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Taleggio: produzione stabile, estero strategico

Oltrepassare i confini, intesi come quelli geografici e della tradizione. È su questi due binari che si gioca la partita del Taleggio Dop. Il 2025 si è chiuso con una produzione annua di 8.722.371 kg, stabile rispetto al 2024 (+0,3% circa). Il Consorzio Tutela Taleggio segnala un picco significativo nel mese di ottobre, che ha sfiorato il milione di chili prodotti (911.444 kg).
L’estero conta intorno al 27%, con l’Europa che rimane il bacino principale, assorbendo il 68,5% delle esportazioni. La Francia si conferma il primo importatore assoluto con circa 496 tonnellate nel 2025 e una crescita costante (+6,4% rispetto al 2024). Nel solo quarto trimestre del 2025, ha importato 131.377 kg, con un incremento pari al +3% rispetto allo stesso periodo del 2024 (127.625 kg). Segue la Germania, che raggiunge le 303 tonnellate in totale. Risultati significativi anche per il Portogallo, che nel IV trimestre del 2025 ha segnato un saldo record del +39% rispetto allo stesso periodo del 2024, e per il Lussemburgo, che ha chiuso il trimestre con un solido +16%.

IL PRIMO MERCATO EXTRA UE SONO GLI USA
A guidare l’espansione extra-UE del Taleggio Dop sono gli Stati Uniti: con oltre 332 tonnellate esportate, si confermano il mercato di riferimento oltreoceano, grazie anche a una domanda di prodotto autentico Made in Italy sempre più forte. “Siamo orgogliosi dei risultati raggiunti nel 2025 – commenta Lorenzo Sangiovanni, Presidente del Consorzio Tutela Taleggio – che testimoniano la forza e la versatilità del Taleggio Dop sul mercato globale. La nostra strategia di internazionalizzazione e innovazione continua a dare i suoi frutti, e siamo pronti a nuove sfide per consolidare il nostro brand come leader nel settore”.

LA COMUNICAZIONE “ROCK” E LA PARTNERSHIP CON BASTIANICH
E qui si apre l’altro capitolo, quello dell’immagine, perché il 2025 è stato nelle intenzioni del Consorzio Tutela Taleggio l’anno della svolta comunicativa. L’impegno nel lavoro per ringiovanire la percezione di questo formaggio, spesso radicato fin troppo nella sua stessa tradizione, ha portato il Consorzio a puntare su collaborazioni di alto profilo e format innovativi, con l’obiettivo di fare entrare il Taleggio Dop nella cultura pop e nella cucina d’avanguardia.
A contribuire a questo nuovo posizionamento, la partnership con Joe Bastianich nel format digitale “TaleJoe“, in cui è stato mostrato – sottolinea il Consorzio – il lato “rock” e versatile del Taleggio Dop, catturando l’attenzione di un’audience social e cosmopolita, e le nuove ricette create dalla chef Dalia Rivolta, presentate nell’ambito della cena-evento “Abbinamenti Audaci” di settembre 2025.
Il percorso è culminato con l’ingresso del Taleggio Dop all’interno della cucina di MasterChef Italia: a giudizio del Consorzio, la presenza nel cooking show di Sky è l’occasione per raccontare come tradizione e innovazione possano convivere in un unico ingrediente, rendendolo protagonista di sfide di creatività e alta cucina.

Sole365 lancia la campagna “Mangia Responsabilmente”

È un invito alla consapevolezza il cuore della campagna di comunicazione realizzata da Sole365, insegna di supermercati campana. Rivolto in un momento festivo in cui il rischio di esagerare con il cibo – e lo spreco alimentare – è oggettivamente alto. Gli auguri di buona Pasqua sono quindi accompagnati da un messaggio chiaro: “Mangia Responsabilmente”.

