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Business in crescita per Penny, +9,3% e fatturato del 2022 che sfiora 1,5 miliardi

Penny Italia ha chiuso il 2022 con una crescita del 9,3% rispetto all’anno precedente con un fatturato che sfiora 1,5 miliardi. Gli investimenti sono stati di oltre 75.000 milioni di euro: 19 le nuove aperture organiche, 52 i punti vendita interessati da attività di ammodernamento e innovazione, con importanti interventi di efficientamento energetico e di inserimento di comparti serviti. Un altro importante investimento, di circa 32 milioni di euro ha permesso l’apertura del nuovo magazzino di Buti (PI), eccellenza logistica in termini di tecnologia e sostenibilità, a servizio dei punti vendita del centro-nord.

4500 i collaboratori dello scorso anno – di cui il 72% donne: l’azienda ha assunto oltre 1000 persone, 200 sono state le crescite professionali e 260 i percorsi di stage trasformati in contratti, con un interessante tasso di redeem di oltre 50% complessivo di assunzioni e conferme; in tema di formazione l’Academy di Penny ha erogato oltre 25.000 ore di formazione. Un approccio etico al business e la presa di coscienza dell’azienda del suo ruolo sociale si sono trasformati nella capacità di Penny di assorbire per tutto il 2022 il 3% dell’indice inflattivo, non trasferito sui clienti: è il risultato della capacità di fare sistema con i fornitori, all’interno di una visione “aperta” dell’azienda che fa dell’efficienza dei processi e dell’innovazione i suoi driver fondamentali.

Per il 2023 la crescita prevista è dell’8,7%; 23 i nuovi punti vendita previsti, al netto di operazioni di “merge & acquisition”. Il gruppo conferma la fiducia verso l’unità Italia mantenendo un trend di investimenti di quasi 150 milioni nei prossimi 24 mesi. Saranno 80 i punti vendita che verranno modernizzati e ai quali verranno aggiunti reparti serviti.

Penny Italia ha pubblicato anche il suo primo Bilancio di Sostenibilità, con rendicontazione al 2021 e visione sul 2022. Tre i punti fondanti:
innovare il business affinché anche i prodotti siano veicolo di un approccio sostenibile, in tutta la supply chain, efficientando e sostenendo processi virtuosi che rispettino il pianeta e avvicinino a territorio e clienti;
sostenere le persone e le comunità in cui siamo presenti ogni giorno con progetti che portino a relazioni durature ed etiche con partner di valore come Croce Rossa Italiana o Fondazione Progetto Arca che ci offrono la garanzia di aiuti concreti proprio dove e quando ve ne è necessità;
rispettare l’ambiente investendo per ridurre l’impatto del business sia in termini di risparmio energetico sia di salvaguardia e tutela del territorio, senza mai trascurare la lotta allo spreco delle risorse alimentari ed energetiche. Con partner come Banco Alimentare, CORIPET e Too Good To Go, come azienda riusciamo a portare un contributo concreto nel proteggere il nostro pianeta.

Per il 2023 Penny rinnova per il quarto anno la collaborazione con Katia Follesa, protagonista di una nuova campagna pubblicitaria. A partire da oggi lo spot sarà visibile attraverso il sito www.penny.it mentre il piano di lancio ufficiale sarà declinato, con tempistiche differenti, sui media offline, canali TV e Radio, online, social e digital media, sulla comunicazione InStore e volantini.

“Katia Follesa e Penny dimostrano intesa, innovazione e capacità di trasmettere i valori che li caratterizzano” commenta Bruno Bianchini, direttore Marketing Strategico dell’Azienda. “La nostra testimonial vive il set e recita con le nostre persone, con impegno e professionalità non fa mancare mai il suo contributo artistico – e una buona dose di divertimento – che rendono ‘unici’ i nostri spot”.

