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Maxi Zoo, grande successo per l’iniziativa a favore dei non vedenti

Grande successo per la seconda edizione dell’iniziativa benefica “Dai una zampa” organizzata dal 23 novembre al 31 dicembre 2015 in tutti i 60 punti vendita Maxi Zoo, per sostenere il Servizio Nazionale Cani Guida dei Lions e ausili per la mobilità dei non vedenti ONLUS di Limbiate (MB).

L’iniziativa è stata accolta dai clienti di Maxi Zoo con grande entusiasmo, fiducia e desiderio di partecipazione. Un desiderio che si è tradotto in una raccolta fondi che ha raggiunto la cifra di 74.440 Euro, interamente devoluti al Servizio Nazionale Cani Guida Lions. Quasi 75 mila clienti di Maxi Zoo in tutta Italia – circa 1250 in media per ogni punto vendita – hanno deciso di essere parte attiva del lavoro svolto dal Servizio Nazionale Cani Guida Lions, ciascuno con un piccolo personalissimo contributo. Per ogni adesivo acquistato al costo simbolico di 1€ è rimasta in store l’altra parte di adesivo riportante il nome del pet e del proprietario che lo hanno acquistato. Una lunga lista di nomi che ha fatto la differenza.

La consegna del ricavato, presso il Centro di addestramento Servizio Nazionale Cani Guida Lions a Limbiate
La consegna del ricavato, presso il Centro di addestramento Servizio Nazionale Cani Guida Lions a Limbiate

 

“La prima edizione di Dai una zampa, nel 2014, è stata un grande successo. Quest’anno l’operazione ha più  che triplicato il risultato ottenuto lo scorso anno andando aldilà di ogni nostra aspettativa”, ha commentato Marco Premoli, Amministratore Delegato di Maxi Zoo Italia durante l’evento di consegna del ricavato. “L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo da tutti i dipendenti nei punti vendita e soprattutto dai nostri clienti, che con grande generosità hanno offerto il loro personale contribuito in favore di questa onorevole causa”.

“Poter contare sull’aiuto di tante persone generose che apprezzano il nostro lavoro ci sprona a portare avanti, sempre al meglio, la nostra attività. Ringrazio Maxi Zoo e tutti i suoi clienti per aver raggiunto un obiettivo così importante” ha riferito  Giovanni Fossati, Presidente del Servizio Nazionale Cani Guida Lions.

Eurospin Italia, record di vendite tra il 2010 e il 2014

Il fatturato dei maggiori operatori della Gdo italiana è cresciuto tra 2010 e 2014 dell’1,5%, ma ha
ceduto l’1% nell’ultimo anno. Questo è uno dei punti clou che emerge dal report dell’Area Studi di Mediobanca.
Il record di crescita  delle vendite dal 2010 – prosegue lo studio – spetta ai discount di Eurospin Italia (+48,7%), seguita da Esselunga (+10,7%); non si arresta nel 2014 la caduta dei gruppi francesi: dal 2010 Carrefour haceduto il 19,1%, Auchan-SMA il 13,7%. Anche nel 2014 Eurospin (+6,3%) è cresciuta più di Esselunga(+1,2%) e il suo fatturato (4,1 miliardi) si avvicina a quello dei gruppi francesi (4,6 miliardi). Esselungaè ancora lontana a 6,9 miliardi. Le difficoltà dei gruppi francesi sono evidenti anche nella caduta dei ricavi per mq: -17,1% per Carrefour, -15,2% per Auchan-SMA.
Esselunga si conferma il gruppo più efficiente, con 16mila euro di vendite per metro quadro, ma la
società più redditizia è Eurospin Italia, con un roe nel 2014 pari al 24,2% contro il 13,6% di Esselunga e utili al 5,8% dei ricavi contro il 4,9% di Esselunga.

Donne ai vertici di Gdo e largo consumo? Sono solo il 15%

Come sempre ogni anno c’è poco da festeggiare, quando si guardano i numeri. Non è purtroppo una sorpresa scoprire che solo il 14,9% del management esecutivo nelle aziende della grande distribuzione e del largo consumo è donna. Lo rivela uno studio di Esm: The European Supermarket Magazine.

