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Sirio e Cioccolatitaliani firmano un accordo sull’apertura di 5 store

Sirio S.p.A, azienda italiana leader nella gestione del catering commerciale nel settore ospedaliero, comunica di aver firmato con Gesa srl, proprietaria del marchio Cioccolatitaliani, un Accordo quadro di Sviluppo Commerciale, che prevede l’impegno da parte di Sirio all’apertura di 5 punti vendita sul territorio italiano nei prossimi 3 anni con una prima prevista già nel corso del 2019.

La location dei punti vendita potrà essere scelta e dovrà avere il gradimento da entrambe le parti; il layout, nonché il know-how, i prodotti e le materie prime seguiranno uno specifico protocollo incluso nel manuale di Cioccolatitaliani al fine di mantenere l’elevata qualità e coerenza del brand.

I singoli punti vendita che verranno aperti, saranno regolati con appositi accordi di affiliazione commerciale (franchising) con Sirio in veste di franchisee.

Stefania Atzori Amministratore Delegato di Sirio S.p.A commenta: “Questo accordo è il primo dopo l’IPO di quattro giorni fa. Oltre a rendermi orgogliosa per la partecipazione a questo progetto del food Italiano, rappresentato da un brand di notevole qualità e già molto apprezzato, mi fa essere ottimista sul percorso che ho disegnato e previsto per la crescita futura di Sirio. Inoltre” – continua la Atzori – “Sono convinta che accordi come questo possano rappresentare nei fatti la credibilità dell’azienda e del suo management, un edificio etico e produttivo che sapremo costruire mattone dopo mattone”.

 

Poli Commerciali italiani: un comparto da 140 miliardi di euro

Foto di Steve Buissinne da Pixabay

Vale circa 140 miliardi di euro ed ha al suo attivo circa 780 mila occupati: sono numeri di tutto rispetto quelli relativi all’Industry dei Poli Commerciali ed emersi dall’analisi  “Industry dei Poli Commerciali in Italia. Tra filiera e ruolo sociale” curata da Nomisma per conto di CNCC Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali. 

Vediamo il dettaglio: nel 2018, alle 1.254 strutture presenti in Italia (1.020 delle quali sono Centri Commerciali, 181 parchi commerciali, 30 outlet center, 23 leisure center) sono collegati 71,6 miliardi di fatturato diretto (netto IVA) – pari al 4% del PIL italiano, 587.000 posti di lavoro e un contribuito al gettito fiscale per 27,8 miliardi di euro.

Fonte: Nomisma | Industry dei Centri Commerciali in Italia, 2019

L’impatto economico dei Poli Commerciali

Un dato emerso dalla ricerca Nomisma è l’eco dell’attivazione economica e sociale lungo tutta la filiera. Per far fronte ad un fatturato diretto di 71,6 miliardi di euro, l’Industry ha infatti acquistato beni e servizi attivando rapporti di fornitura per ulteriori 54,1 miliardi di euro, che si sono tradotti anche in 159.000 posti di lavoro addizionali [Effetto Indotto].

Gli impatti diretti e indiretti descritti hanno originato reddito addizionale distribuito agli occupati coinvolti – in modo diretto o indiretto – nella filiera per un valore di 13,4 miliardi di euro [effetto indotto].

La capacità di attivazione complessiva dei Poli Commerciali – sottolinea Nomisma – si attesta quindi a 139,1 miliardi di euro e genera 783.000 occupati.

 

Fonte: Nomisma | Industry dei Centri Commerciali in Italia, 2019

I Centri Commerciali nelle abitudini degli italiani

I Centri Commerciali – senza perdere la loro funzione core, ossia quella degli acquisti (effettuati dal 86% dei regular user, ossia chi frequenta il Centro Commerciale almeno 2 volte al mese) – si configurano sempre più come social hub, luoghi di aggregazione e socializzazione in cui trascorrere il tempo libero e fruire di servizi accessori. Per l’83% dei regular user, infatti, il Centro Commerciale diviene un luogo in cui trascorrere il tempo libero guardando vetrine e curiosando tra le offerte, il 38% in un Centro Commerciale usufruisce anche delle proposte enogastronomiche presenti nella galleria (ristoranti, pizzerie, fast-food, tavole calde …).

E non basta: 2 regular user su 10 si recano invece al Centro Commerciale spinti da motivazioni di socializzazione (incontrare amici o partecipare ad eventi).

