortemente connesso all’evoluzione delle tendenze e per una proposta moda capace di dialogare con un pubblico vasto, attento ai trend internazionali e alla contemporaneità dei linguaggi estetici.

PROSEGUE IL RINNOVAMENTO DELL’OFFERTA RETAIL
Le nuove aperture si inseriscono in un percorso di continuo rinnovamento dell’offerta retail di CityLife Shopping District, che nel 2025 ha già registrato l’ingresso di varie insegne, come The North Face, Stendhal Bistrot, Osteria Nanin, LEGAMI, Dreame, Caffé Pascucci e il Viaggiator Goloso temporary store.
Con una superficie commerciale utile di 32.000 metri quadri e oltre 11 milioni di visitatori nel 2024, CityLife Shopping District è il più grande distretto commerciale urbano d’Italia. Il progetto è immerso nel secondo parco pubblico di Milano ed è inserito in un quartiere interamente pedonale, con viabilità e parcheggi interrati.

Con Epta la refrigerazione diventa elemento di design negli store Silpo

Si chiama Silpo, fa parte del gruppo commerciale Fozzy Group ed è presente in Ucraina con oltre 250 punti vendita. Questa insegna si è fatta conoscosce a livello internazionale per aver ridefinito gli standard del Theme Supermarket in Europa: in pratica ogni store ha una caratterizzazione tematica, che diventa polo attrattivo dal valore estetico. Esempi emblematici di tale approccio sono i due nuovi supermercati di Leopoli e Vyšneve, rispettivamente dedicati alla storia della cybercultura e al mondo dei mercati finanziari.
Le superfici di 1500 metri quadri diventano l’arena di un’esperienza immersiva, costruita attorno a un racconto visivo che attraversa l’evoluzione tecnologica: nel primo store, dai primi computer all’universo competitivo dei giochi online; nel secondo, dall’epoca cartacea di Wall Street fino all’avanguardia delle criptovalute.
A firmare i reparti refrigerati di entrambi i supermercati è Epta, global player indipendente e leader specializzato nella refrigerazione commerciale. Gli allestimenti, realizzati secondo specifici schemi decorativi, coniugano elementi scenografici a tema, come casse simili a microchip, reparti ispirati a server o aree che rievocano una moderna borsa valori, con le più avanzate soluzioni di refrigerazione a marchio Costan.

IL LAYOUT VALORIZZA LA VISIBILTÀ DEI PRODOTTI
Con l’obiettivo di potenziare la Customer Experience e fidelizzare il consumatore, Silpo si concentra non solo sul design esperienziale del punto vendita, ma anche sulla qualità delle referenze, garantita dalle tecnologie di conservazione di Epta che – grazie alla loro versatilità funzionale, estetica e di layout – si trasformano in un autentico elemento di design.
Per entrambi i supermercati, Epta ha progettato configurazioni che prevedono l’alternarsi di arredi refrigerati self-service e vetrine tradizionali serve-over, creando un flusso ordinato che guida il consumatore lungo i reparti e valorizza la presentazione dei prodotti. Il costante dialogo tra modelli verticali e orizzontali contribuisce infatti a una lettura chiara e coerente dell’offerta, in continuità con il format di vendita sviluppato.

TECNOLOGIA E SOSTENIBILITÀ AL SERVIZIO DEI FRESCHI
Responsabile della realizzazione di tutti i reparti refrigerati dei due store, Epta ha selezionato per il reparto dei freschi, da sempre fattore differenziante nella scelta del punto vendita, i seguenti modelli, personalizzati in termini di materiali e colori:

  • i semiverticali GranValdaj della gamma GranFit di Costan, a temperatura positiva, ideali per incrementare la visibilità e la redditività di prodotti preconfezionati ad alta marginalità;
  • i banchi tradizionali Velvet della linea OutFit di Costan, caratterizzati da un’elevata capacità di carico, una superficie espositiva potenziata e dalla massima ergonomia. Destinati alla conservazione di tagli di carne, salumi e prodotti lattiero-caseari, i modelli teatralizzano la ricca offerta gastronomica locale grazie alla loro struttura leggera e trasparente.
    In più, lo store di Vyšneve integra nell’area freschi il mobile refrigerato a libero servizio Silk, della gamma OutFit, che presenta un ottimo rapporto tra volume espositivo e ingombro al suolo, e l’isola panoramica complementare Chorus, dedicata alle vendite promozionali.

