Valfrutta amplia la gamma I Pronti al Vapore con una proposta pensata per rispondere ai nuovi stili di consumo: l’Insalata di Riso con verdure, tofu e omelette. La ricetta unisce cereali, proteine e verdure in un unico piatto, con l’obiettivo di offrire una soluzione pratica e allo stesso tempo evoluta dal punto di vista nutrizionale e del gusto. Con questa novità, Valfrutta intende portare nel mondo dei piatti pronti Uht un linguaggio più contemporaneo, ispirato alle proposte del banco gastronomia, mantenendo tutti i vantaggi di conservazione e praticità tipici della categoria. In particolare, l’inserimento dell’omelette e del tofu – unito al mix di verdure composto da piselli, cipolla, carote, olive verdi, peperoni e capperi – contribuisce a rendere il piatto più moderno, con un risultato che mira a richiamare la qualità e la varietà di una ricetta fatta in casa. La cottura a vapore consente di preservare al meglio il sapore e le proprietà nutrizionali degli ingredienti. La referenza è senza conservanti.
PIATTI UNICI PER UN TARGET GIOVANE
La novità si inserisce nel trend di crescita dei piatti pronti Uht, scelti sempre più spesso non solo come soluzione di servizio ma come vera e propria opzione alimentare. Il mercato vale oggi circa 160 milioni di euro e registra una crescita sia a valore (+3,8%) sia a volume (+2,8%), con un’attenzione crescente verso piatti completi, bilanciati e ricchi di proteine vegetali. A trainare lo sviluppo sono in particolare i piatti unici, apprezzati da un target giovane e attento al benessere, alla qualità percepita e alla varietà dell’offerta.
La gamma I Pronti al Vapore Valfrutta si compone di cinque ricette complete, che spaziano tra tradizione mediterranea e ispirazioni internazionali, con mix di cereali, legumi e verdure lavorati a vapore. L’Insalata di Riso con verdure, tofu e omelette si aggiunge infatti alle altre quattro referenze già in commercio e cioè: Cous Cous con carote, piselli, zucchine e peperoni; Bulgur, Quinoa, Riso Rosso con pomodori e olive verdi; Riso Basmati, Lenticchie con bocconcini e salsa di soia; Farro con olive nere, pomodori secchi, capperi.




Le novità dell’estate 2026 non si fermano qui. Ferrero rinnova anche due tra i suoi stecchi. Cominciamo da Ferrero Rocher Gelato: la copertura croccante di cioccolato al latte con granella di nocciole tostate e scaglie di wafer racchiude un gelato cremoso al gusto di nocciola, arricchito da una variegatura alla nocciola e al cacao. Raffaello Gelato si presenta come un fresco gelato al gusto cocco, arricchito da una variegatura al gusto mandorla, racchiuso in una croccante copertura con scaglie di cocco, granella di mandorle e pezzi di wafer. Entrambi gli stecchi sono già disponibili in Gdo con la nuova confezione da 3 pezzi (190,5 g) al prezzo consigliato di 3,99 euro e nel canale fuori casa nel pack singolo.
A completare le novità della stagione, Ferrero lancia una limited edition disponibile sia in Gdo sia nel canale out of home: Kinder Chocolate Ice Cream Milky Caramel, che unisce il gelato al latte a note di caramello mou e a una copertura al latte e cioccolato finissimo al latte. Una proposta che l’azienda dichiara di aver ideato “per portare innovazione e unicità al momento della merenda”. Venduto in confezione da 4 pezzi da 38,5 grammi l’uno, Kinder Chocolate Ice Cream Milky Caramel ha un prezzo consigliato di 3,79 euro. Con questi lanci, Ferrero conta 27 referenze attive tra Gdo e fuori casa nei principali segmenti del mondo gelato (stecchi, coni, ghiaccioli e vaschette).

“Da chef, cerco sempre ingredienti che mi permettano di raccontare qualcosa in più in ogni piatto ed esaltare il gusto – afferma Roberto Conti, chef di Casa Camperio, ristorante all’interno della community Artisti di Al Bronzo –. In questa ricerca la forma della pasta diventa un vero alleato ed i Riccioli Barilla Al Bronzo rispondono alla mia esigenza: la texture ruvida, dall’effetto grezzo al tatto, garantisce un’eccellente tenuta del sugo, trasformando ogni boccone in un’esperienza appagante. La forma avvolgente permette di far aderire il condimento, esaltando il piatto e amplificando gusto e armonia. In ogni piatto che penso deve valorizzare il singolo ingrediente, lasciando spazio alla creatività, reinterpretando la tradizione con uno sguardo contemporaneo, ma mantenendo sempre il gusto al centro”.



Nel comunicare il lancio, Agromonte sottolinea che la sua filiera corta sostenibile a km zero è da tempo un esempio di come la produzione e distribuzione di prodotti alimentari possa essere progettata in modo etico e vantaggioso per il territorio. Il clima mediterraneo crea condizioni ottimali per la produzione di pomodorini di alta qualità. La coltivazione avviene secondo pratiche agricole sostenibili, nel rispetto dei cicli naturali, affiancate da metodi che tutelano la biodiversità e la salute del suolo. Questo approccio consente di ridurre l’impatto ambientale e di ottenere un prodotto di elevata qualità. La raccolta dei pomodorini avviene esclusivamente nei mesi estivi, selezionando solo i frutti maturi pronti per essere trasformati, assicurando freschezza e nutrienti.

