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Con Epta la refrigerazione diventa elemento di design negli store Silpo

Si chiama Silpo, fa parte del gruppo commerciale Fozzy Group ed è presente in Ucraina con oltre 250 punti vendita. Questa insegna si è fatta conoscosce a livello internazionale per aver ridefinito gli standard del Theme Supermarket in Europa: in pratica ogni store ha una caratterizzazione tematica, che diventa polo attrattivo dal valore estetico. Esempi emblematici di tale approccio sono i due nuovi supermercati di Leopoli e Vyšneve, rispettivamente dedicati alla storia della cybercultura e al mondo dei mercati finanziari.
Le superfici di 1500 metri quadri diventano l’arena di un’esperienza immersiva, costruita attorno a un racconto visivo che attraversa l’evoluzione tecnologica: nel primo store, dai primi computer all’universo competitivo dei giochi online; nel secondo, dall’epoca cartacea di Wall Street fino all’avanguardia delle criptovalute.
A firmare i reparti refrigerati di entrambi i supermercati è Epta, global player indipendente e leader specializzato nella refrigerazione commerciale. Gli allestimenti, realizzati secondo specifici schemi decorativi, coniugano elementi scenografici a tema, come casse simili a microchip, reparti ispirati a server o aree che rievocano una moderna borsa valori, con le più avanzate soluzioni di refrigerazione a marchio Costan.

IL LAYOUT VALORIZZA LA VISIBILTÀ DEI PRODOTTI
Con l’obiettivo di potenziare la Customer Experience e fidelizzare il consumatore, Silpo si concentra non solo sul design esperienziale del punto vendita, ma anche sulla qualità delle referenze, garantita dalle tecnologie di conservazione di Epta che – grazie alla loro versatilità funzionale, estetica e di layout – si trasformano in un autentico elemento di design.
Per entrambi i supermercati, Epta ha progettato configurazioni che prevedono l’alternarsi di arredi refrigerati self-service e vetrine tradizionali serve-over, creando un flusso ordinato che guida il consumatore lungo i reparti e valorizza la presentazione dei prodotti. Il costante dialogo tra modelli verticali e orizzontali contribuisce infatti a una lettura chiara e coerente dell’offerta, in continuità con il format di vendita sviluppato.

TECNOLOGIA E SOSTENIBILITÀ AL SERVIZIO DEI FRESCHI
Responsabile della realizzazione di tutti i reparti refrigerati dei due store, Epta ha selezionato per il reparto dei freschi, da sempre fattore differenziante nella scelta del punto vendita, i seguenti modelli, personalizzati in termini di materiali e colori:

  • i semiverticali GranValdaj della gamma GranFit di Costan, a temperatura positiva, ideali per incrementare la visibilità e la redditività di prodotti preconfezionati ad alta marginalità;
  • i banchi tradizionali Velvet della linea OutFit di Costan, caratterizzati da un’elevata capacità di carico, una superficie espositiva potenziata e dalla massima ergonomia. Destinati alla conservazione di tagli di carne, salumi e prodotti lattiero-caseari, i modelli teatralizzano la ricca offerta gastronomica locale grazie alla loro struttura leggera e trasparente.
    In più, lo store di Vyšneve integra nell’area freschi il mobile refrigerato a libero servizio Silk, della gamma OutFit, che presenta un ottimo rapporto tra volume espositivo e ingombro al suolo, e l’isola panoramica complementare Chorus, dedicata alle vendite promozionali.

SOLUZIONI PER IL RISPARMIO ENERGETICO
La collaborazione con Epta va oltre l’affinità progettuale – dichiara Taras Nikolaienko, Silpo Director of Centralised Procurement – confermando il gruppo quale partner tecnologico affidabile per Silpo nella transizione verso una refrigerazione commerciale completamente naturale e sostenibile. L’installazione di impianti a CO2 transcritica, con modelli remoti canalizzati, ha inoltre consentito il conseguimento di un risparmio energetico fondamentale in un contesto come quello ucraino, segnato da continue crisi energetiche. Un aspetto particolarmente rilevante se si considera che lo store di Leopoli assume la funzione di vero e proprio resilience point per la cittadinanza in caso di blackout, offrendo Wi-Fi gratuito e postazioni di ricarica, in linea con le strategie di Customer Intimacy dell’insegna”.
Epta produce e commercializza sistemi completi per la refrigerazione, grazie all’integrazione di specifiche linee di prodotto quali: banchi frigoriferi tradizionali, verticali e semi-verticali positivi, verticali e orizzontali negativi, banchi a gruppo incorporato (Plug-in) per il settore retail e food & beverage, centrali di media e grande potenza e celle frigorifere. Il gruppo opera con i marchi Costan, Bonnet Névé, Eurocryor, Iarp e Kysor Warren, ha sede a Milano e conta 8.000 dipendenti, diversi siti produttivi in Italia e all’estero e una capillare presenza tecnica e commerciale in tutto il mondo, garantita da più di 40 presidi tecnico-commerciali.