Imoon, i giochi di luce nel retail sono una cosa seria

A ciascun reparto la sua luce. Nella Gdo è ormai la norma e una riprova si ha scorrendo il catalogo di Imoon, azienda milanese che si è fatta notare nell’ultima edizione di Euroshop grazie a uno stand molto particolare, ispirato all’arte metafisica di Giorgio De Chirico (si veda foto in alto e in basso). Guidata da Laura e Riccardo Tarquinio, figli del fondatore Paolo, Imoon è specializzata nella progettazione e produzione di soluzioni illuminotecniche per i settori food & fashion retail e vanta collaborazioni con insegne come SPAR, Billa, Edeka, Carrefour, Coop, Conad, Auchan, E.Leclerc, Migros, Booths Supermarkets, Intermarché. Presente direttamente in Regno Unito, Repubblica Ceca, Turchia, Sudafrica, Finlandia, cui si aggiungono i mercati presidiati grazie a partner commerciali, la società vende i propri prodotti in oltre 55 Paesi, illuminando ogni anno circa 400 punti vendita, per un fatturato che nel 2022 si è attestato intorno ai 21 milioni di euro.

L’idea di fondo è che nella progettazione del design della luce di un punto vendita entrano in gioco tre fattori primari: le superfici da illuminare, le sorgenti di luce e le persone che fruiranno degli spazi di consumo. Ciascuna famiglia di prodotto può essere personalizzata in base al LED, alla temperatura di colore, alla tipologia di fascio luminoso, al design e alle modalità di installazione. Per esempio, nella sala che ospita i prodotti a libero servizio, in cui è necessario privilegiare efficienza e versatilità, la proposta di Imoon consiste in Concept Ambient, un sistema plug-in compatibile con protocolli e tecnologie universali di lighting control, che consente l’istallazione su un unico binario elettrificato di tutti gli elementi tecnici: dai molteplici corpi illuminanti (lineari, spot e dedicati), all’illuminazione di emergenza, fino alle casse audio Wi-Fi. Questo perché in un contesto come le corsie di un supermercato, l’illuminazione generale va bene per le aree perimetrali, mentre l’utilizzo di proiettori dotati anche di LED speciali si presenta come la scelta più adeguata per porre l’attenzione sui prodotti. Un modo per esaltare il contrasto tra area di passaggio e zona illuminata, al fine di aumentare la tridimensionalità e quindi la visibilità delle referenze esposte. La possibilità di posizionare molteplici elementi tecnici sullo stesso binario rende la soluzione estremamente agile e scalabile.

Il discorso cambia nella macelleria o nella pescheria, dove il ruolo principale della luce è sottolineare la qualità e la freschezza della merce esposta, calibrando inoltre la giusta temperatura di colore. Per questi reparti, Imoon ha ideato i corpi illuminanti componibili e flessibili della famiglia KRIOS, dotati di LED studiati appositamente per valorizzare entrambe le categorie merceologiche, come LED MEAT, disponibile nelle versioni RED, RED PLUS e MEAT FISH HD, che potenzia i rossi e i bianchi della carne e del pesce. L’attualità impone però di badare – e molto – ai costi di gestione. I LED di ultima generazione contribuiscono ad incrementare l’efficienza energetica, mentre i riflettori in alluminio preanodizzato assicurano valori di riflessione fino al 98% e, a parità di intensità luminosa, permettono di controllare la distribuzione della luce, aumentando il rendimento dei corpi illuminanti fino al 20%, portando quindi a un risparmio energetico. E per continuare a brillare di luce propria, Imoon investe in innovazione, voce a cui destina ogni anno circa il 5% del fatturato.

Centrale del Latte di Torino promuove la corretta alimentazione

A scuola di alimentazione, con la Centrale del Latte di Torino. Nei giorni scorsi, l’azienda piemontese ha realizzato un seminario divulgativo indirizzato a insegnanti, rappresentanti di classe, educatori, coordinatori didattici e responsabili mense di Torino e provincia oltre che a nonni e genitori impegnati a farsi ambasciatori di corretti stili di vita.