LA MISURA FA BENE ALLA SALUTE, ALL’AMBIENTE E AL PORTAFOGLIO
L’iniziativa gioca con ironia sulla tipica promessa che ogni anno ci scambiamo davanti al menù infinito: “Quest’anno ci teniamo leggeri”. Per Sole365 mangiare responsabilmente non significa affatto rinunciare ai capisaldi della tradizione pasquale, e ci mancherebbe, bensì riscoprire il valore della misura. Una scelta consapevole che permette di preservare la salute e al contempo di ridurre drasticamente lo spreco alimentare, evitando che l’abbondanza delle feste si trasformi in cibo gettato via. Questo approccio garantisce inoltre un notevole risparmio in cassa, ottimizzando la spesa senza sacrificare la qualità.

A TAVOLA QUALITÀ SÌ, ECCESSO NO
La creatività della campagna traduce questo spirito nell’immagine di una tavola imbandita con le eccellenze del territorio napoletano, dal casatiello alle fave fresche, sovrastata dal claim ironico “Menùmale che dovevamo tenerci leggeri!”. Il gioco di parole vuole sottolineare il paradosso dei grandi banchetti, riportando però l’attenzione sul messaggio centrale: godersi tutto, ma senza eccessi.
La Pasqua rappresenta un momento importante per la nostra cultura gastronomica – afferma Antonio Apuzzo, Amministratore Delegato di AP Commerciale – e noi di Sole365 vogliamo onorarla offrendo sempre il meglio della tradizione. Crediamo però che il vero benessere nasca dall’equilibrio. Con la campagna ‘Mangia Responsabilmente’, vogliamo ricordare che godersi la qualità non richiede necessariamente l’eccesso. Combattere lo spreco alimentare e promuovere una sana alimentazione sono impegni che portiamo avanti 365 giorni l’anno. Portare questi valori in tavola anche a Pasqua significa prendersi cura di sé stessi e della propria comunità, garantendo la sostenibilità di un momento di festa senza togliere un briciolo di gusto alla tradizione”.

Lidl sceglie lo chef Cannavacciuolo come volto di Italiamo

Coerenza tra prodotto e testimonial: per Italiamo, la sua linea di specialità locali Made in Italy, Lidl ha applicato questa ben nota ricetta di marketing. E la scelta è caduta sullo chef Antonino Cannavacciuolo, che presterà il volto anche per i prodotti ortofrutticoli Igp e Dop distribuiti dalla catena nei suoi circa 800 punti vendita attivi sul territorio nazionale. Un personaggio italianissimo e perdipiù legato al mondo della gastronomia che avrà il compito di guidare i consumatori alla scoperta di referenze come i Rigatoni di Gragnano Igp trafilati al bronzo, l’Olio Dop Terra di Bari e i Cantuccini Toscani Igp.

CELEBRITÀ PER RACCONTARE LA MDD
Il ricorso a Cannavacciuolo rientra in una ben precisa strategia di comunicazione di Lidl, che si affida a celebrità dello sport e dello spettacolo per pubblicizzare specifiche linee di marca del distributore. Solo poche settimane fa, la tennista Stefanie Graf è divenuta testimonial internazionale del brand di abbigliamento e attrezzature sportive Crivit, mentre Arnold Schwarzenegger è già da tempo protagonista dell’advertising a supporto della private label di articoli per il fai da te Parkside.
La collaborazione con lo Chef Cannavacciuolo è una iniziativa straordinaria che si pone a conferma del nostro percorso di valorizzazione del Made in Italy – afferma Gianfranco Marc Brunetti, Chief Customer Officer Lidl Italia (a destra nella foto in alto) – e in piena coerenza con la nostra mission di rendere la qualità accessibile trasformando le specialità di Italiamo e le eccellenze del reparto ortofrutticolo Igp e Dop in una consuetudine per ogni tavola. Abbiamo scelto un volto così amato e autorevole perché incarna perfettamente quel binomio tra autenticità e rigore qualitativo che definisce anche il nostro Dna. Questo progetto è il coronamento di un profondo e duraturo legame con il territorio: un impegno che ci ha permesso di agire come trampolino di lancio per tantissime realtà del comparto agroalimentare italiano, oggi apprezzate dai clienti Lidl di tutto il mondo”.