Nova Coop, al via i lavori del polo commerciale di Scalo Nizza a Torino

Si chiamerà Scalo Nizza Urban Experience il complesso che restituirà alla città di Torino l’ex scalo ferroviario Vallino, dismesso dal 2010 e rimasto fino ad oggi in disuso e inaccessibile. L’intervento vede coinvolta Nova Coop per la parte commerciale e richiederà un investimento complessivo di circa 105 milioni di euro. L’area misura complessivamente 32 mila metri quadrati ed è ora oggetto delle opere di scavo e fondazione destinate a ospitare un complesso articolato in due anime principali: una nuova residenza universitaria da 402 posti letto e un polo commerciale e di servizi.

LE CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
Il primo nucleo dell’intervento è rappresentato dalla futura residenza studentesca, sviluppata dall’operatore immobiliare specializzato Taurus per conto della piattaforma europea di alloggi per studenti Nido Living. Questa sarà organizzata in due edifici distinti, ma collegati a livello sotterraneo e nei sistemi impiantistici tecnologici: uno con forma a ferro di cavallo, manica principale con orientamento nord-sud e ingresso principale su via Nizza, l’altro con un fronte lungo parallelo a corso Sommeiller, che sorgerà al di sopra della piastra commerciale.
Gli edifici sono progettati per fornire spazi moderni, sostenibili e dotati di ampie aree comuni: sale studio, palestra, sala gioco, zone bar e di ristorazione, terrazze verdi e depositi per le biciclette. Con una superficie complessiva di circa 10.500 metri quadrati di superficie lorda pavimento (Slp), la residenza offrirà monolocali singoli e doppi, per rispondere alla crescente domanda di residenzialità universitaria di qualità in città.

UN SUPERSTORE AFFIANCATO DA MEDIE SUPERFICI
La componente commerciale di Scalo Nizza, sviluppata direttamente da Nova Coop, si articola in due volumi complementari, per un totale di 10.000 metri quadrati di Slp, e ospiterà un mix bilanciato di funzioni pensato per integrare servizi di prossimità, ristorazione e commercio. Il cuore dell’offerta sarà il nuovo Superstore Coop, che occuperà 2.499 metri quadrati dedicati alla vendita, affiancati da 1.386 metri quadrati di superfici accessorie, e realizzato secondo il format “presto e bene”, con tecnologie digitali avanzate e l’intera gamma dei servizi cooperativi. Al primo piano dello stesso edificio saranno posizionate alcune medie superfici commerciali, per un totale di 2.984 metri quadrati.
Il secondo edificio ospiterà al piano terra circa 3.000 metri quadrati per la ristorazione e le attività di vicinato, in connessione diretta con la nuova piazza pubblica prevista all’interno del complesso. I suoi due piani superiori saranno invece dedicati a parcheggi coperti che, assieme a un livello di parcheggio interrato, garantiranno complessivamente circa 16.500 metri quadrati di sosta.

GIARDINI PENSILI E IMPIANTO FOTOVOLTAICO
Lo sviluppo di Scalo Nizza verrà completato da circa 5.000 metri quadrati di impianti sportivi, da una nuova piazza pubblica aperta a usi temporanei flessibili, da percorsi pedonali e ciclabili e da nuove aree verdi per una superficie complessiva di circa 8.500 metri quadrati, di cui quasi 3.000 ricavati come giardini pensili sulla soletta dell’edificio commerciale che ospiterà il superstore. La copertura del secondo edificio commerciale, pari a 2.600 metri quadrati, sarà interamente occupata da un impianto fotovoltaico, che produrrà energia rinnovabile per la copertura dei fabbisogni dell’intero complesso.

ATTENZIONE ALLE PRESTAZIONI ENERGETICHE
Con la sua articolazione di funzioni e la qualità architettonica prevista, Scalo Nizza è stato concepito per ricucire un vuoto urbano storico, restituendo continuità al fronte di via Nizza e creando un nuovo polo di attrazione nonché un luogo di relazione a beneficio del quartiere. L’intero intervento adotta criteri avanzati di sostenibilità: gli edifici della residenza universitaria sono progettati per ottenere la certificazione LEED Gold, grazie a soluzioni costruttive efficienti e a sistemi impiantistici evoluti, mentre la piastra commerciale segue gli standard della certificazione ITACA, orientati alla riduzione dell’impatto ambientale e all’ottimizzazione delle prestazioni energetiche.