Fonte: Nomisma | Industry dei Centri Commerciali in Italia, 2019

Nella definizione del nuovo ruolo dei Centri Commerciali, è importante anche il posizionamento che stanno acquisendo come attrattori turistici: non solo il 69% degli italiani ha frequentato un Centro Commerciale durante le sue vacanze, ma per il 42% la visita ad un Centro Commerciale o Outlet lontano dal luogo di residenza è addirittura la motivazione principale per cui si organizza un viaggio o una gita in giornata.

Commenta Massimo Moretti Presidente CNCC: “Credo che i risultati emersi parlino da soli, in termini di occupazione generata su tutto il territorio nazionale (2,3% dell’intera forza lavoro nazionale), con una particolare attenzione ai giovani ed alle donne, incidiamo per il 4% in termini di contributo complessivo al PIL italiano e non ultimo sosteniamo imposte annue per circa 27,8 miliardi di euro. Ma se l’importanza economica del nostro settore (diffuso su tutto il territorio nazionale, anche nelle zone più disagiate, non si dimentichi) è acclarata, colpisce anche l’impatto sociale dei centri commerciali nelle vite dei nostri concittadini. Mediamente ogni giorno fra i 4 e 6 milioni di italiani visitano un centro commerciale e, cosa importante, lo fanno in compagnia (con la propria famiglia o con gli amici per il 79% degli italiani): siamo le nuove piazze dove le persone amano incontrarsi e stare insieme con i propri cari. ”

 “La survey Nomisma –spiega Luca Dondi, Amministratore Delegato di Nomisma – condotta su oltre 1.000 persone che hanno frequentato i centri commerciali nell’ultimo anno – ha indagato in profondità il ruolo relazionale che i poli commerciali svolgono per e nei territori in cui sono presenti. Quel che ne emerge è un unanime riconoscimento della capacità dei centri commerciali di rispondere alle esigenze dei cittadini, non solo tramite l’offerta commerciale – che rimane l’attività core e principale – ma anche attraverso la proposta di eventi e di servizi accessori (dentista, parrucchiera, …) fruibili ad orari flessibili – punto di forza per il 70% degli user dei centri commerciali – e in tutti i giorni della settimana. Sono questi i punti cruciali dello studio, le evidenze su cui porre l’attenzione affinché i risultati dell’analisi condotta da Nomisma diventino stimoli e spunti di riflessione nell’ottica di una valutazione che consideri tutte le forme di valore – economico, sociale, relazionale – generato dall’industry dei Centri Commerciali”,

Prénatal: salgono a 4 le sedi ricollocate in meno di un mese lungo lo stivale

Prénatal annuncia cla ricollocazione di quattro punti vendita in punti strategici di varie città italiane: Novara, Genova, Settimo Torinese e Brindisi.

Un’operazione che sottolinea l’impegno costante del Gruppo volto a migliorare la shopping experience dei propri clienti, proponendo loro luoghi sempre più belli, facilmente raggiungibili, con spazi dedicati alla condivisione in famiglia e sconti speciali.

La nuova sede di Novara propone ai suoi clienti ben 400 mq espositivi e una serie di proposte declinate per target e suddivise in reparti creati ad hoc: dall’abbigliamento per i neonati (0-9 mesi), a quello per i piccoli dai 3-36 mesi, passando per i capi dedicati ai bambini fino agli 8 anni. Una collezione completa che abbraccia articoli basici e super trendy, un mix “easy chic” che mette sempre in primo piano la comodità.

Grande spazio poi alle gestanti con un ricco assortimento di intimo e moda. Capi essenziali per ogni occasione, dai momenti di puro relax a quelli in condivisone; proposte che passano dalla semplicità all’eleganza, per soddisfare le esigenze di tutte le donne.

Dall’abbigliamento al tessile, con tutto il nécessaire per allestire le camerette, passando per la puericultura leggera e pesante con una gamma completa dei marchi più prestigiosi che garantiscono la migliore attenzione alla crescita dei bambini.

Spazio poi alla linea food, con una ricca proposta dedicata all’allattamento e alle prime poppate senza dimenticare i bisogni dei più grandi.

La nuova location di Novara va così ad unirsi alle oltre 160 distribuite lungo tutto lo stivale per rispondere ai bisogni dei piccoli e delle famiglie con un’offerta ricca e completa.

Il flagship store che si veste come un appartamento: TDE Apartment. L’analisi di Kiki Lab

Ideato da Alyce Tran e progettato dal Pattern Studio, il ‘TDE Apartment’ (‘The Daily Edited Apartment’) è un flagship store costituito da una serie di ‘stanze’ che danno l’idea di essere un vero e proprio appartamento di una persona di stile e fascia alta (QUI la FOTOGALLERY).TDE, specializzato nella produzione di borse, valigie e altri accessori personalizzabili con le iniziali dei clienti, ha voluto con questo nuovo flagship inserire i propri prodotti non in un normale retail store, ma in un ambiente più familiare, come se entrando il cliente potesse immaginare i prodotti già nel proprio appartamento, permettendo così di legare emotivamente i clienti al negozio e quindi di fidelizzarli.

