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Tag: iniziative solidali

Svicom trasforma i centri commerciali in hub per la prevenzione e solidarietà

Fare prevenzione in luoghi pubblici come i centri commerciali, può essere un’occasione unica e inclusiva per favorire l’accesso dei cittadini più vulnerabili a servizi sanitari ed assistenziali di base.

Da questa presa di coscienza è nata l’iniziativa “C’è tempo per gli altri”, promossa da Svicom, tra le società leader nel Retail Real Estate italiano, e sviluppata in collaborazione con il network The Map Report – Media Trade Company, finalizzata a sostenere TempoSospeso.org, il nuovo progetto solidale di Lab00 Onlus con Banca delle Visite, nato per offrire servizi sanitari e assistenziali ai cittadini in situazioni di fragilità economica e sociale anche temporanea.

L’iniziativa, che si pone l’obiettivo di contrastare gli effetti della povertà economica e sociale che la pandemia ha inasprito, si svolgerà ogni weekend per due mesi, sino a luglio, partendo prima dalla Puglia nei 6 Centri Commerciali Mongolfiera (Santa Caterina, Japigia e Pasteur a Bari, Taranto, Andria e Foggia) e successivamente nel centro commerciale Carrefour di Pavia e in Piemonte, gestiti da Svicom, dove sarà allestita un’area dedicata della Croce Rossa Italiana per offrire gratuitamente agli utenti un’ampia gamma di prestazioni di “sanità leggera”, e un presidio di Banca delle Visite, sul cui sito si potranno raccogliere le richieste di visite mediche specialistiche a beneficio di cittadini bisognosi che ne faranno richiesta attraverso lo stesso portale dedicato.

Durante tutta la durata della campagna nei centri commerciali sarà attivo, inoltre, un presidio della Croce Rossa dove gli utenti potranno effettuare gratuitamente alcune analisi e prestazioni di sanità leggera e ricevere informazioni di base in materia di Malattie Sessualmente Trasmissibili, sulla donazione del sangue, organi e tessuti e registrarsi ad un corso per esecutore BLS adulto e pediatrico (manovre salvavita per adulto e bambino).

Davide Devenuto, Presidente di Lab00 Onlus e fondatore del progetto TempoSospeso.org commenta: «Di fronte ai dati della situazione di indigenza in cui si trovano molti cittadini e al successo del nostro progetto pilota per la donazione di beni di prima necessità SpesaSospesa.org, abbiamo deciso di portare avanti questa nuova iniziativa focalizzata sull’ambito assistenziale-sanitario. La partenza di questa campagna nei centri commerciali è l’occasione per raggiungere un gran numero di persone e sensibilizzale sempre di più su un tema così delicato quanto attuale, donando un supporto reale alle famiglie che stanno vivendo una situazione di disagio anche temporanea».

Le donazioni raccolte nei Centri durante la campagna saranno destinate all’acquisto di prestazioni mediche specialistiche a tariffe convenzionate attraverso la piattaforma Banca delle Visite, aiutando principalmente donne e bambini in stato di fragilità socio-economica. Per garantire la massima trasparenza, le visite effettuate saranno successivamente tracciate sulla piattaforma Regusto, cuore tecnologico del progetto. Regusto è il primo portale per la gestione delle donazioni basata su un modello di sharing for charity innovativo che sfrutta la tecnologia blockchain per garantire trasparenza e tracciabilità nella gestione dei flussi di denaro, merci e servizi. Infine, sul portale di TempoSospeso.org un contatore “generale” informerà sullo stato di tutte le prestazioni sanitarie erogate dal progetto.

Francesca Pinzone, Marketing & Digital Manager di Svicom, aggiunge: «Siamo molto lieti di questa collaborazione intrapresa con il network solidale Lab00 Onlus e volta a sostenere la campagna di raccolta fondi di Temposospeso.org. Questo progetto si inserisce appieno nell’indirizzo strategico che Svicom porta avanti da anni e volto all’identificazione di servizi, iniziative, attività di accoglienza e attività sociali che coinvolgono il bacino di riferimento. Servizi e percorsi che rispondono concretamente alle esigenze delle comunità e dei territori in cui i centri affondano le loro radici. Grazie a questa iniziativa, il centro commerciale diventa pertanto un luogo di promozione per iniziative e campagne di sensibilizzazione alla salute ed al benessere, dando nel caso specifico un contributo concreto al sostegno di donne e minori in difficoltà».

