Il mercato c’è ed è destinato a crescere: secondo la società di consulenza e ricerche Precedence Research, il settore degli integratori alimentari e della nutrizione (Fsn – food supplement and nutrition), che comprende bevande arricchite con proteine, drink fortificati e integratori funzionali, dovrebbe raggiungere circa 758,99 miliardi di dollari entro il 2034, con un tasso di crescita annuale composto (Cagr) del 7%.
Per aiutare i marchi del settore alimentare e delle bevande a comprendere meglio esigenze e opportunità in questo specifico ambito, Tetra Pak ha commissionato a Ipsos un’indagine condotta lo scorso luglio, intervistando 25.547 consumatori attenti alla salute – dai genitori ai giovani adulti (16-65 anni), fino ai senior (65+) – in 17 Paesi.
La ricerca rivela che i consumatori considerano i prodotti food supplement and nutrition non solo per i loro benefici funzionali, che si integrano perfettamente negli stili di vita moderni, ma anche per l’aspetto emotivo, aspirazionale e di sicurezza legato alle prestazioni che tali prodotti offrono.
SOLUZIONI NUTRIZIONALI ADATTE AI DIVERSI STILI DI VITA
Dallo studio emerge che i consumatori si rivolgono sempre più ai prodotti funzionali come parte di un approccio olistico al benessere. I principali motivi includono il sostegno alla salute fisica, citato dal 58% dei consumatori, il corretto apporto nutrizionale quotidiano garantito (51%) e il mantenimento dei livelli di energia durante una giornata intensa (47%). Oltre ai benefici fisici, questi prodotti sono apprezzati anche per il loro ruolo nel migliorare il benessere mentale, l’aspetto fisico o la forma.
La rassicurazione emotiva è un altro fattore importante. Infatti, il 42% dei consumatori afferma di volersi sentire maggiormente padrone della propria salute, il 39% desidera la tranquillità di soddisfare i propri bisogni nutrizionali e il 30% aspira a sentirsi più equilibrato o meno stressato.
COMODITÀ E RISPARMIO DI TEMPO
Accanto a questi fattori legati alla salute, alcune considerazioni pratiche stanno acquisendo importanza: per chi è spesso in movimento, la comodità motiva il 21% dei consumatori, mentre il risparmio di tempo nei pasti o negli spuntini influenza il 18%. È interessante notare come diversi gruppi di consumatori diano priorità a benefici differenti: i giovani adulti sono più guidati dal piacere del gusto, mentre i senior cercano tranquillità riguardo alla propria alimentazione.
SPAZIO AI FORMATI LIQUIDI
I formati liquidi stanno guadagnando terreno, con il 59% dei consumatori che esprime interesse per questa opzione nel campo degli integratori e della nutrizione. Il loro fascino risiede nella praticità quotidiana: questi prodotti non richiedono preparazione, sono facili da conservare e ideali per il consumo on-the-go. Questa tendenza riflette un desiderio più profondo di prodotti che si adattino agli stili di vita dei consumatori.
LE MOTIVAZIONI DEI CONSUMATORI ITALIANI
In Italia, i consumatori mostrano un profilo per lo più in linea con il trend globale, quando si osservano le motivazioni all’uso di prodotti funzionali, ma emergono alcune variazioni di rilievo. Più precisamente, gli italiani si distinguono rispetto alla media per un maggiore orientamento al benessere mentale (41%) e al miglioramento dell’aspetto o della forma fisica (35%). Gusto e praticità delle confezioni ready-to-drink si confermano due ulteriori fattori di rilievo nella preferenza di acquisto per questa tipologia di prodotti.
“La praticità rimane un’aspettativa fondamentale – commenta Anna Larsson, Category Leader di Tetra Pak –. Per i marchi, rappresenta un’opportunità per distinguersi con formati convenienti e formulazioni innovative che soddisfano aspettative in evoluzione e offrono maggiore valore ai clienti. Tuttavia, l’interesse per questa categoria va ben oltre la sola comodità. Con il 71% dei consumatori che preferisce risultati graduali da ingredienti naturali rispetto ad alternative sintetiche rapide, e un’eguale percentuale disposta a pagare un prezzo premium per queste caratteristiche, assistiamo a un chiaro spostamento verso prodotti basati sul valore, che supportano il benessere a lungo termine”.