Negozio-appartamento

L’interno è raffinato e femminile e comprende anche una camera da letto e un bagno, sempre arricchiti da prodotti TDE e realizzati con materiali di lusso, tra cui pavimenti in stile italiano, tende trasparenti, finiture in ottone, lampade a sospensione e infissi in pietra naturale. Le opere d’arte, gli oggetti e le installazioni floreali ruotano e rendono l’appartamento TDE sempre nuovo e Instagrammabile. I focus point sono il lavoro di Ted O’Donnell per Vicki Lee, le opere di Caroline Walls, le installazioni floreali di Seed Flora, i mobili di Space Furniture e Living Edge, nonché le luci di Henry Wilson.

Personalizzazione

Mobili di design personalizzabili, tra cui un letto, un bagno e una scrivania, sono presenti in negozio per completare il tema della residenza. I clienti possono anche acquistare prodotti per la casa come lenzuola, quadri, vasi, sedie e specchi. Molti oggetti sono personalizzabili con monogrammi realizzabili al momento e le iniziali aggiunte rapidamente anche su custodie per iPhone.

 

Commento finale Kiki Lab Ebeltoft Group

Il negozio-appartamento facilita i clienti nell’immaginare come i prodotti potrebbero integrarsi nella propria abitazione. Il tradizionale modello di retail store si trasforma in una vendita interattiva e coinvolgente.

Sfida: sviluppare l’assortimento con coerenza nel tempo, riuscendo a rinnovarsi seguendo l’evoluzione degli stili del proprio target di riferimento.

Di Fabrizio Valente,

amministratore e fondatore Kiki Lab – Ebeltoft Italy

 

Candida gratuitamente il tuo progetto entro il 23 giugno 2019.

Per informazioni, regolamento e iscrizioni clicca qui

 

 

TDE Apartment, il negozio-appartamento

Un negozio-appartamento con opere d’arte e installazioni floreali che valorizza i prodotti in un ambiente raffinato: il ‘TDE Apartment’ (‘The Daily Edited Apartment’) è un flagship store costituito da una serie di ‘stanze’ che danno l’idea di essere un vero e proprio appartamento di una persona di stile e fascia alta. (QUI l’articolo di Fabrizio Valente di Kiki Lab)

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Serravalle Outlet apre il 2019 con +12% sulle vendite tax free

Tax free a gonfie vele per gli outlet. E l’esempio di Serravalle, che ha visto il 2019 apririsi con incrementi nelle vendite tax free superiori alla media nazionale (+12%), lo dimostra chiaramente.

Ad ogni modo – spiega Sabina Piacenti, Tourism Manager and New Business Development Serravalle Designer Outlet (McArthurGlen Group) – questo andamento positivo ha riguardato anche gli altri punti vendita italiani del gruppo: Noventa di Piave, Barberino, Castel Romano e La Reggia. Tale successo è frutto di una strategia che ha saputo cogliere i segnali del fenomeno turistico fin dalle sue origini. Oggi, il nostro gruppo opera lungo tutta la filera, sia nei principali mercati di origine, creando consapevolezza del Brand a livello B2C e B2B, sia agendo tatticamente nei principali touch-point toccati dal turisti nel loro viaggio in Italia: aeroporti, stazioni, hotel, mezzi di trasporto locali, monumenti e luoghi di attrazione. La creazione di una ‘esperienza di shopping completa ed appagante è cruciale nella proposizione della nostra offerta”.

Tornando a Serravalle, il primo dato che balza agli ochi è la quota relativa al tax free che nel primo quadrimestre si attesta al 37% del totale.

Quanto al mix di nazionalità dei clienti tax free, emerge una certa staticità, rispetto allo scorso anno, di Cinesi e Russi: sono i clienti di oggi, ancora molto presenti, ma cui si affinacano (magari pronti al sorpasso) i clienti di domani. Che provengono essenzialmente dal Sud Est asiatico e dal Golfo.

“Quello che emerge – commenta Piacenti – è uno scenario sempre più variegato, non più polarizzato tra poche nazionalità, e – pertanto – ricco di stimoli e di sfide per noi operatori.”