Esselunga, raccolti oltre 2,6 milioni di euro per emergenza Ucraina

Si è conclusa la raccolta fondi avviata da Esselunga in collaborazione con Croce Rossa Italiana e con altre Società nazionali di Croce Rossa, che ha permesso all’azienda di raccogliere oltre 2,6 milioni di euro per l’emergenza in Ucraina: un importante risultato che conferma la forte solidarietà dell’azienda e dei suoi clienti nei confronti delle popolazioni colpite dal conflitto.

I clienti titolari di carte Fìdaty hanno potuto dare il proprio contributo: ogni 500 Punti Fìdaty utilizzati per l’iniziativa, Esselunga ha donato 10 euro per l’acquisto di beni di prima necessità e di primo soccorso.

La collaborazione con Croce Rossa si aggiunge alle attività già intraprese da Esselunga a sostegno delle popolazioni colpite dal conflitto: l’azienda sta inviando, anche attraverso propri tir e in collaborazione con diversi enti del territorio, derrate alimentari e prodotti di prima necessità quali pasta, olio, latte, riso, legumi, tonno, omogeneizzati, pannolini, tessile e prodotti per l’igiene personale.

Diverse, infine, le raccolte alimentari concesse a Onlus, Parrocchie, Enti no Profit che, attraverso i negozi Esselunga e grazie alla generosità dei suoi clienti, hanno raccolto beni da distribuire alle famiglie colpite dal conflitto in arrivo e/o accolte in Italia.

Grande successo per la campagna eco-solidale Una Mano Dal Campo

Rinnovato entusiasmo e una partecipazione ancora più ampia per il secondo appuntamento della campagna eco-solidale “Una mano dal campo”, promossa da Legambiente insieme a Romagnoli F.lli Spa e Ce.Di. Gros a favore del Banco Alimentare del Lazio ODV.

Nell’edizione conclusasi lo scorso 8 febbraio sono state vendute 70.130 confezioni di “Patata di Campo – Amica dell’ambiente” cui corrisponderà una donazione da parte di Romagnoli F.lli Spa al Banco Alimentare per la distribuzione di alimenti pari a 70.130 pasti*. Fino ad oggi sono più di 134.600 le confezioni vendute grazie a questa iniziativa di solidarietà.

“I risultati di questa nuova edizione di “Una mano dal campo”, ancora più positivi della precedente, sono per noi motivo di grande orgoglio – sottolinea Giulio Romagnoli, amministratore delegato Romagnoli F.lli Spa. La nostra azienda crede fermamente in questo progetto, che ci permette di supportare con un gesto concreto situazioni di fragilità personale e familiare, dimostrando ancora una volta il nostro impegno verso il tema della sostenibilità sociale, oltre che ambientale. Un sentito ringraziamento va ai partner dell’iniziativa e ai consumatori, che hanno espresso con rinnovata convinzione la propria solidarietà e l’apprezzamento nei confronti del progetto”.

“Una mano dal campo” è un progetto che testimonia l’impegno di Romagnoli F.lli Spa nei confronti di un’agricoltura sostenibile per le persone e l’ambiente. La referenza “Patata di Campo-Amica dell’ambiente”, al centro dell’iniziativa eco-solidale, è, infatti, il risultato della collaborazione tra l’azienda e Legambiente per l’Agricoltura Italiana di Qualità. Una filiera di patate di alta qualità, coltivate con sistemi irrigui a bassa pressione e ad alta efficienza, che consentono di ridurre del -30% i consumi idrici.

Despar Centro-Sud, tornano i Sacchi Della Solidarietà

Si avvicina il Natale, periodo per Despar Centro-Sud dedicato alla solidarietà e al sostegno al proprio territorio.

