Crescita nel casertano per Ce.Di. Sigma Campania: sei punti vendita di prossimità dell’Agro Aversano sono entrati nella rete Sigma. I negozi sono localizzati nei comuni di San Marcellino, Trentola Ducenta, Casal di Principe, Casaluce, San Cipriano d’Aversa e Lusciano. Si tratta di supermercati caratterizzati da un’elevata frequenza di acquisto e da una forte specializzazione nei reparti del fresco – ortofrutta, macelleria e salumeria – che rappresentano un elemento distintivo dell’offerta nel format di vicinato.
SINERGIA CON DIT PER CRESCERE NEL CENTRO-SUD
L’operazione si inserisce nel percorso di crescita promosso in collaborazione con Dit – Distribuzione Italiana, centrale delle insegne Sigma e Sisa, che dichiara di voler proseguire nel consolidamento del sistema nel Centro-Sud, puntando su una rete associata solida, sostenibile e fortemente integrata con il tessuto economico locale.
Parallelamente allo sviluppo della rete, Ce.Di. Sigma Campania ha portato avanti un progetto di rinnovamento con la radicale ristrutturazione e innovazione di un punto vendita Sigma a Casavatore (NA). Il supermercato, attivo dal 2010 e sviluppato su una superficie di vendita di circa 400 metri quadri, ha riaperto il 12 marzo adottando un format che punta in modo deciso sui reparti del fresco e freschissimo.
LA PROSSIMITÀ È UN VALORE PER I TERRITORI
“Siamo orgogliosi che la nostra rete si stia ampliando sulla base di un progetto imprenditoriale strutturato e di solide relazioni con la rete territoriale – dichiara Francesco Del Prete, Presidente di Ce.Di Sigma Campania –. Lo sviluppo dell’insegna Sigma rappresenta lo stimolo per migliorarci, rafforzare il presidio nei territori in cui operiamo e rispondere nel modo migliore alle esigenze dei clienti”.
“L’apertura di questi nuovi punti vendita Sigma è una conferma dell’attrattività dell’insegna – sostiene Alessandro Camattari, Direttore Commerciale e Marketing di Dit – e del valore che il commercio di prossimità rappresenta per i territori. Sono convinto che questa nuova iniziativa contribuirà a rafforzare il legame di fiducia tra le comunità e l’insegna, valorizzando l’imprenditorialità locale e la qualità dell’offerta”.
















“Per noi il prodotto a marchio è un sistema vivo su cui dobbiamo sempre più costruire valore. Significa avere una relazione continuativa e duratura con 220-250 aziende, nei confronti delle quali il nostro comportamento ha un impatto molto forte. Significa supportare le produzioni e le economie locali ed anche essere un punto di riferimento essenziale per garantire ai nostri clienti qualità e convenienza” sottolinea Alessandro Camattari, Direttore Commerciale e Marketing D.it che aggiunge: “Prodotto a marchio significa anche impattare non solo sulle nostre insegne, per esempio dal 2023 stiamo lavorando sullo sviluppo dei reparti freschissimi, quindi tutto quello che va a toccare e ad agire positivamente sulla frequenza di spesa dei nostri clienti”.

Terzo elemento di valore è il consolidamento delle relazioni con l’Industria di Marca (IDM), il cui contributo all’innovazione è riconosciuto come fondamentale e con la quale, a partire dal prossimo gennaio, verranno avviati tavoli di lavoro congiunti per dare applicazione al progetto CRM anche con lo scopo di superare questo difficile momento per i consumi. Una condivisione di informazioni e di piani che va nella direzione di costruire congiuntamente nuove attività di marketing a sostegno dei consumi.