Un’iniziativa arrivata al 19° anno, che ha visto gli interventi in ambito nutrizionale dei sanitari dell’ASL Città di Torino e in ambito sportivo dell’Istituto di Medicina dello Sport. Numerose e di forte interesse le tematiche affrontate: il latte fresco e i suoi benefici, le fake news e le false intolleranze alimentari da latte vaccino, l’importanza dello sport in età scolare, per poi arrivare con l’Associazione FormEduca a un simpatico excursus di storia, aneddoti e curiosità legati all’azienda.

Positivo il bilancio dell’incontro fatto da Mario Restano, Direttore Marketing della Centrale del Latte di Torino: “Vedere questa platea così numerosa ci conferma l’importanza di continuare, come mission aziendale, a divulgare tematiche cardine legate ad alimentazione e salute. Vogliamo collaborare insieme a insegnanti, educatori, famiglie e supportarli nell’educazione degli studenti con il fine di promuovere messaggi chiari e semplici legati ai corretti stili di vita”.

Le relazioni del seminario sono disponibili sul sito www.centralelatte.torino.it insieme al virtual tour che con la sua esperienza di visita virtuale racconta a bambini e ragazzi in modo divertente tutto sulla filiera del latte, sulla sostenibilità, sulla lettura delle etichette e molto altro. Centrale del Latte di Torino ha avviato la produzione nell’ottobre del 1952 e oggi fa parte di Centrale del Latte d’Italia e Newlat Food, quindi del terzo operatore italiano del settore Milk & Dairy.

Centrale del Latte d’Italia ha un fatturato attestato intorno a 309 milioni di euro, con 7 stabilimenti e 610 dipendenti. L’unità operativa di Torino serve 5.000 clienti ogni giorno, grazie a 4 piattaforme distributive e un parco mezzi di oltre 70 camioncini. È leader in Piemonte per la produzione e distribuzione di latte (fresco, a lunga durata Esl e a lunga conservazione Uht) e altri prodotti freschi/freschissimi (panna, insalate di IV gamma, yogurt, latticini, bevanda a base di soia, avena e riso, uova, pasta fresca e molti altri). I marchi di proprietà sono Tapporosso, Piemonte, LAATTE Tapporosso, Cappuccino Lovers.

Earth Day, per FederBio la transizione ecologica è il miglior investimento sul futuro

“Investiamo nel nostro Pianeta” è il tema scelto per celebrare il 53esimo Earth Day, la giornata mondiale dedicata alla sostenibilità ambientale e alla salvaguardia del nostro Pianeta che si celebra il 22 aprile.

Secondo FederBioil miglior investimento per tutelare la Terra è la transizione ecologica verso sistemi agroalimentari sostenibili e rispettosi degli ecosistemi. In linea con le politiche Ue che, con il Green Deal, le strategie Farm to Fork, Biodiversità e il Piano d’Azione europeo per il bio, si sono date l’ambizioso obiettivo di triplicare i terreni coltivati a biologico entro il 2030, riconoscendo i benefici ambientali sociali ed economici che l’agricoltura biologica può offrire, FederBio invita ad adottare stili produttivi più sostenibili e a scegliere un’alimentazione a base di cibo biologico, attenta alla stagionalità e alla prossimità di produzione, con un ridotto apporto di carne.

Il Rapporto “Study on the environmental impacts of achieving 25% organic land by 2030” di Nicolas Lampkin and Katrin Padel, recentemente presentato, delinea e quantifica i benefici – in termini ambientali, di mitigazione dei cambiamenti climatici, riduzione dell’inquinamento da azoto e miglioramento della biodiversità – che si otterrebbero con il raggiungimento del 25% di terreni agricoli biologici nell’Ue. In particolare, sottolinea lo studio, le emissioni totali di gas serra sarebbero ridotte fino a 68 milioni di tonnellate di Co2 l’anno con una diminuzione del 15% delle emissioni totali di gas serra dell’agricoltura dell’UE-27, mentre la biodiversità aumenterebbe del 30% sui terreni agricoli biologici rispetto a quelli non bio. Lo studio evidenzia, inoltre, che la conversione al biologico determinerebbe la riduzione del 90-95% dell’uso dei pesticidi, consentendo così di raggiungere un altro obiettivo ambizioso della strategia Farm to Fork: la diminuzione del 50% dell’utilizzo dei pesticidi chimici entro il 2030.