DUE SOGGETTI PER GLI SPOT IN TV
Il debutto televisivo della collaborazione è fissato per domenica 12 aprile, data in cui andrà in onda il primo dei due soggetti da 30 secondi, quello dedicato alla linea Italiamo. A giugno la narrazione proseguirà con il secondo spot incentrato sull’offerta frutta e verdura, avviando una rotazione costante che accompagnerà i consumatori per tutta l’estate fino al mese di ottobre.
Sviluppato dall’agenzia creativa Caffeina, in sinergia con il team di Lidl Italia, e prodotto da TapelessFilm, il concept mette in scena un Antonino Cannavacciuolo in una veste molto vicina al suo reale approccio professionale. Il racconto segue, infatti, lo chef mentre verifica con estrema attenzione la qualità dei prodotti mettendo in chiaro la sua ferma volontà di volerli testare personalmente prima di consigliarli al pubblico.

RADIO E SOCIAL COMPLETANO IL PIANO MEDIA
L’operazione è sostenuta da un piano media multicanale che garantisce una copertura capillare su tutto il territorio nazionale. La strategia integra una presenza preponderante di televisione tradizionale con un investimento significativo sui servizi di streaming video e sulle principali emittenti radiofoniche. Il racconto prosegue, poi, nell’ecosistema digitale attraverso formati video brevi e ricette pensate per i social, coinvolgendo, infine, i consumatori direttamente nei punti vendita tramite la radio in store e i canali digitali di Lidl Italia.
Inizio questa nuova collaborazione perché ho scoperto io per primo il valore dei prodotti Italiamo e della frutta e verdura Igp e Dop che Lidl veicola attraverso una selezione attenta di alimenti di primissima qualità – dichiara Antonino Cannavacciuolo (al centro nella foto in alto) –. È un progetto che sento vicino perché racconta l’Italia attraverso i suoi sapori autentici e il valore delle materie prime. La cucina italiana nasce dal rispetto della tradizione, dei territori e dei produttori. Con Italiamo questo patrimonio diventa accessibile a tutti, grazie a una serie di prodotti che valorizzano ingredienti italiani e molte eccellenze certificate Dop e Igp. Apprezzo anche l’attenzione crescente verso un’alimentazione più consapevole: la presenza di proposte vegetali e di verdure biologiche dimostra una visione moderna e sostenibile del cibo”.

Paglieri lancia Azzurra, l’avatar che parla alla Gen Z

Si chiama Azzurra ed è figlia dei suoi tempi e, soprattutto, dell’intelligenza artificiale. Perché Azzurra è un avatar, generata per essere l’AI Fragrance Ambassador di Felce Azzurra, marchio di Paglieri. Il progetto, indubbiamente innovativo nel largo consumo, è ideato e sviluppato dall’agenzia creativa Ad Store ed è stato pensato per dialogare con la Generazione Z, intercettando il crescente interesse dei più giovani verso il benessere emotivo.
Azzurra in pratica vuole essere una guida virtuale che unisce la cultura olfattiva e l’expertise di Felce Azzurra con le possibilità immersive dell’intelligenza artificiale. La sua personalità, la sua voce e il suo immaginario visivo sono stati sviluppati dall’agenzia Ad Store per proporre ogni giorno contenuti capaci di aiutare la community a connettersi con le proprie emozioni, a riconoscerle e ad abbinarle alla fragranza più adatta al proprio stato d’animo.