I TEMPI DI REALIZZAZIONE
Il cronoprogramma lavori prevede la consegna delle funzioni commerciali entro il primo semestre 2027 e di quelle ricettive nel corso del secondo semestre, con un avanzamento distinto dei lotti. “Con Scalo Nizza contribuiamo a creare un nuovo punto di riferimento per il quartiere – dichiara Ernesto Dalle Rive, Presidente di Nova Coop – capace di generare ricadute positive per i suoi abitanti, per il commercio di vicinato e per l’intero tessuto economico locale. Questo intervento conferma la vocazione di Nova Coop a promuovere a Torino, attraverso lo sviluppo della propria rete, progetti di trasformazione urbana che nascono con la visione di avere un impatto più profondo e virtuoso per la comunità che li ospiterà, unendo crescita economica, qualità dei servizi e recupero di aree strategiche”.

Pinalli apre il suo 100esimo punto vendita

Il traguardo era scritto nero su bianco nei piani dell’azienda, ma Pinalli ha bruciato i tempi e lo ha raggiunto un anno prima delle attese. Il punto vendita numero 100 della catena di prodotti per la bellezza e il benessere della persona è stato aperto a Torino, presso il centro commerciale Area12. Nel 2025 sono state 22 le inaugurazioni per l’insegna che ha esteso la sua presenza in tre nuove regioni – Abruzzo, Campania e Sardegna – e ha rafforzato ulteriormente la rete in aree chiave come Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna e Piemonte.

PROSSIMITÀ ED ESPERIENZA DEL CLIENTE GUIDANO LO SVILUPPO
Siamo molto soddisfatti perché l’obiettivo che ci eravamo posti nel piano industriale 2022 -2026 è stato raggiunto con un anno di anticipo rispetto alle previsioni – ribadisce Raffaele Rossetti, Presidente e Amministratore Delegato di Pinalli –. È un momento importante per la nostra azienda e per tutte le persone che ne fanno parte, poiché rappresenta la sintesi di un percorso costruito passo dopo passo, fondato sulla coerenza, sull’innovazione e su una visione chiara di sviluppo che mette al centro la prossimità e l’esperienza del cliente”.
Pinalli sottolinea che il percorso di consolidamento ha visto un’accelerazione dell’espansione negli ultimi anni, mantenendo una forte identità e coerenza di brand. L’integrazione tra canale digitale e fisico, la continua innovazione dell’esperienza in store e l’introduzione di nuovi servizi personalizzati rappresentano secondo l’azienda i pilastri della sua strategia di sviluppo.

UNA COMMUNITY DA 1 MILIONE DI PERSONE
Nata nel 1984 a Fiorenzuola d’Arda (Piacenza), Pinalli ha chiuso il 2024 con ricavi pari a 170,5 milioni di euro e definisce significativa la crescita prevista per il 2025, forte di una community di oltre un milione di clienti. Da febbraio del 2023 una quota di maggioranza di Pinalli è detenuta da H.I.G. Capital, uno dei principali fondi di investimento internazionali, con una grande esperienza nel mercato italiano, che ha investito in partnership con la famiglia Pinalli e con l’attuale management della società.

Nuovo store a Marghera per Sephora

Sephora si è allargata all’interno del Centro Commerciale Nave de Vero di Marghera spostando il suo store in uno spazio collocato al piano terra della struttura. Situato in Via Pietro Arduino 20, il nuovo negozio si estende su 320 metri quadri ed è stato pensato per accogliere i clienti in un ambiente moderno e luminoso.
All’interno dello store, i clienti possono trovare la gamma di prodotti Sephora Collection, tra makeup, skincare, haircare e accessori, oltre a novità e brand come Charlotte Tilbury, Rare Beauty, Huda Beauty, Sol de Janeiro, Fenty Beauty, Pat McGrath Labs, Anastasia Beverly Hills, Drunk Elephant e molti altri. Non manca l’area consulenza dedicata, dove i Beauty Advisor offrono supporto su misura, consigliando prodotti e routine personalizzate.
Il nuovo store di Marghera ambisce ad affermarsi come una nuova destinazione beauty nel territorio veneto, proponendo un modello di retail esperienziale, che mira a valorizzare la scoperta e la sperimentazione.
Nata nel 1969 a Limoges, in Francia, la catena Sephora opera in 35 mercati con 50.000 dipendenti e conta oltre 3.000 negozi, di cui circa 130 in Italia, a cui si aggiungono le piattaforme digitali e il sito e-commerce. L’offerta comprende oltre 500 marchi e la private label Sephora Collection. Dal 1997 fa parte del gruppo LVMH.