“Abbiamo solo una Terra e va tutelata – sottolinea Maria Grazia Mammuccini, Presidente di FederBio. Come attesta l’autorevole Rapporto Lampkin-Padel, la transizione agroecologica verso sistemi sostenibili e circolari come quello biologico contribuirebbe a ridurre significativamente l’inquinamento da azoto, a salvaguardare le risorse ecologiche e la biodiversità, mitigando contemporaneamente gli effetti sempre più devastanti del cambiamento climatico. Serve dunque un veloce cambio di paradigma sia nel modo di produrre che di consumare cibo. Scegliere bio significa salvaguardare le risorse naturali del Pianeta per le generazioni future, ecco perché riteniamo importante sensibilizzare a scelte alimentari amiche della Terra”.

Granoro rinnova l’e-shop e punta alle vendite internazionali

Granoro lancia il rinnovato e-commerce, una nuova piattaforma progettata con l’obiettivo di rendere fruibile l’acquisto dei propri prodotti su scala internazionale, personalizzando l’esperienza d’acquisto e le promozioni in base alla nazione di provenienza del visitatore.

Il nuovo impulso voluto dall’azienda verso l’e-shop prevede, in questa prima fase di lancio, la possibilità di acquisto dell’intera gamma dei prodotti Granoro in Italia, Francia, Germania, Grecia, Paesi Bassi, Portogallo, Slovenia, Spagna, Austria e Belgio. Attraverso la nuova piattaforma e-commerce Granoro vuole stabilire un canale diretto con il consumatore estero, puntando nell’offerta della pasta, considerata l’eccellenza del Made in Italy, ad un prezzo competitivo.

“La scelta di questi Paesi dimostrata da un’analisi di Coldiretti in occasione del World Pasta Day dello scorso 25 ottobre, è dettata dal fatto che nel corso del 2022 si è registrato un aumento record del 33% delle vendite di pasta dall’Italia all’estero dove, seppur con le difficoltà economiche, si riscoprono le qualità del piatto base della dieta mediterranea” spiegano da Granoro. “Riteniamo esistano le condizioni per rispondere alla domanda di italianità dei consumatori europei ed investire sull’agricoltura nazionale, in grado di offrire produzioni di alta qualità, realizzando rapporti di filiera virtuosi con accordi che garantiscano compensi equi al di sopra dei costi di produzione: trend che con orgoglio la nostra azienda segue ormai da oltre un decennio”.

Tra le novità più rilevanti, esclusivamente per gli acquisti effettuati dall’Italia, la possibilità per il cliente di ottenere le spese di spedizione gratuite con il raggiungimento di una soglia minima di spesa pari a € 50,00. La programmazione del nuovo e-commerce Granoro è stata concepita con l’obiettivo di evidenziare ai consumatori alcuni plus della produzione aziendale come la provenienza del grano e l’italianità del prodotto, principi pienamente soddisfatti dalla linea “Dedicato”, la linea Bio e Integrale, la sostenibilità. Particolare attenzione è stata rivolta alla versione mobile dell’e-commerce. Con il responsive-design sarà possibile connettersi in qualsiasi momento e luogo, condividere le proprie esperienze in modo rapido ed aumentare l’interazione tra la nostra azienda e il cliente.