La questione è sempre la stessa: nonostante ormai le donne rappresentino la maggioranza delle laureate (il 60% in Italia nel 2013 secondo Alma Mater) e mediamente si laureano prima e con voti più alti, una volta entrate con il mondo del lavoro la musica cambia. E il soffitto di cristallo è ancora troppo spesso. Secondo l’analisi di Esm infatti meno di una donna su sei è rappresentata nei comitati esecutivi.

Sono state prese in considerazione 150 aziende, a livello globale, della grande distribuzione e del largo consumo, che hanno un totale di 1.354 membri nei comitati esecutivi: di questi, 1.152 (l’85,1%) sono uomini e solo 202 (il 14,9%) donne.

Solo quattro tra le aziende prese in considerazione (ovvero il 2,67%) hanno almeno la metà del comitato esecutivo rappresentato da donne, 13 aziende includono almeno un terzo di donne nel comitato (8,6% delle aziende), e 34 ne hanno almeno un quarto (22,67%). Per contro, ben 55 delle aziende prese in considerazione non  hanno alcuna donna nel comitato esecutivo (36,67%). E questo dopo che ormai da anni (vedi lo studio storico di Catalyst confermato anche recentemente da Dow Jones e dal Peterson Institute for International Economics), i dati rivelano come le aziende che hanno donne nel top management sono quelle più redditizie e che hanno i risultati migliori in Borsa.

Senza parlare del fatto che le donne sono e restano i maggior decisori di acquisto all’interno della famiglia praticamente in tutti i campi, dalla spesa all’automobile, ai prodotti finanziari.

Tra le compagnie più “women-friendly” l’analisi individua Kimberly-Clark (detentore tra gli altri dei marchi Kleenex e Huggies, con cinque donne nel Senior Leadership Team, 62,5%), Diageo (sette donne nel comitato esecutivo, 43,75%); il russo X5 Retail Group (cinque donne nel comitato esecutivo, 38,46%); il retailer svedese Axfood (quattro donne nel comitato esecutivo, 36,36%); L’Oréal (cinque donne nel comitato esecutivo, 31,25%, che ha anche una donna a capo della filiale italiana, Cristina Scocchia), la multinazionale del food General Mills (sette donne nel comitato esecutivo, 31%) e il produttore di prodotti cartacei svedese SCA (sei donne nell’Organisation & Management Team, 30%).

Tra gli amministratori delegati donne si segnalano Indra K. Nooyi di PepsiCo, Alison Cooper di Imperial Tobacco, Annikka Hurme dell’azienda di latticini finlandese Valio, Joanne Denny-Finch della britannica IGD, Denise M. Morrison di Campbell Soup, Siobhán Talbot del gigante del latte irlandese Glanbia e Irene Rosenfeld di Mondelez International.

 

 

U2 Supermercato anche quest’anno a fianco di Lilt

U2 Supermercato continua anche quest’anno la collaborazione con Lilt con due importanti iniziative.
La prima riguarda le “Case accoglienza” Lilt Milano, un progetto dedicato ai piccoli pazienti oncologici e alle loro famiglie che arrivano a Milano da tutta Italia per poter usufruire delle cure necessarie. Le “Case accoglienza” sono state ideate affinché i genitori non debbano preoccuparsi anche della ricerca di una sistemazione durante il periodo della terapia. U2 Supermercato offre il suo contribuito donando 200 pacchi spesa contenenti prodotti a marchio privato che verranno consegnati ad ogni famiglia ospitata.
La seconda riguarda l’adesione, per il 4° anno consecutivo, alla Settimana della Prevenzione Oncologica che si svolgerà dal 13 al 21 marzo, uno dei principali appuntamenti di LILT per diffondere la cultura della prevenzione e della diagnosi precoce attraverso i corretti stili di vita.
Durante la settimana della prevenzione oncologica un’unità mobile di Lilt effettuerà visite di prevenzione gratuite in nove piazze di Milano e hinterland. Saranno offerte gratuitamente (fino ad esaurimento dei posti disponibili), visite dermatologiche, urologiche, al seno, al cavo orale e verranno forniti consigli sui corretti stili di vita, consulenze alimentari e counseling sul fumo. A tutti coloro che effettueranno una visita di controllo verrà proposta la shopper della salute, contenente alimenti tipici della dieta mediterranea, tra cui la pasta de il Viaggiator Goloso Bio donata da U2.
U2 Supermercato, da sempre sostenitore di uno stile di vita sano, sensibilizzerà la sua clientela invitandola ad eseguire le visite di prevenzione, attraverso l’emissione di coupon in cassa per tutti i clienti che effettueranno la spesa il giorno 13 Marzo nei punti vendita di Milano e provincia e Monza e provincia; inoltre, per tutta la settimana, trasmetterà un messaggio radio in store.