Anche quest’anno l’obiettivo primario sarà quello di restituire un pizzico di gioia a tante famiglie del Mezzogiorno in difficoltà a causa delle ristrettezze economiche. Per il secondo anno consecutivo Despar Centro-Sud ha trasformato le storiche “Cene della Solidarietà” ne “i Sacchi della Solidarietà”, una imponente donazione di pacchi natalizi (oltre 4.000) custoditi in caldi sacchi di juta che Maiora, concessionaria del marchio Despar per il Centro-Sud, devolverà in favore delle Caritas cittadine di 23 Comuni divisi tra Puglia, Basilicata, Calabria, Campania e Abruzzo in cui opera la propria rete.

Ciascun sacco, preparato dal personale dei punti vendita Despar e consegnato ai volontari Caritas, conterrà generi alimentari di prima necessità e a lunga conservazione a marchio Despar.

Cresce e si intensifica, dunque, l’impegno di Despar in un momento storico in cui la pandemia ha aumentato notevolmente le diseguaglianze al Sud. Come evidenziato dagli ultimi rapporti della Caritas, in Italia il numero di poveri ha raggiunto circa i due milioni nel 2020. In aumento anche lo stato di indigenza nelle famiglie con minori.

«Tutti sogniamo un Natale più sereno che possa riavvicinarci alle nostre famiglie nel segno del suo più autentico spirito – spiega Pippo Cannillo, Presidente e Amministratore Delegato di Maiora. «I nostri collaboratori si impegnano in prima persona per questa iniziativa pensata per le persone meno fortunate, rispecchiando e condividendo i nostri valori e la nostra mission».

Parte l’iniziativa di Babaco Market a sostegno di Banco Alimentare Lombardia

Quest’anno a Natale si può essere davvero più buoni grazie alle Christmas Gift Card di Babaco Market – il delivery 100% made in Italy di frutta e verdura fuori dall’ordinario che combatte lo spreco che si origina dal campo al mercato – e all’iniziativa #ShareMagic che permette di acquistare delle gift card digitali da poter regalare ai propri cari.

Dal 29 novembre fino al 31 dicembre con l’acquisto delle gift card del valore preferito, da un minimo di €20,90 fino a un massimo di €231,20 (l’equivalente necessario per regalare fino a 8 Jungle box), sarà possibile contribuire alla riduzione dello spreco alimentare che si origina dal campo al mercato, ridurre le emissioni di CO2 e donare 2 kg di frutta e verdura a Banco Alimentare Lombardia.

L’iniziativa #ShareMagic si estende anche ai nuovi abbonamenti: ogni nuovo Babaco Lover contribuirà a donare 2 kg alle strutture caritative della Fondazione. Ma le magie non finiscono qui, grazie alla collaborazione con Officine Buone e all’intervento dello chef Stefano Callegaro, durante il periodo dell’iniziativa, verrà organizzato uno speciale pranzo di Natale, in programma il 14 dicembre, con la frutta e la verdura Babaco Market per tutti gli ospiti della mensa Fondazione Fratelli San Francesco di Milano.

COME PARTECIPARE ALL’INIZIATIVA

1. Modalità di acquisto delle Gift Card
Sarà possibile acquistare le gift card Babaco Market accedendo a questo link
Le gift card sono digitali e, una volta acquistate, vengono inviate via mail al destinatario, ma per quanti volessero stamparle, sono disponibili 9 design differenti per accontentare i gusti di tutti!

2. Durata delle gift card
Ogni gift card ha la durata di un anno, dunque 12 mesi per lasciarsi sorprendere dall’effetto Babaco Market e ricevere a casa propria la frutta e la verdura di stagione, 100% made in Italy e 100% plastic free.

3. Costi delle gift card
Ogni gift card Babaco Market contiene un credito, a scelta del mittente, e permette di regalare fino a 8 Babaco Jungle Box. Le gift card hanno un valore che va da €20,90 € fino a €231,20.

Eccedenze Sotto Zero, la nuova sfida allo spreco alimentare

Con un test in due punti vendita veneti dell’insegna Emisfero (a Vicenza e Bassano del Grappa) è partito nelle scorse settimane un progetto ambizioso, unico in Italia nell’ambito della GDO, realizzato da Unicomm in collaborazione con la Cooperativa sociale vicentina Verlata Lavoro, e supportato da un finanziamento statale pari al 60% delle spese grazie al bando del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali per “progetti innovativi, relativi alla ricerca e allo sviluppo tecnologico, nel campo della shelf life dei prodotti alimentari e al confezionamento dei medesimi, finalizzati alla limitazione degli sprechi e all’impiego delle eccedenze alimentari”.