Esselunga debutta in Trentino-Alto Adige nel WaltherPark di Bolzano

Per un’insegna della Gdo esordire in una nuova regione è sempre importante, ma lo diventa ancora di più se lo si fa in un contesto di prim’ordine. Come nel caso di Esselunga, approdata oggi – 16 ottobre – in Trentino Alto-Adige, all’interno del complesso multifunzionale WaltherPark di Bolzano, firmato dall’archistar Sir David Chipperfield. Il progetto, sviluppato sull’ex stazione degli autobus, ha riqualificato l’intero quartiere compreso tra la stazione ferroviaria e piazza Walther, con ampi spazi verdi, infrastrutture per la mobilità sostenibile e il rinnovato Parco della Stazione.
Con oltre 600 milioni di euro di investimento e 127.000 metri quadri di superficie complessiva, WaltherPark è il più grande intervento privato mai realizzato in Alto Adige. Dalla primavera del 2024 la proprietà fa capo al Gruppo Schoeller di Monaco di Baviera, che riunisce diverse società attive nel settore degli imballaggi sostenibili e della logistica, per ricavi complessivi superiori a 1 miliardo di euro. La gestione è affidata a Svicom Società Benefit, che si è aggiudicata il mandato di condominium management per tutti gli edifici (ovvero delle aree comuni), oltre a quello di asset & property manager della galleria commerciale.

NON SOLO RETAIL
Il complesso unisce retail, living, office e hospitality, con il Falkensteiner Hotel Bozen WaltherPark (4 stelle superior) inaugurato la scorsa estate. Il cuore commerciale è la Highstreet Gallery, sviluppata su 4 piani per 31.000 mq di spazi commerciali, 4.000 mq dedicati al food market, 2.000 mq di palestra con il Club Virgin Active e il Salewa Cube, la boulder hall per le arrampicate.
Il secondo piano, dotato anche di terrazza panoramica, è riservato al Mercato Centrale Bolzano.Bozen, brand già presente a Firenze, Roma, Torino e Milano, oltre a Melbourne, in Australia. Si presenta come un food market con 1.000 posti a sedere e 23 stand gastronomici per una proposta food&beverage che combina specialità nazionali ed eccellenze locali. Tra le insegne più note: il tartufo di Christiano Savini, il pane di Davide Longoni, lo Smashed Burger di Joe Bastianich, il pesce al Bistrot Pedol, GrowEat con i suoi piatti vegetariani, il fritto di Alessandro Chen e la pasticceria di Andreas Archerer.

LE CARATTERISTICHE DEL SUPERMARKET
Tornando alla parte retail, sono più di 80 i brand locali e internazionali presenti al WaltherPark, tra cui Peek & Cloppenburg, OVS, JD Sports, Conté, Ecoalf, Starbucks, Nike, Lego. E ovviamente Esselunga. La catena lombarda occupa una superficie di vendita di 2.630 metri quadri, in cui propone oltre 15.000 prodotti, comprensivi delle linee a marchio privato. I reparti assistiti sono pesce (con una selezione di sushi), carne, panetteria (con oltre 15 varietà di pane fresco sfornato durante tutto l’arco della giornata) e la gastronomia, con l’assortimento di “Cucina Esselunga”: più di 200 ricette già pronte, tra piatti della tradizione italiana, estera e vegetariani.
Immancabili i prodotti Elisenda, la linea di alta pasticceria realizzata in collaborazione con i fratelli Cerea del ristorante stellato Da Vittorio, e l’enoteca, con oltre 900 etichette e l’assistenza di un sommelier per guidare i clienti nella scelta dei vini. L’indicazione dei reparti rispetta il bilinguismo ed è dunque in italiano e tedesco. A Bolzano, tra il supermercato e il Bar Atlantic (il 128esimo della catena) lavorano 106 persone.

TECNOLOGIA ALLA BARRIERA CASSE
Come da tradizione in Esselunga, la barriera casse comprende quelle veloci dedicate al self-payment e al self check-out e il servizio “Presto Spesa”, disponibile anche su app. I nuovi clienti hanno la possibilità di aderire al programma Fìdaty richiedendo direttamente in negozio, tramite un QR code, la card gratuita e subito attiva. L’Esselunga di Bolzano è aperta dal lunedì al sabato dalle 8 alle 21, la domenica dalle 8.30 alle 20.
Complessivamente la rete Esselunga conta oltre 190 negozi tra superstore, supermarket e il nuovo format laEsse, per un totale di oltre 28.000 dipendenti, compresi quelli che operano nei centri produttivi e di lavorazione che servono tutti i negozi della catena. Il gruppo ha un fatturato pari a 9,4 miliardi di euro e dichiara oltre 5,5 milioni di clienti fidelizzati.