Griffe e retail, visioni futuribili- La Gallery

Prendete un artista come l’israeliano Peddy Mergui e lasciatelo nel pieno della rivoluzione del packaging. Ne verrà fuori qualcosa di spiazzante.

Grazie a noti marchi del luxury, il largo consumo alimentare veste con indicibile eleganza. Idee e spunti che possono risultare valori aggiunti a stili e design grafici ormai superati.

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Leggi qui il servizio di Riccardo Sada Griffe di lusso e visioni da retail.

Donne e violenza: l’impegno di Conad perché l’8 marzo non sia solo una data

Donne e violenza: un binomio che troppo spesso assurge agli “onori” della cronaca.  Sono infatti 6 milioni e 788 mila le donne che hanno subito nel corso della loro vita qualche forma di violenza fisica o sessuale.

Secondo l’Istat, infatti, una donna su tre con un’età compresa tra i 16 e i 70 anni continua a subire violenze e una su dieci le subisce prima dei 16 anni. Il 20,2 per cento è stato vittima di violenza fisica, il 21 per cento di violenza sessuale, il 5,4 per cento di forme più gravi di abusi come stupri (652 mila casi) e tentati stupri (746 mila). Poi ci sono le molestie, di cui in tre casi su quattro i responsabili rimangono sconosciuti.

La scelta di Conad
Da anni Conad è impegnato a fare sì che la ricorrenza dell’8 marzo non si limiti alla sterile celebrazione di una data. Perciò dà continuità al sostegno delle donne vittima di violenza e lancia una nuova campagna per contribuire a sostenere in modo concreto l’associazione D.i.Re – Donne in rete contro la violenza e gli oltre 70 centri antiviolenza presenti su tutto il territorio nazionale.
Lo scorso anno, con la vendita dei braccialetti confezionati nelle carceri femminili, Conad ha devoluto alla stessa associazione 90 mila euro per la formazione di nuove operatrici e volontarie, oltre che per azioni di sensibilizzazione e prevenzione della violenza contro le donne.

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Dal 3 marzo, in tutti i punti di vendita Conad sono in vendita, al prezzo di 2 euro, 350 mila braccialetti realizzati in esclusiva dall’azienda orafa Unoaerre in corda e con un ciondolo in quattro forme: hashtag, margherita, cuore e figura femminile. La lunghezza del cordone consente di indossarlo anche come collana. Parte del ricavato sarà devoluto all’associazione D.i.Re per la lotta e la prevenzione di ogni forma di violenza.

«È un impegno solidale alle donne che hanno subito violenza e che traduce in azioni concrete lo stretto rapporto e il dialogo che abbiamo con le comunità in seno alle quali operiamo», sottolinea l’amministratore delegato di Conad Francesco Pugliese. «Il nostro otto marzo non è fatto solo di mimosa, ma anche di una forte sensibilità alla condizione femminile e, soprattutto, alla condizione di quelle donne che faticano ad uscire dal silenzio e dalla rassegnazione. Sosteniamo l’associazione D.i.Re, avendo la certezza che saremo seguiti da tanti clienti sensibili a questo delicato tema e sempre disposti a seguirci nelle iniziative che hanno un forte impatto sociale. La violenza maschile sulle donne è ormai radicata nella nostra società, ma non per questo dobbiamo considerarla impossibile da contrastare».

