Coerenza tra prodotto e testimonial: per Italiamo, la sua linea di specialità locali Made in Italy, Lidl ha applicato questa ben nota ricetta di marketing. E la scelta è caduta sullo chef Antonino Cannavacciuolo, che presterà il volto anche per i prodotti ortofrutticoli Igp e Dop distribuiti dalla catena nei suoi circa 800 punti vendita attivi sul territorio nazionale. Un personaggio italianissimo e perdipiù legato al mondo della gastronomia che avrà il compito di guidare i consumatori alla scoperta di referenze come i Rigatoni di Gragnano Igp trafilati al bronzo, l’Olio Dop Terra di Bari e i Cantuccini Toscani Igp.
CELEBRITÀ PER RACCONTARE LA MDD
Il ricorso a Cannavacciuolo rientra in una ben precisa strategia di comunicazione di Lidl, che si affida a celebrità dello sport e dello spettacolo per pubblicizzare specifiche linee di marca del distributore. Solo poche settimane fa, la tennista Stefanie Graf è divenuta testimonial internazionale del brand di abbigliamento e attrezzature sportive Crivit, mentre Arnold Schwarzenegger è già da tempo protagonista dell’advertising a supporto della private label di articoli per il fai da te Parkside.
“La collaborazione con lo Chef Cannavacciuolo è una iniziativa straordinaria che si pone a conferma del nostro percorso di valorizzazione del Made in Italy – afferma Gianfranco Marc Brunetti, Chief Customer Officer Lidl Italia (a destra nella foto in alto) – e in piena coerenza con la nostra mission di rendere la qualità accessibile trasformando le specialità di Italiamo e le eccellenze del reparto ortofrutticolo Igp e Dop in una consuetudine per ogni tavola. Abbiamo scelto un volto così amato e autorevole perché incarna perfettamente quel binomio tra autenticità e rigore qualitativo che definisce anche il nostro Dna. Questo progetto è il coronamento di un profondo e duraturo legame con il territorio: un impegno che ci ha permesso di agire come trampolino di lancio per tantissime realtà del comparto agroalimentare italiano, oggi apprezzate dai clienti Lidl di tutto il mondo”.
DUE SOGGETTI PER GLI SPOT IN TV
Il debutto televisivo della collaborazione è fissato per domenica 12 aprile, data in cui andrà in onda il primo dei due soggetti da 30 secondi, quello dedicato alla linea Italiamo. A giugno la narrazione proseguirà con il secondo spot incentrato sull’offerta frutta e verdura, avviando una rotazione costante che accompagnerà i consumatori per tutta l’estate fino al mese di ottobre.
Sviluppato dall’agenzia creativa Caffeina, in sinergia con il team di Lidl Italia, e prodotto da TapelessFilm, il concept mette in scena un Antonino Cannavacciuolo in una veste molto vicina al suo reale approccio professionale. Il racconto segue, infatti, lo chef mentre verifica con estrema attenzione la qualità dei prodotti mettendo in chiaro la sua ferma volontà di volerli testare personalmente prima di consigliarli al pubblico.
RADIO E SOCIAL COMPLETANO IL PIANO MEDIA
L’operazione è sostenuta da un piano media multicanale che garantisce una copertura capillare su tutto il territorio nazionale. La strategia integra una presenza preponderante di televisione tradizionale con un investimento significativo sui servizi di streaming video e sulle principali emittenti radiofoniche. Il racconto prosegue, poi, nell’ecosistema digitale attraverso formati video brevi e ricette pensate per i social, coinvolgendo, infine, i consumatori direttamente nei punti vendita tramite la radio in store e i canali digitali di Lidl Italia.
“Inizio questa nuova collaborazione perché ho scoperto io per primo il valore dei prodotti Italiamo e della frutta e verdura Igp e Dop che Lidl veicola attraverso una selezione attenta di alimenti di primissima qualità – dichiara Antonino Cannavacciuolo (al centro nella foto in alto) –. È un progetto che sento vicino perché racconta l’Italia attraverso i suoi sapori autentici e il valore delle materie prime. La cucina italiana nasce dal rispetto della tradizione, dei territori e dei produttori. Con Italiamo questo patrimonio diventa accessibile a tutti, grazie a una serie di prodotti che valorizzano ingredienti italiani e molte eccellenze certificate Dop e Igp. Apprezzo anche l’attenzione crescente verso un’alimentazione più consapevole: la presenza di proposte vegetali e di verdure biologiche dimostra una visione moderna e sostenibile del cibo”.


Il debutto di Azzurra è avvenuto su alcuni circuiti selezionati di Rai Cinema, The Space e UCI, dove un trailer dedicato continuerà ad essere proiettato in circa 550 schermi in tutta Italia fino al 31 dicembre. Il lancio è avvenuto in concomitanza dell’uscita del film “Avatar: Fuoco e Cenere”, in perfetta coerenza con il progetto e con l’obiettivo di intercettare la Gen Z. Nel primo weekend di programmazione, dal 19 al 21 dicembre, hostess e cosplayer ispirate ad Azzurra accoglieranno gli spettatori nei foyer dei cinema di Milano, Napoli, Modena, Roma e Alessandria, animando attività di sampling e distribuendo gadget dedicati.
“Azzurra rappresenta una nuova frontiera nel nostro modo di interpretare il benessere emotivo – dichiara Debora Paglieri, Amministratore Delegato di Paglieri –. È un progetto che nasce dal cuore della nostra storia e della nostra conoscenza dei profumi, ma guarda al futuro con coraggio e curiosità. Con Azzurra vogliamo parlare alle nuove generazioni attraverso un’ambasciatrice autentica e coinvolgente, nel pieno rispetto della nostra tradizione che dura da più di 200 anni”.


UNA FILIERA FATTA DI PERSONE
SAMPLING E SOCIAL NETWORK
Il percorso di valorizzazione dell’identità e della tradizione si è tradotto per Oropan anche nella nascita del Museo del Pane (foto a sinistra), un’esperienza immersiva sensoriale che racconta la storia del pane di Altamura e ospita antichi strumenti per la sua produzione e un archivio storico. Situato nei pressi della Cattedrale di Altamura, il Museo del Pane è nato nel 2019 per volontà dello stesso Vito Forte, al fine di consacrare l’Antico Forno Forte, quale luogo di condivisione del sapere circa la storia del pane e per ribadire il legame di Oropan con la città di Altamura. Prima esperienza museale legata al pane in Puglia, oggi è meta di turisti, studenti e ospita laboratori interattivi che permettono di toccare con mano il processo di panificazione.

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