 

 

 

 

 

TODIS: con la linea “A tutto sapore” lancia un progetto plastic free

TODIS annuncia il lancio di un progetto plastic-free, con la linea “A TUTTO SAPORE” che comprende 9 prodotti, provenienti da un’agricoltura sana e 100% italiana: Ciliegie, Pomodori ciliegini, Pomodori datterini, Pomodori marinda, Pesche gialle, Pesche nettarine, Pesche tabacchiere, Uva Italia e Melone. Tutti i prodotti sono confezionati in scatole di cartone aperto, per permetterne l’acquisto come dal fruttivendolo di fiducia, garantendo sempre prodotti freschi e di qualità.
TODIS ha scelto di contribuire in maniera concreta alla riduzione dell’utilizzo di imballaggi in plastica, dando così un segnale di cambiamento anche nel mondo della grande distribuzione organizzata.
Attualmente, infatti, il 90% dei prodotti di consumo, sono ancora imballati nella plastica, e il 95% dei rifiuti del Mediterraneo è composto da plastica (fonte WWF).

Arcaplanet acquisisce i 15 punti vendita di Zoodom Italia

Arcaplanet, cresce ancora grazie all’acquisizione di  Zoodom Italia srl, catena italiana specializzata nel pet care & comfort con 15 punti vendita e circa 60 dipendenti diretti che andranno aggiungersi al patrimonio originario di 302 punti vendta (di cui 2 in Svizzera).

In particolare, i negozi Zoodom Italia sono collocati principalmente al nord tra Veneto, Marche, Lombardia e Piemonte, per una superficie totale di vendita di oltre 5.600 mq.
L’operazione prevede da subito l’adeguamento delle strutture esterne con le nuove insegne Arcaplanet mentre successivamente partirà un piano di refurbishment per adeguare i punti vendita al lay out tipico dei pet store Arcaplanet oltre all’implementazione degli standard qualitativi, dell’assortimento e alcuni servizi che caratterizzano da sempre la catena nata in Liguria oltre 20 anni fa.
Inoltre, i 60 dipendenti sono stati tutti confermati nelle loro mansioni e verranno via via avviati ai corsi di formazione che periodicamente Arcaplanet organizza tramite la propria Academy per adeguare le conoscenze, l’organizzazione e le metodologie applicate all’interno della catena leader in Italia nel proprio settore.
Con questa ulteriore acquisizione – la 4° da quando i Fondi Permira hanno acquisito la maggioranza di Arcaplanet nel 2016 – la catena conta di arrivare a 360 punti vendita entro la fine dell’anno considerando anche le nuove aperture da piano 2019 e con una forza lavoro in totale di oltre 2000 dipendenti diretti.Per Michele Foppiani AD fondatore, azionista e AD di Arcaplanet: “L’acquisizione rientra nella strategia dell’azienda di cogliere opportunità di crescita sul mercato domestico sia per linee interne che esterne in modo da consolidare ulteriormente la propria leadership nel pet care con la ricerca costante di prodotti e servizi sempre più dedicati al benessere degli animali e alla felicità dei loro proprietari”.
L’azienda continua infatti a investire anche in marketing e comunicazione sia sul brand che sulle promozioni e sui prodotti con campagne Tv e stampa che fino a fine luglio saranno on air per un investimento complessivo di oltre 3,5 milioni di euro.
Arcaplanet

Tognana presenta T-shop per potenziare gli store

Tognana presenta T-shop un nuovo strumento utile al visual-display dei prodotti. T (come Tognana) – Shop (come negozio) è un sistema sinergico di esposizione, fornitura e consulenza attraverso cui Tognana sostiene i retailer, ottimizzando le potenzialità degli store: in base allo spazio disponibile nel punto vendita e alla tipologia di clientela sarà possibile selezionare la fornitura e l’arredo più idonei.

Forte di una storia aziendale lunga più di 70 anni e di una forte esperienza nella produzione e distribuzione di casalinghi, Tognana sta ora rispondendo alle necessità del mercato, esprimendo la propria capacità di riunire tradizione e modernità non solo in termini di prodotti e design, ma anche nell’approccio con il trade.

Il concept prevede un corner modulare da allestire in negozio per valorizzare al meglio i prodotti Tognana e fornire ai clienti le informazioni necessarie per acquistare in modo consapevole.

Il marchio mette inoltre a disposizione dei rivenditori anche la consulenza di un team qualificato nel layout del punto vendita con un supporto su misura nella scelta della soluzione espositiva migliore in modo da offrire una brand experience di livello superiore. Inoltre, i consulenti Tognana potranno anche fornire consigli su attività promozionali per potenziare l’appeal dello store. I retailer usufruiranno della struttura espositiva e dell’allestimento e in comodato d’uso gratuito per l’esposizione dei prodotti Tognana.