ESORDIO SUL GRANDE SCHERMO
Il debutto di Azzurra è avvenuto su alcuni circuiti selezionati di Rai Cinema, The Space e UCI, dove un trailer dedicato continuerà ad essere proiettato in circa 550 schermi in tutta Italia fino al 31 dicembre. Il lancio è avvenuto in concomitanza dell’uscita del film “Avatar: Fuoco e Cenere”, in perfetta coerenza con il progetto e con l’obiettivo di intercettare la Gen Z. Nel primo weekend di programmazione, dal 19 al 21 dicembre, hostess e cosplayer ispirate ad Azzurra accoglieranno gli spettatori nei foyer dei cinema di Milano, Napoli, Modena, Roma e Alessandria, animando attività di sampling e distribuendo gadget dedicati.
Parallelamente, Azzurra prenderà vita sui social: il suo profilo Instagram (@imjustazzurra) propone contenuti dedicati al mood, al benessere emotivo e alla scoperta del suo mondo digitale. Da gennaio, il progetto si espanderà anche su TikTok, con una presenza pensata per parlare la lingua della Generazione Z attraverso format nativi e interattivi. La crescita della community sarà sostenuta da una campagna composta da Meta Ads, TikTok Ads e da un influencer program operativo da gennaio.

DA GINO BOCCASILE AL DIGITALE
Per Paglieri, il progetto segna una svolta nell’evoluzione comunicativa di Felce Azzurra. Una storia iniziata molto tempo fa, quando le sue fragranze erano immortalate in manifesti con i volti delle dive hollywoodiane, fino alle evocative illustrazioni di Gino Boccasile. Negli anni ’60, Carosello porta Felce Azzurra nelle case degli italiani con la leggerezza del Quartetto Cetra; negli anni ’70 è il fascino di Alberto Lupo ad accompagnare le donne tra le note del profumo; negli anni ’80, Ornella Vanoni e Loredana Bertè diventano le voci del momento di benessere dedicato al bagno. Negli anni 2000, l’immagine del brand si rinnova e ora, con Azzurra, entra nella dimensione digitale.

LA PASSIONE PER IL PROFUMO CERCA NUOVE STRADE
Azzurra rappresenta una nuova frontiera nel nostro modo di interpretare il benessere emotivo – dichiara Debora Paglieri, Amministratore Delegato di Paglieri –. È un progetto che nasce dal cuore della nostra storia e della nostra conoscenza dei profumi, ma guarda al futuro con coraggio e curiosità. Con Azzurra vogliamo parlare alle nuove generazioni attraverso un’ambasciatrice autentica e coinvolgente, nel pieno rispetto della nostra tradizione che dura da più di 200 anni”.
Questo progetto racconta perfettamente la nostra volontà di unire innovazione e tradizione – aggiunge Fabio Rossello, Amministratore Delegato di Paglieri –. Azzurra è l’espressione digitale del nostro patrimonio olfattivo e della nostra expertise, un avatar che parla un nuovo linguaggio restando però radicato nella nostra cultura aziendale, con l’obiettivo di creare una relazione profonda con i giovani e trasferire, attraverso l’AI e i social, la nostra passione per il profumo, la qualità e la tradizione made in Italy”.

“Lidl vale davvero”, nuovo claim per non parlare solo di prezzo

I retailer lo sanno bene: parlare solo di prezzo non basta. Al consumatore bisogna comunicare valori che vanno oltre il risparmio, nonostante questo resti fondamentale, in particolare in una fase di forte erosione del potere d’acquisto. Questa strategia emerge con chiarezza nella campagna branding lanciata da Lidl contemporaneamente in tutti i 31 Paesi europei in cui l’insegna è presente. E il compito è affidato al nuovo claim, che non a caso recita “Lidl vale davvero” e viene definito una promessa, più che un messaggio pubblicitario. Una promessa che Lidl dichiara di rivolgere ai clienti, impegnandosi per rendere accessibili prodotti di qualità; ai collaboratori, investendo nel loro futuro professionale; all’ambiente, riducendo il più possibile la sua impronta ecologica; ai partner commerciali, costruendo partnership a lungo termine basate sulla fiducia, per crescere insieme e garantire una catena del valore sostenibile.
Oggi le persone non si aspettano solo prodotti di elevata qualità dai brand – spiega Gianfranco Marc Brunetti, Amministratore Delegato Area Cliente/Customer Lidl Italia – ma si aspettano anche che agiscano in maniera responsabile dal punto vista sociale e ambientale. Con questa campagna vogliamo stringere un legame profondo con un pubblico sempre più ampio di persone, mostrando come Lidl offra a tutti ciò che vale davvero, andando oltre l’ottimo rapporto qualità-prezzo. Rimaniamo fedeli al nostro DNA di discount, guidati da una visione ancora più ampia”.