LA STORIA DEL PROGETTO
Il quartiere in cui sorge il WaltherPark ha una storia lunga. Delimitato da via Garibaldi, via Alto Adige e viale Stazione fu gravemente danneggiato durante la Seconda guerra mondiale e in gran parte ricostruito fra gli anni Cinquanta e Settanta. Più recentemente, il patrimonio edilizio si trovava in condizioni tali da richiedere importanti interventi di risanamento. L’idea del progetto nasce nel 2008 e, successivamente, nel 2014 viene pubblicato il bando per la riqualificazione. Nel 2016 il Piano per la nascita di Waltherpark è oggetto di referendum popolare, che raggiunge il 64,39% dei consensi. Nel 2019 c’è l’avvio del cantiere, con i primi lavori di demolizione.
La struttura centrale, in cui sorge la galleria commerciale, rappresenta il basamento su cui si innalzano 9 corpi edilizi di diversa altezza – non superiore ai 30 metri – con molteplici destinazioni d’uso, pensati per offrire un mix di funzioni e servizi volto a migliorare la qualità della vita, la resilienza del progetto (anche dal punto di vista economico) e la vitalità del nuovo quartiere, che comprende anche 110 appartamenti collocati in 6 edifici, mentre tre edifici sono ad uso direzionale, con una superficie complessiva di 11.000 mq. All’interno del “Tower” in Via Garibaldi, al terzo piano, si trovano spazi occupati dalla Provincia Autonoma di Bolzano, che ospiteranno circa 150 persone di diversi dipartimenti.

Magazzini Gabrielli apre un punto vendita Tigre nella Città del Vaticano

Tecnicamente si tratta di un’apertura all’estero quella fatta da Tigre, insegna del Gruppo Gabrielli, a metà di questo mese di ottobre. Il punto vendita in questione ha una storia lunghissima, perché lo Spaccio Annona – collocato all’interno della Città del Vaticano – già negli anni Trenta distribuiva derrate alimentari. Poi lo scenario cambiò e quello spaccio si trasformò in un vero supermercato, segnando l’inizio anche in Vaticano di un modo diverso di fare la spesa. Ora, per la prima volta dopo 80 anni, l’Annona è gestito da un’azienda privata, la Magazzini Gabrielli, con sede ad Ascoli Piceno e punti vendita in Marche, Abruzzo, Molise, Umbria e Lazio.
Il Tigre Annona è aperto dal lunedì al sabato dalle 7 alle 19.30, con un orario più esteso rispetto al passato. La struttura occupa una superficie totale di 1.321 metri quadrati, di cui 875 destinati alla vendita, con 34 addetti, 6 casse e 30 posti auto riservati. Il punto vendita, completamente ristrutturato, propone circa 11.000 prodotti – con una particolare attenzione a regionalismi, soprattutto nei reparti gastronomia, forno ed ortofrutta – e applica la politica commerciale di “prezzi convenienti tutti i giorni”.

I REPARTI E L’OFFERTA DI SERVIZI
Il negozio ha tutti i reparti tipici di un moderno supermercato e riguardo ai freschissimi, oltre l’ortofrutta, ci sono i banchi serviti della carne, del pane, della gastronomia e della cucina. La macelleria offre molti prodotti pronti da cuocere e nel reparto pane vengono servite pizze sfornate al momento. L’offerta comprende inoltre prodotti ittici in modalità take-away. L’azienda definisce ampio e profondo l’assortimento di vini e bibite, anche con la presenza di frigoriferi dedicati.
Da segnalare la piccola area ristoro all’ingresso per la consumazione in loco dei piatti pronti. Per tutti i reparti freschi è attivo il servizio di prenotazione. In aggiunta il cliente può fare la spesa e passare a ritirarla quando vuole nell’arco della giornata. A breve, sarà attivato il Click&Collect, che permetterà di ordinare la spesa online e di ritirarla in negozio. Sono invece da subito operative le agevolazioni previste per le famiglie numerose, per gli over settanta e il “Cico Club” dedicato ai neogenitori: per tutte queste categorie è previsto lo sconto del 10%.

TELEGESTIONE PER CONTENERE I CONSUMI
Per quanto riguarda gli accorgimenti green, la struttura è dotata di telegestione per il monitoraggio costante dei frigoriferi e degli impianti di raffreddamento; l’illuminazione interna ed esterna è a led con controllo intelligente e adattivo, in linea con la certificazione ISO 50001 ottenuta da Magazzini Gabrielli proprio nel 2025.
Il negozio dispone inoltre di un compattatore per il riciclo delle bottiglie in Pet, con rilascio di buoni acquisto, e di cestini in plastica riciclata. Dal punto di vista della tecnologia sono state introdotte molte innovazioni, tra queste le etichette elettroniche e il sistema di sollevamento dei cestini in cassa.