Mondojuve si amplia di 15.000 mq ed entro il 2021 crescerà ancora

Mondojuve cresce ancora: a partire dal 6 giugno 2019, infatti, alla già esistente area commerciale di 39.000 mq si aggiungono ulteriori 15.000 mq di Retail Park, dedicati ad ospitare medie e grandi superfici di vendita specializzate (con un estensione fino a 30.000 mq prevista entro il 2020).

L’ampliamento avrà un’importante ricaduta occupazionale sul territorio con oltre 300 posti di lavoro complessivamente creati dal progetto, tra gli addetti alla realizzazione della struttura e il personale impiegato all’interno della nuova area commerciale.

L’operazione di ampliamento di Mondojuve Shopping Village era cominciata circa un anno fa con i lavori per la costruzione del secondo lotto della struttura. Al completamento dell’intera struttura, previsto nel 2021, Mondojuve Shopping Village occuperà una superficie lorda di pavimento di oltre 80.000 mq e diventerà uno dei parchi commerciali più grandi d’Italia.

Mondojuve: carta d’identità

Il Retail Park di Mondojuve è stato realizzato da Società del Gruppo Gilardi (Finanziaria Gilardi S.p.A., Campi di Vinovo S.p.A., Costruzioni Generali Gilardi S.p.A.) con un investimento di 40 milioni di euro, sostenuto in parte con fondi propri ed in parte con un finanziamento garantito da Unicredit.

Il progetto architettonico è a cura dello studio Design International, coadiuvato sul territorio dallo Studio Ceppi e dalla Simtec per la componente impiantistica. La commercializzazione della nuova area del Retail Park e la gestione di tutto il Parco Commerciale è affidata a Cushman & Wakefield.

Grandi superfici

Negli spazi del Retail Park, i clienti di Mondojuve Shopping Village potranno trovare cinque nuovi megastore: DM, catena di drugstore leader in Europa; Maxi Zoo, per le esigenze di alimentazione, cura e gioco degli animali domestici; Scarpe&Scarpe, brand di calzature, valigeria e abbigliamento da sempre attento alla qualità dei prodotti e alle tendenze; Sportland, che propone articoli sportivi e servizi unici per contribuire alla diffusione della cultura dello sport e di uno stile di vita salutare; Trony, che presenta un’offerta completa di prodotti per l’intrattenimento, piccoli e grandi elettrodomestici e tra i vari servizi offre la consegna e l’installazione a domicilio. A settembre è in programma l’apertura di altri punti vendita.

Il Presidente del Gruppo Gilardi, l’Ing. Alessandro Gilardi, afferma: “L’apertura del Retail Park costituisce un importante traguardo nel percorso di sviluppo della struttura avviato nel 2017, in vista delle successive fasi per il completamento dell’intero progetto. Nei suoi primi due anni, il Parco Commerciale ha pienamente rispettato le aspettative in termini di vendita e presenza di pubblico e con l’ampliamento e la trasformazione in Shopping Village prevediamo un’ulteriore crescita di Mondojuve, grazie alla qualità dell’offerta commerciale e alla proposta di servizi per i clienti sempre all’avanguardia”.

Mondojuve e l’ambiente

Fin dall’apertura del primo lotto, Mondojuve ha dimostrato grande attenzione agli aspetti di eco-sostenibilità, con impianti tecnologici dotati di sistemi di recupero energia, produzione di energia pulita e controllo dell’energia consumata, e la nuova area del Retail Park, adiacente a una polifunzionale piazza ricca di ampi spazi verdi con un “polmone verde” da due ettari, rappresenta un’importante conferma del Parco Commerciale come modello all’avanguardia anche sotto questo punto di vista.

Dopo numerose opere viarie realizzate a partire dal 2014 con un investimento di oltre 37 milioni di euro, la costruzione del Retail Park è stata un’occasione per riqualificare e valorizzare anche il collegamento ciclopedonale tra Mondojuve e i Comuni di Nichelino e Vinovo. Grazie al completamento dell’infrastruttura, oltre a vivere l’esperienza di shopping negli spazi del Parco Commerciale, i clienti di Mondojuve potranno così raggiungere in sicurezza, a piedi o in bicicletta, i due centri cittadini.

Nell’ambito dell’apertura del Retail Park, per un mese sarà inoltre in funzione una ruota panoramica installata nell’area esterna di Mondojuve con accesso gratuito. Una novità per inaugurare l’ampliamento dello Shopping Village e continuare ad offrire un’esperienza di shopping e una proposta di intrattenimento e tempo libero aperta a tutti, sempre originale e a contatto diretto con la natura.

 

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