«Il riconoscimento da parte Ministero è un segno certamente importante, è stato un lungo lavoro e siamo molto soddisfatti» racconta il Direttore Commerciale Giancarlo Paola nell’incontro stampa organizzato in live streaming. «Unicomm è la prima realtà della GDO italiana a dar vita ad un’operazione di recupero dei prodotti alimentari che si avvicinano alla data di scadenza tramite il congelamento, è una nuova frontiera – prosegue Paola – È quello che facciamo tutti noi nelle nostre case, ma per essere effettuato su larga scala necessita di mezzi idonei a mantenere la catena del freddo e di una rete distributiva importante ed efficiente. Con Eccedenze Sotto Zero muoviamo i primi passi in questa direzione, con l’intenzione di allargarlo progressivamente a tutti i nostri negozi».

Per la messa in opera di Eccedenze Sotto Zero Unicomm – Socio del Gruppo SELEX, la seconda realtà della distribuzione moderna in Italia con oltre 2300 punti vendita – si è rivolta a Verlata Lavoro, con la quale già nel 2015 aveva partecipato al progetto R.E.B.U.S. (Recupero Eccedenze Beni Utilizzabili Solidalmente) per il recupero delle eccedenze alimentari invendute nei supermercati e la loro successiva distribuzione a persone in difficoltà economica.

«Abbiamo iniziato a collaborare con Verlata attraverso pochi punti vendita ed ormai stiamo puntando alla copertura totale della nostra rete – dichiara Pietro Ferrato, dirigente Unicomm con delega alla sicurezza ed igiene degli alimenti – Siamo orgogliosi del percorso fatto insieme che ha privilegiato il rapporto con il territorio, coinvolgendo tantissime Associazioni ed ONLUS del Veneto. Fino ad oggi riuscivamo a non sprecare i prodotti secchi e alcuni freschi, ma ovviamente era complicato pensare di recuperare alimenti come la carne e il pesce. Eccedenze Sotto Zero rappresenta un salto di qualità che ridurrà ulteriormente la quota di cibo che fino ad oggi andava buttato. E mai come in questo momento storico dobbiamo fare di tutto per evitare gli sprechi. E noi, come azienda, vogliamo fare la nostra parte».

La strategia ha l’obiettivo di aumentare la fruibilità di alcuni generi alimentari molto deperibili (carni, pesci, pasta fresca ripiena, sughi, primi piatti pronti), attraverso un processo di congelamento precedente alla loro data di scadenza. Nelle prime due settimane di raccolta è stato già recuperato quasi un quintale di merce di prima qualità, dalla carne ai tortellini. La distribuzione avverrà nelle prossime settimane grazie ad un sistema già strutturato: l’accordo Unicomm-Verlata si inserisce, infatti, nella rete dell’Emporio Solidale Diffuso accreditato presso la Regione Veneto. In questa fase iniziale i destinatari sono nuclei familiari la cui difficoltà è stata segnalata dai Servizi Sociali dei comuni di riferimento, o persone senza fissa dimora nel comune di Vicenza, le mense di solidarietà e gli utenti delle singole Onlus aderenti al progetto.

«Eccedenze Sotto Zero è il primo progetto del genere che in Italia ottiene le autorizzazioni e i requisiti formali per la sua realizzazione ed è un passo importante verso un futuro sempre più sostenibile per il Paese» afferma Christian Sassaro, responsabile del progetto per la Cooperativa Verlata. Nel day-by-day Unicomm definirà le procedure riferite alle modalità di gestione del prodotto e del congelamento mentre Verlata si occuperà della definizione delle procedure di stoccaggio e distribuzione dei prodotti congelati in collaborazione con l’Emporio Solidale Diffuso. Gestiranno parallelamente l’acquisto delle attrezzature necessarie, la formazione del personale e le attività di informazione e marketing.

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