FOCUS SULLA CAPITALE
Siamo felici ed onorati di aver intrapreso questa collaborazione con la Città del Vaticano – dichiara Laura Gabrielli, Presidente di Magazzini Gabrielli –. Per la prima volta nella storia, infatti, il Governatorato ha deciso di affidare ad un privato la gestione dell’Annona. È stato motivo di grande soddisfazione per la nostra azienda siglare il 4 luglio l’accordo per la concessione di questo negozio. Abbiamo lavorato assiduamente durante il periodo estivo per poterci esprimere al meglio. Il negozio è stato completamente ristrutturato. Quello che contraddistingue la Magazzini Gabrielli è una storia che da oltre 130 parla di valori. Il marchio Tigre è nato poco meno di 50 anni fa ad Ascoli Piceno: era il ‘78 quando mio padre e i suoi fratelli decisero di aprire il primo supermercato. Si trattava della naturale evoluzione del reparto alimentari all’interno dei grandi magazzini a prezzo unico. Oggi tra gestione diretta e franchising, con le tre insegne Oasi Tigre e Tigre Amico, siamo un gruppo con una numerica importante di negozi, e ci riempie di orgoglio poter annoverare tra questi il Tigre Annona. La nostra presenza nel territorio in cui operiamo è sempre più radicata. Negli ultimi anni, oltre a rafforzarci in Marche, Abruzzo, Molise e Umbria con aperture e rinnovi, abbiamo accelerato lo sviluppo nel Lazio ed in particolare nella Capitale. Siamo cresciuti nei numeri e nella visibilità in maniera sana e sostenibile e sul mercato godiamo di ottima reputazione. Ora con questa eccezionale apertura del Tigre Annona stiamo per compiere una nuova sfida”.

Rossotono si presenta al meglio a Bari

Apulia Distribuzione rafforza il suo presidio in Puglia con l’apertura di un nuovo punto vendita Rossotono a Bari, in via Fanelli 232. Lo store, aperto con il format dei grandi supermercati Rossotono Market, conta una superficie di vendita di 1.800 mq, 36 dipendenti e 7 casse. All’interno è dotato di banchi serviti di gastronomia, macelleria, pescheria e un banco pane e pasticceria. A questi sono aggiunti un banco ready to eat e macelleria pronti da cuocere. È inoltre provvisto di un parcheggio in grado di accogliere oltre 200 automobili, con anche colonnine per la ricarica delle vetture elettriche.
L’assortimento comprende più di 1.000 referenze a marchio RT e Selezione Rossotono, la private label di Apulia Distribuzione. Il negozio aderisce al programma loyalty Speasy, con cui i clienti Rossotono possono accedere alla raccolta punti e a coupon personalizzati secondo le loro esigenze. Disponibile, inoltre, il servizio di spesa a domicilio.

QUARTO POSTO IN PUGLIA PER QUOTA DI MERCATO
Apulia Distribuzione conta al momento più di 280 punti di vendita in cinque regioni del Sud, per un totale di oltre 150.000 metri quadri di superficie di area vendite, a cui si aggiungono il format dell’ingrosso Cash&Carry Tuttorisparmio. Nel 2024 Apulia Distribuzione ha registrato un fatturato alle casse pari a oltre 887 milioni di euro. In Puglia è al 4° posto nel ranking GNLC-Nielsen con una quota di mercato pari al 9,12%.
“Il nuovo Rossotono Market di Bari rappresenta un nuovo traguardo per l’espansione capillare della nostra rete diretta in tutto il Sud e in particolare in Puglia dove la nostra insegna vuole diventare un player innovativo per garantire alta qualità e accessibilità a tutte le famiglie del territorio – commenta Michele Sgaramella, Direttore Commerciale di Apulia Distribuzione –. Soprattutto a Bari, città dove Apulia Distribuzione ha le sue radici e dove è nato il progetto Rossotono, abbiamo voluto realizzare uno dei punti vendita più grandi tra quelli avviati finora, moderno e completo di tutti i comfort per i nostri clienti. Il nuovo Rossotono vuole essere il nostro modo per celebrare la città”.