IL MEDIA MIX DELLA CAMPAGNA
La campagna, on air dal 21 settembre a fine ottobre, è pianificata con una strategia media integrata su tutti i canali. Lo spot racconta di come ciò che vale nella vita dipenda dalle nostre scelte, ambizioni e traguardi e Lidl vuole essere al fianco di tutti per raggiungere i propri obiettivi. La pianificazione televisiva prevede il lancio nel formato da 60″ sulle principali emittenti TV, seguito dalle versioni da 30″ e 20″. Il media mix, inoltre, comprende anche una forte presenza online su YouTube e sulle principali piattaforme streaming. Parallelamente, la campagna vivrà sui social media con post e reel dedicati.

Despar dedica una campagna nazionale alla linea S-Budget

Prende il via lunedì 22 settembre la nuova campagna di comunicazione di Despar dedicata a S-Budget, la linea convenienza dell’insegna, recentemente arrivata nei punti vendita Despar, Eurospar e Interspar di tutta Italia. Si tratta della prima campagna su scala nazionale per questa specifica marca del distributore, un progetto che valorizza una best practice presente da anni nei negozi di Despar Nord in Veneto, Emilia-Romagna, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia e Lombardia, diventata poi comune a tutta la rete. Il Consorzio Despar Italia e i suoi soci hanno infatti esteso S-Budget a tutte le 17 regioni italiane in cui l’insegna è presente. Il portafoglio di prodotti conta oltre 250 referenze per la spesa quotidiana tra alimentari e non alimentari – pasta, surgelati, latticini, salumi, prodotti per la casa e la persona – che, secondo quanto riferito dal Consorzio, garantiscono un risparmio medio fino al 30% sul carrello della spesa.
La campagna, on air per tre settimane dal 22 settembre al 12 ottobre, prevede una pianificazione, gestita dall’agenzia media Initiative, geotargetizzata sui principali canali digitali, coinvolgendo le Tv connesse, la piattaforma Spotify con audio no skip e banner targetizzati, le home page di numerose testate nazionali e locali online e siti selezionati con diversi formati digitali, tra cui skin e banner. A questo si affianca un’attività di sponsorizzazione su social media, in particolare Facebook e Instagram.

PROTAGONISTA È IL BORSELLINO ANIMATO
Con il claim “Più S-Budget, più risparmi”, la campagna, ideata dall’agenzia creativa AD 010, intende raccontare i tratti distintivi – risparmio, qualità, ampiezza dell’assortimento – costruendo riconoscibilità e fiducia intorno ai prodotti, rafforzando la brand awareness e il ruolo strategico che la linea ricopre nell’offerta Despar per rispondere alle esigenze di più fasce di clientela. Elemento distintivo della creatività è l’icona del borsellino animato, presente in tutti i materiali della campagna. Un portamonete che vuole rappresentare visivamente la filosofia di accessibilità e convenienza alla base di S-Budget.
È la prima volta che portiamo in comunicazione S-Budget a livello nazionale – dichiara Ombretta Putzu, Responsabile Marketing e Comunicazione di Despar Italia – e lo facciamo unendo le forze di tutti i soci del Consorzio in un progetto condiviso che rende ancora più forte ed efficace la comunicazione dei valori e delle peculiarità di questa nuova proposta. L’estensione della linea S-Budget a tutto il network Despar e questa campagna adv sono il risultato concreto di una sinergia costruita a partire da un’esperienza di successo, che oggi diventa un’opportunità per i nostri clienti che vogliamo raccontare con un messaggio forte e coerente per tutto il territorio nazionale”.
Despar Italia è la società consortile, con sede a Bologna, che riunisce sotto il marchio Despar se aziende della distribuzione alimentare e i loro negozianti affiliati. Le sei aziende associate sono: Despar Nord Ovest – Gruppo 3A, Despar Nord – Aspiag Service, Despar Centro Sud – Maiora, Despar Sardegna – SCS, Despar Sicilia – Ergon, Despar Messina – Fiorino. Despar conta in totale 1.323 punti vendita, per un fatturato al pubblico 2024 pari a 4,5 miliardi di euro.