Consorzio Tutela Mortadella Bologna, Guido Veroni confermato Presidente

L’Assemblea Generale del Consorzio italiano tutela Mortadella Bologna ha confermato all’unanimità, alla carica di Presidente, Guido Veroni per il triennio 2023-2026. Nel ringraziare l’Assemblea per la rinnovata fiducia accordatagli, il Presidente ha colto l’occasione per anticipare quelle che saranno le linee guida strategiche del prossimo triennio, da portare avanti in sinergia con il Consiglio d’Amministrazione.

“Per i prossimi tre anni saremo impegnati ad aiutare le aziende consorziate a mettere in atto strategie qualitative e di marketing sulla Mortadella Bologna IGP” dichiara Guido Veroni. “Sul fronte interno verrà proseguita l’azione di informazione sulle caratteristiche distintive del prodotto IGP e la sua promozione attraverso le Pubbliche Relazioni, la creazione di eventi sul territorio, la comunicazione digital sul sito web e quella sui canali social Facebook e Instagram. Sul fronte estero continueremo a portare avanti programmi di promozione della Mortadella Bologna IGP con il contributo dell’UE che saranno, inizialmente, focalizzati su Francia, Spagna e Belgio, con la ripresa del progetto di promozione su Hong Kong a partire da settembre di quest’anno. I dati dei primi due mesi (produzione +5,6% e vendite +4,7%) ci inducono, infine, a ben sperare circa il comportamento del consumatore finale che, in questo momento di contrazione dei consumi, può ritrovare, attraverso la Mortadella Bologna, il giusto modo di godersi la vita”.

L’Assemblea ha anche rinnovato il Consiglio d’Amministrazione composto da:

Alberto Bellegotti – Giuseppe Citterio S.p.A.
Stefano Bettinardi – Villani S.p.A.
Alfonso Campone – Cesare Fiorucci S.p.A.
Lorenzo Cantagalli – Agricola Tre Valli S.p.A.
Gianluca Cardelli – Felsineo S.p.A.
Tiziano Ferrarini – Salumifici GranTerre S.p.A.
Marianna Leoncini – Leoncini S.p.A.
Mauro Marchetti – Baldo Industrie Alimentari S.r.l.
Dino Negrini – Gianni Negrini S.r.l.
Francesco Palmieri – Salumificio Mec Palmieri S.p.A.
Marco Riva – Salumificio F.lli Beretta S.p.A.

È online il nuovo sito di Grana Padano

Da poche ore è on-line il nuovo sito del Consorzio di Tutela www.granapadano.it. “La storia millenaria del Grana Padano – ha commentato il direttore generale del Consorzio, Stefano Berniè quella di un formaggio che si è evoluto fino a diventare l’emblema del Made in Italy e la DOP più consumata al mondo, con un’esportazione di prodotto pari al 47%. Un formaggio che, pur mantenendo la tradizione della propria ricetta, sa quindi rinnovarsi e regalare sempre nuove emozioni, anche attraverso il mondo digitale”.

L’evoluzione del sito istituzionale della DOP più consumata al mondo permetterà adesso di avere una vera e propria piattaforma media che garantirà le massime performance legate alle strategie di posizionamento organico e paid. Con la messa on line del nuovo sito, tutti i canali social saranno integrati all’interno di una strategia di sviluppo dei contenuti, creati sulla base di buyers personas strategiche, in grado di rispondere ai nuovi algoritmi Meta e Google.

Il progetto per il nuovo sito si è sviluppato in diverse aree di intervento a partire dall’evoluzione della user experience e l’architettura informativa per migliorare l’indicizzazione e la ricategorizzazione organica di oltre 3.000 contenuti presenti in 5 lingue in funzione dei comportamenti di ricerca. La finalità è aumentare le performance e i Kpi di tutto l’ecosistema digitale fino all’implementazione nel corso del 2024 della Customer Data Platform e degli strumenti dell’intelligenza artificiale per intercettare e quindi rispondere ai bisogni dell’utente. Questo approccio permetterà di raggiungere l’obiettivo del Consorzio Tutela Grana Padano di accrescere la propria indiscussa leadership e con una previsione di crescita delle performance digitali del 400% nei prossimi due anni.