SOLUZIONI PER IL RISPARMIO ENERGETICO
La collaborazione con Epta va oltre l’affinità progettuale – dichiara Taras Nikolaienko, Silpo Director of Centralised Procurement – confermando il gruppo quale partner tecnologico affidabile per Silpo nella transizione verso una refrigerazione commerciale completamente naturale e sostenibile. L’installazione di impianti a CO2 transcritica, con modelli remoti canalizzati, ha inoltre consentito il conseguimento di un risparmio energetico fondamentale in un contesto come quello ucraino, segnato da continue crisi energetiche. Un aspetto particolarmente rilevante se si considera che lo store di Leopoli assume la funzione di vero e proprio resilience point per la cittadinanza in caso di blackout, offrendo Wi-Fi gratuito e postazioni di ricarica, in linea con le strategie di Customer Intimacy dell’insegna”.
Epta produce e commercializza sistemi completi per la refrigerazione, grazie all’integrazione di specifiche linee di prodotto quali: banchi frigoriferi tradizionali, verticali e semi-verticali positivi, verticali e orizzontali negativi, banchi a gruppo incorporato (Plug-in) per il settore retail e food & beverage, centrali di media e grande potenza e celle frigorifere. Il gruppo opera con i marchi Costan, Bonnet Névé, Eurocryor, Iarp e Kysor Warren, ha sede a Milano e conta 8.000 dipendenti, diversi siti produttivi in Italia e all’estero e una capillare presenza tecnica e commerciale in tutto il mondo, garantita da più di 40 presidi tecnico-commerciali.

Nova Coop, al via i lavori del polo commerciale di Scalo Nizza a Torino

Si chiamerà Scalo Nizza Urban Experience il complesso che restituirà alla città di Torino l’ex scalo ferroviario Vallino, dismesso dal 2010 e rimasto fino ad oggi in disuso e inaccessibile. L’intervento vede coinvolta Nova Coop per la parte commerciale e richiederà un investimento complessivo di circa 105 milioni di euro. L’area misura complessivamente 32 mila metri quadrati ed è ora oggetto delle opere di scavo e fondazione destinate a ospitare un complesso articolato in due anime principali: una nuova residenza universitaria da 402 posti letto e un polo commerciale e di servizi.

LE CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
Il primo nucleo dell’intervento è rappresentato dalla futura residenza studentesca, sviluppata dall’operatore immobiliare specializzato Taurus per conto della piattaforma europea di alloggi per studenti Nido Living. Questa sarà organizzata in due edifici distinti, ma collegati a livello sotterraneo e nei sistemi impiantistici tecnologici: uno con forma a ferro di cavallo, manica principale con orientamento nord-sud e ingresso principale su via Nizza, l’altro con un fronte lungo parallelo a corso Sommeiller, che sorgerà al di sopra della piastra commerciale.
Gli edifici sono progettati per fornire spazi moderni, sostenibili e dotati di ampie aree comuni: sale studio, palestra, sala gioco, zone bar e di ristorazione, terrazze verdi e depositi per le biciclette. Con una superficie complessiva di circa 10.500 metri quadrati di superficie lorda pavimento (Slp), la residenza offrirà monolocali singoli e doppi, per rispondere alla crescente domanda di residenzialità universitaria di qualità in città.

UN SUPERSTORE AFFIANCATO DA MEDIE SUPERFICI
La componente commerciale di Scalo Nizza, sviluppata direttamente da Nova Coop, si articola in due volumi complementari, per un totale di 10.000 metri quadrati di Slp, e ospiterà un mix bilanciato di funzioni pensato per integrare servizi di prossimità, ristorazione e commercio. Il cuore dell’offerta sarà il nuovo Superstore Coop, che occuperà 2.499 metri quadrati dedicati alla vendita, affiancati da 1.386 metri quadrati di superfici accessorie, e realizzato secondo il format “presto e bene”, con tecnologie digitali avanzate e l’intera gamma dei servizi cooperativi. Al primo piano dello stesso edificio saranno posizionate alcune medie superfici commerciali, per un totale di 2.984 metri quadrati.
Il secondo edificio ospiterà al piano terra circa 3.000 metri quadrati per la ristorazione e le attività di vicinato, in connessione diretta con la nuova piazza pubblica prevista all’interno del complesso. I suoi due piani superiori saranno invece dedicati a parcheggi coperti che, assieme a un livello di parcheggio interrato, garantiranno complessivamente circa 16.500 metri quadrati di sosta.