Valfrutta, gli agricoltori ci mettono la faccia

Stavolta in prima fila ci sono loro, gli agricoltori, protagonisti della nuova campagna di comunicazione lanciata da Valfrutta sui media cartacei per raccontare il suo progetto di tracciabilità. Stefano, Beatrice, Claudia, Roberto… I volti di alcuni dei produttori della marca della “natura di prima mano” appaiono su quotidiani e riviste nazionali, nell’ambito di una narrazione che svela chi c’è dentro la più grande filiera cooperativa italiana.
Valfrutta è impegnata già da alcuni anni sul fronte della tracciabilità, a partire dalle pesche in pezzi per poi passare ai vegetali raccolti e lavorati in giornata, come mais dolce, fagiolini, piselli e fagioli borlotti, con più di 200 aziende agricole coinvolte. L’iniziativa, di per sé, è molto semplice. Inquadrando il QR code presente sulle etichette dei prodotti Valfrutta, il consumatore può scoprire l’identità e la storia degli agricoltori e dei loro territori, oltre a tutte le informazioni sulla referenza che sta acquistando. Basta uno smartphone per conoscere l’esatta provenienza di ogni prodotto, nonché i volti di chi lo ha coltivato, ripercorrendo le orme della filiera. È questo lo spirito che sta alla base del progetto tracciabilità, ideato per valorizzare i soci agricoltori delle cooperative e garantire al consumatore la massima trasparenza. Non a caso il cuore della nuova campagna è il claim “Ogni prodotto ha un’origine. Il nostro ha un volto”.

UNA FILIERA FATTA DI PERSONE
Con questa campagna vogliamo far conoscere non solo la qualità e la sicurezza che garantiamo con il progetto tracciabilità, che ci permette di certificare ogni singolo passaggio della filiera dal campo alla tavola, ma soprattutto il mondo di persone autentiche che c’è dentro Valfrutta – afferma Stefania Costa, Marketing Manager Food di Conserve Italia, il gruppo cooperativo che detiene il marchio –. Abbiamo voluto mettere in risalto i volti e le storie dei nostri soci, uomini e donne che dimostrano come l’agricoltura sia un settore sempre più inclusivo e vitale, che guarda al futuro attraverso le nuove generazioni. Mostrare ai consumatori che dietro ogni nostro prodotto ci sono cura, impegno e passione è il nostro modo di rafforzare il patto di fiducia che facciamo con loro ogni giorno”.
La campagna stampa, che ha visto un primo step in estate con la presenza su riviste e periodici, è ora in corso sui principali quotidiani italiani. A firmarla è l’agenzia Jam e la Tempesta, che ha seguito sin dall’inizio la creatività del progetto tracciabilità. Il centro media è Life.

Al via la campagna imperfetta di GranTurchese a base di BiscoRotti

Il nome è tutto un programma: BiscoRotti. Si chiama così la limited edition di GranTurchese ottenuta da scarti di produzione, quindi biscotti già rotti in partenza, ma buoni quanto quelli interi. L’idea è di Dude, l’agenzia che ha curato il riposizionamento del marchio di proprietà del Gruppo Colussi. L’obiettivo dichiarato – dal retrogusto Woke – è mettere in luce l’unicità del prodotto ponendolo sullo stesso piano delle persone: con BiscoRotti il brand si avvicina al pubblico per dimostrare che essere differenti non è un limite, ma un valore aggiunto. Coerente è la campagna di lancio: l’attività above the line utilizza billboard, wild posting e spazi affissione canonici, ribaltando la logica di formato. Nei vari soggetti in uscita a settembre in diverse città, le creatività si presentano storte, fatte a pezzi, al contrario. In una parola, imperfette. Per trasformare l’imperfezione in unicità e motivo di orgoglio, proprio come fanno i BiscoRotti.