“Il Consorzio Tutela Grana Padano ha sviluppato una strategia digitale coraggiosa in grado di cambiare le regole del gioco attraverso l’utilizzo combinato di dati e delle ultime tecnologie per intercettare i comportamenti e i bisogni di consumatori sempre più evoluti” conclude Francesco Giromini Founder & CEO di FGMC, l’agenzia che ha coordinato i lavori del nuovo sito.

Torna l’iniziativa di Gruppo VéGé a sostegno delle associazioni sportive dilettantistiche

Ritorna l’iniziativa a sostegno delle associazioni sportive dilettantistiche, progetto di sostenibilità nutrizionale ideato da Gruppo VéGé che si avvale di Decathlon per premiare le associazioni sportive dilettantistiche presenti su tutto il territorio nazionale.

Anche in questa nuova edizione i clienti dei circa 2.200 punti vendita delle 27 imprese al dettaglio del network nazionale VéGé giocheranno un ruolo centrale con i loro acquisti. Fino al 21 maggio 2023 per ogni 15 € di spesa e multipli sullo scontrino sarà impresso un QRcode, a cui si aggiungeranno altri QRcode se nella lista saranno presenti i “prodotti acceleratori” a marca Ohi Vita (la MDD benessere del Gruppo) e Mucho Amor (la linea pet care e pet food del Gruppo) e di altri brand partner dell’industria di marca. Tramite una app dedicata i QRcode raccolti potranno essere conferiti nel “borsellino virtuale” di una delle associazioni sportive dilettantistiche iscritte all’iniziativa. A fine attività, in base ad una classifica per insegna, le società sportive che avranno raccolto più codici riceveranno digital gift card Decathlon in tagli da 600 euro o 300 euro da utilizzare per ottenere articoli e prodotti utili per l’attività sportiva svolta.

I clienti che avranno partecipato con il conferimento di almeno un QR Code potranno partecipare all’estrazione delle gift card del valore di 100 euro che avverrà entro il 10 luglio 2023.

“Siamo felici di ritornare a proporre un progetto che ha potuto aiutare così tante realtà sportive del nostro Paese” commenta Francesca Repossi, Responsabile Marketing di Gruppo VéGé. “Trasmettere i valori dello sport significa trasmettere aggregazione sociale, unità, gioco di squadra, ma anche benessere fisico e psicologico per l’intera comunità alla quale vogliamo essere sempre vicini in piena sintonia con la filosofia di Gruppo VéGé”.

Rinnovata la collaborazione tra F.lli Orsero e Autogrill

Per il quarto anno consecutivo si rinnova la partnership tra F.lli Orsero e Autogrill grazie alla quale la frutta del brand entra in quasi 200 punti vendita Autogrill presenti sulle autostrade, negli aeroporti e nelle principali stazioni ferroviarie di tutta Italia. I prodotti F.lli Orsero saranno disponibili nel reparto grab & go dei punti vendita Autogrill, anche all’interno di frigoriferi brandizzati.

I consumatori potranno gustare:

la Frutta Pronta: 100% frutta di alta qualità lavorata artigianalmente in Italia e porzionata in comode vaschette.
la Frutta da Bere: spremute 100% naturali, lavorate a freddo grazie alla tecnologia HPP, e confezionate senza aggiunta di coloranti, aromi, acqua o zucchero.
la novità Olives & Cheese: il gustoso mix di Montasio DOP, firmato da Fior di Maso e olive verdi Bella di Cerignola.

Ideali per un pasto o uno snack fresco e sano anche durante i viaggi, i prodotti di IV gamma F.lli Orsero sono realizzati con materie prime di alta qualità, selezionate in base alla stagionalità.