GIARDINI PENSILI E IMPIANTO FOTOVOLTAICO
Lo sviluppo di Scalo Nizza verrà completato da circa 5.000 metri quadrati di impianti sportivi, da una nuova piazza pubblica aperta a usi temporanei flessibili, da percorsi pedonali e ciclabili e da nuove aree verdi per una superficie complessiva di circa 8.500 metri quadrati, di cui quasi 3.000 ricavati come giardini pensili sulla soletta dell’edificio commerciale che ospiterà il superstore. La copertura del secondo edificio commerciale, pari a 2.600 metri quadrati, sarà interamente occupata da un impianto fotovoltaico, che produrrà energia rinnovabile per la copertura dei fabbisogni dell’intero complesso.

ATTENZIONE ALLE PRESTAZIONI ENERGETICHE
Con la sua articolazione di funzioni e la qualità architettonica prevista, Scalo Nizza è stato concepito per ricucire un vuoto urbano storico, restituendo continuità al fronte di via Nizza e creando un nuovo polo di attrazione nonché un luogo di relazione a beneficio del quartiere. L’intero intervento adotta criteri avanzati di sostenibilità: gli edifici della residenza universitaria sono progettati per ottenere la certificazione LEED Gold, grazie a soluzioni costruttive efficienti e a sistemi impiantistici evoluti, mentre la piastra commerciale segue gli standard della certificazione ITACA, orientati alla riduzione dell’impatto ambientale e all’ottimizzazione delle prestazioni energetiche.

I TEMPI DI REALIZZAZIONE
Il cronoprogramma lavori prevede la consegna delle funzioni commerciali entro il primo semestre 2027 e di quelle ricettive nel corso del secondo semestre, con un avanzamento distinto dei lotti. “Con Scalo Nizza contribuiamo a creare un nuovo punto di riferimento per il quartiere – dichiara Ernesto Dalle Rive, Presidente di Nova Coop – capace di generare ricadute positive per i suoi abitanti, per il commercio di vicinato e per l’intero tessuto economico locale. Questo intervento conferma la vocazione di Nova Coop a promuovere a Torino, attraverso lo sviluppo della propria rete, progetti di trasformazione urbana che nascono con la visione di avere un impatto più profondo e virtuoso per la comunità che li ospiterà, unendo crescita economica, qualità dei servizi e recupero di aree strategiche”.

Pinalli apre il suo 100esimo punto vendita

Il traguardo era scritto nero su bianco nei piani dell’azienda, ma Pinalli ha bruciato i tempi e lo ha raggiunto un anno prima delle attese. Il punto vendita numero 100 della catena di prodotti per la bellezza e il benessere della persona è stato aperto a Torino, presso il centro commerciale Area12. Nel 2025 sono state 22 le inaugurazioni per l’insegna che ha esteso la sua presenza in tre nuove regioni – Abruzzo, Campania e Sardegna – e ha rafforzato ulteriormente la rete in aree chiave come Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna e Piemonte.

PROSSIMITÀ ED ESPERIENZA DEL CLIENTE GUIDANO LO SVILUPPO
Siamo molto soddisfatti perché l’obiettivo che ci eravamo posti nel piano industriale 2022 -2026 è stato raggiunto con un anno di anticipo rispetto alle previsioni – ribadisce Raffaele Rossetti, Presidente e Amministratore Delegato di Pinalli –. È un momento importante per la nostra azienda e per tutte le persone che ne fanno parte, poiché rappresenta la sintesi di un percorso costruito passo dopo passo, fondato sulla coerenza, sull’innovazione e su una visione chiara di sviluppo che mette al centro la prossimità e l’esperienza del cliente”.
Pinalli sottolinea che il percorso di consolidamento ha visto un’accelerazione dell’espansione negli ultimi anni, mantenendo una forte identità e coerenza di brand. L’integrazione tra canale digitale e fisico, la continua innovazione dell’esperienza in store e l’introduzione di nuovi servizi personalizzati rappresentano secondo l’azienda i pilastri della sua strategia di sviluppo.