L’associazione

D.i.Re – Donne in rete contro la violenza è stata costituita nel 2008, ed è la prima associazione italiana di centri antiviolenza non istituzionali e gestiti da associazioni di donne che affronta il tema della violenza maschile sulle donne secondo l’ottica della differenza di genere, collocando le radici di tale violenza nella ancora attuale disparità di potere tra uomini e donne nei diversi ambiti sociali. D.i.Re aiuta le donne che hanno subito violenza a superare il loro dramma personale grazie all’accoglienza telefonica, ai colloqui personali, all’ospitalità in case rifugio e a numerosi altri servizi messi a loro disposizione.
«La rete nazionale dei Centri Antiviolenza D.i.Re ogni giorno accoglie e sostiene le donne che vogliono sottrarsi alla violenza maschile e ricostruire la loro vita, spesso insieme alle figlie e ai figli», afferma la presidente dell’Associazione D.i.Re – Donne in rete contro la violenza Titti Carrano. «I proventi della campagna di Conad anche quest’anno saranno investiti in formazione e in sostegno ai Centri Antiviolenza. Siamo orgogliose della collaborazione con Conad, perché rappresenta un’occasione preziosa di reciproca visibilità e di sensibilizzazione di un vasto pubblico su questo tema. Insieme possiamo dare forza a tutte le donne e contribuire alla loro libertà».

Multicedi annuncia l’ingresso di Flor do Cafè nella compagine societaria

Multicedi annuncia l’ultima novità: l’ingresso nella compagine societaria di Flor do Cafè, marchio con oltre sessant’anni di esperienza e un forte radicamento sul territorio. Nato a Napoli nel 1947 come bar, Flor do Cafè si è poi affermato come colonialista ed oggi conta 15 punti vendita.

La crescita del brand

Alla fine degli anni ’90, di pari passo con i cambiamenti del mercato, l’aumento delle centrali e l’esplosione numerica di nuovi supermercati sul territorio, Flor do Cafè ha avuto la necessità di conformare e adeguare la sua offerta, ampliando il suo assortimento, aprendosi al reparto dei freschissimi, mantenendo però i suoi punti di forza: “la qualità selezionata”, la convenienza e la competitività, la sua connotazione di punto vendita di vicinato/negozio di quartiere.

Quest’anno un’altra svolta importante: Flor do Cafè entra in Multicedi, che ne diventa piattaforma logistica e centro di distribuzione.

La storia di Multicedi

Nata nel 1993 a Pastorano (CE) per iniziativa di un gruppo di imprenditori campani Multicedi srl è diventata una realtà di punta della DO del Centro-Sud Italia, principalmente in Campania. Oggi detiene una quota di mercato che supera il 18% e, nel 2015, ha registrato un fatturato di circa 700.000.000 di euro, proprietaria di 3 marchi insegna: Decò, AdHoc Cash&Carry e Ayoka, Decò – Maxistore, Supermercati, Market e Superfreddo – copre una rete vendita con oltre 400 punti vendita in 8 regioni d’Italia: Abruzzo, Molise, Lazio, Campania, Puglia, Basilicata, in aggiunta alla Sicilia e alla Calabria – territori di competenza della F.lli Arena srl, tramite una partnership avviata nel 2014.

 

Retail dai mille volti: le case history di Kiki Lab – La Gallery

Retail dai mille volti: presentiamo una selezione operata fra le oltre 40 case history, protagoniste di Retail Innovations 11, l’evento Kiki Lab che andrà in scena a Milano il prossimo 10 marzo.

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Roadhouse Grill: due nuovi locali a Genova e Udine. Presto anche ad Arese

Roadhouse Grill (Gruppo Cremonini) apre due nuovi locali a Genova e Udine.

Continua dunque a diffondersi con successo il nuovo modo di intendere la ristorazione, di cui si fa portavoce e testimonial il format di steakhouse tutta italiana, che può contare su una community di persone  fortemente legate al brand.