Esselunga fa il bis in Romagna con l’apertura a Forlì

Esselunga aggiunge un’altra pedina alla sua rete commerciale e inaugura il punto vendita di Forlì. Si tratta del secondo della catena in Romagna – dopo quello di Ravenna aperto a maggio 2024 – e del 16esimo in Emilia-Romagna. Situato in via Ravegnana, angolo via Napoleone Luigi Bonaparte, si estende su una superficie di vendita di 1.500 metri quadri. L’assortimento è composto di oltre 10.000 prodotti, mentre il layout è quello ben noto dell’insegna: frutta e verdura sfusa e confezionata; i reparti assistiti di pesce, con una selezione di sushi, e di carne; la panetteria e la gastronomia con l’offerta di “Cucina Esselunga” (più di 200 ricette già pronte); l’enoteca e lo spazio dedicato a Elisenda, la linea di alta pasticceria realizzata in collaborazione con i fratelli Cerea del ristorante stellato Da Vittorio.
Immancabili le casse veloci dedicate al self-payment e al self check-out e il “Presto Spesa”, disponibile anche su app. Ovviamente attivo il programma di fidelizzazione Fìdaty, a cui è possibile aderire richiedendo in negozio, tramite un QR code, la card digitale gratuita.

SPESA ONLINE CON CONSEGNA A DOMICILIO O IN NEGOZIO
Oltre al servizio e-commerce disponibile attraverso l’app e il sito esselungaacasa.it, per chi preferisce ordinare la spesa online e ritirarla in negozio già in giornata, nella fascia oraria prenotata, c’è il servizio gratuito Clicca e Vai Locker, grazie al classico “armadio” giallo collocato nel parcheggio. Quest’ultimo, a raso e interrato, conta 258 posti auto e dispone di colonnine per ricaricare le auto elettriche.
Nel negozio – aperto dal lunedì al sabato dalle 7.30 alle 21, la domenica dalle 8 alle 20 – è presente anche un ecocompattatore per la raccolta e il riciclo di bottiglie in plastica PET.

LE OPERE DI VIABILITÀ
L’edificio, in classe energetica A2, è dotato di un impianto fotovoltaico e, all’interno, di moderni macchinari a basso consumo energetico. I lavori di costruzione hanno previsto la realizzazione di una rotatoria lungo via Ravegnana, la storica strada di grande comunicazione tra il centro città e il casello autostradale, oltre a uno spazio pubblico in grado di ospitare 80 vetture.
A Forlì ha aperto anche il Bar Atlantic, il 127esimo della catena, che ha una sala con 55 sedute a cui si aggiunge un dehors esterno con ulteriori 16 posti. Tra il supermercato e il Bar Atlantic, a Forlì lavorano 81 persone.
Esselunga opera con una rete di oltre 190 negozi tra superstore, supermarket e il format laEsse, occupa oltre 28.000 dipendenti, conta più di 5,5 milioni di clienti fidelizzati e ha un fatturato di 9,4 miliardi di euro.

A Erba il primo punto vendita lombardo di Tuttigiorni

Prima apertura in Lombardia per Tuttigiorni, il format everyday low price di Crai, che arriva così a nove punti vendita a livello nazionale. Il negozio si trova a Erba (CO), in via Volta 55, ed è frutto della collaborazione con il CeDi Codè Crai NordOvest. Esteso su 295 metri quadri, in precedenza utilizzava l’insegna Crai. La stessa location ha ospitato in passato un Iperal – che nel 2015 ha inaugurato un ipermercato a poco più di un chilometro di distanza – e in anni ancora più lontani un punto vendita di Mar Market, società acquisita proprio da Iperal nel 2007.
I reparti specializzati comprendono la Panetteria, la Gastronomia, la Macelleria, la Pescheria (queste ultime due take-away, per velocizzare gli acquisti) e il Vegetal Corner con frutta e verdura fresca. Presenti anche il corner Sushi, preparato in giornata, e l’Enoteca. Il cuore dell’assortimento sono i prodotti a marchio del distributore – Crai, Piaceri Italiani, La Rosa dei gusti, Cuore dell’Isola – a cui si aggiungono quelli provenienti da imprese locali, proposti a prezzi costanti, senza volantini e offerte a scadenza.

SI PARTE CON BUONI SCONTO E CONCORSO
Il lancio della nuova insegna ha previsto la distribuzione ai clienti di buoni spesa per un valore complessivo di 55 euro, utilizzabili sia in negozio che online. Inoltre, il concorso “Indovina di quanto abbiamo abbassato i prezzi”, valido fino al prossimo 19 ottobre, mette in palio l’equivalente di un anno di spesa gratuita. Per partecipare basta visitare il sito concorsotuttigiornierba.leevia.com e indovinare la percentuale di sconto tra le tre opzioni proposte dal brand. In ottica di sostenibilità, anche ad Erba – così come negli altri Tuttigiorni – viene riconosciuto un bonus di 5 centesimi a chi porta da casa la borsa della spesa (su uno scontrino minimo di 5 euro), è presente un ecocompattatore per il riciclo delle bottiglie ed è partita la collaborazione con la piattaforma “Too Good to Go” – che propone merce scontata perché vicina alla scadenza – per contribuire a ridurre gli sprechi alimentari.