UNA COMMUNITY DA 1 MILIONE DI PERSONE
Nata nel 1984 a Fiorenzuola d’Arda (Piacenza), Pinalli ha chiuso il 2024 con ricavi pari a 170,5 milioni di euro e definisce significativa la crescita prevista per il 2025, forte di una community di oltre un milione di clienti. Da febbraio del 2023 una quota di maggioranza di Pinalli è detenuta da H.I.G. Capital, uno dei principali fondi di investimento internazionali, con una grande esperienza nel mercato italiano, che ha investito in partnership con la famiglia Pinalli e con l’attuale management della società.

Nuovo store a Marghera per Sephora

Sephora si è allargata all’interno del Centro Commerciale Nave de Vero di Marghera spostando il suo store in uno spazio collocato al piano terra della struttura. Situato in Via Pietro Arduino 20, il nuovo negozio si estende su 320 metri quadri ed è stato pensato per accogliere i clienti in un ambiente moderno e luminoso.
All’interno dello store, i clienti possono trovare la gamma di prodotti Sephora Collection, tra makeup, skincare, haircare e accessori, oltre a novità e brand come Charlotte Tilbury, Rare Beauty, Huda Beauty, Sol de Janeiro, Fenty Beauty, Pat McGrath Labs, Anastasia Beverly Hills, Drunk Elephant e molti altri. Non manca l’area consulenza dedicata, dove i Beauty Advisor offrono supporto su misura, consigliando prodotti e routine personalizzate.
Il nuovo store di Marghera ambisce ad affermarsi come una nuova destinazione beauty nel territorio veneto, proponendo un modello di retail esperienziale, che mira a valorizzare la scoperta e la sperimentazione.
Nata nel 1969 a Limoges, in Francia, la catena Sephora opera in 35 mercati con 50.000 dipendenti e conta oltre 3.000 negozi, di cui circa 130 in Italia, a cui si aggiungono le piattaforme digitali e il sito e-commerce. L’offerta comprende oltre 500 marchi e la private label Sephora Collection. Dal 1997 fa parte del gruppo LVMH.

Esselunga debutta in Trentino-Alto Adige nel WaltherPark di Bolzano

Per un’insegna della Gdo esordire in una nuova regione è sempre importante, ma lo diventa ancora di più se lo si fa in un contesto di prim’ordine. Come nel caso di Esselunga, approdata oggi – 16 ottobre – in Trentino Alto-Adige, all’interno del complesso multifunzionale WaltherPark di Bolzano, firmato dall’archistar Sir David Chipperfield. Il progetto, sviluppato sull’ex stazione degli autobus, ha riqualificato l’intero quartiere compreso tra la stazione ferroviaria e piazza Walther, con ampi spazi verdi, infrastrutture per la mobilità sostenibile e il rinnovato Parco della Stazione.
Con oltre 600 milioni di euro di investimento e 127.000 metri quadri di superficie complessiva, WaltherPark è il più grande intervento privato mai realizzato in Alto Adige. Dalla primavera del 2024 la proprietà fa capo al Gruppo Schoeller di Monaco di Baviera, che riunisce diverse società attive nel settore degli imballaggi sostenibili e della logistica, per ricavi complessivi superiori a 1 miliardo di euro. La gestione è affidata a Svicom Società Benefit, che si è aggiudicata il mandato di condominium management per tutti gli edifici (ovvero delle aree comuni), oltre a quello di asset & property manager della galleria commerciale.

NON SOLO RETAIL
Il complesso unisce retail, living, office e hospitality, con il Falkensteiner Hotel Bozen WaltherPark (4 stelle superior) inaugurato la scorsa estate. Il cuore commerciale è la Highstreet Gallery, sviluppata su 4 piani per 31.000 mq di spazi commerciali, 4.000 mq dedicati al food market, 2.000 mq di palestra con il Club Virgin Active e il Salewa Cube, la boulder hall per le arrampicate.
Il secondo piano, dotato anche di terrazza panoramica, è riservato al Mercato Centrale Bolzano.Bozen, brand già presente a Firenze, Roma, Torino e Milano, oltre a Melbourne, in Australia. Si presenta come un food market con 1.000 posti a sedere e 23 stand gastronomici per una proposta food&beverage che combina specialità nazionali ed eccellenze locali. Tra le insegne più note: il tartufo di Christiano Savini, il pane di Davide Longoni, lo Smashed Burger di Joe Bastianich, il pesce al Bistrot Pedol, GrowEat con i suoi piatti vegetariani, il fritto di Alessandro Chen e la pasticceria di Andreas Archerer.