E in effetti  Roadhouse Grill è riuscita a conquistare una solida  platea di fedelissimi, come dimostrano le cifre: 800.000 possessori della fidelity card, 237.000 fans facebook, 200.000 APP scaricate, oltre 100 milioni di Euro di fatturato nel 2015.

Genova e Udine: le due nuove aperture
Il nuovo negozio della Città della Lanterna è stato inaugurato nel Porto Antico. Lo spazio della steakhouse è stato ricavato all’interno del complesso dei Magazzini del Cotone e ha 170 posti a sedere. Vi lavorano 30 giovani tutti neoassunti e c’è la possibilità di parcheggiare negli spazi del Porto Antico. Il locale è il secondo in Liguria, dopo quello aperto a La Spezia, all’interno del Centro Commerciale Le Terrazze. La nuova steakhouse di Udine è invece situata sulla S.S. 13 Via Nazionale, angolo Via Cividina, al confine col Comune di Tavagnacco, a pochi minuti dal casello di Udine Nord dell’A23. Il locale, con 30 dipendenti, si sviluppa su una superficie di circa 500 mq, con 170 posti a sedere e un comodo parcheggio privato di 90 posti auto. 

Gli arredi
All’interno dei due nuovi ristoranti sono posizionati diversi monitor digital signage ed un totem multimediale per forme di comunicazione di ultima generazione, il tutto a disposizione dei clienti. Inoltre è anche disponibile il servizio wi-fi gratuito, ed è presente un’area KIDS innovativa, arricchita da giochi interattivi.Il menù comprende un vasto assortimento di piatti unici a base di carne alla griglia (Ribeye, New York Strip, Filet Mignon, T-Bone Steak, hamburger, ecc.); sono inoltre previste proposte particolari per i lavoratori in pausa pranzo come lo smart menu e per le famiglie con bambini come lo junior menu.
Novità in arrivo
I 74 locali Roadhouse Grill in Italia sono distribuiti in Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Lazio e Sicilia.Le prossime aperture sono previste a Como, Merate (LC) e all’interno del Centro Commerciale di Arese (Mi).
 

Aeria UP Open: isole refrigerate d’impatto per stimolare il processo d’acquisto

Aeria UP Open: nasce un’inedita soluzione che arricchisce la RevUP Family di banchi semiverticali positivi aperti, ideali per enfatizzare l’esposizione dei prodotti sia di alta gamma che in promozione. Aeria UP, by Costan,  disponibile in versione Open e Closed, si inserisce – grazie alla RevUP Technology –  all’interno di qualsiasi contesto espositivo, dagli ipermercati ai convenience store.

Uno dei plus di Aeria UP è quello di creare isole refrigerate d’impatto all’ingresso del punto vendita o nelle corsie centrali e di stimolare così i processi d’acquisto. Un vantaggio importante per i retailer messi, così, nelle condizioni di focalizzare l’attenzione dei consumatori sulle nuove referenze e gli articoli in promozione e di aumentare i volumi delle vendite.

Versatile, elegante, essenziale e green (da sottolineare l’abbattimento dei consumi energetici fino al 65% rispetto ad un mobile semiverticale aperto tradizionale), Aeria UP è disponibile in tre modelli: Compact, Narrow, Large.

Da ricordare, infine, la grande cura dei dettagli e l’illuminazone ottenuta con soluzioni LED Advance e LED Value, integrabili alla cornice, ai montanti, alla vasca ed ai ripiani del banco, per una distribuzione più uniforme della luce, che minimizza le zone d’ombra sulle referenze.

 

William Pagani, Group Marketing Director di Epta commenta: “Costan grazie ad Aeria UP Open della RevUP Family è in grado di rendere ancor più efficace la relazione consumatore-referenza-punto vendita, considerata dagli studiosi del settore una risorsa strategica per garantire il successo dei Retailer. Valorizzare il layout del reparto food, con arredi refrigerati dall’elevata valenza estetica, è infatti un elemento di fondamentale importanza per migliorare la comunicazione con i Clienti, stimolare i processi di acquisto e fidelizzare il loro rapporto con l’Insegna.”

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