Tra le ricette proposte, oltre ai classici ci sono anche tante novità: per la Frutta Pronta da gustare, ai best seller ananas e macedonia stagionale si affiancheranno le novità a base di fragole, in grado di conquistare tutti i palati; per la Frutta da Bere, invece, gli intramontabili arancia carota e zenzero e fragola mela e banana, saranno affiancati dalle novità del 2023: la linea Zenzero da bere e la spremuta di arancia fresca, lavorata a freddo.

“Siamo fieri di poter stare accanto ai viaggiatori, insieme ad Autogrill, e offrire loro prodotti sani, preparati con frutta di alta qualità ed equilibrati a livello nutrizionale a cui gli italiani non vogliono rinunciare, neanche in viaggio” commenta Mattia Beda, Direttore Marketing e Comunicazione del Gruppo Orsero.

MD, +11% dei ricavi, fatturato a quasi 3,4 miliardi di euro

MD ha chiuso il 2022 con ricavi in crescita dell’11% superando i 3,4 miliardi di euro di fatturato. Sale il patrimonio netto a 513 milioni di euro (+10,40% rispetto al 2021) mentre l’EBITDA Margin normalizzato, si attesta a 202,17 milioni di euro (6,07%) e l’utile netto tocca i 72,4 milioni di euro (2,7%). Secondo l’ultima edizione dell’Osservatorio sulla Gdo italiana e internazionale realizzato dall’Area Studi Mediobanca, MD si conferma campione di crescita nel settore tra il 2017 e il 2021 grazie a un incremento medio annuo quasi a doppia cifra: +9,7%.

“Questi risultati sono il frutto del grande impegno di tutta la squadra di lavoro che ringrazio” commenta Patrizio Podini, Presidente di MD. “Il difficile periodo che stiamo attraversando ci impone scelte ponderate e volte alla creazione di maggiori opportunità per tutti. Vogliamo contribuire attivamente alla costruzione di un futuro migliore mettendo al centro della nostra visione imprenditoriale i clienti, i collaboratori, i fornitori e l’ambiente circostante. Vogliamo rimanere coerenti con i nostri ideali e con la nostra vocazione originaria, continuando a proporci come punto di riferimento di qualità e di convenienza a tutela del potere d’acquisto degli italiani”.

Nonostante il 2022 sia stato caratterizzato da un forte incremento dei costi energetici e delle materie prime, MD ha contenuto i rincari assorbendone una parte a beneficio dei propri clienti. Gli investimenti nell’ultimo anno hanno sfiorato i 200 milioni di euro (197). Per supportare la crescita prevista nei prossimi anni, MD potrà contare sulla piena operatività del polo logistico di Cortenuova (Bg) e sulla realizzazione di un silos automatizzato presso la sede di Gricignano di Aversa (Ce) in grado di stoccare circa 15.000 posti pallet, pienamente funzionante dallo scorso marzo. Un investimento di 15 milioni di euro. Gli investimenti fatti hanno portato alla creazione di nuovi posti di lavoro: nel 2022 ci sono state 1.352 nuove assunzioni che hanno portato il numero dei collaboratori a 8.517 unità. Per il 2023 è previsto un importante piano di formazione professionale.

Per rafforzare la propria presenza sul mercato e proseguire nel percorso intrapreso, MD prevede nel 2023 investimenti per oltre 170 milioni di euro destinati all’apertura di 38 nuovi negozi, di cui 28 diretti e 10 in affiliazione, oltre al proseguimento del piano di ammodernamento della rete e della formazione del proprio personale di punto vendita per offrire un servizio sempre più qualificato.

“Pubblicheremo nella seconda metà dell’anno il nostro primo bilancio sulla sostenibilità, con il claim La buona spesa non solo a parole. Questo primo bilancio rappresenterà il mezzo per diffondere una sensibilità ed un impegno alla sostenibilità che MD sta già implementando in tutti i suoi processi aziendali e per condividere con i suoi stakeholder i progetti e le iniziative introdotte negli ultimi anni e gli obiettivi futuri” ha concluso la Vice Presidente Maria Luisa Podini.

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