LE CARATTERISTICHE DEL SUPERMARKET
Tornando alla parte retail, sono più di 80 i brand locali e internazionali presenti al WaltherPark, tra cui Peek & Cloppenburg, OVS, JD Sports, Conté, Ecoalf, Starbucks, Nike, Lego. E ovviamente Esselunga. La catena lombarda occupa una superficie di vendita di 2.630 metri quadri, in cui propone oltre 15.000 prodotti, comprensivi delle linee a marchio privato. I reparti assistiti sono pesce (con una selezione di sushi), carne, panetteria (con oltre 15 varietà di pane fresco sfornato durante tutto l’arco della giornata) e la gastronomia, con l’assortimento di “Cucina Esselunga”: più di 200 ricette già pronte, tra piatti della tradizione italiana, estera e vegetariani.
Immancabili i prodotti Elisenda, la linea di alta pasticceria realizzata in collaborazione con i fratelli Cerea del ristorante stellato Da Vittorio, e l’enoteca, con oltre 900 etichette e l’assistenza di un sommelier per guidare i clienti nella scelta dei vini. L’indicazione dei reparti rispetta il bilinguismo ed è dunque in italiano e tedesco. A Bolzano, tra il supermercato e il Bar Atlantic (il 128esimo della catena) lavorano 106 persone.

TECNOLOGIA ALLA BARRIERA CASSE
Come da tradizione in Esselunga, la barriera casse comprende quelle veloci dedicate al self-payment e al self check-out e il servizio “Presto Spesa”, disponibile anche su app. I nuovi clienti hanno la possibilità di aderire al programma Fìdaty richiedendo direttamente in negozio, tramite un QR code, la card gratuita e subito attiva. L’Esselunga di Bolzano è aperta dal lunedì al sabato dalle 8 alle 21, la domenica dalle 8.30 alle 20.
Complessivamente la rete Esselunga conta oltre 190 negozi tra superstore, supermarket e il nuovo format laEsse, per un totale di oltre 28.000 dipendenti, compresi quelli che operano nei centri produttivi e di lavorazione che servono tutti i negozi della catena. Il gruppo ha un fatturato pari a 9,4 miliardi di euro e dichiara oltre 5,5 milioni di clienti fidelizzati.

LA STORIA DEL PROGETTO
Il quartiere in cui sorge il WaltherPark ha una storia lunga. Delimitato da via Garibaldi, via Alto Adige e viale Stazione fu gravemente danneggiato durante la Seconda guerra mondiale e in gran parte ricostruito fra gli anni Cinquanta e Settanta. Più recentemente, il patrimonio edilizio si trovava in condizioni tali da richiedere importanti interventi di risanamento. L’idea del progetto nasce nel 2008 e, successivamente, nel 2014 viene pubblicato il bando per la riqualificazione. Nel 2016 il Piano per la nascita di Waltherpark è oggetto di referendum popolare, che raggiunge il 64,39% dei consensi. Nel 2019 c’è l’avvio del cantiere, con i primi lavori di demolizione.
La struttura centrale, in cui sorge la galleria commerciale, rappresenta il basamento su cui si innalzano 9 corpi edilizi di diversa altezza – non superiore ai 30 metri – con molteplici destinazioni d’uso, pensati per offrire un mix di funzioni e servizi volto a migliorare la qualità della vita, la resilienza del progetto (anche dal punto di vista economico) e la vitalità del nuovo quartiere, che comprende anche 110 appartamenti collocati in 6 edifici, mentre tre edifici sono ad uso direzionale, con una superficie complessiva di 11.000 mq. All’interno del “Tower” in Via Garibaldi, al terzo piano, si trovano spazi occupati dalla Provincia Autonoma di Bolzano, che ospiteranno circa 150 persone di diversi dipartimenti.

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