SAMPLING E SOCIAL NETWORK
Le affissioni sono peraltro solo l’inizio di una campagna a 360°, che coinvolge media differenti e piattaforme trasversali. GranTurchese porterà infatti i BiscoRotti direttamente nelle strade di Milano, Bari e Napoli con sessioni di sampling e merchandising insieme a Omnishopper, agenzia di omnichannel marketing. A seguire ci saranno delle specifiche attivazioni sui social network – in particolare su Tik Tok – oltre ad una landing page interattiva che racconta la genesi del progetto e i valori sociali che lo sostengono. Da BiscoRotti nascono anche tre insegne luminose, realizzate in collaborazione con Insulti Luminosi: per una settimana, la sezione “outlet” del brand — dedicata alle insegne con piccoli difetti — sarà interamente brandizzata BiscoRotti.
Grazie all’aiuto di Dude – dichiara Francesco Meschieri, Direttore Marketing di Gruppo Colussi – abbiamo creato una campagna che è un invito a mostrare i propri difetti: è la nostra imperfezione a renderci davvero unici, capaci di lasciare il segno dove gli standard non arrivano. Con ironia, sincerità e un pizzico di autoironia, vogliamo celebrare chi, come noi, non si incastra nei soliti stampi, ma trasforma ogni diversità in forza”.
I biscotti rotti in fondo alla confezione ci hanno sempre fatto tenerezza – aggiunge Lorenzo Foffani, Chief Strategy and Innovation Officer di Dude –. Oggi siamo felici di metterli al centro, proprio perché spezzati, unici, rotti. Un progetto che parla di autenticità, responsabilità, identità e coraggio”.

Oropan racconta il pane di Altamura con un corto d’impresa

Il patrimonio storico come leva per distinguersi e veicolare messaggi innovativi. Una strategia comune a tante imprese alimentari italiane, scelta anche da Oropan. L’azienda pugliese di prodotti da forno, fondata 70 anni fa da Vito Forte e oggi guidata dai figli Lucia, Francesco e Daniele, ha celebrato con le immagini il proprio passato, il territorio d’origine e l’arte della panificazione, attraverso il corto d’impresa “Sapore di Ricordi”. Scritto e diretto dal regista Anteros Marra con il Patrocinio della Regione Puglia e del Comune di Altamura, il corto si apre con il piccolo Vito che sogna di fare il pane. Poi gli inizi come garzone, nel 1956, cuocendo le pagnotte impastate dalle massaie all’interno di uno dei forni medioevali più antichi di Altamura, fino al 1973, quando Forte riuscì ad acquistare lo stesso forno e ad aprire la prima bottega investendo tutti i suoi risparmi, per poi arrivare alla nascita di Oropan.

Questo corto d’impresa è per me motivo di grande orgoglio perché racconta l’anima di Oropan – commenta Lucia Forte, Ad & Ceo di Oropan –. Non è solo la storia di un’azienda: è la storia di un territorio intero. Delle sue persone, dei suoi forni, dei suoi gesti antichi. Volevamo restituire senso a tutto quello che abbiamo costruito in questi anni. Perché, per noi, fare il pane è un patrimonio di cultura, di identità, un simbolo di condivisione. Questo è un film breve, ma custodisce dentro di sé generazioni di lavoro, di pane e di orgoglio. E oggi, attraverso Oropan, questo pane viaggia nel mondo”.

