La vendita di viaggi è un servizio che più insegne della Gdo hanno in portafoglio da anni, ma MediaWorld è la prima catena di elettronica di consumo a proporlo, grazie alla collaborazione avviata con il Gruppo Bluvacanze. Interessante la genesi del progetto: MediaWorld Viaggi nasce per rispondere a un’esigenza concreta emersa dall’analisi dei comportamenti di acquisto dei clienti, sempre più orientati verso prodotti e soluzioni legate alla mobilità, all’outdoor e all’esperienza di viaggio. In questo senso, il servizio rappresenterebbe un’estensione naturale dell’esperienza offerta dall’insegna: dalla scelta dei dispositivi tecnologici utili a partire, fino alla prenotazione della vacanza.
DAL PRODOTTO AL SERVIZIO
Negli ultimi due anni, l’analisi dei dati di vendita ha evidenziato una crescita significativa di alcune categorie particolarmente affini al settore del viaggio, a conferma di come questo ambito sia sempre più centrale nell’universo di interesse dei clienti MediaWorld. In particolare, prodotti come le action camera, le cuffie Bluetooth, i power bank, le fotocamere mirrorless e i relativi obiettivi, i lettori e-book e i droni del hanno registrato un incremento fino al 40% rispetto all’anno fiscale precedente. Trend che riflettono un crescente orientamento verso soluzioni pensate per accompagnare la preparazione, la fruizione e il racconto dell’esperienza di viaggio.
La piattaforma consente di esplorare e acquistare pacchetti viaggio, tour esperienziali, city break e proposte personalizzabili, attraverso un’interfaccia intuitiva che dà modo di confrontare le offerte, personalizzare gli itinerari e completare l’acquisto. Un ruolo centrale è affidato al programma MediaWorld Club, che permetterà agli iscritti di accedere a promozioni dedicate, anticipazioni su nuove destinazioni e vantaggi personalizzati.
UN PROGETTO GUIDATO DAI BISOGNI DEI CLIENTI
Dalle prime interazioni con la piattaforma emerge un interesse in linea con la stagionalità, con un focus prevalente su destinazioni legate al mare e al clima caldo. “Il nostro obiettivo è continuare a far evolvere MediaWorld come punto di riferimento per le persone, non solo quando acquistano un prodotto – afferma Vittorio Buonfiglio, COO MediaWorld Italia – ma quando progettano esperienze. MediaWorld Viaggi va in questa direzione: è un servizio che nasce dall’osservazione dei comportamenti reali dei clienti e che ci permette di esplorare nuovi territori, mantenendo al centro semplicità, fiducia e qualità dell’esperienza. È un esempio concreto di come intendiamo innovare il nostro modello, partendo dai bisogni delle persone, per essere sempre più una piattaforma omnicanale di servizi e soluzioni”.
L’OBIETTIVO È SEMPLIFICARE L’ACQUISTO
Per lo sviluppo e la gestione operativa del servizio, MediaWorld ha scelto il Gruppo Bluvacanze. “Il progetto nasce dall’incontro tra la fiducia che i clienti ripongono in un grande brand retail e la nostra competenza nella consulenza e nell’organizzazione del viaggio – dichiara Domenico Pellegrino, Amministratore Delegato del Gruppo Bluvacanze –. Portiamo il valore del turismo organizzato all’interno di un contesto ad alta frequentazione, rendendo l’acquisto della vacanza più semplice, accessibile e sicuro. È un modello che integra esperienza umana e servizi digitali specializzati, e che interpreta le nuove abitudini di consumo, sempre più orientate alla qualità”.





“Nel 2023 abbiamo posto le basi per accelerare la piena ripresa sui livelli pre-pandemia e registrato nuovi comportamenti da parte dei turisti internazionali che definiranno le tendenze del futuro” ha commentato Stefano Uggeri, SVP and Managing Director Retail Italy di Planet, uno dei principali provider di pagamenti e software integrati per i settori hospitality e retail. “Lo shopping Tax Free rappresenta un volano fondamentale per il Made in Italy, per questo vediamo con favore la decisione del Governo di abbassare la soglia minima di acquisto. Si tratta di un provvedimento che, oltre a rendere il nostro Paese più attrattivo agli occhi dei turisti extra europei, avrà benefici su tutto l’indotto, in particolare sui piccoli commercianti. Speriamo che il Parlamento, che in più occasioni ha dimostrato un forte interesse per la questione, possa approvare la norma in tempi brevi”.



L’appuntamento è dedicato a tutti coloro che, a vario titolo, sono interessati al fenomeno: dalle diverse realtà che gestiscono i luoghi dello shopping (outlet village, department store, mall, vie dello shopping) o che organizzano iniziative a esso dedicate (festival, concorsi, fashion night) ai brand della moda e ai produttori e distributori enogastronomici, dalle realtà artigiane già strutturate alle botteghe, dai tour operator e aziende turistico-ricettive alle associazioni di categoria, alle amministrazioni pubbliche e agli enti di promozione turistica, fino alle nuove figure professionali coinvolte nello shopping tourism, come i personal shopper e i tourism manager attivi all’interno dei centri commerciali.