SPESA ONLINE E CONSEGNA IN NEGOZIO O A DOMICILIO
Quanto ai servizi, il punto vendita (aperto 7 giorni su 7, dalle 7 alle 22) offre Wi-Fi gratuito e accetta i principali buoni pasto per l’acquisto di generi alimentari, mentre sul sito www.tuttigiorni.it è possibile fare la spesa online, scegliendo se ritirarla in negozio tramite il servizio “Click and Collect” oppure riceverla a domicilio. Disponibile un programma di fidelizzazione, tramite la Tuttigiorni Card, attivabile online, che dà accesso ad agevolazioni. Inoltre, attraverso la community digitale è possibile condividere opinioni ed esperienze e accumulare punti fedeltà.
Completano l’esperienza alcune iniziative pensate per rafforzare il rapporto con i consumatori: “Un caffè con il Direttore”, un incontro quotidiano per ascoltare esigenze e suggerimenti, e la presenza di una nutrizionista dedicata, disponibile a fornire consigli e indicazioni su una corretta alimentazione. A queste si affianca l’adesione alla rete nazionale dei Punti Viola, promossa da DonnexStrada: un servizio che rende il supermercato un luogo sicuro e accogliente, con personale pronto ad ascoltare le donne in difficoltà.
“L’apertura di questo nuovo punto vendita testimonia l’efficacia del format Tuttigiorni e la sua capacità di adattarsi ai contesti locali” sostiene Roberto Comolli, Direttore Generale di Food 5.0, la società responsabile della progettazione dei prodotti a marchio del mondo Crai.
È con grande entusiasmo che presentiamo in Lombardia il concetto innovativo dei supermercati Tuttigiorni – dichiara Michele Poliseno, Presidente Codè – che rappresenta una grande opportunità di crescita per il nostro gruppo. Siamo orgogliosi di promuovere un modello più consapevole e attento al territorio, offrendo ai clienti la possibilità di acquistare ciò di cui hanno realmente bisogno, riducendo gli sprechi, valorizzando i prodotti e le eccellenze locali e promuovendo uno stile di vita più responsabile e sostenibile”.

Pam, pronto il progetto del negozio senza casse

Pam aprirà un negozio senza casse nel corso del 2024. “Il progetto è pronto – ha annunciato Andrea Zoratti, Direttore Generale di Pam Panorama, a margine della conferenza stampa in cui sono stati annunciati i risultati del 2023 e sono stati presentati il nuovo spot ‘Più a Meno’ e il libro ‘La Spesa degli Italiani’grazie alla partnership stretta con una start up israeliana. Penso che apriremo a Milano. La tecnologia ha una barriera ancora molto alta sotto il profilo dell’investimento e stiamo cercando di trovare un equilibrio in termini di sostenibilità, soprattutto con riferimento alla gestione delle informazioni che questa esperienza ci restituirà sul comportamento del consumatore nel punto vendita”.

Andrea Zoratti, Direttore Generale di Pam Panorama

Zoratti ha detto di osservare con interesse a quanto fatto da DAO, cooperativa associata a Conad, con il Tuday Conad Prendi&Vai, aperto nel centro storico di Verona: “Così come guarderemo a quello che farà Esselunga a Milano (l’apertura di una LaEsse nel Mind, il distretto creato nell’area che ha ospitato l’Expo 2015, avverrà a inizio 2024, ndr) come una cosa tendenzialmente molto simile sotto il profilo della tecnologia, anche se i contenuti saranno differenti. Guardando all’estero, abbiamo imparato che la tecnologia presuppone un formato di vendita diverso. Non ha grande efficacia applicare la stessa tecnologia a un negozio con impostazione tradizionale, perché è necessario cambiare la missione, avere una proposta assortimentale coerente e fruibile per il target di clientela cui è principalmente orientata questa formula. Poi in Italia c’è sempre il tema del contante: quando abbiamo fatto delle scelte di riduzione della disponibilità del contante presente nelle casse self check out, all’inizio abbiamo subito qualche contrazione di vendita significativa. Anche questo è un elemento che stiamo valutando per capire dove e quando aprire”.

Sul fronte e-commerce, invece, Pam Panorama procede con cautela, alla luce della ridotta concentrazione territoriale della sua rete di vendita. “Abbiamo rinnovato la partnership con Amazon a Roma – ha affermato Zoratti – e continueremo a cercare di mettere a punto il nostro progetto Pam a Casa. L’e-commerce non è ancora un canale di vendita per noi e i risultati ci portano a considerarlo una cosa importante, ma non strategica ed essenziale quantomeno negli obiettivi di breve periodo, nel senso che i conti economici della spesa online in questo momento non si stanno ripagando”.

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