Il percorso di valorizzazione dell’identità e della tradizione si è tradotto per Oropan anche nella nascita del Museo del Pane (foto a sinistra), un’esperienza immersiva sensoriale che racconta la storia del pane di Altamura e ospita antichi strumenti per la sua produzione e un archivio storico. Situato nei pressi della Cattedrale di Altamura, il Museo del Pane è nato nel 2019 per volontà dello stesso Vito Forte, al fine di consacrare l’Antico Forno Forte, quale luogo di condivisione del sapere circa la storia del pane e per ribadire il legame di Oropan con la città di Altamura. Prima esperienza museale legata al pane in Puglia, oggi è meta di turisti, studenti e ospita laboratori interattivi che permettono di toccare con mano il processo di panificazione.

Oropan è uno dei principali player nel mercato della produzione e commercializzazione di pane e prodotti da forno. L’assortimento comprende pane, panini, focacce, friselle, taralli, in diversi segmenti merceologici: dal fresco al surgelato, da prodotti in atmosfera modificata agli snack. Nello stabilimento di Altamura lavorano 178 dipendenti e si producono su 5 linee 17 milioni di kg di pane all’anno, per un fatturato complessivo di 47 milioni di euro. Sono 2.400 i punti vendita raggiunti dalla rete distributiva diffusa su tutto il territorio nazionale e 25 i Paesi serviti all’estero, in Europa, Asia e America.

La campagna d’America di San Benedetto passa da Time Square

Acqua Minerale San Benedetto approda a Times Square, luogo simbolo di New York e crocevia globale di culture, trend e innovazione. Per queste ultime due settimane di giugno e per le prime due di novembre, il marchio sarà presente sui maxischermi di una delle piazze più famose al mondo, con un billboard da 15 secondi in onda ogni ora, 24 ore su 24. Protagoniste della creatività due referenze di punta della gamma: San Benedetto Prestige e San Benedetto Millennium Water. L’iniziativa punta a rafforzare la brand awareness nel mercato statunitense e, soprattutto, a consolidare il posizionamento di San Benedetto come “Premium Italian Water”, claim che accompagna la comunicazione del marchio sia nel billboard sia nelle attività di promozione internazionale.

La presenza a Times Square coincide con un altro importante appuntamento: dal 29 giugno al 1° luglio si tiene il Summer Fancy Food Show 2025, la più grande fiera nordamericana dedicata al food & beverage. All’interno del Padiglione Italia, presso lo stand 2822 (Level 3), realizzato in collaborazione con il Consorzio Italia del Gusto, il brand presenterà alcune delle sue referenze, a cominciare proprio da San Benedetto Millennium Water, proveniente da una falda acquifera situata a 236 metri di profondità e che, secondo quanto riferito dall’azienda, risale ad oltre 5.000 anni fa. Compiendo un lento cammino fra le rocce, l’acqua si depura e si arricchisce di minerali, fino ad arrivare a un valore di nitrati inferiore allo 0,0001%. La linea – in precedenza composta dalle bottiglie in vetro da 0,65 l e 0,33 l, in pet da 0,40 l e 0,25 l e dalle lattine da 0,33 l – si è ampliata con proposte pensate per il mondo del fuori casa: il formato in vetro da 0,5 l, ideale per la ristorazione e l’hospitality di alto livello, e la nuova Mito Collection, disponibile in pet da 0,5 l e 0,75 l, che si distingue per il design sofisticato. All’esordio negli Usa anche la lattina Extra Sparkling, per chi cerca un’acqua dal carattere deciso.

A completare l’offerta è San Benedetto Prestige Rose Edition, anch’essa per il fuori casa e disponibile nei formati 0,25 l, 0,50 l, 0,75 l e 1 l. Il mondo floreale è il tema predominante dell’etichetta, sul fondo del tricolore italiano. Inoltre, sempre all’interno dello stand, spazio alle altre novità per il fuori casa: dalla linea San Benedetto Tower fino ai soft drink San Benedetto Passione Italiana. Il tutto sarà accompagnato da un’attività di sampling, per far scoprire al pubblico americano il gusto dei prodotti San Benedetto.

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