IL RUOLO DEL PACKAGING
Come è giusto che sia – considerata l’attività di Tetra Pak, che opera a livello mondiale nella lavorazione degli alimenti e nelle soluzioni di confezionamento – lo studio identifica anche punti critici specifici che il packaging può contribuire a risolvere, dalla sensibilità al prezzo e alla fiducia, fino alla praticità del formato e alla trasparenza sugli ingredienti. Considerando che il 63% degli intervistatili consuma i prodotti funzionali “così come sono”, i formati monoporzione e a lunga conservazione risultano particolarmente adatti a soddisfare questa esigenza.
Dalle confezioni a base carta, che migliorano la praticità, alle analisi utili per orientare formulazioni e posizionamento di mercato, i risultati del sondaggio supportano i marchi nella creazione di offerte differenziate. “Queste evidenze offrono una direzione chiara per i marchi che desiderano crescere in un mercato in rapida evoluzione come questo – conclude Larsson –. Combinando benefici funzionali e appeal emotivo, e adattando i prodotti alle preferenze locali, i brand possono costruire legami più forti con i consumatori, aumentare la fedeltà e cogliere nuove opportunità di crescita sostenibile”.


L’impegno dell’azienda si è tradotto, inoltre, in diverse iniziative per la tutela degli alimenti, delle persone e del pianeta. Più in dettaglio, puntando sull’espansione dei programmi di alimentazione nelle scuole, Tetra Pak ha contribuito a far sì che 64 milioni di bambini in 49 Paesi avessero accesso al latte e ad altre bevande nutrienti; allo stesso tempo, si è adoperata per implementare attivamente i Principi Guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani, ma anche nel favorire il processo di riciclo dei cartoni per bevande. A questo riguardo, i numeri sono particolarmente positivi: la quantità di confezioni di cartone raccolte e inviate al riciclo in tutto il mondo è aumentata del 7% rispetto al 2022, mentre il volume di PolyAl inviato al riciclo è aumentato del 14%. Per accelerare i progressi in questo campo, Tetra Pak investe circa 40 milioni di euro all’anno in programmi di riciclo su scala globale, costruendo anche collaborazioni strategiche con numerosi partner industriali e non solo, in un’ottica di economia circolare. In Italia, degne di nota sono quelle avviate con Lucart, Cartiere Saci, Ecoplasteam ed Ecorevive, che puntano a dare una seconda vita ai materiali che compongono i cartoni per bevande, trasformandoli sempre più spesso in una materia prima seconda di grande valore per la produzione di nuovi prodotti. Ne sono un esempio i pallet a base di PolyAl progettati da CPR System per la Grande Distribuzione, ma anche la nuova piastrella per outdoor lanciata in collaborazione con Leroy Merlin e realizzata da Artemisia in TwoECO, un materiale riciclato a partire da PolyAl, insieme a una quota di segatura di legno. Di recente è stata, infine, presentata insieme a Felli una nuova soluzione per esterni, che incorpora a sua volta una percentuale di queste componenti, garantendo elevate prestazioni e versatilità.

Negli ultimi due decenni l’approccio di Tetra Pak alla rendicontazione dell’impegno sostenibile si è evoluto in maniera significativa, dalla prima relazione del 1999, in cui erano condivisi impegni e azioni ambientali,alla valutazione di ogni aspetto dell’attività e del suo impatto, inclusa la governance della società e dei fornitori. Questo punto è stato sviluppato adottando criteri di autovalutazione in linea con la Global Reporting Initiative (GRI) e sostenendo gli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite di cui,dal 2004, Tetra Pak è firmataria dei dieci principi del Global Compact.












